Le perle della domenica

Il bello della VII giornata di A per quelli che se lo sono perso

Il bello della VII giornata di A per quelli che se lo sono perso
20 Ottobre 2014 ore 11:20

CHE GOL!

Quando lo ha visto la prima volta, Gattuso disse: «E’ due pagine avanti nel manuale del calcio». Zamparini aveva sborsato quasi 13 milioni di euro (più un acconto) e dopo se n’era parlato poco perché il Palermo era svicolato in Serie B, e lì i campioni si vedono meno. Oggi che i rosanero illuminano la scena, la Serie A ha scoperto (un po’ di più) Paulo Dybala. All’Instituto, in Argentina, dove è cresciuto, lo hanno già messo nella galleria dei più bravi passati da lì, con Kempes, Osvaldo Ardiles, Ernesto Corti e tutti gli altri. È il suo gol, contro il Cesena, il più bello di giornata. Una traiettoria che Dybala disegna con l’acrilico, lucida e che scintilla di colore. A fine partita, con il sorriso aguzzo: «Lo dedico alla mamma. In Argentina è la festa di tutte le mamme».

 


L’UOMO IN PIU’

Su twitter è partito il solito battage. «Fortuna che gli abbiamo rifatto il tagliando». «Abbiamo cambiato concessionario, e adesso i risultati si vedono». Honda prima era un macinino, adesso è una macchina perfetta. Ha segnato sei gol, è il capocannoniere della Serie A. E’ nei pensieri dei milanisti, e di più in quelli di Inzaghi, che non può fare a meno di lui. L’anno scorso, quando il Milan l’aveva portato in Italia dal Cska, alla conferenza stampa di presentazione gli chiesero: Honda, ma tu sei un vero samurai? Il giapponese aveva alzato un sopracciglio e risposto con la flemma degli anglosassoni: «Io un samurai non l’ho mai visto. Ma se volete sapere come sono io, ve lo dico subito: non mi arrendo mai». Non si è arreso nemmeno quando gli davano del bidone, del ferravecchio, della motoretta scassata. Adesso romba che è un piacere.

 

http://youtu.be/nbscOj8y3Ec
SHOW-TIME

Non brutta, per carità, ma talmente sciatta che, dite la verità, per un attimo avete pensato di cambiare canale. Poche emozioni, tanta grinta, robe del tipo: vorrei ma non posso. Poi, quindici alla fine, l’incredibile. Il posticipo della settima giornata tra Inter e Napoli finisce 2-2, ma si accende nel finale. Al vantaggio di Callejon arrivato per un errore di Vidic in mezzo all’area, risponde Guarin due minuti dopo l’ingresso in campo. Si surriscaldano gli animi. Mazzarri espulso, Thohir osserva dall’alto le sorti dei suoi come un dio impotente. Prima della partita aveva fatto sfilare gigantesche figurine di tela in mezzo al campo. Robe all’americana, insomma. Callejon sigla il vantaggio al novantesimo. A Napoli pensano: «E’ fatta». Ma un colpo di testa di Hernanes al novantaduesimo fissa il pareggio.

 

http://youtu.be/rCmL85U2Z4w
HANNO DETTO

Giocano a rimpiattino. Alla vigilia: «Ve lo dico, lo scudetto lo vinciamo noi», fa Garcia, l’allenatore delle Roma. E Allegri, dopo il pari della sua Juventus contro il Sassuolo: «Se facciamo sei vittorie e un pareggio per tutto l’anno, beh, lo scudetto lo vinciamo noi». Una di sicuro lo vincerà, questo benedetto scudetto. Ma intanto il duello a distanza, continua. Come un giocoliere d’alta scuola si inserisce Hernanes nel post Inter-Napoli. Ilaria d’Amico a Sky: «Ma a ventinove anni lei fa ancora la capriola?». Come se ne avesse cento. E lui, voce ferma, sguardo sicuro: «Quando la impari è come andare in bicicletta, nessuno sforzo, viene automatico». Molto diverso è Mazzarri, che di automatico non ha proprio nulla. Per lui, quella contro il Napoli era una sfida dentro la sfida. In sala stampa però ci viene Ausilio: «Era nevosissimo. È stata una partita particolare, era svuotato, si scusa ma ha dato tutto ed era sfinito».

 

RISULTATI E CLASSIFICHE

7° Giornata

ROMA-CHIEVO 3-0 (Destro, Ljajic, Totti su rigore)
SASSUOLO-JUVENTUS 1-1 (Zaza, Pogba)
FIORENTINA-LAZIO 0-2 (Djordjevic, Lulic)
ATALANTA-PARMA 1-0 (Boakye)
CAGLIARI-SAMPDORIA 2-2 (Gabbiadini, Obiang, Avelar, Sau)
PALERMO-CESENA 2-1 (Dybala, Rodriguez, Gonzalez)
TORINO-UDINESE 1-0 (Quagliarella)
VERONA-MILAN 1-3 (Marques autogol, Honda, Honda, Nico Lopez)
INTER-NAPOLI 2-2 (Callejon, Guarin, Callejon, Hernanes)
GENOA-EMPOLI (stasera ore 20.30)

CLASSIFICA: Juventus 19; Roma 18; Sampdoria 15; Milan 14; Udinese 13; Lazio 12; Verona, Napoli 11; Inter, Fiorentina 9; Genoa*, Torino 8; Atalanta 7; Empoli*, Cesena, Palermo 6; Cagliari 5; Chievo, Sassuolo 4; Parma 3.

PROSSIMO TURNO: Empoli-Cagliari, Parma-Sassuolo, Sampdoria-Roma, Udinese-Atalanta, Chievo-Genoa, Juventus-Palermo, Napoli-Verona, Cesena-Inter, Lazio-Torino, Milan-Fiorentina.

MARCATORI: 6 gol: Tevez, Callejon, Honda; 5 gol: Djordjevic; 4 gol: Di Natale, Cassano, Quagliarella, Gabbiadini, Osvaldo; 3 gol: Menez, Matri, Ekdal, Sau, Destro, Pucciarelli, Vazquez, Icardi.

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