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Donizetti chiuso 2 anni: video-saluto (ma a giugno riapre per Bozzetto)

Donizetti chiuso 2 anni: video-saluto (ma a giugno riapre per Bozzetto)
20 Aprile 2017 ore 04:00

«La mia vita è ricominciata più volte. Quando mi sono sposato e quando ho avuto le mie due bellissime figlie. Quando siamo andati a vivere in una casa più grande. Si è interrotta quando sono morti i miei genitori e rallentava ogni qualvolta avessi delle difficoltà che mi parevano insormontabili. Tra qualche giorno nascerà mio nipote. Non esiste una regola per controllare ciò che dà il ritmo alle nostre vite: partecipiamo insieme agli altri e concorriamo per alimentarne gioie e dolori. Si rallenta e si riparte, con un entusiasmo nuovo. La meraviglia della vita, come quella del teatro, respira in un instancabile metamorfosi e correzione, per restare intatta e permetterci di avere un posto per osservarla. Il nostro posto». Così recita la voce narrante del video della campagna promozionale sulla chiusura temporanea per restauri del Teatro Donizetti di Bergamo, realizzata da woodoostudio.com, mentre scorrono le immagini di un uomo distinto, sopra la sessantina, che entra al Donizetti ma poi si siede nella platea del Creberg Teatro. Buio, e compare la scritta: «Il Teatro Donizetti cala temporaneamente il sipario per rinnovarsi.  Giusto il tempo per tornare meravigliosi». Una chiusura di due anni, per un rinnovamento da 18 milioni di euro (qui i dettagli del restauro). In autunno 2019, se tutto va come dovrebbe, si riapre.

Ma a fine giugno è festa per Bozzetto. Ci sarà una coda di una giornata, in realtà, alla vita del Donizetti. Perché venerdì 23 o sabato 24 giugno (la data è ancora da confermare) il teatro riaprirà in occasione di una serata speciale del neonato festival dell’animazione BergamoToons: ospiterà la proiezione del lungometraggio Allegro non troppo (1976) di Bruno Bozzetto in versione hi-res, appena restaurata. Dopo 41 anni, lo splendido connubio di animazione e brani di musica classica ritornerà nel tempio della musica «alta» dove ne vennero girate le sequenze con attori, protagonista un giovane Maurizio Nichetti. Il teatro ospiterà anche i geniali divertissement del cartoonist italo-bavarese Joshua Held, alle prese con l’opera rossiniana. Una curiosità: il Donizetti sarà «spoltronato» da una settimana, quindi ospiti e spettatori dovranno sfruttare delle sedute noleggiate ad hoc dagli organizzatori della kermesse. Il festival, tra l’altro, dedica una giornata intera, e una mostra, ai Simpson, con tanto di presenza dello storico produttore David Silverman. E proprio domani, mercoledì 30 aprile. Homer, Marge e i loro tre marmocchi compiono 30 anni. Comparvero per la prima volta in tv nel 1987 al Tracey Ullman show con una breve sequenza animata. Scandalizzarono il pubblico americano e i loro presidente ma comunque piacquero anche perché alla fine di ogni puntata il messaggio di amore familiare che i Simpson trasmettono è più forte di qualunque satira irriverente.

 

 

In mostra, nella suggestiva cornice dell’ex chiesa della Maddalena a Bergamo Bassa, tanti lavori dal dietro le quinte della celebre famiglia creata dal californiano Matt Groening e animata proprio da Silverman. Piccolo assaggio dei disegni in mostra, sopra, un’immagine originale in cel-shading con didascalia della puntata #18 della seconda serie Spennellando alla grande (Brush with greatness,1991) diretta da Jim Reardon, proveniente da una collezione privata. Una chicca che mette già l’aquolina.

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