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Investimenti 2021: quali sono i titoli migliori dopo la pandemia

Investimenti 2021: quali sono i titoli migliori dopo la pandemia
Economia 26 Dicembre 2020 ore 12:13

Il 2020 è stato un anno molto particolare, interessato da una pandemia globale che ha avuto un impatto considerevole sui mercati finanziari di tutto il mondo. Nonostante le difficoltà incontrate durante la pandemia da alcuni settori in campo economico e finanziario, ci sono stati anche titoli e indici che hanno mantenuto il loro valore, o che hanno visto aumentare perfino la loro capitalizzazione, come alcune materie prime e le criptovalute. Il 2021 però ormai è alle porte e sono sempre di più coloro che si chiedono quali saranno i titoli migliori sui quali puntare nel corso del prossimo anno. Scopriamolo insieme!

I titoli tech mantengono il loro posizionamento in borsa

Se volete giocare in borsa o semplicemente fare trading online, dovete sapere quali sono i titoli migliori su cui puntare nel 2021, non solo dovreste sapere anche come investire in borsa, su questo punto può aiutarvi il sito www.giocareinborsa.info con le sue guide approfondite nel settore.

Ritornando alle previsioni per il 2021, uno dei settori che mantiene il suo posizionamento sul mercato e che non prevede alcuna pericolosa bolla all’orizzonte sono i titoli tech, che durante il lockdown hanno capeggiato le borse e ottenute dei guadagni importanti. Le piattaforme tecnologiche al momento vanno a rappresentare un quarto della capitalizzazione di mercato dell’indice S&P 500! Ma anche altri indici hanno visto una crescita importante grazie proprio ai loro titoli tecnologici.

Il Covid-19 ha influito positivamente sui titoli tech, in quanto in pochissimo tempo si è dovuto accelerare nell’uso e dell’accesso alla tecnologia per mantenersi connessi a un mondo, che al di fuori di internet, ha richiesto distanziamento e limitazioni sociali, scolastiche, di lavoro e d’aggregazione. Quindi dato che la tecnologia è stata la risposta alle mancate uscite e contatti umani, i titoli corrispondenti sono cresciuti nel corso del 2020, e cresceranno ancora di più nel prossimo 2021.

Dove investire nel 2021?

Il 2021 è ancora un’incognita, ma sono diversi gli investitori che si stanno già muovendo in borsa per riuscire a posizionarsi al meglio su asset specifici e che potrebbero vedere una crescita nel prossimo anno. Alcuni investitori, stanno affollando asset che sono al momento al ribasso ma che appena conclusa l’emergenza sanitaria potrebbero ritornare ad accumulare valore. Tra i settori che stanno portando gli investitori a comprare al ribasso per vendere in futuro al rialzo ci sono: quello alberghiero, trasporto aereo, ristorazione, comparto viaggi e hobby.

Insomma, secondo gli investitori, appena la crisi pandemica sarà finita le persone torneranno a uscire, viaggiare, mangiare e fare attività più di prima. Per questo motivo, in molti hanno scelto di investire in questi settori, nonostante ora siano al ribasso.

Allontanandoci dall’impatto della crisi causata dal Covid-19 sui mercati, gli investitori si stanno spostando verso asset che nel futuro potrebbero diventare sempre più rilevanti e interessanti. Nello specifico, molti condividono l’idea che nel prossimo anno ci si impegnerà sempre di più sul favorire le rinnovabili. Per questo motivo, sono diversi coloro che si posizionano su asset legati all’energia, al fotovoltaico, all’innovazione tecnologica.

Altri invece, stanno valutando i possibili cambiamenti di vita che potrebbero interessare le persone di tutto il mondo. Ecco perché, oltre alla sostenibilità, si stanno verificando sempre più investimenti nel settore della digitalizzazione, dell’automazione e delle nuove tecnologie in ambito medico e sanitario.

In linea generale, si possono definire due trend specifici. Il primo è quello che spinge gli investitori ad acquistare sempre più azioni in campo tecnologico, innovativo e digitale, in quanto si è vista una spinta molto forte in questa direzione nel 2020. In secondo piano, si punta sulla salvaguardia dal punto di vista medico, dall’ecologia, fino ai settori legati alla salvaguardia energetica e ambientale.