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Bassa sempre più terra della logistica: in arrivo un nuovo centro, stavolta a Morengo

A ufficializzare la notizia è stato il sindaco Amilcare Signorelli, parlando di un privato interessato a insediarsi nell'area denominata "Maggiolina"

Bassa sempre più terra della logistica: in arrivo un nuovo centro, stavolta a Morengo
Economia 01 Maggio 2021 ore 11:13

La Bassa Bergamasca si appresta a diventare sempre più terra della logistica. Anche a Morengo, infatti, potrebbe sorgere l’ennesimo stabile di un operatore del settore interessato a stabilirsi in pianta stabile nella nostra provincia.

La notizia era nell’aria da alcune settimane, ma adesso, come riportano i colleghi di PrimaTreviglio, è stata ufficializzata anche dall’Amministrazione, che affrontando il tema della revisione al Pgt ha ammesso di aver preso in considerazione le proposte avanzate da una società che vuole insediarsi nell’area chiamata Atp-1 Maggiolina.

Chi sia questo operatore però ancora non è dato sapersi. «Ciò che posso dire al riguardo – ha raccontato il sindaco Amilcare Signorelli – è che la voce ha un fondo di verità. Già l’anno scorso era stata presentata e protocollata tra gli atti una proposta da parte di un operatore privato che attualmente è in fase di trattazione da parte dell’Amministrazione. Si tratta di una proposta di variante del Pgt in merito alla quale, per il momento, non mi sbilancio».

L’intera operazione comunque ha subito i fisiologici rallentamenti legati alle restrizioni imposte per la pandemia. «Attualmente stiamo lavorando alla revisione del Pgt, nel quale dovremo recepire le previsioni urbanistiche e le indicazioni a livello provinciale – ha aggiunto il primo cittadino –. Ovviamente l’Amministrazione ha il compito di ponderare bene le proprie scelte, di valutare le risorse e di garantire posti di lavoro».

«Forse l’idea di una logistica appena fuori paese potrebbe non essere delle più entusiasmanti per qualcuno – conclude Signorelli -, ma sarebbe un’opportunità per la nostra comunità e comunque molto meno impattante e inquinante di altri tipi di industrie. Del resto, non stiamo comunque parlando né di un cementificio né di un’industria chimica».