SI INIZIA AL PALALOTTOMATICA DI ROMA

Il Mondiale (italiano) di Volley Le azzurre contro tutte

Il Mondiale (italiano) di Volley Le azzurre contro tutte
23 Settembre 2014 ore 13:28

Come al solito, saranno le donne a salvare il mondo e figuriamoci lo sport italiano. Se non tutto, e se non per sempre, almeno per queste due settimane che c’è il campionato del mondo di volley e le nostre ragazze sono decise a fare la storia. L’Italia non l’aveva mai organizzato e adesso che c’è la crisi e si fa fatica a tirare alla fine del mese non è stato tanto semplice far quadrare i conti. Però, va bene lo stesso, e in fondo chisseneimporta finché l’Italia ci fa sognare: è già un successo. Sogniamo noi, sognano loro, le pallavoliste di Marco Bonitta, stasera in campo per la prima contro la Tunisia. «Cosa ho detto alle ragazze? Ho detto che non esistono partite facili. Esiste il calendario che ci hanno dato e come al solito non mi piace parlare di cose che non possiamo cambiare», ha tenuto a precisare il ct azzurro.

Così ecco le sette debuttanti e le quattro veterane convocate da Bonitta, pronte a far esplodere il PalaLottomatica di Roma che ospiterà le azzurre in questa prima fase, sperando di poterle vedere a Milano la notte della finale. Il percorso dell’Italia è graduale: Tunisia, Argentina, Croazia e poi Germania e Repubblica Dominicana. Al secondo turno passano le prime 4 squadre e si portano dietro i risultati, alla seconda fase, dove le 16 squadre superstiti verranno divise in due gironi. «Se c’è pressione? Questo gruppo è capace di tutto». Ma è chiaro che ci aspettiamo di vivere qualcosa di simile a quell’incredibile cavalcata che nel 2002 aveva dato alle azzurre il podio, e il gradino più alto, sotto i cieli perennemente azzurri di Berlino. Di quel gruppo sono rimaste in quattro, e se Bonitta ci pensa vien giù una lacrimuccia. Galeotto fu Twitter: «Beh, ogni tanto ci pensiamo. In questi giorni sono passate sui social network una serie di immagini di quel Mondiale. Gli anni passano, ma la voglia è sempre la stessa».

Basterebbe guardare Francesca Piccinini, 35 anni, bella più che mai. Ancora lì con le forcine nei capelli, la coda lunga e bionda, l’acciaio nelle mani. Gli anni sono passati anche per lei, e la condizione non è più come quella di chi aveva a vent’anni e finiva spesso per essere la più brava di tutte. Erano i tempi della Foppa, con cui Francesca ha vinto gli scudetti (quattro) e le coppe (cinque Champions, due Coppa Italia, tre Supercoppe e una Coppa Cev). L’anno scorso le hanno dedicato un buco nella numerazione: il 12 a lei o a nessun’altra, e così sarà nei secoli dei secoli. Il giorno che hanno ritirato la maglia sui gradoni del PalaNorda avevano attaccato un lenzuolo con su scritto: «Francesca per sempre», a lei scappò un sorriso radioso. C’è molto di Francesca nel gruppo che affronterà i mondiali, il punto di riferimento è lei. «Normale. Avendo disputato già altri mondiali, olimpiadi e diversi grandi avvenimenti le più giovani si rivolgano a me per avvicinarsi all’evento con maggiore serenità». Una delle più giovani è Valentina Diouf, che è anche la più alta del torneo, la più temuta delle difese. Ieri ha detto che sono mesi che aspettano questo momento e adesso che ci siamo non vede l’ora di cantare l’inno italiano. «Di farlo coi tifosi», ha detto. Di farlo con la gente. Perché, ragazze, l’Italia chiamò. Sì

CURIOSITA’

Le città.

Il Mondiale durerà da oggi, 23 settembre, al 12 ottobre. Si disputerà in sei diverse città: Roma, Trieste, Bari, Verona, Modena e Milano che ospiterà la fase finale.

Le partecipanti.

Con dieci Paesi (Italia, Croazia, Germania, Bulgaria, Serbia, Olanda, Russia, Belgio, Turchia, Azerbaigian) l’Europa è il continente più rappresentato al Mondiale. Segue il Centro-Nord America con sei (Canada, Usa, Rep.Dominicana, Messico, Cuba, Porto Rico), poi l’Asia con quattro (Cina, Kazakhstan, Thailandia, Giappone), quindi Africa (Tunisia, Camerun) e Sud America (Brasile, Argentina) con due nazionali ognuna.

I gironi.

Quattro gironi (all’italiana) da sei squadre ciascuno per il primo turno, in altrettanti sedi (Roma, Trieste, Bari e Verona). Le prime quattro squadre di ogni girone si qualificheranno al secondo turno (Bari, Trieste, Verona e Modena), in cui le 16 squadre saranno divise in due gironi da otto, con le prime tre di ogni girone che avanzeranno alla fase finale tutta da disputare nell’impianto meneghino.

Girone A: Germania, Argentina, Croazia, Italia, Rep. Dominicana, Tunisia.
Girone B: Turchia, Serbia, Brasile, Camerun, Bulgaria, Canada.
Girone C: Russia, Thailandia, Stati Uniti, Olanda, Messico, Kazakhstan.
Girone D: Cuba, Porto Rico, Cina, Giappone, Azerbaigian, Belgio.

Le azzurre.

Valentina Arrighetti, Caterina Bosetti, Paola Cardullo, Nadia Centoni, Cristina Chirichella, Carolina Costagrande, Monica De Gennaro, Antonella Del Core, Valentina Diouf, Francesca Ferretti, Raphaela Folie, Eleonora Lo Bianco, Francesca Piccinini, Noemi Signorile.

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