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Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (20-25 ottobre)

Notizie su Bergamo e provincia (20-25 ottobre)
Eventi 24 Ottobre 2014 ore 08:00

25 OTTOBRE

 

1 – Precipita in un canalone sul Resegone: muore ragazzo di 25 anni davanti all’amico

Nel pomeriggio di sabato 25 ottobre, a Brumano, sul monte Resegono, un giovane di 25 anni è precipitato in un canalone perdendo la vita. Alla scena ha assistito, inerme, un amico che ha subito contattato i soccorsi. La vittima, Davide Modenesi, residente a Milano, si trovava nella zona per un’escursione con alcuni amici del Cai di Milano secondo le prime ricostruzioni. Il ragazzo, in compagnia dell’amico, stava percorrendo un sentiero impervio e ghiaioso, quando ha probabilmente perso l’equilibrio ed è precipitato lungo il pendio: un volo di circa 50 metri.

2 – Piazza Matteotti invasa dalle carrozzine: protesta pacifica dei disabili contro l’invasione dei loro posti auto

Nella mattina di sabato 25 ottobre, tra le 9 e le 11, piazza Matteotti, in pieno centro città, è stata teatro della pacifica (e intelligente, oltre che giusta) protesta dei disabili del Comitato provinciale per l’abolizione delle barriera architettoniche. La protesta è volta a sensibilizzare tutti coloro che, abitualmente, occupano senza permesso i parcheggi riservati ai disabili e, quando scoperti, accampano scuse del tipo: “Mi scusi, mi sono fermato un attimo”. 22 carrozzine hanno così occupato 22 posti auto davanti agli uffici comunali, con sopra attaccati dei fogli recanti la scritta “Tono Subito” e le molte altre scuse con cui, solitamente, si scusano gli automobilisti che hanno occupato i parcheggi per disabili. Speriamo serva a sensibilizzare più persone possibili questa protesta.

3 – In una settimana tre scomparsi. Due persone ritrovate, di una continuano le ricerche

In una settimana sono ben 3 le persone scomparse nella bergamasca e per le quale è scattato l’allarme alle forze dell’ordine. Da Lovere a Ciserano, passano per Dorga. Fortunatamente, due sono state ritrovate, mentre per una le ricerche sono ancora in corso: si tratta di una 41enne, residente a Dorga e scomparsa di casa il 18 ottobre. La donna è madre di tre figli. L’ultima volta che è stata vista è al parcheggio di fronte all’albergo Alpino, dove ha lasciato l’auto. È alta 1.70 m, di corporatura longilinea, con capelli di media lunghezza e di colore chiaro; indossa dei jeans e un pile rosso. Qua sotto trovate la sua foto. 

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Sono stati invece ritrovati, fortunatamente in vita, sia Daniele Cremonesi che Maria Luisa Longobardo. Il primo, residente a Ciserano, era scomparso da casa martedì mattina. Dopo tanta preoccupazione, ha fatto ritorno nella sua abitazione, dalla moglie e dal figlio, giovedì 23 ottobre. Più gravi le condizioni di Maria Luisa Longobardo, 60enne custode dell’Accademia Tadini di Lovere, di cui ha parlato anche il programma televisivo “Chi l’ha visto?”. La donna è stata ritrovata in un crepaccio a poca distanza da casa sua, nel pomeriggio di venerdì 24 ottobre. Avendo passato tre notti all’aperto, la donna era al limite dell’ipotermia e in più era ferita. È stata immediatamente ricoverata ai Civili di Brescia. Non dovrebbe essere a rischio di vita.

4 – Orio s’avvicina a Montichiari, ma Malpensa non è d’accordo

Storie di aeroporti, di equilibri delicati, in cui lo scalo bergamasco rappresenta l’ago della bilancia. Considerato, sin dalla sua realizzazione, il terzo aeroporto di Bergamo, Orio è stato in grado di costruirsi un suo ampio e lucroso bacino di utenza, che l’ha reso praticamente indipendente. Da tempo, però, si parla di una possibile collaborazione con lo scalo di Montichiari che potrebbe portare vantaggi ad entrambi. Sacbo approva, Sea decisamente no. La Sea è la società gestrice di Malpensa e detentrice del 30,9% di Orio. Davanti alla richiesta di un atto d’indirizzo univoco circa la collaborazione con Montichiari, per dare una importante sterzata in avanti al progetto, i tre consiglieri in quota Sea hanno votato contro nel Consiglio d’amministrazione di Sacbo. Uno di questi voti contrari è della vicepresidente di Sacbo, la bergamasca Yvonne Messi, indicata da Sea. Il timore di Milano è che un accordo Orio-Montichiari sposti decisamente verso Est i centri di forza aeroportuali del nord Italia, con un asse Bergamo-Verona-Venezia che fa paura a Malpensa.

5 – Cedono la figlia (di 12 anni) in sposa per ripagare un debito e lui ne abusa: si è aperto il processo

Si è aperto venerdì 24 ottobre il processo nei confronti di una coppia bengalese, entrambi di 45 anni e ora residenti a Rovigo, e ad un loro connazionale, di 36 anni, residente a Bergamo. L’accusa è di concorso in maltrattamenti per la coppia, addirittura di violenza sessuale aggravata e atti sessuali con minorenni. A parlare è stata infatti la figlia della coppia, maltrattata dai genitori sin da quando aveva 6 anni. A 12 anni, a causa di un debito che i due avevano maturato con il loro connazionale di Bergamo (un debito da 30 mila euro), per ripagarlo gli hanno ceduto in sposa la piccola. La prima notte “di nozze”, l’uomo ha abusato di lei. Dopo tante sofferenze, la giovane era riuscita a scappare e a raccontare tutto alle forze dell’ordine.

6 – Per chi sogna già le sciate, a Lizzola può già sapere quanto costa

Forse è un po’ presto, nonostante le prime spruzzate di neve sulle Alpi, ma Lizzola ha deciso di guardare avanti: seppur solo attraverso i canali social, la cooperativa “Nuova Lizzola” ha annunciato i prezzi dei suoi stagionali: dei veri e propri affari. Gli abbonamenti si potranno acquistare presto all’Ufficio turistico di Valbondione e nella sede di Promoserio, a Ponte Nossa. La prima promozione è valida fino al 30 novembre e viene 249 euro, che saliranno a 349 a inizio dicembre. Una prevendita che mette Lizzola circa 100 euro sotto i costi previsti dalle stazioni di Presolana-Monte Pora e Spiazzi di Gromo (a 329 euro sino a fine mese e poi a 419) e addirittura alla metà rispetto a quello venduto da Colereski che, dopo il promo a 249 euro, dal 13 ottobre è a quota 490 euro. Va specificato che il contratto che affida la gestione degli impianti a un canone di 35 mila euro non è ancora stato firmato. Ma, dopo il fallimento della Sviluppo Turistico Lizzola, sembra che tra pochi giorni ci sarà la firma con la nuova società. Un segno in più che l’inverno è alle porte.

7 – Un nuovo ostello a Bergamo: è il San Sisto Hostel di Colognola

12 stanze di diversa capienza (da due a sei posti letto), tutte con bagno, che possono arrivare a ospitare 39 persone: sono i numeri del nuovo San Sisto Hostel, il nuovo ostello della gioventù bergamasco ricavato nella ex canonica e nei locali contadini adiacenti alla chiesa di San Sisto, a Colognola. Ci sono state alcune difficoltà dovute ai lavori di ristrutturazione, ma finalmente la struttura è funzionante, anche se l’inaugurazione si terrà a breve. L’ostello è in terzo di Bergamo, dopo il Bergamo Hostel del Monterosso e il Central Hostel di via Ghislanzoni, ed è di proprietà della chiesa di San Sisto in Agris. 

 

24 OTTOBRE

 

1 – Un uomo e una donna investiti in via Paleocapa. Fortunatamente condizioni non gravi

Nel pomeriggio di venerdì 24 ottobre, in via Paleocapa a Bergamo, si sono vissuti attimi di panico quando due pedoni, un uomo e una donna, sono stati investiti da un’auto. Si è temuto il peggio, soprattutto per la donna, che nell’impatto con il mezzo ha sfondato il parabrezza. Fortunatamente invece le condizioni di entrambi gli investiti non desterebbero preoccupazioni, secondo le prime indiscrezioni che giungono dall’Ospedale Papa Giovanni, dove sono stati ricoverati.

2 – Ritrovata la custode della Tadini: condizioni gravi

Maria Luisa Longobardo, custode sessantenne dell’Accademia Tadini di Lovere, era sparita da casa martedì 21 ottobre. Dopo lunghe ricerche, venerdì 24 ottobre è stata finalmente ritrovata, ancora in vita, seppur in condizioni gravi. Si trovava in fondo a un crepaccio, a circa 500 metri di distanza da casa. A ritrovarla un conoscente, che ha subito avvisato i soccorsi. Maria Luisa Longobardo, che è rimasta per tre notti all’aperto, è stata trasferita d’urgenza agli Spedali Civili di Brescia.

3 – Scontro tra auto e moto sulla Rivoltana: muore Alessandro Filippi, medico 56enne di Mozzanica

Alessandro Filippi, medico di base di 56 anni, stava tornado nella sua abitazione di Mozzanica dopo aver visitato a domicilio dei pazienti quando, all’altezza dell’incrocio tra la ex statale 11 e la Rivoltana, con la sua moto si è scontrato con una Renault Megane. Filippi è impattato violentemente sull’asfalto, finendo sotto l’auto. Non c’è stato nulla da fare: è morto a causa dei traumi riportati. Molto conosciuto e ben voluto nelle comunità di Mozzanica e Fornovo San Giovanni, dove lavorava, lascia una moglie e due figli.

4 – Sulla A4 nuovo incidente: 6 veicoli coinvolti e 5 feriti, di cui uno grave. Chilometri di coda

Anche la mattina di venerdì 24 ottobre, la A4 è stato teatro di un nuovo grave incidente tra i caselli di Palazzolo e Rovato, in direzione di Brescia. La circolazione in autostrada è rimasta totalmente bloccata, con uscite obbligatorie a Palazzolo e Rovato (in direzione Milano). Le informazioni parlano di 5 i veicoli coinvolti e 6 feriti, di cui uno molto grave. È intervenuta l’eliambulanza, per consentire l’atterraggio della quale è stata bloccata totalmente la circolazione autostradale, in entrambi i sensi di marcia. L’uomo è stato ricoverato al Civile di Brescia. Un altro ferito, anche lui in condizioni critiche seppur meno gravi, è stato soccorso dalla Poliambulanza. Un terzo ferito, più lieve, è attualmente ricoverato all’Ospedale di Chiari.

5 – Pendolari, in arrivo (si spera) 550 nuovi parcheggi alla stazione

153 sono già quasi pronti, con il parcheggio multipiano, su tre livelli, in fase di conclusione nella zona autolinee. Poi, se le trattative tra Palazzo Frizzoni e Inps per l’area dell’ex Gasometro dovessero concludersi positivamente come pare, altri 250 parcheggi saranno disponibili per i tanti pendolari che, ogni mattina, lottano per un posto auto in zona Stazione. Considerando quelli che saranno pronti a breve, nel multipiano, non saranno certamente gratis: se valutiamo gli abbonamenti mensili, le cifre saranno di  30 euro per la notte, 50 per il giorno e 75 per il pacchetto all inclusive 24 ore su 24. Soldi da aggiungere agli 85 euro mensili dell’abbonamento per MIlano, che arrivano a 110 euro con l’integrazione per gli altri mezzi di trasporto. Per arrivare ai 550 posti di cui si sussurra in Palazzo Frizzoni, però, bisogna tenere conto anche dei 150 parcheggi che si vorrebbero ottenere nella zona dello scalo merci, dal 2013 oggetto di un accordo tra Comune e Sistemi Urbani, ma dove ancora è tutto fermo. Insomma, più che certezze, per ora speranze per i pendolari, che a breve si dovranno accontentare di appena 153 posti in più. E continueranno a lottare per una sosta gratuita in Malpensata.

6 – Uniacque, buco da 27 milioni di euro. Bilancio in rosso

Un bilancio da mani nei capelli per la società che gestisce ben 200 mila utenze. Un buco da ben 27 milioni di euro, dovuto, a quanto pare, ad una gestione imbarazzante. 4 software diversi per la fatturazione, per di più vecchi e obsoleti, certamente non in grado di far fronte alla mole di lavoro e agli aggiornamenti richiesti dalla normativa nazionale. Ammette le difficoltà il presidente di Uniacque: «Le difficoltà di fatturazione sono, per il 70%, imputabili ai software vecchi e per il restante 30% al metodo di lettura delle utenze». Queste inefficienze e, soprattutto, questo buco di bilancio, si riversa a cascata sui Comuni, che aspettano la loro quota di rimborsi. Ricordiamo che la società, qualche mese fa, era finita nel mirino dell’Autorità Garante, che aveva contestato errori nella compilazione delle bollette e nei conteggi delle cifre da pagare.

7 – Due nuove telecamere sul Sentierone contro i furbetti

Sono già 9 le telecamere che vegliano, nella città, gli ingressi nelle zone ZTL, ma nuove sarebbero in arrivo. Palazzo Frizzoni sta preparando la richiesta, da inviare a Roma prima della fine dell’anno. L’obiettivo è ottenere il via libera necessario per l’installazione di nuove telecamere ai varchi di alcune ZTL, a partire da quella del Sentierone, dove il Comune vorrebbe installarne due nuove. Come spiega al Corriere della Sera l’assessore alla Mobilità, Stefano Zenoni, le telecamere sarebbero poste davanti alla Chiesa di San Bartolomeo e all’incrocio tra viale Papa Giovanni XXIII e via Sentierone. Il motivo? Andare a colpire i tanti furbetti che scambiano quelle aree per dei parcheggi.

8 – Assale due negozi di Treviglio, all’alba, con un’ascia, poi scappa in bici

All’alba di giovedì 23 ottobre, a Treviglio, si sono vissuti attimi di panico: un uomo incappucciato, con giubetto, jeans e stivali di gomma, ha assalito prima un alimentari di prodotti senza glutine e poi il bar-pizzeria Cavallino Bianco. Il tutto con  un’ascia in mano. Lo sconosciuto è giunto sul posto in sella a una bici e avrebbe poi inferto diversi colpi con l’ascia alla serratura della porta d’ingresso del negozio. Entrato in bottega, il ladro ha preso dal registratore di cassa circa 30 euro e si è portato via alcune confezioni di alimenti, del valore di alcune decine di euro. Dopo essersi diretto verso il vicino bar e aver tentato un nuovo colpo (fallito), l’uomo si è allontanato in bici, lasciando in via Magellano l’ascia, ritrovata poco dopo dalla polizia locale. I Carabinieri stanno indagando.

9 – Il vento ha abbattuto la palizzata in legno dell’Istituto professionale Galli

Giovedì 23 ottobre, all’Istituto professionale Galli, è crollata la palizzata in legno che divide la struttura dal cantiere abbandonato che confina con essa. La palizzata, di assi pesanti, è crollata lungo il vialetto che conduce all’entrata. Sono stati immediatamente avvisati sia l’Asl che l’Amministrazione provinciale, responsabile della manutenzione degli istituti superiori e successivamente è intervenuta una squadra di operai. Non basta, però, riparare la palizzata, servono risposte sul cantiere. La Provincia, nel 2009, aveva deciso di ampliare l’Istituto, unendo al primo edificio un secondo edificio, collegati da un passaggio coperto che sarebbe stato il nuovo ingresso. Nel 2011, però, son finiti i soldi a causa del Patto di stabilità, che ha bloccato tutto. Da allora, studenti e docenti, convivono con i rischi di un cantiere abbandonato e con il degrado.

10 – Venerdì di scioperi: treni fermi fino alle 17

Dalle 9 alle 17 di venerdì 24 ottobre i treni suburbani, regionali e a lunga percorrenza di Trenord potranno subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni a causa dello sciopero generale indetto dai sindacati di categoria. Tutte le informazioni sono ravvisabili sul sito della compagnia, la quale tiene costantemente informati i clienti con messaggi sui social, avvisi audio nelle stazioni e informazioni sui treni attivi. Nonostante ciò, nella mattinata, si sono riscontrati diversi disservizi e ritardi sia nelle tratte per Milano che in quelle per Brescia rimaste attive.

11 – Il sindaco Gori vuole il registro delle unioni civili a Bergamo

Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, sembra stia muovendo i primi passi per istituire il registro delle unioni civili. Il primo cittadino ha ricevuto, a Palazzo Frizzoni, i rappresentanti di associazioni e movimenti politici che chiedono all’amministrazione un’apertura sul tema dei diritti per tutte le coppie, eterosessuali e omosessuali. Giorgio Gori aveva promesso, in campagna elettorale, particolare attenzione al tema. Prima di discutere il documento nelle sedi ufficiali, verrà però istituito un gruppo di lavoro specifico, che esaminerà le scelte fatte da altre città italiane e studierà la soluzione migliore, sia sul piano legale che su quello politico.

12 – 6 mesi alla riapertura della Carrara. Porte aperte il 24 aprile?

Manca sempre meno alla riapertura dell’Accademia Carrara, dopo i lunghissimi lavori di restauro dell’immobile. 6 mesi e poi, uno dei gioielli di Bergamo, potrà tornare ad accogliere mostre e visitatori. L’Eco di Bergamo, intanto, rende nota un’indiscrezione: secondo voci di corridoio, la data scelta per la riapertura sarebbe quella del 24 aprile. Come spiega il quotidiano locale, la data è stata indicata all’interno della convenzione stipulata fra Palazzo Frizzoni e “Comunicamente”, la società di Bologna che si sta occupando dell’organizzazione della grande mostra su Palma il Vecchio, che si svolgerà nei locali della Gamec a partire dal 13 marzo 2015 e che ospiterà 35 dipinti del maestro del Rinascimento veneziano. La vetrina del Palma il Vecchio sarebbe occasione ideale di rilancio della pinacoteca bergamasca.

 

23 OTTOBRE

 

1 – Venerdì nero per trasporti e sanità: si fermano personale ferroviario e sanitario

Venerdì 24 ottobre sarà uno dei classici “venerdì neri”.  Sono infatti previsti ben due scioperi generali, che riguarderanno il settore dei trasporti e quello della sanità. I treni suburbani, regionali e a lunga percorrenza di Trenord potranno subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni a partire dalle 9 fino alle 17. Intanto, il treno per Milano Porta Garibaldi delle 7,53 ha subito stamattina un ritardo di 36 minuti. Contemporaneamente allo stop dei trasporti, è stato indetto, dalle firme sindacali Cib, Unicobas e Usb del personale sanitario, lo sciopero generale per l’intera giornata del 24 ottobre. L’Ospedale Papa Giovanni XXIII ha comunicato che l’erogazione delle cure e dei servizi essenziali sarà assicurata, ma c’è il rischio di possibili disagi e rallentamenti nelle prestazioni, comprese quelle erogate dal Cup, dal call center aziendale e dal Centro prelievi.

2- Scontro frontale a Bagnatica: un ferito grave

Un ferito grave e uno in condizioni non preoccupanti è il bilancio di uno scontro frontale avvenuto a Bagnatica verso mezzogiorno tra due autovetture. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sulla strada provinciale che collega Bagnatica a Montello, un’automobilista di Costa di Mezzate ha perso il controllo della sua Volkswagen Golf invadendo la corsia opposta e scontrandosi con una Lancia Voyager alla cui guida c’era un’automobilista di Osio Sotto. Il ferito più grave è stato trasportato all’Ospedale Papa Giovanni XXIII.

3- Incidente in A4 a Seriate: tre feriti e lunghe code

Un’incidente in A4 a un chilometro da Seriate ha causato il ferimento di tre persone (in condizioni fortunatamente non preoccupanti) e lunghe code fino a 6 km in direzione Venezia. L’incidente ha coinvolto un autoarticolato, che si è messo di traverso occupando l’intera carreggiata, un’auto e un furgone. Sul luogo dell’incidente sono intervenute due ambulanze, la polizia stradale di Seriate, il personale e i mezzi di soccorso di Autostrade per l’Italia.

4- Evitato il commissariamento a Ciserano

Il Comune di Ciserano si salva dal commissariamento. Mercoledì sera 22 ottobre il Consiglio Comunale ha infatti approvato il bilancio di previsione 2014 che, invece, a fine settembre, non era passato per effetto della crisi della maggioranza «Solidarietà e progresso per Ciserano».I tre consiglieri dissidenti Massimo Antonio Tagliabue, Gregorio Antonio Zucchinali e Giovanni Vitali, contrariamente a quanto fatto in precedenza, hanno votato a favore del bilancio evitando, di fatto, lo scioglimento del Consiglio comunale da parte della Prefettura. La spaccatura nella maggioranza non è, però, stata sanata: i tre consiglieri hanno comunicato la decisione di formare un loro gruppo consigliare dal nome «Insieme per Ciserano».

5- Il Comune di Telgate acquista tre iPhone 6: è polemica

Il Comune di Telgate si è impegnato per una spesa di 2.847 euro per l’acquisto di tre iPhone 6 destinati al sindaco, al vice-sindaco e all’assessore comunale alla pubblica amministrazione. Il Comune ha, però, deliberato che il costo dei tre smartphone verrà poi rimborsato dai tre amministratori che lasceranno nelle casse comunali una «rata» mensile dell’indennità di funzione. In pratica, verrà scalato dai loro «stipendi» il corrispettivo del noleggio. Il fatto, però, è diventato un caso per lo “spreco” legato all’acquisto dei cellulari più costosi sul mercato, ovvero l’ultimissimo modello della Apple. In merito alla vicenda, la minoranza «Progetto per Telgate» ha presentato un’interrogazione consiliare, mentre il capogruppo Fabio Turani chiede che il provvedimento venga ritirato al volo.

6- Bergamo sale al 16° posto tra le città più smart

Bergamo risale dal 18° al 16° posto nella classifica delle città più smart (intelligenti) elaborata al Forum Pa di Bologna. Bergamo è al terzo posto tra le città lombarde dopo Milano, che raggiunge il primo posto assoluto davanti a Bologna e Firenze, e Brescia (risalita dal 21° all’11° posto). La classifica tiene conto di fattori standard e smart: per i primi, Bergamo è al 35° posto, mentre per i secondi all’11°. Nella graduatoria che, in particolare, riguarda la governance (gestione della cosa pubblica) Bergamo è al 21° posto, come l’anno scorso, mentre in quella “people” (il capitale sociale) scende di nove posizioni, dalla 48ª alla 57ª.  Bene la posizione nella graduatoria della “mobility”, dove Bergamo si colloca all’8° posto guadagnandone uno; positiva la graduatoria sull’”environment” (ambiente e dintorni) dove la nostra città guadagna posizioni: dalla 67ª alla 50ª e nella “dimensione economy” dove risale dalla posizione 23 alla numero 20. Infine, gran balzo in avanti nella graduatoria relativa al “living” (qualità della vita) dove Bergamo passa dalla 33ª alla 14ª posizione.

7- Petteni lascia la Cisl regionale e va nella segreteria nazionale

Il sindacalista bergamasco Gigi Petteni entra a far parte della segreteria nazionale della Cisl, ma lascia la Cisl Lombardia. Petteni è stato fortemente voluto dalla neo segretaria nazionale Annamaria Furlan che a Milano, di fronte a 3 mila delegati, ha detto: «È di innovazione e di coraggio che abbiamo bisogno, caratteristiche tipiche della Lombardia. Per questo, oltre al cesto di melograni che mi avete regalato, a Roma mi porterò anche Gigi Petteni». Potrebbe essere un altro bergamasco (anche se d’adozione) a succedere a Gigi Petteni, ovvero Roberto Benaglia già alla guida dei metalmeccanici della Cisl Lombardia.

8- Progetto di legge per ridurre le nutrie in Lombardia

È stato depositato un progetto di legge che ha l’obiettivo di ridurre le nutrie sul territorio lombardo. Primo firmatario della proposta di legge è Carlo Malvezzi (Ncd) che ha affermato: «Abbiamo lavorato duramente per arrivare a un testo condiviso nel quale prevediamo, per la restante parte del 2014, che le Province predispongano appositi piani di eradicazione e non più solo di contenimento delle nutrie e che, a partire dal 2015, la Giunta regionale elabori un ”Programma Regionale triennale” per coordinare gli interventi di abbattimento fino alla totale eradicazione dell’animale».Nel progetto di legge viene anche sottolineato un ampliamento degli strumenti per l’eradicazione delle nutrie.

22 OTTOBRE

 

1 – Il pm Mancusi ha chiesto 4 anni di reclusione per Pierluca Locatelli, accusato di aver pagato una tangente all’ex assessore Moro

Nella mattina di mercoledì 22 ottobre, il pm Giancarlo Mancusi ha avanzato al gup Tino Palestra la richiesta di 4 anni di detenzione per Pierluca Locatelli, l’imprenditore accusato di aver versato, nel 2010, una tangente da 50 mila euro all’ex assessore Marcello Moro. Secondo l’accusa, la tangente sarebbe stata versata per accelerare il pagamento da parte di Palazzo Frizzoni della somma dovuta per i lavori di sistemazione di Sant’Agostino ad una ditta della quale Locatelli era creditore. Oltre all’accusa di corruzione, Locatelli è accusato anche di finanziamento illecito ai partiti insieme ad un altro imprenditore, Massimo Vitali, e allo stesso ex assessore Moro. Alle accuse ha risposto il legale di Locatelli, Roberto Bruni, che ha invece richiesto il proscioglimento dalle accuse. I legali di Vitali e Moro hanno richiesto invece il non luogo a procedere. Locatelli ha optato per il rito abbreviato, mentre Vitali e Moro per l’ordinario. Una decisione dovrà essere presa dal gup entro il 12 novembre.

2 – Ubi Banca e AIDO di nuovo insieme per una prepagata con cui aiutare l’Associazione

Il 22 ottobre, Ubi Banca ha annunciato, attraverso un comunicato stampa, il rinnovarsi della partnership con l’AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi) Lombardia, iniziata nel 1975. Precisamente è stata annunciata l’emissione della carta prepagata Enjoy UBI Comunità Special Edition AIDO, rivolta agli associati, ai sostenitori ed in generale a coloro che condividono i valori dell’Associazione per promuovere la cultura della donazione di organi. La carta sarà disponibile presso tutte le filiali lombarde del gruppo. Con questa prepagata, il Gruppo Ubi, che già sostiene la Onlus, mette a disposizione anche uno strumento per diffondere la conoscenza dell’Associazione stessa e supportarne l’azione.

La carta, caratterizzata da una grafica con il marchio dell’AIDO, rappresenta non solo uno strumento distintivo e di appartenenza, ma anche di partecipazione alla missione sociale dell’organizzazione. Infatti, nel momento di un pagamento, l’utilizzatore della carta contribuirà  sostenerne i progetti associativi, grazie al fatto che la Ubi erogherà una somma a titolo di liberalità rinunciando a parte dei propri ricavi. I possessori della carta prepagata beneficeranno di tutte le funzionalità della Carta Enjoy, a condizioni economiche agevolate. Si potrà, quindi: fare acquisti online e nei negozi, in Italia ed all’estero; pagare piccoli importi, avvicinando la carta all’apposito lettore POS, grazie alla tecnologia contactless; disporre bonifici ed effettuare ricariche; accreditare lo stipendio e domiciliare utenze e abbonamenti; prelevare contanti presso tutti gli sportelli automatici abilitati (ATM); accedere online in mobilità al proprio saldo, tramite l’home banking “Qui Ubi”. Uno strumento particolarmente versatile quindi, che unisce funzioni tipiche della carta di pagamento a quelle del conto corrente (è dotata infatti di codice IBAN).

3 – Ha parlato Silvia Gazzetti, legale di Bossetti: «Valutiamo il ricorso in Cassazione. Prima però le motivazioni»

Lunedì 20 ottobre il Tribunale del Riesame di Brescia si è espresso circa la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali di Massimo Giuseppe Bossetti. Il secco “no” giunto dai tre giudici, che segue il “no” del gip di Bergamo, Ezia Maccora, è stato un duro colpo per il muratore di Mapello in carcere da oltre 120 giorni e accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio. Ma i suoi legali non si arrendono: Silvia Gazzetti è intervenuta ieri a Bergamo Tv ed ha dichiarato che, con il collega Claudio Salvagni, stanno valutando l’ipotesi di un ricorso in Cassazione. «Bossetti ci sperava, era convinto delle argomentazioni che abbiamo sostenuto. È logico che sia stato colto dallo sconforto. Ma l’ho incontrato nuovamente in carcere e l’ho trovato combattivo, non si arrende» ha dichiarato l’avvocato, che ha poi aggiunto che, però, prima di dare informazioni sicure circa le prossime mosse della difesa, la loro volontà è di studiare con attenzione le motivazioni della sentenza del Tribunale della Libertà bresciano.

4 – Venerdì nero per trasporti e sanità: si fermano personale ferroviario e sanitario

Venerdì 24 ottobre sarà uno dei classici “venerdì neri”. Sono infatti previsti ben due scioperi generali, che riguarderanno il settore dei trasporti e quello della sanità. I treni suburbani, regionali e a lunga percorrenza di Trenord potranno subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni a partire dalle 9 fino alle 17. Contemporaneamente, è stato indetto, dalle firme sindacali Cib, Unicobas e Usb del personale sanitario, lo sciopero generale per l’intera giornata del 24 ottobre. L’Ospedale Papa Giovanni XXIII ha comunicato che l’erogazione delle cure e dei servizi essenziali sarà assicurata, ma c’è il rischio di possibili disagi e rallentamenti nelle prestazioni, comprese quelle erogate dal Cup, dal call center aziendale e dal Centro prelievi.

5 – Scomparsa, a Lovere, Maria Luisa Longobardo, 62enne custode della Tadini

Un’altra persona scomparsa nel nulla nella provincia bergamasca. In apprensione, questa volta, è tutta Lovere: non si hanno più tracce di Maria Luisa Longobardo, 62 anni e custode dell’Accademia Tadini. La donna è uscita alle 11 di martedì 21 ottobre, poi nessuno ha più avuto sue notizie. Maria Luisa Longobardo è stata vista ieri mattina prima di mezzogiorno in centro storico a Lovere, successivamente nella zona del santuario delle sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa. Da lì, secondo alcuni testimoni, si è incamminata verso il convento dei frati cappuccini. Da allora si sono perse le sue tracce e il marito ha dato l’allarme.Quando è uscita di casa, indossava un paio di leggins e un maglione a trecce color nocciola, un paio di scarpe ballerine e aveva con sé una borsa grigia a tracolla. Niente cellulare. Chiunque la incontrasse è pregato di telefonare al numero 035/962780

6 – Meccanico di 40 anni residente a Ciserano è scomparso. L’appello disperato della moglie

È uscito di casa la mattina di martedì 21 ottobre, per andare a lavoro, come ogni giorno. Ma non è più rientrato dalla moglie e dal piccolo figlio. Daniele Cremonesi, meccanico di 40 anni residente a Ciserano, è scomparso dalle 9.30 del 21 ottobre. L’appello della moglie dell’uomo, disperata: «Lui si chiama Daniele Cremonesi ed è mio marito. Non abbiamo sue notizie da stamattina alle 9.30. Indossa una tuta rossa da meccanico e una felpa azzurra dell’Adidas. Sulla mano destra ha un tatuaggio piuttosto visibile con scritto Leonida, il nome di nostro figlio. Lo stiamo aspettando a casa, il piccolo ha tanto bisogno di lui. Aiutateci a ritrovarlo». Al momento della scomparsa, l’uomo non aveva con sé documenti, cellulare e chiavi di casa. Per informazioni e segnalazioni contattare il numero 339-5634286, oppure 392-7947801.

7 – Le proposte di Confindustria per la Camera di Commercio

Mercoledì 22 ottobre ha parlato a Bergamonews il presidente di Confindustria Bergamo, Ercole Galizzi. Al centro dell’intervista il futuro della Camera di Commercio Cittadina. «Non cerchiamo alcuno scontro – precisa Galizzi-, ma vogliamo un dialogo per il futuro di un ente chiamato ad affrontare le sfide di un’economia che sta cambiando. Non abbiamo nomi da proporre al momento. Prima di pronunciare dei nomi ci deve essere condivisione sui programmi. Non siamo alla caccia di poltrone. Questa logica non ci appartiene». Il presidente di Confindustria si concentra poi sulle proposte: «La priorità è data ai programmi. Chiediamo una governance più agile con il dimezzamento dei membri di giunta, dagli attuali 11 si passi a 5 più il presidente. Chi rivestirà questi ruoli lo faccia a titolo gratuito e il presidente della Camera di commercio non sia a capo di un’altra associazione».

8 – È morto l’artista bergamasco Sandro Allegretti. Aveva 76 anni

Sandro Allegretti, artista di 76 anni bergamasco, è morto martedì 21 ottobre, nella sua abitazione e bottega vicino al colle della Maresana. Sabato 25 ottobre si sarebbe inaugurata una sua mostra personale, intitolata “Riflessi sull’acqua”, al Centro Culturale San Bartolomeo. La mostra è stato deciso che si terrà comunque, in omaggio dell’artista. Da apprendista, Allegretti aveva collaborato con Mauro Pelliccioli, artista e restauratore a cui venne affidato il compito di restaurare il “Cenacolo” di Leonardo. I funerali di Allegretti si terranno giovedì 23 ottobre, nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio di Padova, in via Ruggeri da Stabello.

9 – Venerdì, all’Oriocenter, inaugura il nuovo punto vendita Esercito Italiano

Mercoledì 22 ottobre, l’Officina della Moda ha diramato un comunicato stampa in cui comunica che venerdì 24 ottobre, alle 18.30, verrà inaugurato il nuovo concept store Esercito Italiano presso Oriocenter. All’inaugurazione sarà presente anche Gianluca Rossi, affermato giornalista sportivo di Telelombardia, insieme ad altri personaggi del mondo dello sport di oggi e di ieri. La società comunica che l’ormai storica e famosa collezione Esercito sarà affiancata dalla più innovativa e giovane collezione PEACEKEEPER, marchio che dedica questo nuovo negozio ai caschi blu delle nazioni unite e a tutte le forze armate, con i loro corpi speciali, che utilizzano le loro competenze per il mantenimento della pace.

10 – La sanità bergamasca funziona: dati sopra la media nazionale

Il Corriere della Sera, mercoledì 22 ottobre, rende noti alcuni dati, diffusi dal Programma Nazionale Esiti, e riferiti allo stato di salute della sanità bergamasca nel confronto con le statistiche nazionali. I risultati sono molto buoni: tra città e provincia, i risultati sono migliori della media nazionale per quegli indicatori più legati alle capacità organizzative delle strutture e alla preparazione degli operatori sanitari. Come spiega il Corriere, la lettura dei dati è alquanto complessa e si basa sui dati ufficiali forniti dalle stesse strutture sanitarie al Ministero della Sanità. La sintesi indica come, il livello medio della qualità, dell’efficienza e dell’efficacia degli interventi, sia su standard medio-alti. Un buon risultato tenendo conto dei numerosi tagli subiti, negli ultimi anni, dalla sanità pubblica e privata bergamasca.

11 – Il ponte del Monterosso sarà concluso nella primavera del 2015

Il ponte del Monterosso dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2015. Palazzo Frizzoni sta premendo per accelerare i tempi di ripristino della strada che oltrepassa la circonvallazione. Secondo le previsioni dell’assessorato ai Lavori pubblici, il cantiere dovrebbe essere ufficialmente aprto tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015. Le due ipotesi variano solo di pochi giorni. Ciò che già si sa è che l’impresa lavorerà a scuole chiuse, per evitare di recare un grave danno agli automobilisti.

12 – A Chiuduno è assalto alle cascine

Il sindaco di Chiuduno, Stefano Locatelli, è molto preoccupato: da diverso tempo, nelle cascine che circondano il Comune, avvengono molti piccoli furti, che hanno, come obbiettivo, sia prodotti agroalimentari come i salami, che strumenti agricoli, come i decespugliatori. Nel mirino le numerose cascine e aziende agricole ai piedi della collina, regno dei vigneti, soprattutto è in Valle del Fico. I malviventi hanno fatto razzia di motoseghe, trapani, decespugliatori e ogni sorta di attrezzo da lavoro trovato nei depositi, nei magazzini e nelle cantine.

 

21 OTTOBRE

 

1 – La Regione dà l’ok all’ampliamento dell’inceneritore di Filago

Martedì 21 ottobre, la Regione ha approvato l’aumento di capacità di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi del termovalizzatore di Filago con la pubblicazione del decreto di compatibilità ambientale. Ora tocca alla Provincia rilasciare l’autorizzazione per procedere, in concreto, all’ampliamento. La Regione spiega che, dopo aver ascoltato tutti i territori interessati e esaminato le valutazioni e le analisi ambientali di Arpa e Asl, non è emersa alcuna criticità dal punto di vista sanitario ed ha pertanto deciso di dare l’ok. L’intervento che consentirà anche, grazie all’installazione di particolari sistemi, di ridurre le emissioni inquinanti nell’aria, passando dagli attuali valori ad altri, ben sotto il limite massimo consentito dalla legge.

2 – Per il Tribunale del Riesame persiste il rischio di recidiva di Bossetti. Il muratore di Mapello disperato

Lunedì 20 ottobre, con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza che si era prefissato, il Tribunale del Riesame di Brescia s’è espresso circa la richiesta di scarcerazione di Massimo Giuseppe Bossetti, avanzata dai suoi legali: il muratore di Mapello deve restare in carcere. Secondo il collegio di tre giudici, «persiste il rischio di recidiva. Si staglia evidentissima una carenza di capacità di autocontrollo, in quanto se il prevenuto fosse messo in libertà potrebbe, assai facilmente, aggredire altre giovani con la stessa disinvoltura già manifestata». Un giudizio pesante quello espresso dal Tribunale, che fa il paio con il precedente diniego alla scarcerazione espresso dal gip di Bergamo Ezia Maccora, il 16 settembre. Secondo i giudici, «gli arresti domiciliari sono misura inadeguata», sia perché il «contegno criminoso (di Bossetti, ndr) non è scalfito dalla condizione di incensuratezza, che è un dato solo formale, e nemmeno si reputa sia risolutivo per dimostrare resipiscenza e l’acquisizione di doti di responsabilità personale il periodo in custodia cautelare carceraria, per la sua esiguità (appena quattro mesi)», sia perché i giudici ritengono «l’indole altamente trasgressiva del prevenuto, che non dà segni di garanzia circa l’osservanza dei limiti che caratterizzano la restrizione». Poche righe, ma chiare: per il Tribunale del Riesame di Brescia, le prove attualmente presentate dagli inquirenti contro Bossetti sono più che valide per dimostrarne la colpevolezza.

Subito dopo aver ricevuto la sentenza, nella mattina del 20 ottobre, il legale di Bossetti, Claudio Salvagni, si è diretto al carcere di via Gleno per incontrare il presunto assassino di Yara Gambirasio e comunicargli la brutta notizia. «Gli ho detto quel che dovevo e ho visto subito un uomo disperato, senza possibilità di consolazione. È una persona sull’orlo del baratro» racconta l’avvocato ai media presenti fuori dal carcere dopo l’incontro con il suo assistito. Bossetti è scoppiato in un pianto ininterrotto non appena ha saputo della decisione del Tribunale. Il muratore di Mapello si sarebbe anche lasciato andare a frasi di rassegnazione («Se davvero sono convinti che quel Dna sia mia come posso ribaltare la situazione?»), ma ha trovato la forza di riprendersi dalla shock pensando alla moglie e ai tre figli, racconta Salvagni. A questo punto la sua permanenza in carcere pare scontata, a meno che Salvagni e la collega Silvia Gazzetti non riescano in un miracolo con il ricorso in Cassazione.

3 – Palazzo Frizzoni incassa l’85% delle tasse dovute dai suoi cittadini: terzo Comune più virtuoso d’Italia

Il Bureau Van Dijk sul datatbase Aidapa, su indicazione de Il Sole 24 Ore, ha realizzato uno studio sulle riscossioni delle tasse comunali da parte dei Comuni italiani. Palazzo Frizzoni si piazza al terzo posto in Italia con l’85%delle riscossioni dovute, dietro solamente a Reggio Emilia e Bolzano. Fanalino di coda della graduatoria è Vibo Valentia con il 43,5%, e male anche Trapani con il 44,5% e Palermo con il 45,4%. Importante, questo dato, in relazione alle nuove regole del Patto di Stabilità: i Comuni virtuosi, che riscuotono puntualmente tasse e tariffe dai loro cittadini, avranno vantaggi e potranno godere dei benefici legati all’allentamento del Patto.

4 – Oltre mille firme raccolte contro la chiusura del reparto maternità dell’ospedale di San Giovanni

Continua la mobilitazione in Val Brembana contro la chiusura del reparto maternità dell’ospedale di San Giovanni Bianco. La petizione, lanciata dal vicesindaco di Zogno, Giampaolo Pesenti, ha raggiunto le mille firme in meno di 10 giorni. La protesta si è diffusa tra tanti cittadini che si sono subito mobilitati per la raccolta firme. La riorganizzazione è stata necessaria a causa del mancato rispetto di alcuni standard quantitativi. Dal 2011 al 2013 si è registrata una continua diminuzione del numero dei parti. Ora si attendono i prossimi passi della Regione.

5 – Partito il trasloco del Gleno

Lunedì 20 ottobre ha preso il via il trasloco dei primi 240 ospiti dalle vecchie residenza del Gleno alle nuove palazzine. Sono stati trasferiti gli ospiti del reparto geriatrico e del nucleo Alzheimer, dalle 9 alle 18. Lunedì 27 ottobre, con le stesse modalità, verranno trasferiti altri 120 pazienti nelle palazzine del Carisma e nel polo riabilitativo della Fondazione Azzanelli Cedrelli. Quello di lunedì prossimo sarà il trasferimento più delicato, perché riguarderà pazienti del reparto riabilitativo e le persone ricoverate in stato vegetativo.

6 – Rinviati a giudizio gli anarchici bergamaschi arrestati in Svizzera nel 2010

Silvia Guerini, il compagno Costantino Ragusa (entrambi di Bergamo) e l’italo-svizzero Luca Bernasconi furono fermati a Zurigo, il 15 aprile del 2010, con l’accusa di terrorismo. I tre sono degli anarchici, appartenenti al gruppo “Il Silvestre”, che rientra nell’Elf, il “Fronte di Liberazione della Terra”. Quattro anni fa, i tre furono fermati mentre si stavano dirigendo ad uno stabilimento IBM nei pressi di Zurigo: sulla loro vettura c’erano un grosso quantitativo di esplosivo e 31 volantini di rivendicazione. Secondo le autorità il loro obiettivo era un atto terroristico contro lo stabilimento specializzato in nanotecnologie. I tre sono stati già condannati in via non definitiva a pene tra i 3 anni e i 3 anni e 8 mesi. Sul terzetto ha però indagato anche la procura di Torino, che ora ha chiesto il rinvio a giudizio. L’accusa più grave, mossa dal pm Enrico Arnaldi di Balme, è quella di atto di terrorismo.

 

20 OTTOBRE

 

1 – La decisione del Riesame: Bossetti resta in carcere

Il Tribunale del Riesame di Brescia ha confermato il carcere per Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio. La conferma è arrivata dai suoi legali, Claudio Salvagni e Silvia Gazzetti, che avevano fatto ricorso contro il diniego alla scarcerazione del 16 settembre scorso arrivato dal gip Ezia Maccora. Secondo i tre giudici, davanti ai quali si è svolta l’udienza il 14 ottobre, gli indizi contro il muratore di Mapello sono tali da giustificare il suo isolamento nel carcere di via Gleno, dove è detenuto in isolamento dal 16 giugno. Le richieste della difesa non sono dunque state accolte. È un passaggio fondamentale, perché, ufficialmente per la prima volta, il Tribunale ha dimostrato di ritenere valido il piano accusatorio disegnato dal pm Letizia Ruggeri contro il presunto assassino.

2 – Scomparsa nei boschi tra Castione della Presolana e Angolo Terme 41enne di Dorga

È uscita di casa sabato 18 ottobre per fare una passeggiata nei boschi tra Castione della Presolana e Angolo Terme ma non ha più fatto ritorno a casa: è scomparsa nel nulla una donna di 41 anni residente a Dorga. Carabinieri, tecnici del Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Forestale e Protezione Civile sono sulle sue tracce dal pomeriggio di domenica 19 ottobre. Bionda, magra di corporatura e alta circa un metro e settanta: chi dovesse avvistarla avvisi immediatamente il 112.

3 – Le intercettazioni degli ultras verranno usate nel processo per gli scontri di Atalanta-Catania del 2009

Già in udienza preliminare era stato scontro, ma ora è arrivata una risposta definitiva: il pm Carmen Pugliese ha comunicato che le intercettazioni verranno usate nel processo contro 146 ultras (90 atalantini e 56 catanesi) per gli scontri avvenuti in occasione di Atalanta-Catania del 2009, processo che entrerà nel vivo il 10 novembre. La decisione è giunta nella mattinata di lunedì 20 ottobre, dopo che i legali di Claudio Galimberti (detto “Bocia”) avevano richiesto l’inutilizzabilità di quelle intercettazioni, che erano state raccolte per portare avanti l’accusa di associazione a delinquere, accusa ora caduta e derubricata. Il pm Pugliese ha rigettato la richiesta della difesa, spiegando che la Cassazione consente comunque l’utilizzo delle prove anche quando il reato cambia nel corso delle indagini. Il 10 novembre, come detto, il processo entrerà nel vivo, ma il 4 novembre la Cassazione si pronuncerà sul ricorso proposto dal pm contro l’assoluzione degli imputati per l’ipotesi di reato di associazione a delinquere.

4 – Dal 20 marzo 2015 ripartiranno i voli per Mosca da Orio

Nel pomeriggio di lunedì 20 ottobre, la Sacbo ha informato, attraverso un comunicato stampa, che dal 20 marzo 2015 riprenderanno i voli diretti per Mosca Domodedovo dall’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Il collegamento sarà operato dalla Blue Panorama Airlines e permetterà «di riagganciare – spiega la nota di Sacbo – un mercato indicato tra quelli in maggiore espansione dal punto di vista degli interessi turistici e commerciali». 

5 – Bonifica dopo le piogge estive: sarà come ripulire due laghi d’Iseo

Il Consorzio di bonifica della media pianura bergamasca ha reso noti i numeri relativi ai lavori di bonifica del territorio bergamasco in seguito alle violenti e abbondanti piogge cadute in città e provincia in estate. E sono numeri incredibili: volumi d’acqua pari al doppio dell’invaso del lago d’Iseo e a quattro volte quello del lago d’Endine. Un record assoluto nell’ultimo secolo. 

6 – Nuovo record di presenze per Bergamo Scienza: 152 mila presenze in 17 giorni con 180 eventi

Si è concluso, con l’evento al Teatro Sociale, la kermesse Bergamo Scienza. 17 giorni di evento, 180 eventi, 99 location a Bergamo e 26 in Comuni della Provincia: in totale sono risultate essere ben 152.069 le presenze, 5mila in più dello scorso anno. Un più 3% nei numeri che non può fare altro che soddisfare gli organizzatori e la marea di giovani volontari che anche quest’anno si sono prodigati per dare vita all’evento. Altri numeri del successo: sono stati 15mila e 282 i collegamenti in streaming alle 50 conferenze effettuati da tutta Italia e dall’estero; 2mila e 480 gli studenti volontari (1.538 nei laboratori e 942 come guide); 37 gli istituiti scolastici che hanno partecipato con progetti; 268 i docenti impiegati. Nel complesso, il Comitato Giovani ha coordinato 80 volontari e 60 volontarie.

7 – Uomo di 40 anni, bergamasco, perde il controllo della moto. È in prognosi riservata

Domenica 19 ottobre, attorno alle 18, sulla superstrada 36 in direzione Milano, un motociclista di 40 anni, residente a Bergamo, ha perso il controllo della sua moto ed è caduto rovinosamente al suolo. Fortunatamente nessun automobilista di passaggio l’ha investito e non appena sono intervenuti i soccorsi, l’uomo è stato ricoverato con la massima urgenza all’Ospedale Manzoni di Lecco. La prognosi è riservata.

8 – Per evitare due ciclisti si schianta contro un muro

Sabato 18 ottobre, una donna stava percorrendo la provinciale 39 Albino-Casazza, in direzione di Casazza quando, nelle vicinanze di Gaverina, per evitare una coppia di ciclisti che viaggiavano contromano ha dovuto sterzare, andando a sbattere contro il muro di un abitazione. L’impatto è stato molto violento, tanto che la donna è rimasta semisvenuta al volante dell’auto. Sono intervenuti i soccorsi ed è stata portata all’Ospedale, dove i medici hanno fortunatamente escluso danni gravi e hanno definito guaribile la donna in circa 20 giorni. In tutto questo, i due ciclisti che hanno causato l’incidente sono fuggiti senza minimamente preoccuparsi dell’incidente che avevano causato.

9 – Doni s’indigna per la nuove accuse, ma i tifosi non gli credono più

Nella sera di sabato 18 ottobre, è stata pubblicata la lettera dell’avvocato di Cristiano Doni, Salvatore Pino, che riporta l’indignazione dell’ex capitano dell’Atalanta circa le nuove accuse, piovutegli addosso nelle ultime due settimane, sul calcioscommesse. Il calciatore, attraverso le parole del suo legale, «esprime la propria amarezza e viva indignazione legate alla circostanza che il suo nome continua ad assurgere a pretesto per costruire fantasiose illazioni e speculazioni ormai prive di ogni contatto con la realtà dei fatti». Le reazioni dei tifosi, però, sono state ben diverse da quelle che probabilmente si attendeva l’ex calciatore: i lettori della lettera hanno invitato Doni a smetterla di trovare scuse e, piuttosto, a scusarsi.

10 – Brebemi chiede nuovi cartelli

La società gestrice della nuova A35 ha alzato la voce nel weekend per richiedere a Comuni e Provincie di impegnarsi attivamente per la posa di nuovi cartelli segnaletici che indichino i caselli della Brebemi. Gli unici Comuni ad aver mantenuto le promesse sono stati Caravaggio, Treviglio nella Bergamasca, e Castrezzato e Travagliato nel Bresciano. Troppo pochi secondo la Brebemi spa. L’assenza di indicazioni stradali sta causando un danno economico di non poco conto alle casse della società, che si era già mossa ai primi di agosto in questo senso, inviando una missiva alle Province di Brescia, Bergamo, Milano e Cremona, oltre che a 50 Comuni, chiedendo di predisporre un piano in tal senso. Piano per la cui realizzazione la società si era detta disposta a sobbarcarsi i costi necessari. Ma, a quanto pare, circa il 75% dei destinatari (35 su 50) non ha dato risposta alla Brebemi spa. Fra questi, alcuni Comuni bergamaschi e la stessa Provincia di Bergamo.

11 – A Casazza, i profughi verniciano le panchine comunali

Le proteste attorno alla loro presenza sul territorio bergamasco sono state tante, ma ora, con la tempesta mediatica che pare essersi placata, a Casazza i cittadini non possono fare altro che ringraziarli: tra sabato 18 e domenica 19 ottobre, una decina dei 40 profughi ospitati, da inizio luglio, nella ex casa delle Suore Angeline di Casazza, si sono rimboccati le maniche e hanno riverniciato alcune panchine e strappato erbacce in aree di verde pubblico. Poca cosa, ma abbastanza per ricevere sorrisi (ed anche un caffè) della cittadinanza. Soddisfatto il sindaco di Casazza, Sergio Zappella, che si è adoperato perché venisse finalmente approvato dalla prefettura il protocollo (firmato ad inizio settimana scorsa) che prevede per i richiedenti di asilo politico la possibilità di lavorare in modo volontario per i Comuni che li accolgono. Più che una vera e propria attività lavorativa, quella svolta nel weekend è stata un’iniziativa tesa a creare un primo contatto costruttivo tra profughi e cittadinanza. Risultato perfettamente raggiunto.

12 – La Sagra della Mela della Val Brembana è stata un successo

In due giorni, sono circa 5 mila le persone che hanno fatto visita agli stand dei coltivatori di mele della Val Brembana che hanno riempito il centro e il parco comunale di Piazza Brembana. Nata 7 anni fa, la sagra è cresciuta anno dopo anno, fino al successo dello scorso weekend, certamente favorito dal bel clima.

 

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