Economia
l'intesa nella notte

Black Friday, revocato lo sciopero dei corrieri Amazon: accordo raggiunto coi sindacati

La mobilitazione rischiava di bloccare la distribuzione proprio nel giorno più atteso dai patiti dello shopping online

Black Friday, revocato lo sciopero dei corrieri Amazon: accordo raggiunto coi sindacati
Economia 24 Novembre 2021 ore 16:51

Il Black Friday di Amazon è salvo. Dopo l’annuncio dello sciopero generale dei corrieri, che rischiava di bloccare la distribuzione dei pacchi nel giorno più atteso dell’anno per tutti i patiti dello shopping online, oggi (mercoledì 24 novembre) è stata revocata la mobilitazione nazionale già proclamata per venerdì prossimo.

Le segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, insieme alle proprie delegazioni trattanti, hanno reso noto che la trattativa avviata nella notte con le imprese associate ad Assoespressi, che effettuano le consegne per Amazon Italia Transport, ha avuto un esito positivo.

L’ipotesi di accordo raggiunta, che prevede una durata triennale (da gennaio 2022 al 31 dicembre 2024) fissa sostanzialmente gli obiettivi che l’assemblea nazionale dei quadri e dei delegati del 13 novembre riteneva necessari per poter raggiungere un’intesa. Su tutti la necessità di abbassare i carichi e i ritmi di lavoro, oltre che la riduzione dell’orario di lavoro per i driver, che passerà dalle attuali 44 ore a 42 ore settimanali entro giugno del 2023. Inoltre, i corrieri che operano esclusivamente in un solo comune, a partire dall’anno prossimo, per ogni giornata lavorata riceveranno un ticket di 8 euro ed un’indennità lorda di 10 euro che passerà a 11 euro da settembre 2023. Dall’anno prossimo l’indennità di trasferta passerà a 18 euro e da settembre del 2023 aumenterà a 19 euro su tutto il territorio nazionale.

Le segreterie nazionali, le rispettive strutture territoriali e le Rsa sottoporranno l’ipotesi raggiunta alle assemblee dei lavoratori del settore e scioglieranno la riserva entro il 15 dicembre.

Garantita la continuità occupazionale

L’ipotesi di accordo prevede che venga garantita la continuità occupazionale per il personale viaggiante, con il mantenimento di tutti i diritti e gli elementi retributivi, in caso di cambiamenti nell’appalto o nel contratto di trasporto.

Una commissione tecnica bilaterale dovrà trovare le adeguate soluzioni, compresa la copertura Kasko, per abbattere le ricadute economiche negative sui driver in caso di danni. Nelle more della conclusione dei lavori della commissione sarà applicabile una franchigia massima di 250 euro per un primo incidente.

È stata condivisa anche l’introduzione di un premio di risultato, da definire in contrattazione territoriale, in ogni realtà aziendale, con obiettivi collettivi qualitativi, produttivi e di riconoscimento professionale, del valore di 1.100 euro all’anno, e sono decadute le richieste aziendali di riduzione del trattamento di malattia.

Lavoro domenicale

Secondo l'intesa si dovrebbe fare ricorso alla volontarietà e, nel caso in cui attraverso questa formula mancasse personale, le aziende potranno richiedere un massimo di 13 domeniche nell’anno solare, equamente distribuite e a rotazione tra i lavoratori

Possono essere esclusi quei corrieri con particolari condizioni sociali e familiari, ad esempio in possesso della Legge 104, o con famiglie monoparentali. Infine, verranno rispettate le maggiorazioni previste (+50% in caso di orario ordinario e + 65% in caso di straordinario) e erogata un’ulteriore attribuzione all’indennità di trasferta di 7 euro.