Stasera si gioca Lazio vs Udinese

Il bello della giornata di Serie A per quelli che se lo sono perso

Il bello della giornata di Serie A per quelli che se lo sono perso
25 Settembre 2014 ore 00:13

CHE GOL!

C’è sempre un’ultima opportunità, ma c’è bisogno di qualcuno che la realizzi. Per la Roma ci pensa Pjanic. Minuto 87, al Tardini è già aria d’autunno. Ljajic ha portato sopra i giallorossi, De Ceglie si è inventato un pareggio e per il Parma non sembra nemmeno tanto male. Anzi. Se non fosse che l’1 a 1 non fa più tendenza, le due squadre si fermerebbero lì. Ma c’è un calcio di punizione. Di Miralem Pjanic conosciamo il miracolo. Il padre lo portò via dalla Bosnia quando era piccolo, stava per scoppiare la guerra e allora fecero le valigie per andare lontano da quello scempio. Da piccolo lo chiamavano Piccolo Principe per via di quell’eleganza evidente, il collo slanciato, la testa alta. Una volta, già arrivato alla Roma, gli chiesero chi calciasse le punizioni: «Io o Totti? Facciamo un po’ per uno. Io, comunque, ho imparato a tirarle da Juninho quando giocavo nel Lione». Pjanic però non prende nemmeno la rincorsa, e con una fucilata, un tiro netto come un colpo di scure, ha fatto gol. Il più bello di giornata è il suo.

 

http://youtu.be/2XuMvn7yVqc

 

L’UOMO IN PIU’

Invece l’uomo in più è un giocatore sbucato all’ultima curva. Quando veniva al mondo la Moldavia era ancora una delle repubbliche sovietiche, e adesso che invece è uno Stato vero, con la bandiera e il piatto nazionale, Ionita la rappresenta benissimo. Aveva già segnato contro il Torino, ma non gli è bastato. Contro il Genoa si è concesso il bis (che è valso un punto). «Io ho pazienza, ho aspettato il mio momento, penso a lavorare tanto e a migliorarmi, perché il calcio italiano è difficile. Ho bisogno di tempo e di imparare». Parla cinque lingue e nello spogliatoio traduce Mandorlini e un’idea di calcio d’avanguardia. Pochi giorni fa, al suo primo gol in Serie A, Ionita ha scelto subito a chi dedicarlo: «Al mio papà», ha detto. Ricordandoci che la gratitudine è sempre una cosa preziosa.

Il gol di Osvaldo, altra perla di giornata (purtroppo per la Dea)

 

http://youtu.be/Z_O7_YEuo2w

 

SHOW-TIME

Prezioso (anche se non sembra) è il punto del Napoli. Serve a tenere insieme la zattera di Rafa Benitez, che naviga nella tempesta. Questa volta il punto arriva contro il Palermo. La partita è spettacolare. Higuain resta in panchina. Allora il gol lo fa Koulibaly con grande stacco di testa mentre Zapata, poco più tardi, realizza il 2-0 approfittando di qualche disattenzione del Palermo. Dopodiché: il buio. Belotti segna il gol che riaccende le speranze dei rosanero. Poi Ghoulam sbaglia il disimpegno, Morganella affonda e pesca Vazquez a centro area: 2-2 e terzo gol in campionato per l’argentino. Callejon ritrova la perduta puntualità realizzativa e permette al Napoli di rientrare negli spogliatoi con un 3-2. Nel secondo tempo i nervi sono tesissimi che quasi si spezzano. Finché Belotti scappa via ai due centrali azzurri, mette dentro il 3-3, e tutti a casa.

L’entusiasmante 3-3 tra Napoli e Palermo (con doppietta di Belotti)

 

http://youtu.be/fFsSRo190Oo

 

HANNO DETTO

Faccia tonda, occhi spenti, pensieri in libertà, Rafa Benitez è l’espressione perfetta di chi non sa come risolvere un problema. Infatti dice: «Sono arrabbiato, ma devo conservare la lucidità». Auguri. Ha già incontrato una volta De Laurentiis. Lo farà di nuovo: sicuro. Sereno è invece Massimiliano Allegri. Prima della partita contro il Cesena lo aveva precisato: «Certo che sono sereno, lo sono più di Conte». Come dargli torto. La Juventus è prima (insieme alla Roma) e difficilmente si schioderà da lassù. Intanto Rudy Garcia evita il confronto tv con l’allenatore bianconero. Ilaria D’Amico, a Sky, lo vuole far parlare con il collega: «Allora. Gracia, cosa vi dite?» «Siamo alla quarta giornata, è presto per parlare di un duello, e anche per un’intervista doppia», ha risposto Garcia. Più efficace di un giannizzero.

 

RISULTATI E CLASSIFICHE

 

4° Giornata:

 

VERONA-GENOA 2-2 (Doppietta di Matri, Tachtsidis, Ionita)

CAGLIARI-TORINO 1-2 (Cossu, Glik, Quagliarella)

JUVENTUS-CESENA 3-0 (Doppietta di Vidal, Lichtsteiner)

PARMA-ROMA 1-2 (Ljajic, De Ceglie, Pjanic)

EMPOLI-MILAN 2-2 (Tonelli, Pucciarelli, Torres, Honda)

FIORENTINA-SASSUOLO 0-0

INTER-ATALANTA 2-0 (Osvaldo, Hernanes)

SAMPDORIA-CHIEVO 2-1 (Gastaldello, Romagnoli)

NAPOLI-PALERMO 3-3 (Koulibaly, Zapata, Belotti, Vazquez, Callejon, Belotti)

LAZIO-UDINESE (stasera, ore 20.45)

 

CLASSIFICA: Juventus, Roma 12; Inter, Sampdoria, Verona 8; Milan 7; Udinese 6; Genoa, Fiorentina 5; Napoli, Atalanta, Torino, Cesena 4; Lazio, Palermo, Parma, Chievo, Sassuolo 3; Empoli 2; Cagliari 1.

 

PROSSIMO TURNO: Roma-Verona, Atalanta-Juventus, Sassuolo-Napoli, Cesena-Milan, Torino-Fiorentina, Inter-Cagliari, Chievo-Empoli, Genoa-Sampdoria, Udinese-Parma, Palermo-Lazio.

 

MARCATORI: 3 gol: Cassano, Menez, Honda, Osvaldo, Vazquez, Icardi; 2 gol: Belotti, Ionita, Cossu, Kovacic, Paloschi, Gastaldello, Callejon, Tevez, Pinilla, Di Natale, Matri, Vidal.

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