Tutte le info

5 buoni motivi per andare a Lodi e visitare un evento veramente bello

5 buoni motivi per andare a Lodi e visitare un evento veramente bello
19 Ottobre 2019 ore 07:30

In questi fine settimana, migliaia di appassionati ed esperti di fotografia si stanno ritrovando a Lodi: lì, infatti, si sta tenendo la decima edizione del Festival di Fotografia Etica. Esposti sono i lavori di fotografi internazionali pluripremiati, che uniscono qualità estetica e capacità di smuovere le coscienze: quelle di Lodi sono fotografie che toccano nel profondo. Per maggiori informazioni potete visitare il sito, ma sappiate che il biglietto intero ha un costo di 15 euro, con diverse possibilità di riduzione. Intanto noi abbiamo pensato di suggerirvi cinque buoni motivi per partecipare al Festival, che sarà aperto al pubblico ancora per il terzo e quarto fine settimana di ottobre.

 

1 – Leggere l’attualità

Visitando le mostre del Festival vi troverete immersi in molte storie. Di alcune avrete letto sulle prime pagine dei giornali: il viaggio della carovana di migranti in Sud America, dall’Honduras al confine con gli Usa a Tijuana; i gilet gialli in Francia; il cambiamento climatico e i suoi effetti sulla vita quotidiana. Altre sono invece attuali ma poco conosciute: il racconto di un treno medico che viaggia nelle località sperdute della Siberia, dove non esistono ospedali; il conflitto tra uomo e tigri in alcune regioni dell’India; il racconto della riserva indiana di Pine Ridge, considerato il posto più povero in America e dove la comunità sta lottando con il flagello dell’abuso di alcol e delle metanfetamine; le gravidanze non volute in Costa d’Avorio. Visitare il Festival significa avere uno sguardo d’insieme sull’attualità, per comprenderla meglio.

 

2 – Viaggerete stando fermi

Incontrerete storie personali e popolari, singole o di un’intera nazione. In una giornata potrete muovervi  in lungo e in largo per il mondo: luoghi fino a ora sconosciuti vi sembreranno più vicini. Vi verrà voglia di viaggiare per davvero. Sarà spontaneo confrontare la propria vita quotidiana con le storie di vita che incontrerete: vi sentirete meno soli, forse più fortunati, forse meno.

 

3 – Un focus sull’Italia

Sarà interessante guardare il nostro Paese da nuovi punti di vista. In uno spazio tematico dedicato all’Italia, spicca il nome di Letizia Battaglia, una delle fotografe più importanti della nostra storia. Le sue fotografie raccontano la città di Palermo, le grandi stragi di mafia, le persone comuni coinvolte in alcuni dei momenti più violenti. Altro lavoro di grande interesse è stato condotto dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine, organizzatore del Festival: nel 2018 Lodi era stata al centro di grandi polemiche per la vicenda delle mense scolastiche; il Comune aveva infatti modificato il regolamento relativo all’accesso ad alcuni servizi, penalizzando fortemente i bambini stranieri. In risposta alla situazione, i fotografi di Progetto Immagine hanno voluto documentare 18 storie di immigrazione del territorio di Lodi: i loro reportage raccontano di uomini e donne che stanno provando con fatica a costruirsi una nuova vita.

 

4 – Le visite guidate degli stessi fotografi

Chi meglio di un autore può spiegare la propria opera? Al Festival potrete partecipare a visite guidate degli stessi fotografi. Vi accorgerete così che la fotografia non è solo un’arte estetica: dietro a ogni reportage c’è studio, attesa, progettazione. Soprattutto, c’è la voglia di capire e interpretare ciò che si vede.

 

5 – Lodi

Il Festival si inserisce in una cornice cittadina che è un vero gioiello. Le mostre, dislocate in diversi edifici della città, saranno l’occasione per visitare spazi particolari, non sempre aperti al pubblico. Ricca di luoghi culturali di interesse, Lodi dona al Festival un’ambientazione particolare, tutta da scoprire.

 

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia