In Città Alta

Cibo al cinema (e da assaggiare) Ma Food Film Fest è anche filosofia

Cibo al cinema (e da assaggiare) Ma Food Film Fest è anche filosofia
28 Agosto 2019 ore 13:20

«È tutto cinema cinema cinema», cantava Paolo Conte nella celebre “Lo zio”. Anche il cibo, aggiungiamo noi. Altrimenti non si spiegherebbe il successo dell’originale “Food Film Fest”, giunto alle sesta edizione grazie agli organizzatori dell’Associazione Culturale Art Maiora, coadiuvati da Camera di Commercio di Bergamo in collaborazione con Coldiretti Bergamo e Slow Food Valli Orobiche Bassa Bergamasca, con il sostegno di Ubi Banca, Asm e Comune di Bergamo. La kermesse resta, a oggi, uno dei più importanti festival internazionali cinematografici dedicato al tema del cibo e che per la sua singolarità richiama ogni anno molti visitatori. L’inaugurazione è in programma mercoledì 28 agosto alle 18.30 in Ubi City, Piazza Vittorio Veneto, alla presenza delle autorità locali, degli organizzatori e dei molti partner che hanno contribuito alla realizzazione di questo appuntamento, nato con l’obbiettivo di diffondere una cultura dell’alimentazione consapevole attraverso un concorso cinematografico internazionale che anche per questa edizione ha raccolto oltre 500 film provenienti da 71 nazioni in tutto il mondo. Film legati al tema del gusto, dell’arte culinaria, della corretta nutrizione e della produzione di cibo, della biodiversità e della memoria gastronomica come patrimonio collettivo da preservare.

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Numerosi gli appuntamenti previsti da mercoledì 28 agosto a domenica 1 settembre nella cornice dell’evento, che interesserà nello specifico Città Alta. Il Food Film Fest village, allestito in Piazza Mascheroni, ospita tutti i giorni i dibattiti, le proiezioni dei film in concorso, le degustazioni offerte da Coldiretti Bergamo in collaborazione con l’Azienda Agricola San Fermo di Calcio, l’Azienda Agricola Molino dei Frati di Trescore Balneario e l’Azienda Agricola Cascina dei Prati di Credaro, e infine i Laboratori del Gusto con Slow Food Bergamo Valli Orobiche. La Sala Curò, nell’adiacente Piazza Cittadella, sarà destinata invece alle proiezioni, le serate in lingua e i laboratori per bambini.

I finalisti. I film finalisti, scelti dal direttore artistico Luca Cavadini, verranno proiettati dalle 18.30 alle 20.30 in Sala Curò e dalle 20.30 alle 23.30 in Piazza Mascheroni. Produzioni speciali, recupero delle tradizioni, sostenibilità ambientale, ossessioni e dipendenze, lo spreco alimentare, il pensiero degli chef così lontano dagli stereotipi televisivi sono solo alcuni dei temi trattati dai registi di ogni parte del mondo. La premiazione dei film in concorso avrà luogo sabato 31 agosto dalle 20, momento in cui la giuria decreterà i vincitori delle tre categorie: Food Movie, Doc e Animation.

Le novità. Novità di questa edizione la proiezione di alcuni short d’autore fuori concorso realizzati da giovani registi e gli incontri, moderati da Luca Cavadini, nati dall’attivazione di diverse collaborazioni con realtà a livello locale e nazionale e pensati per approfondire importanti ambiti: “Cibo e arte”, in compagnia del curatore e critico d’arte Luca Beatrice, “Cibo, filosofia e religione”; con Don Giulio Dellavite, segretario generale della Curia- Diocesi di Bergamo e Giacomo Petrarca- responsabile scientifico del master in Filosofia del Cibo e del vino dell’Università San Raffaele. Una tematica molto cara al festival e scelta in seguito alla recente collaborazione con il Festival Film di Peso di Latina è quella che verrà approfondita invece durante l’incontro “Cibo e salute”, che vedrà la partecipazione della chef Laura Castoldi, dell’autrice Anna Chiara Merisio e dello specialista in cardiologia Flavio Doni in qualità di esperti. In chiusura del festival, la mattina di domenica 1 settembre la tavola rotonda “Cibo e futuro”, che darà modo ai cittadini di conoscere meglio due importanti progetti che riguardano la città e il suo futuro presentati da Roberto Amaddeo, consigliere comunale delegato per le attività di Food Policy, Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico Lorenzo Rota di Bergamo, e Gianfranco Drigo, direttore di Coldiretti Bergamo.

Da non perdere. Tra gli altri appuntamenti da non perdere la serata “Storie di cibo”, sabato alle 20, uno spettacolo di parole e musica in collaborazione con il Festival delle Lettere di Milano che non mancherà di emozionare grazie alle letture di Luca Andreini e le note del duo musicale composto da Michela Podera e Raffaele Mezzanotti. Ai più piccoli saranno dedicati il laboratorio “Facciamo rete. Quando uniamo gli intenti tutto diventa possibile” promosso da Moblarte, e l’appuntamento “Funky Gal, come sono bio stamattina”, che avrà come obiettivo quello di avvicinare i bambini alla cultura del mangiare sano in modo giocoso e leggero con l’aiuto della mascotte del progetto, il gallo Funky. La partecipazione alle proiezioni e a tutti gli eventi in programma è a ingresso libero. In caso di pioggia gli appuntamenti in programma in Piazza Mascheroni si sposteranno presso la Sala Curò. Per ulteriori informazioni: www.foodfilmfestbergamo.com.

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