Obbadi! E la Viola cade

Il bello della XXXI di Serie A è la voglia di divertirsi di Donadoni

Il bello della XXXI di Serie A è la voglia di divertirsi di Donadoni
21 Aprile 2015 ore 10:55

CHE GOL!

Ultimo secondo dell’ultima partita della XXXI giornata di Serie A: Fiorentina-Verona sembra finita lì. All’ultima curva spunta Mounir Obbadi, il calciatore marocchino del Verona che sembra un’esclamazione. “Obbadi!”, e la squadra di Montella resta di stucco. Mounir è nato in Francia, ma nel 2005 decide di prendere la nazionalità dei genitori. Una carriera spesa nella Serie B francese tra Paris SG 2 (che non è il Psg, attenzione), Angers e Troyes, nel 2013 arriva al Monaco. Non eccelle, segna poco, ma piace per abnegazione. Al punto che il Verona lo porta via a luglio. Quello di ieri contro la Viola è il suo primo gol in Serie A.

 

L’UOMO IN PIU’

Commovente, invece, è il Parma. Battuta la Juventus, anche contro l’Empoli la squadra gialloblù mette in mostra carattere e determinazione. Non vi basta? Peccato. Perché sono queste le cose che gli ha insegnato il suo allenatore, Roberto Donadoni. «Il Parma c’è, è vivo», ha detto uscendo dagli spogliatoi, solleticando il punto sontuoso messo in tasca. L’ex centrocampista dell’Atalanta, del Milan e della Nazionale è l’uomo in più di questa settimana. Tenace, come quando giocava. Cocciuto, sì. Lui non pensa al fallimento, alla stagione “maledetta”, e allora a che cosa? «Alla partita, è l’unica soddisfazione che ci resta». Dai, vuoi dire che con il calcio ci si può divertire ancora?

 

SHOW-TIME

Chiedetelo a quelli di San Siro. Il vero show, per una volta, è il pubblico. Dopo i disastri di Cagliari e Varese, le contestazioni a Roma e a Terni, nel derby di Milano si rivede la bellezza del tifo. Non in campo, per carità: lo 0-0 è meno frizzante di uno sbadiglio. Sono le curve, le coreografie, a ridare un po’ di lucidità allo spettacolo. Ma lo show è anche quello del Napoli: contro il Cagliari la squadra di Benitez si impone 3-0. E chi fa gol? Callejon, e va beh. Soprattutto Gabbiadini, bergamasco non per caso, bomber per vocazione.

 

HANNO DETTO

Allenatore in confusione è invece Rudi Garcia. Dopo il pari con l’Atalanta, il tecnico giallorosso striglia la squadra: «Ci siamo addormentati: dai miei ho visto poca voglia di raggiungere il secondo posto». Poca voglia di parlare del suo rapporto di coppia, invece, per Ilaria d’Amico. Lei con Gigi Buffon mica parla di calcio sul divano di casa: «Difficile da credere, ma quando arriva ai microfoni Sky io riesco a vedere dall’altra parte un giocatore di calcio e basta». Eh, questo sì che è vero amore…

 

RISULTATI E CLASSIFICHE

31° Giornata:

SAMPDORIA-CESENA 0-0
JUVENTUS-LAZIO 2-0 (Tevez e Bonucci)
SASSUOLO-TORINO 1-1 (Berardi su rigore, Quagliarella su rigore)
CHIEVO-UDINESE 1-1 (Pellissier, autogol di Cesar)
EMPOLI-PARMA 2-2 (Lodi, Maccarone, Tonelli, Belfodil)
PALERMO-GENOA 2-1 (Chochev, Chochev, Iago Falque)
ROMA-ATALANTA 1-1 (Totti su rigore, Denis su rigore)
CAGLIARI NAPOLI 0-3 (Callejon, autogol di Balzano, Gabbiadini)
INTER-MILAN 0-0
FIORENTINA-VERONA 0-1 (Obbadi)

CLASSIFICA: Juventus 73; Lazio, Roma 58; Napoli 53; Sampdoria 50; Fiorentina 49; Genoa, Torino 44; Milan 43; Inter 42; Palermo 41; Sassuolo, Verona, Chievo 36; Udinese 35; Empoli 34; Atalanta 30; Cesena 23; Cagliari 21; Parma 12.

PROSSIMO TURNO: Udinese-Milan, Inter-Roma, Atalanta-Empoli, Lazio-Chievo, Parma-Palermo, Verona-Sassuolo, Torino-Juventus, Genoa-Cesena, Fiorentina-Cagliari, Napoli-Sampdoria.

MARCATORI: 18 gol: Tevez; 16 gol: Icardi, Menez; 5 gol: Toni; 13 gol: Higuain, Dybala; 12 gol: Quagliarella; 11 gol: Gabbiadini, Di Natale, Berardi, Callejon; 10 gol: Kloese, Felipe Anderson; 9 gol: Mauri, Iago Falque, Thereau, Eder.

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