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Giacomo ma senza Aldo e Giovanni per l’apertura del festival deSidera

Giacomo ma senza Aldo e Giovanni per l’apertura del festival deSidera
Eventi 07 Giugno 2018 ore 06:30

Spettacoli, letture, poesia, sperimentazioni, progetti speciali per circa 40 appuntamenti – di cui la maggior parte ad ingresso gratuito – nei luoghi più suggestivi ed insoliti di Bergamo e dintorni, tra piazze, ville, cortile chiese che respirano della storia e della bellezza della terra a cui appartengono. Drammaturgie originali e grandi classici, storie appassionanti e coinvolgenti, storie passate incise nella cultura contemporanea, come il Borghese Gentiluomo di Molière o i lazzi della Commedia dell’arte, o viaggi nell’anima come quello del poemetto di Alda Merini, Magnificat. Immaginazioni e sogni. Prime assolute e grandi successi sul tema del Sacro e della sua umanità, come piccole stelle tirate giù dal cielo alla Terra: deSidera compie 16 anni e non si stanca di cercare nuove emozioni e, soprattutto, di stare in mezzo alla gente e di confrontarsi con essa.

I direttori artistici. «Nei nostri quindici anni di attività abbiamo imparato che la cosiddetta “gente” non è come la immaginano la vulgata mediatica e il mercato culturale. La richiesta culturale della “gente” è alta, c’è una domanda di conoscenza, di bellezza, di intelligenza che va ben oltre l’industria delle emozioni. Anche perché senza conoscenza, senza intelligenza, non c’è vera emozione», spiegano i direttori artistici Gabriele Allevi e Luca Doninelli che cercano sempre di trasmettere al pubblico l’emozione dell’intelligenza e il desiderio di bellezza, bellezza che trasuda da ciascuno dei luoghi animati da deSidera, vera e propria esperienza di teatro diffuso ed occasione di conoscenza del territorio, della sua storia e delle sue peculiarità, anche enogastronomiche.

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Si apre con Giacomo. La rassegna apre i battenti giovedì 7 giugno con un grande appuntamento, Fare un’anima di Giacomo Poretti, l’attore, noto per le sue interpretazioni con il trio comico più famoso d’Italia, porta a deSidera l’anteprima del suo nuovo spettacolo che raccoglie divagazioni e provocazioni su di un “organo” che i moderni manuali di anatomia non contemplano, ma di cui da millenni si parla: l’anima (giovedì 7 giugno a Calusco, Chiesa Parrocchiale e giovedì 14 giugno nella chiesa parrocchiale di Albino). «Il progetto di questo monologo – spiega Giacomo – mi frulla in testa da quando è nato mio figlio Emanuele e venne a trovarci in ospedale un anziano sacerdote che mia moglie e io conoscevamo bene. Ci disse: bene, avete fatto un corpo, ora dovete fare l’anima. Questa frase mi è rimasta dentro, finché non mi sono deciso ad affrontare la questione, con il linguaggio dell’umorismo e dell’ironia. Come nasce l’anima? Spunta coi dentini da latte? Quanto incide una corretta alimentazione a farla crescere? L’anima esiste davvero o è una nostra invenzione? E ancora: è una parola da mandare in pensione, o i tempi complicati che stiamo attraversando la rendono più che mai ineludibile?».

Progetti speciali. Ricordiamo alcuni progetti speciali che trovano una speciale collocazione all’interno del festival: il lavoro collettivo della giovane compagnia Spaz10 Teatro sul Borghese Gentiluomo di Molière all’interno del suggestivo Castello di Pagazzano, che dal 11 al 14 luglio vedrà 14 attori diretti da Tiziano Ferrari e Lucia Menegazzo. Lo spettacolo sarà site-specific, creato appositamente sugli spazi del castello. Al termine dello spettacolo, proprio come accade nella pièce, sarà possibile fermarsi per un piacevole dopo cena a base di prodotti tipici della bassa bergamasca. Altro importante spin-off è il festival della commedia dell’arte: Le vie della commedia. Dal 25 luglio al 4 agosto, proprio nei luoghi di origine della maschera di Arlecchino, in Val Brembana, Michele Casarin, direttore artistico di Pantakin Teatro e Claudia Contin Arlecchino, prima donna ad interpretare arlecchino, si confronteranno con pubblico e studenti in due settimane intensive dedicate a questa grande arte, ben nota all’estero ma spesso sconosciuta in Italia. E ancora gli incontri di Bergamo sulla poesia con il progetto La poesia della città, a luglio e a settembre. Davide Rondoni, a duecento anni dalla redazione de l’Infinito di Leopardi omaggia la famosa lirica con un progetto che coinvolge giovani poeti e cantautori (Infinito 200, Aula Picta di Piazza Duomo, 6 luglio). Il 13 luglio nel Chiostro del Convento di San Francesco di Città Alta va in scena il debutto nazionale di Il Maestro e Margherita, riscrittura da Bulgakov a cura del giovane e talentuoso drammaturgo Fabrizio Sinisi per la regia di Paolo Bignamini. Lo spettacolo, prodotto da Teatro de Gli Incamminati/deSidera farà poi tappa anche a Varese (Tra Sacro e Sacro Monte), a Lugano (Long Lake Festival) e al Festival di Radicondoli. Nell’ex chiesa di San Sisto in città bassa (8 settembre) va in scena la ripresa di uno storico spettacolo di Annig Raimondi, Terra Desolata di T. S. Eliott e, nella corte dell’Accademia Carrara (14 settembre), una imperdibile serata dedicata alla musica e alla parola di Bob Dylan, A night with Bob.

Omaggio a Testori. A venticinque anni dalla morte, deSidera ricorda il grande Giovanni Testori con diverse proposte: nella suggestiva cornice della Chiesa di San Giorgio ad Almenno San Salvatore il 22 giugno Walter Malosti porta in scena Le Maddalene, Da Giotto a Bacon, giovedì 6 settembre nella grotta della Cornabusa (Valle Imagna), va in scena Interrogatorio a Maria, con Angela Demattè per la regia di Andrea Chiodi, infine un grande debutto regionale: Macbetto o la chimica della materia, nuova produzione del Teatro delle Albe per la regia di Roberto Magnani.

Testi originali. Tra gli spettacoli, segnaliamo Un fuorilegge di nome Dio, testo originale di Luca Doninelli interpretato da Maurizio Donadoni (1 luglio, nella Basilica romanica di Santa Giulia), Classica for Dummies del duo comico-musicale Microband (14 luglio a Bariano e 15 luglio a Brembate), Transumanze, della compagnia pugliese Urateatro ad Almè (giardino di Villa Carnazzi, 19 luglio e a Ca’ Berizzi, Corna Imagna, 21 luglio). Lo spettacolo Transumanze sarà anche l’occasione per assaggiare formaggi di capra messi a disposizione dei produttori locali.

Le repliche. Infine le riprese di spettacoli apprezzati nella scorsa edizione: Magnificat di Alda Merini interpretato da Arianna Scommegna (17 giugno, nel castello di Ubiale Clanezzo e 24 giugno nel Santuario di Ardesio), Gimondi, una vita a pedali di Paolo Aresi (30 giugno, Bergamo), Fidelity Card, il 15 giugno ad Almè e il 16 giugno a Brignano Gera d’Adda, a Palazzo Visconti e È stato un bel settembre, sempre di Paolo Aresi e con gli attori di Proxima Res Massala a Carpio sulla vicenda del giovane Roncalli allo sciopero di Ranica. Tutta la programmazione e il libretto della rassegna scaricabile in pdf su www.teatrodesidera.it

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