«Una supercar rara ed emozionante»

Ecco la nuova Aston Martin da 3,2 milioni di euro

Ecco la nuova Aston Martin da 3,2 milioni di euro
28 Febbraio 2015 ore 10:30

Fino a oggi avevamo sentito il suo ruggito da lontano e avevamo visto giusto i flash delle fiammate dagli scarichi laterali, niente più. Ma finalmente sono state rese note le prime immagini della nuova hypercar (il livello sopra le supercar, che sono già tantissima roba) firmata Aston Martin, la Vulcan. Un assaggio, nulla più, ma dall’intensità incredibile, mentre sale l’attesa per poterla vedere dal vivo, al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra che si terrà dal 5 al 15 marzo. In Svizzera, ne siamo certi, sarà la protagonista indiscussa, insieme alla nuova FXX K della Ferrari e la P1 GTR della McLaren. Un menù da acquolina in bocca per gli appassionati delle quattro ruote.

 

aston dall'alto

 

Addio passato, benvenuto futuro. La Aston Martin Vulcan ha nel già nel nome la sua essenza: è un’auto dalla potenza vulcanica. Oltre 800 cavalli sono messi a disposizione dei fortunati guidatori, grazie a un motore V12 aspirato di 7.0 litri. L’amministratore delegato dell’Aston Martin, Andy Palmer, ha definito quest’auto «una supercar rara ed emozionante, per sua stessa natura». Tradotto: è un mezzo pensato e ideato per emozionare. L’estetica è decisamente da lasciare senza fiato, con un telaio monoscocca in fibra di carbonio di una bellezza raggiante. Ma anche le altre caratteristiche sono di qualità assoluta: trasmissione in magnesio, freni carboceramici Brembo, pneumatici Michelin 345/30 x19 e il già citato motore V12 portato all’estremo.

Tutto questo ben di Dio rappresenta certamente una scommessa per la casa di Gaydon, fino a oggi sempre saldamente ancorata alla propria tradizione: la Vulcan, invece, è un salto nel futuro che in pochi si sarebbero aspettati dalla Aston Martin. Rispetto alle ultime supercar, come la One-77, la DBR1 o la V8 Vantage GTE, la Vulcan non assomiglia a nessun’altra “parente” della stessa casa automobilistica. Per la prima volta la Aston ha deciso di distaccarsi (e di molto) dal design che 20 anni fa Ian Callum ha reso icona con la DB7. Gli interni, come in tutte le auto di questo tipo, sono decisamente minimalisti, ma tutto è pensato per abbinare al meglio «il patrimonio storico dell’Aston con il potere di quest’auto – ha detto Andy Palmer -. Volevamo permettere al guidatore una perfetta gestione della potenza sulla pista».

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Un privilegio per pochissimi. Questa nuova meraviglia su ruote scenderà in pista a partire dal 2016. Solo in pista però, perché la Vulcan è una “track-only”, ovvero un’auto pensata e realizzata per essere usata solamente su tracciato e non omologato per la circolazione su strada. Va ad inserirsi quindi nel nuovo settore commerciale delle auto sportive pensate per i ricchi desiderosi di divertirsi in pista una volta ogni tanto, un settore che, a scapito di quel che si potrebbe pensare, sta andando alla grande (anche la Ferrari FXX K e la McLaren P1 GTR fanno parte di questa categoria). Purtroppo a poterla guidare (e avere) saranno solamente 24 fortunati clienti, perché la Vulcan sarà prodotta in versione ultra limitata. Oltre che fortunati, questi dovranno essere anche molto facoltosi: il prezzo sarà di 2,3 milioni di sterline. Al momento dell’acquisto, avranno la possibilità di avvalersi delle lezioni di guida del team Aston Martin Racing, compresi test al simulatore come i veri piloti di Formula 1. Non sono ancora state comunicate le prestazioni, ma immaginiamo che non possano essere da meno di tutte le altre caratteristiche, prezzo compreso.

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