Da Lascia o raddoppia a L'eredità

Gli indimenticabili quiz della tv

Gli indimenticabili quiz della tv
19 Luglio 2014 ore 08:18

Perché ci coinvolgiamo così tanto quando guardiamo i quiz televisivi? A spiegare il motivo per cui ci appassioniamo alle domande o ai giochi che guardiamo davanti alla tv è uno studio del Medical Research Council di Cambridge con il Cnr di Cosenza e l’Università danese di Aarhus. Gli studiosi hanno osservato con la risonanza magnetica funzionale ciò che accade nel cervello di un gruppo di persone messe di fronte a un finto quiz, nel quale si sfidavano uno sfidante “simpatico” e uno “sgradevole”. La vincita dello sfidante “simpatico” aumentava, negli spettatori, l’attivazione dello striato ventrale, regione del cervello associata alle ricompense e alle sensazioni di euforia ed eccitazione. La stessa regione che si attivava negli spettatori quando erano essi stessi a giocare. La conclusione: negli spettatori, durante la visione del format televisivo, si attivano le stesse aree cerebrali coinvolte quando si gioca in prima persona, a patto che i concorrenti siano individui in cui lo spettatore abbia piacere di immedesimarsi.

I primissimi quiz televisivi. Il 9 maggio 1936 l’emittente radiofonica statunitense Cbs trasmise quello che fu considerato il primo programma quiz a premi della storia: Professor Quiz. I concorrenti ponevano una domanda al Professor Quiz e, se questo non sapeva rispondere, vincevano 25 dollari d’argento. Il 2 luglio 1941 sempre la Cbs lanciò in tv il Cbs Television Quiz da cui, nel 1955, nacque il popolarissimo The $64,000 Question, che prevedeva il raddoppio della posta in gioco per ogni nuova domanda, fino alla vincita massima dei 64.000 dollari. Fu il primo format della storia dei quiz: da questo show, infatti, nacque la versione francese Quitte ou double? e quella italiana Lascia o raddoppia?, condotta sulla Rai da Mike Bongiorno. In realtà il primissimo quiz televisivo made in Italy fu Duecento al secondo (1955), condotto da Mario Riva.Non durò a lungo sui palinsesti Rai: solo dopo sedici puntate fu sospeso a causa delle severe penalità inflitte ai concorrenti.

Ecco i quiz che hanno fatto la storia della televisione italiana:

Lascia o raddoppia

Condotto da Mike Bongiorno, andò in onda a partire dal 26 novembre 1955 ogni sabato sera, alle 21, fino all’11 febbraio 1956 e ogni giovedì sera dal 16febbraio 1956 al 16 luglio 1959, data di sospensione del programma. Il programma veniva trasmesso in diretta dallo Studio 3 della Fiera di Milano. In palio c’era la cifra massima di 5 milioni e 250.000 lire (e una Fiat 600 se il concorrente rinunciava al raddoppio finale).

 

Rischiatutto

Rischiatutto era un programma televisivo a quiz, condotto da Mike Bongiorno, che andò in onda dal 5 febbraio 1970 al 25 maggio 1974, ogni giovedì sera alle 21.15. L’idea originale fu presa dal format americano del programma Jeopardy!. La trasmissione, inizialmente, doveva chiamarsi Repentaglio; il nome venne cambiato il giorno prima dell’inizio della trasmissione su un’intuizione di Mike Bongiorno.

 

La ruota della fortuna

La ruota della fortuna è stato un celebre quiz televisivo italiano a premi, versione italiana del format statunitense Wheel of fortune, tuttora in onda sull’emittente NBC. In Italia il format ha debuttato negli anni Ottanta all’interno di alcuni contenitori di Canale 5, per poi raggiungere la notorietà nel 1989 con Mike Bongiorno, che lo ha condotto per quattordici anni in varie edizioni, andate in onda prima su Canale 5 e poi su Retequattro. Con circa 3500 puntate, La Ruota della Fortuna è il quiz più longevo della tv italiana.

 

Ok, il prezzo è giusto!

Ok, il prezzo è giusto! è andato in onda sulle reti Mediaset a partire dal 21 dicembre 1983 fino al 13 aprile 2001. Il programma era la versione italiana del gioco a premi statunitense The Price Is Right.

 

Chi vuol essere milionario

Chi vuol essere milionario? è stato un programma televisivo tratto dal format inglese Who Wants To Be a Millionaire?. Il gioco era ispirato ad un famoso quiz radiofonico statunitense degli anni Cinquanta, intitolato The $64,000 Question, ed è probabilmente uno dei pochi show in cui le modalità di gioco sono uguali in tutti i paesi in cui va in onda. Il celebre programma è sempre stato condotto da Gerry Scotti e prima del duemila (cioè prima dell’arrivo dell’euro) si chiamava Chi vuol essere miliardario?

 

L’eredità

L’eredità è un quiz a premi che va in onda su Rai 1 dal 29 luglio 2002. È stato condotto da Amadeus dal luglio 2002 al maggio 2006. Da settembre 2006, invece, il programma è condotto da Carlo Conti, oggi sostituito da Fabrizio Frizzi. Nel 2006 è stato eletto programma dell’anno.

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