Tra domenica e lunedì, alla una

Alcuni buoni motivi per guardare WrestleMania la prossima notte

Alcuni buoni motivi per guardare WrestleMania la prossima notte
Eventi 06 Aprile 2019 ore 09:07

Signore e signori, siamo agli sgoccioli. Nella notte fra domenica e lunedì, più precisamente all’una italiana con diretta in pay-per-view su Sky, andrà in scena WrestleMania. In molti si chiederanno che roba sia, be’, ve lo spieghiamo noi. Si tratta del più grande (e importante) evento mondiale inerente al wrestling organizzato dalla WWE con cadenza annuale (giunto alla trentacinquesima edizione), è una manifestazione nella quale si concentrano sostanzialmente i più importanti match dell’anno ed è uno spettacolo in cui ogni professionista di questa disciplina punta a partecipare almeno una volta nella vita. E noi vi diciamo anche perché non potete assolutamente perdervi questa manifestazione che, negli Usa, è considerata equivalente al Superbowl e alle finali di NBA: in programma ci sono una serie di succulente sfide destinate a scrivere pagine storiche di questa disciplina.

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La storia. Il primo evento fu nel 1985 per un “azzardo” di Vince McMahon (attuale proprietario della lega) che si giocò il tutto per tutto spedendo sul ring i migliori lottatori dell’epoca, ma inserendo anche star internazionali come gli attori Liberace e Mr.T e persino Muhammad Alì, che fu l’arbitro nell’ultimo match. L’evento ebbe un enorme successo, tant’è che negli anni furono molte le stelle che fecero qualche apparizione: la più celebre fu quella di Donald Trump a WrestleMania 23, che fu protagonista di un braccio teso al chairman della WWE e del successivo taglio di capelli a Vince McMahon. Di edizione in edizione, la WWE cerca sempre di proporre delle novità: da battaglie inedite, alle cosiddette stipulazioni speciali, presenza di ospiti d’eccezione, oppure semplicemente dei match che possano essere ad alto tasso spettacolare. Del resto, Wrestlemania è un evento che tiene incollati gli spettatori negli stadi – quest’anno si svolgerà al MetLife Stadium di East Rutherford nel New Jersey, impianto che ospita le sfide interne dei New York Giants e dei New York Jets e che può contenere oltre 80.000 spettatori (evento già sold out da diverso tempo) – e i milioni di telespettatori che da ogni angolo del mondo seguono gli sviluppi dal divano di casa.

 

 

Main event. Il main event non è altro che il match più importante della manifestazione e quest’anno, per la prima volta nella propria storia, sarà un match interamente al femminile. Le tre protagoniste saranno Ronda Rousey (ex judoka che conquistò un bronzo alle Olimpiadi di Pechino nel 2008 e attuale detentrice della cintura di campionessa femminile di Raw), Charlotte Flair (figlia della leggenda Ric Flair e attuale detentrice della cintura di campionessa femminile di Smackdown) e Becky Lynch, la rossa irlandese ribattezzatasi “The Man” e trionfatrice all’ultima Royal Rumble, probabilmente le tre migliori atlete nel panorama attuale della WWE. La rivalità fra le tre contendenti va avanti ormai da mesi, al punto che i dirigenti hanno optato per un “Triple Threat Match” (ossia un incontro in cui non ci sono squalifiche e vince il primo che schiera o sottomette un avversario) con la formula del “Winner Takes All Match”. Pertanto la vincitrice si porterà a casa entrambe le cinture (nel video qui sotto l’ultimo atto della faida).

 

 

Match titolati. Molto interesse c’è anche attorno al titolo WWE attualmente detenuto dall’ex general manager Daniel Bryan, che dovrà vedersela con Kofi Kingston, membro del New Day molto amato da pubblico che, finalmente, dopo moltissimi anni trascorsi a combattere in sfide di contorno ha la grande occasione di accaparrarsi una prestigiosa cintura. Ma basterà la spinta del pubblico, oltre agli inseparabili amici Big E e Xavier Woods, per avere la meglio su Bryan, che avrà al fianco una montagna come Eric Rowan? Altro attesissimo incontro è quello fra il campionissimo Brock Lesner e Seth Rollins, vincitore dell’ultima Rumble. I favori sono tutti per il campione, ma chissà che l’Architetto del Ring non inventi ancora qualcosa. Infine, spettacolo assicurato anche per la cintura Intercontinentale con il Dominatore Bobby Lashley chiamato a difenderla dall’assalto dell’irlandese Finn Balor, l’uomo capace di imprese straordinarie, e per quella degli Usa, con il Distruttore di certezze Samoa Joe che affronta Rey Mysterio.

 

 

Altri match. Ma a completare la ricca e succulenta card ci sono altri scontri che terranno tutti incollati al teleschermo. In primis il duello fra il corazziere scozzese Drew McIntire e Roman Reigns, tornato dopo aver sconfitto la leucemia, poi sarà la volta dell’ex campione olimpico Kurt Angle contro Baron Corbin (ultimo match per l’oro di Atlanta); successivamente ci saranno le rese dei conti fra The Miz e Shane McMahon e fra Batista e Triple H, e un match fra il fenomenale Aj Stiles e il Legend Killer Randy Orton. Previsti anche match di coppia con Bayley e Sasha Banks che difenderanno le cinture femminili dall’assalto di Beth Phoenix e Natalya, dalle Ilconics, e da Nia Jax e Tamina; i Revival che proveranno la difesa delle cinture di Raw dall’attacco di Curt Hawkins e Zack Ryder; e gli Usos che tenteranno di prolungare la propria striscia respingendo i tentativi di Rusev e Nakamura, del The Bar, e di Ricochet con Aleister Black. Senza dimenticare le Battle Royal maschili e femminili, che vedranno protagonisti tantissimi altri nomi, fra i quali Braun Strowman, Jinder Mahal, Andrade, Asuka e la Riott Squad.

 

https://www.youtube.com/watch?time_continue=65&v=vtHGAJsJqJQ

 

Sorprese. Come ogni edizione di WrestleMania, non mancheranno le sorprese e, soprattutto osservando la card, notiamo l’assenza di due nomi storici. Il primo è quello di John Cena, sparito da qualche tempo dai radar della WWE, ma che, stando ai rumors, dovrebbe comparire in un match a sorpresa; l’altro è quello di The Undertaker, del quale non si hanno notizie da diverse settimane. Si vocifera infatti che il “becchino” non sarà presente per la prima volta dopo moltissimi anni, ma chissà che invece a un certo punto le luci non si spengano e inizino a suonare le campane (come accade nel video qui sopra…).

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