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La mappa con tutti i redditi della Bergamasca: ecco dove abitano i "Paperoni"

In testa c'è Gorle. Seguono i comuni di Mozzo e Cenate Sotto. Bergamo si piazza solamente al quarto posto

La mappa con tutti i redditi della Bergamasca: ecco dove abitano i "Paperoni"
Economia 09 Giugno 2021 ore 12:36

Il reddito medio dichiarato nel 2019 a Bergamo era pari a 27.676 euro. La somma dichiarata lo scorso anno dai residenti a Treviglio invece era di 24.275 euro, il valore più alto della Bassa bergamasca e tra i più alti della Provincia. Ma quale è stato l’effetto del Covid sull’economia locale e nei primi mesi di quest’anno? E dove abitano i più ricchi della provincia?

Una prima risposta su dove abitino i Paperoni bergamaschi arriva, come riportato anche dai colleghi di PrimaTreviglio, dai dati pubblicati dal Ministero delle Finanze, che mostrano come i redditi dei centri maggiori abbiano nel complesso retto, mentre quelli dei borghi più piccoli e periferici siano anche di qualche migliaio di euro più bassi rispetto alle principali città.

I quattro paesi più ricchi della provincia

I più ricchi della Bergamasca si confermano, nuovamente, gli abitanti di Gorle, con un reddito medio di poco superiore ai 30 mila euro, anche se in calo dall’anno precedente di 179 euro; seguono i comuni di Mozzo, con 29.735 euro (in calo di circa 113 euro), e Cenate Sotto, con 28.946 (in calo di 826 euro rispetto all’anno precedente). Bergamo si piazza solo al quarto posto in classifica.

Le differenze a livello provinciale

Osservando l'infografica relativa al reddito medio provinciale, pare evidente una certa continuità tra quelli di chi abita nella cintura di comuni intorno al capoluogo (Treviolo, Azzano, Stezzano, Lallio, Ponteranica, Torre Boldone, Seriate, Orio al Serio, Paladina, Valbrembo), nell’Isola e verso la Valle San Martino, nella Bassa Bergamasca e nell’area tra Trescore, Sarnico e Grumello del Monte.

Si tratta di una porzione di territorio dove i redditi dichiarati lo scorso anno, mediamente, sono superiori ai 20 mila euro. Oppure che si avvicinano molto a questa soglia, pur con oscillazioni tra i centri di maggiori dimensioni e i paesi più piccoli.

Le fasce di reddito diminuiscono però via via che ci si sposta verso i comuni delle valli bergamasche: più a fondo si risalgono le vallate, più tendenzialmente i redditi si allontanano da quelli del capoluogo. Con qualche eccezione: Valnegra, con 21.433 euro e un rimbalzo sull’anno precedente di 1.331 euro, e San Pellegrino Terme con 20.987 euro di reddito medio.

I comuni “più poveri” sono soprattutto quelli che si trovano nelle zone di alta montagna, con dichiarazioni che oscillano tra i 14 mila e i 17 mila euro, e quelli in Valle Imagna. In fondo alla classifica si trovano infatti i comuni di Vedeseta (13.583 euro), Blello (14.187 euro, in calo dall’anno precedente di 782 euro), Brumano (14.301 euro, con una differenza addirittura di oltre 2 mila euro dall’anno prima) e Fuipiano Valle Imagna (14.356, -558 euro).