Economia
il sodalizio

Sul territorio da 52 anni: nuova sede e nuovi corsi per l'Università dei parrucchieri

L'Accademia bergamasca acconciatori si è unita alla Lia Bergamo. Il 95% degli alunni trova lavoro durante il corso post-diploma

Sul territorio da 52 anni: nuova sede e nuovi corsi per l'Università dei parrucchieri
Economia Bergamo, 14 Ottobre 2021 ore 15:29

In 52 anni d’attività, dal 1969 a oggi, l’Università dei parrucchieri di Aba, l’Accademia bergamasca acconciatori, ha formato circa 2.700 studenti. Il 95 per cento di loro ha trovato lavoro durante i 4 anni del corso post-diploma, mentre quasi la totalità degli alunni ha poi aperto un’attività in proprio.

Alcuni studenti hanno lavorano tra le fila del Festival del cinema di Venezia, del Festival di Sanremo, oppure del teatro Donizetti. Carriere che raccontano di un forte legame tra Accademia e mercato del lavoro e che hanno spinto l’associazione a investire sul futuro rinnovando la sede, i corsi e, soprattutto, annunciando il proprio ingresso nell’associazione di categoria Lia, Liberi imprenditori associati di Bergamo. Un’unione che ha come unico obiettivo quello di non disperdere l’esperienza, di successo, dell’Università dei parrucchieri, ma anzi di rilanciarla in stretto legame con il territorio.

«In molti casi gli studenti che ottengono il diploma di parrucchiere, al termine di un corso d’istruzione superiore, non sono realmente pronti per lavorare – spiega Valeriano Pesenti, presidente di Aba -. Non hanno maturato abbastanza esperienza. Il percorso in Accademia punta invece tutto sui laboratori, sulla conoscenza pratica. Il mercato ha bisogno di figure già avviate e ben formate: non a caso l’Accademia riceve ogni giorno telefonate di titolari di saloni bergamaschi, bresciani e milanesi interessati ad assumere come apprendisti i nostri allievi. Grazie alla nostra adesione alla Lia potremo fare il salto di qualità».

Da lunedì 18 ottobre la sede della scuola a Bergamo si sposterà da via Zanica a via Cavalieri di Vittorio Veneto. Lia, realtà attiva dal 1999 che conta quattromila associati, ha messo a disposizione uno spazio di 400 metri quadri recentemente ristrutturato. Inoltre, questo sodalizio consentirà di attivare nuove attività, tra cui corsi di specializzazione rivolti ai professionisti.

«L’Accademia bergamasca acconciatori entra ufficialmente a far parte di Lia per più ragioni – spiega il presidente di Lia, Marco Amigoni -. La prima è che ne condividiamo il format innovativo e di successo. Uno degli ostacoli che i ragazzi trovano all’ingresso nel mondo del lavoro e, per contro, con cui le aziende si trovano ad avere a che fare quando vogliono assumere è la mancanza di competenze pratiche. I parrucchieri che seguono l’Aba sono talmente ben formati da essere estremamente richiesti dai professionisti. In alcuni casi vengono assunti perfino dai loro stessi insegnanti. Inoltre, crediamo nel legame che questa scuola ha con il territorio bergamasco, per cui è diventata un punto di riferimento.

Cosa offre l’Accademia bergamasca acconciatori

Si tratta di un percorso formativo di quattro anni a cui possono accedere tutte le persone che hanno già ottenuto un diploma da parrucchiere. Il corso è, sin dal primo anno, interamente costruito sull’ingresso degli studenti nel mondo del lavoro. Le lezioni sono, quindi, laboratori: una dozzina di docenti, tutti volontari (ex alunni e parrucchieri professionisti titolari di saloni) insegnano tagli, pieghe, raccolti e tinte. Gli iscritti imparano lavorando, dapprima su teste modello, poi sui clienti che si presentano in Accademia.

Ampio spazio viene dedicato anche all’insegnamento della gestione d’impresa, con laboratori tenuti da commercialisti, ma anche della psicologia.