Escursioni in montagna

Sui monti “A spasso con Luisa”: tornano le camminate dedicate ai trapiantati

Sette le uscite in calendario. Si inizia domenica 5 aprile con il rifugio Parafulmine, sopra Gandino

Sui monti “A spasso con Luisa”: tornano le camminate dedicate ai trapiantati
Bergamo, 20 Gennaio 2020 ore 11:28

Tornano le escursioni in montagna dedicate alle persone che hanno dovuto sottoporsi a un trapianto di organi. L’iniziativa «A spasso con Luisa», dedicata alla trapiantata di fegato e grande appassionata di montagna Luisa Savoldelli, festeggerà quest’anno la sesta edizione con un ricco calendario di appuntamenti.

Il progetto, promosso dall’Asst Papa Giovanni XXIII, offre la possibilità di cimentarsi in alcune passeggiate in montagna con l’obiettivo di migliorare il proprio benessere mentale e fisico, accompagnati dall’esperto del CAI di Bergamo Silvio Calvi, trapiantato di fegato. «È un’iniziativa che prosegue nel solco di una tradizione ormai consolidata – sottolinea Francesco Ferri, responsabile del Coordinamento prelievo e trapianto dell’Asst -. Che consente di fare attività fisica all’aria aperta, tra i più suggestivi scenari delle nostre montagne, aiutando non solo il corpo ma anche lo spirito dei pazienti trapiantati».

Nello specifico, sono sette le uscite in calendario, una ogni due settimane, nelle domeniche dal 5 aprile al 28 giugno. Si inizia con il rifugio Parafulmine, sopra Gandino, per poi passare al rifugio Gherardi in Val Taleggio, al rifugio Magnolini in Presolana, e poi ancora al rifugio Capanna 2000 in alta Val Serina, alla Baita Golla nella Valle del Riso e al rifugio Longo in alta Val Brembana. L’ultima escursione sarà al Passo dello Stelvio, il 27 e 28 giugno. Il programma fa parte del protocollo di ricerca «Trapianto e adesso sport» promosso dal Ministero della Salute e dal Centro nazionale trapianti, in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità e con le associazioni dei trapiantati, allo scopo di capire se la pratica costante di specifici programmi di allenamento possano essere considerati vere e proprie terapie, capaci di tenere sotto controllo lo sviluppo del grasso corporeo e di favorire la ripresa psico-fisica del paziente trapiantato, con effetti positivi sulla sopravvivenza dell’organo.

Iscriversi è semplice: basta compilare il form di adesione disponibile ai CUP delle torri 4, 5 e 6 in ospedale o sul sito web dell’Asst e restituirlo a Gianni Alfieri, volontario dell’associazione «Amici del trapianto di fegato» che è partner dell’iniziativa, disponibile dal lunedì al giovedì, dalle 8 alle 12, al quarto piano della torre 4 (Segreteria A). Oppure inviarlo via e-mail a silviocalvi@tin.it o a giannyalfieri@hotmail.it. L’iscrizione è aperta non solo ai trapiantati che possono partecipare alle escursioni, anche in maniera saltuaria, ma a familiari, amici e operatori dell’Asst Papa Giovanni XXIII e la partecipazione è gratuita (escluse le spese di trasporto).

Ai pazienti trapiantati verrà chiesto di eseguire, con tempi e modalità indicate dal Centro di Medicina dello Sport del Papa Giovanni (identificato come centro di riferimento per la Regione Lombardia) le verifiche necessarie ad accertare l’idoneità all’attività sportiva e a valutare il miglioramento del proprio stato di salute grazie all’attività sportiva. La valutazione dello stato psicofisico è invece affidata alla Psicologia del Papa Giovanni XXIII. Per maggiori informazioni, scrivere a silviocalvi@tin.it oppure a giannyalfieri@hotmail.it.

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