Cose di casa nostra

Bergamospia (si dice, non si dice) Belotti finisce sui giornali cinesi

Bergamospia (si dice, non si dice) Belotti finisce sui giornali cinesi
29 Dicembre 2015 ore 07:50

Che cosa si dice, che cosa si scrive, ma soprattutto cosa non si dice e non si scrive (solitamente) della nostra città. Tra sussurri e grida una raccolta indiscreta.

 

Lo smog inquina la vacanza di Gori

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Servirebbe un po’ di vento per spazzare via lo smog, ma a Bergamo tira solo aria di polemiche. L’opposizione attacca le targhe alterne in vigore da oggi, dando dell’improvvisatrice all’assessore all’Ambiente Ciagà: «In un anno e mezzo non ha portato una sola proposta in consiglio comunale». Ma a dire il vero un po’ tutti, fino a una settimana fa, se ne infischiavano delle pm10. Adesso che i buoi sono scappati, tutti a tentare di chiudere la stalla. Interventi a vuoto, per lo più, a tempo abbondantemente scaduto. La Regione, oltre a vietare i fuochi d’artificio, sfoggia un decalogo antismog. Sai che roba. Legambiente si sveglia di soprassalto dai sogni d’oro ed elenca in cinque punti gli errori della politica. «Non fate niente»m infieriscono gli ambientalisti. Come se loro, invece, facessero tutto. I sindaci dell’hinterland mettono il broncio perché Bergamo non li ha consultati. Un po’ come quelle adolescenti che litigano con il fidanzatino e poi dicono: «Io non lo chiamo, che chiami lui». Gori risponde dalle spiagge di Cuba, dove sta provando – invano – a godersi qualche giorno di ferie. Invece che gustarsi in santa pace un mojito, gli tocca buttar giù una nota di replica a chi lo ha criticato: «Non fare niente sarebbe stato da irresponsabili. Un sindaco non può restare con le mani in mano». Infatti gli tocca lavorare anche dai Tropici.

 

Il sindaco di Caravaggio contro i leoni da tastiera

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Brutte bestie i “leoni da tastiera”. Giuseppe Prevedini, sindaco di Caravaggio, dice di non poterne più. Da Facebook lo hanno criticato perché ha speso 1.500 euro per mettere sei fioriere natalizie in piazza. Servono a impedire l’accesso alle auto, ma per i criticoni si tratta di addobbi troppo costosi. «Abbiamo investito 140 mila euro per sistemare la piazza, i risultati sono sotto gli occhi di tutti – si sfoga il sindaco – Ma invece degli apprezzamenti mi tocca sopportare queste rimostranze. Sono stanco di chi critica da dietro una tastiera». Si consoli, i leoni ruggiscono. Ma non mordono.

 

Belotti conquista la Cina con un sorriso

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Daniele Belotti ha definitivamente conquistato la Cina. Con orgoglio, il segretario leghista posta su Facebook la prima pagina dello Yanbian Morning Post, che lo ritrae mentre incontra i piccoli calciatori locali durante la missione diplomatico-sportiva di due mesi fa. Il problema, ammette, «è cosa hanno riportato nell’articolo e nella didascalia!! Boh…». Il giornale è scritto in mandarino, dunque decifrarlo è impresa ardua. Ma basta guardare il sorrisone di Belotti sbattuto in prima pagina per capire che si tratta di una bella notizia.

 

Salvini attacca la Chiesa in attesa del Calderoli show

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Alla Bèrghèm Frècc irrompe Matteo Salvini, che la spara grossa su migranti e dintorni. Nel mirino il “capitano” inquadra addirittura la Chiesa. «Stiamo subendo un’invasione organizzata, programmata e finanziata per cancellare la nostra storia. E io nella terra di Papa Giovanni chiedo: Chiesa per bene e onesta, se ci sei batti un colpo». Stasera tocca a Roberto Calderoli, che porterà un filmato “inedito” su Fallaci e Islam, in cui la giornalista scrittrice, nel 2006, si sarebbe schierata proprio dalla parte del senatore, difendendo la sua celebre t-shirt anti musulmana. Si preannuncia insomma l’ennesimo Calderoli show. Si salvi chi può.

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