Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (23-28 febbraio)

Notizie su Bergamo e provincia (23-28 febbraio)
27 Febbraio 2015 ore 09:20

28 FEBBRAIO

 

1 – Uomo viene rapinato da una prostituta: fermata 32enne bergamasca

Nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 febbraio, un uomo di 49 anni, milanese, si era appartato con una prostituta nella zona della stazione di Bergamo. La donna, una 32enne bergamasca, invece che fare sesso con l’uomo l’ha però rapinato per poi tentare la fuga. Il milanese ha subito avvertito la polizia che è prontamente intervenuta, fermando la prostituta.

2 – Adolescenti rapinavano persone sulla Teb o in stazione

Un 13enne, serbo ma residente nell’Isola, e un 18enne del Burkina Faso, sono stati arrestati dalla polizia locale. I due adolescenti, da diverso tempo, rapinavano coetanei sulla Teb o in stazione: sfilavano di mano dai giovani i telefoni cellulari e poi li minacciavano. Per ridare i cellulari si facevano pagare profumatamente. Ci sarebbe anche un terzo complice, a cui gli agenti stanno cercando di risalire. La polizia ferroviaria lancia anche un messaggio alle donne: «Evitate di viaggiare sole, soprattutto la notte. Consigliamo di munirsi di uno spray al peperoncino».

3 – Il racconto di una testimone contro Bossetti avrebbe convinto la Procura

Dopo la chiusura dell’inchiesta da parte del pm Letizia Ruggeri, avvenuta venerdì 27 febbraio, continuano a filtrare informazioni circa il contenuto delle oltre 50mila pagine dei fascicoli d’indagine contro Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato dell’assassinio di Yara Gambirasio. L’ultima indiscrezione riguarda la testimonianza di una donna di circa 59 anni, il cui racconto, dettagliato, preciso e credibile, inchioderebbe Bossetti. La donna, originaria della Val Cavallina, ha raccontato agli inquirenti di aver visto, tra settembre e agosto 2010, nel parcheggio del cimitero di Brembate Sopra proprio davanti al centro sportivo dove si allenava Yara, un’auto di colore grigio chiaro modello station wagon. Ricordiamo che Bossetti ha una Volvo familiare di quel colore. L’auto era guidata da un uomo sui 35, 40 anni, con viso scavato, mento affilato e capelli castano chiari, ma che l’aveva particolarmente impressionata soprattutto per gli occhi molto chiari. Proprio mentre era in quel parcheggio, la donna ha visto salire sull’auto dell’uomo una ragazzina, tra i 13 e i 14 anni, alta circa 1,60, di corporatura snella e con i capelli castano chiari, lunghi fino alle spalle e leggermente mossi. La ragazzina aveva anche le guance rosse e portava l’apparecchio. Una descrizione che coincide enormemente con quella di Yara Gambirasio e Bossetti. La donna pensa inizialmente  che si tratti di padre e figlia, ma subito dopo è colta da qualche dubbio, perché quando passa a piedi accanto alla station wagon, la ragazza le volta le spalle «quasi non volesse farsi vedere». Lo sguardo di quell’uomo lo rivedrà il 16 giugno 2014, con l’arresto di Bossetti, dice la donna. Se davvero quei due erano Bossetti e Yara, vuol dire che si conoscevano già prima della sera del 26 novembre 2010.

4 – Treni, febbraio puntuale all’85%

Febbraio la tratta tra Bergamo e Milano è stata particolarmente puntuale, con una percentuale pari all’85% della puntualità. Numeri che dimostrano un piccolo passo in avanti, anche per quanto riguarda il calo del numero di treni soppressi. «Il sistema lombardo in generale ha registrato dieci punti di puntualità in più rispetto al dicembre scorso – spiega Alessandro Sorte, assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti – che in realtà sarebbero 13 se non si considerassero i due giorni in cui è nevicato: il livello di puntualità è dunque pari all’82%, e all’85% se non teniamo conto del fattore neve».

5 – Terme di San Pellegrino, è già un successo

Sono state aperte il 19 dicembre scorso, ma i primi numeri ufficiali delle Terme di San Pellegrino, a 2 mesi dalla loro inaugurazione, parlano già di un successo: sono stati 25mila gli ospiti complessivi, una media di 400 clienti al giorno con punte, nei fine settimana, di 800. Clienti per metà da fuori provincia, anche stranieri. La cosa ha influito positivamente anche sulla creazione di posti di lavoro: la QC Terme ha integrato infatti il personale con diverse nuove assunzioni per far fronte a tutte le necessità dei clienti, e risposte positive ci sono state anche sulle attività commerciali di San Pellegrino e di un po’ tutta la Val Brembana, che hanno visto un miglioramento dell’indotto.

6 – Battibecco in Giunta e l’assessore Zenoni lascia la riunione

Bergamonews riporta che giovedì pomeriggio, nella Sala Cavalli di Palazzo Frizzoni, si tastava un’aria tesa durante l’abituale riunione della Giunta comunale. L’assessore a Mobilità e Urbanistica Stefano Zenoni ha avuto un aspro confronto con un collega dopo essere stato interrotto per tre volte mentre cercava di spiegare ipotesi legate a parcheggi in Città Alta. Non uno scontro sul merito, bensì piuttosto sul metodo di confronto interno. Zenoni ha lasciato la sala in polemica, per poi tornare poco dopo per continuare la spiegazione. Venerdì la questione sembra essere rientrata dopo un chiarimento tra i due esponenti della maggioranza comunale.

7 – Fermati due rumeni che vendevano cellulari clonati sul treno Bergamo-Milano

La polizia ferroviaria ha fermato due giovani rumeni, uno di 20 e l’altro di 25 anni, che vendevano cellulari clonati sul treno Bergamo-Milano. I due viaggiavano lungo la tratta Verdello-Pioltello con cellulari Samsung Galaxy la cui tecnologia interna era di altri telefoni, di valore inferiore, spacciandoli per smartphone di ultima generazione e li proponevano a un prezzo di 150 o 200 euro. Gli agenti son riusciti a fermarli grazie alle segnalazioni dei viaggiatori.

8 – Lo spostamento della Gamec e la critica della rivista Artribune

Era il 2010 quando venne avanzata e poi approvata la proposta di un spostamento della Gamec agli ex Magazzini Generali. Il progetto si sarebbe realizzato grazie ai 4,5 milioni di euro messi sul tavolo Fondazione Banca Popolare di Bergamo, gruppo Ubi, e ideato dallo studio Treversi+Traversi. Se ne parlò tanto, ma tra un rinvio e un intoppo, si arrivò alla fine del mandato Tentorio: tutto da rifare. Con la salita di Gori a Palazzo Frizzoni, l’iter è ripartito, eppure, fino ad oggi, l’unica vera discussione che c’è stata sul tema è datata luglio 2014, con la nuova Giunta assai critica sul progetto, come lo era stata sotto Tentorio, quando criticava apertamente la scelta di posizionare la Gamec in un’area come quella degli ex Magazzini Generali. Purtroppo il dialogo non è andato avanti e la rivista Artribune critica apertamente, in un articolo, la palude in cui è andato a infangarsi il progetto e, soprattutto, l’immobilità del sindaco Gori davanti a questa situazione.

9 – Si avvicina la riapertura di Leolandia

Manca sempre meno a sabato 28 marzo, giorno in cui riaprirà i battenti Leolandia, ovvero il parco divertimento di Capriate. Per questo 2015 è in arrivo inoltre una grande novità, destinato al divertimento dei più piccoli: arriva il Mondo di Peppa Pig. Un’area interamente dedicata alla maialina più amata dei cartoni animati, in cui i bimbi possono davvero sentirsi protagonisti delle avventure di Peppa e George. Ad attendere i piccoli visitatori ci sarà la casa di Peppa Pig, interamente visitabile, quindi la cameretta con tutti i giochi, la cucina, il soggiorno e le altre stanze da scoprire. Ma il divertimento non finisce qui: sarà possibile divertirsi nel parco giochi di Peppa, saltare nelle pozzanghere di fango, salire sulla macchina di Papà Pig o scivolare dalla collina del Castello Ventoso. George e Peppa Pig, inoltre, ti aspettano tutti i giorni per fare una foto ricordo insieme.

10 – A Seriate un questionario alla cittadinanza per decidere il futuro del centro storico

Domenica 1 marzo, intorno alle ore 11, il sindaco di Seriate, Cristian Vezzoli, sarà in piazza Bolognini nel “suo” Comune, con l’intento di presentare alla cittadinanza due diversi progetti riguardanti il centro storico del paese. Una volta conclusa l’esposizione delle iniziative, ai presenti verranno consegnati dei questionari, la cui compilazione servirà al Comune per conoscere le valutazioni e le impressioni della gente su questa parte di centro abitato e ricevere suggerimenti e indicazioni per migliorare la vivibilità di piazza Bolognini e delle vie adiacenti. Il tutto avverrà dopo l’intermezzo musicale della Banda di Seriate e prima dell’inaugurazione della nuova sede di Anppe, l’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria.

 

27 FEBBRAIO

 

1 – Omicidio Puppo, chiesto l’ergastolo per Fabio Bertola

Venerdì 27 febbraio, durante l’udienza al Tribunale di Bergamo, il pm ha chiesto l’ergastolo per Fabio Bertola, l’architetto immobiliarista di Osio Sotto accusato di essere il mandante dell’omicidio di Roberto Puppo, il bergamasco ucciso in Brasile nel 2010. La parte civile ha invece avanzato la richiesta di un milione di euro per ogni componente della famiglia Puppo, ovvero i due genitori e la sorella. Ora si attende l’arringa dell’avvocato difensore di Bertola.

2 – Caso Yara, chiusa l’inchiesta contro Bossetti

Sono passati esattamente 4 anni dal tragico giorno del ritrovamento del corpo senza vita di Yara Gambirasio in un campo di Chignolo d’Isola e dopo tante indagini, perizie e piste seguite, il pm Letizia Ruggeri ha deciso di chiudere l’inchiesta nei confronti di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo in carcere dal 16 giugno scorso con l’accusa di aver ucciso la tredicenne di Brembate Sopra. L’avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato notificato nel pomeriggio di giovedì 26 febbraio a Claudio Salvagni, in qualità di avvocato difensore dell’indagato. La difesa avrà ora 20 giorni per richiedere una copia del fascicolo, ovvero i 50 faldoni d’indagine composti da circa 60mila pagine. Eventualmente potrà anche richiedere un nuovo interrogatorio dell’assistito e depositare delle memorie difensive. Dopo tutto questo, il pm potrà finalmente avanzare la richiesta di processo per l’indagato. I reati contestati al muratore di Mapello sono due: il primo è oramai noto, ovvero il reato di omicidio, aggravato dall’aver adoperato sevizie e dall’aver agito con crudeltà; il secondo, invece, è un reato che fino ad oggi mai era stato contestato all’uomo, ovvero la calunnia nei confronti di Massimo Maggioni, un suo collega di Palazzago con cui lavorava all’epoca del delitto. In uno degli interrogatori, Bossetti, nel tentativo di allontanare da sé i sospetti, avrebbe accusato Maggioni dell’omicidio, invitando gli inquirenti ad indagare sul suo conto.

3 – Bossetti e i dubbi sulla madre, mentre la moglie Marita inizia a cedere: le nuove verità

Con la chiusura dell’inchiesta iniziano a trapelare nuove indiscrezioni circa le indagini portate avanti dal pm Letizia Ruggeri e il suo team nei confronti di Massimo Giuseppe Bossetti. In particolare, sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti, sarebbero finiti i dialoghi avuti nel carcere di via Gleno tra il muratore di Mapello e i suoi parenti, nello specifico la madre Ester Arzuffi e la moglie Marita Comi. Partendo dalla madre, nel faldone dell’inchiesta sarebbe stato riportato uno dei colloqui avuti da Bossetti con la madre, a cui è molto legato: nello specifico, mentre la Arzuffi continuava a ripetere di non aver avuto mai rapporti con Guerinoni, Bossetti rispondeva tranciante: «La scienza non sbaglia». Come riporta il Corriere della Sera di Bergamo, lei non lo smentisce, parla di alcune cure fatte in passato, poi però aggiunge: «Il Dna c’è, non smentisco». La famiglia Bossetti si è sottoposta privatamente ad altri test, di cui non sono noti gli esiti. Ma da alcune intercettazioni emergerebbe una conferma dell’incredulità. Sia di Massimo sia dei suoi familiari. «Per 44 anni – dice Ester – nemmeno io ho mai neanche saputo».

Se Bossetti ha mostrato dubbi sulla sincerità della madre, nei confronti del muratore di Mapello avrebbe iniziato a mostrare dubbi, invece, la moglie, Marita Comi, fino ad oggi parsa sempre e convintamente al fianco del marito. E invece, secondo quanto riportato nei fascicoli d’indagine, durante i colloqui in carcere con il marito anche lei avrebbe cominciato a chiedere ulteriori spiegazioni all’uomo. Il colloquio risale al 4 dicembre 2014: per la prima volta Marita Comi sembra perdere le proprie certezze. Riguardo alle immagini che avrebbero ritratto il furgone di Bossetti nei pressi della palestra di Brembate il 26 novembre 2010, pochi momenti prima della scomparsa di Yara, la Comi avrebbe perso le staffe con il marito: «Tu eri lì! Non puoi girare lì tre quarti d’ora, a meno che non aspettavi qualcuno. Non mi hai mai detto che cosa hai fatto quella sera! Quel giorno, quella sera. Io non mi ricordo a che ora sei venuto a casa, non mi ricordo». Parole che l’accusa è pronta a usare a processo contro Bossetti.

4 – Mattina di follia per un 49enne di Sorisole: rapina in farmacia e aggressione a due donne. Arrestato

La mattina di giovedì 26 febbraio è stata una mattina di follia per un 49enne di Sorisole, il quale ha prima tentato una rapina in farmacia e poi ha picchiato due donne per rubare loro la borsetta. Incensurato, ma con seri problemi di tossicodipendenza, l’uomo è stato arrestato dalle forze dell’ordine e portato al carcere di via Gleno. L’uomo ha tentato la rapina in una farmacia di Torre de’ Roveri, ma s’è subito dato alla fuga quando i lavoratori hanno minacciato di azionare l’allarme antirapina. S’è poi spostato a Negrone di Scanzorosciate dove ha sbattuto per terra una sessantenne per rubarle la borsetta, che conteneva circa 200 euro, e poi ad Albano, dove si è impossessato della borsetta di un’altra sessantenne anche stavolta in modo brutale, tanto che le due donne sono dovute andare in ospedale a farsi medicare e hanno avuto qualche giorno di prognosi. A quel punto le forze dell’ordine hanno iniziato la caccia. L’hanno rintracciato in un casolare ad Albano.

5 – Inaugurata la nuova ciclostazione La BiGi “Auchan” in via Carducci

Venerdì 27 febbraio è stata inaugurata la nuova ciclostazione La Bigi “Auchan” di via Carducci, a Bergamo, interamente finanziata da Auchan S.p.a. e da Gallerie Commerciali Italia S.p.a. che hanno stanziato un contributo di 30mila euro. La ciclostazione, donata al Comune di Bergamo e gestita dalla Atb, è posizionata in prossimità dell’ingresso “Porta Sant’Alessandro” del centro commerciale ed è composta da 10 colonnine e 5 biciclette.
Il servizio di bike sharing La Bigi, inaugurato il 17 maggio 2009, con la nuova ciclostazione di via Carducci raggiunge il numero di 19 stazioni, 231 cicloposteggi (10 in più grazie alla nuova realizzazione) per un totale di 130 biciclette a disposizione dei circa mille abbonati attivi su un totale di circa 3.900 adesioni dall’avvio del servizio.

6 – Uomo aggredisce infermiere del Pronto Soccorso e gli spacca un gomito

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 febbraio, un uomo, padre di una bambina di appena 18 mesi, ha aggredito un infermiere al pronto soccorso dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L’uomo ha sbattuto a terra l’infermiere e ha iniziato a prenderlo a calci e pugni, spaccandogli anche un gomito. Il dipendente dell’ospedale ha riportato ferite e una prognosi di circa 30 giorni. A far scatenare la furia dell’uomo il fatto che fosse stato assegnato solo un “codice verde”, quindi quello di minor gravità, allo stato della piccola figlia, con la conseguente attesa di circa un’ora prima di poter far visitare la piccola a un dottore. Durante la visita, il pediatra che l’ha visitata ha chiesto la consulenza di un chirurgo, come spesso accade per problemi addominali. Questo è bastato per far dare in escandescenze il genitore, convinto che l’infermiere avesse sottovalutato il caso. In realtà si tratta di un comune iter per i casi di problemi addominali dei pazienti più piccoli.

7 – Domenica centro città chiuso al traffico

Dalle 10 alle 19 di domenica 1 marzo, il centro di Bergamo sarà chiuso al traffico. Lo stop alle è stato deciso da Palazzo Frizzoni che intende proporre la pedonalizzazione del centro almeno una volta al mese. La chiusura riguarderà le vie della zona centrale della città, compreso viale Roma, per permettere il passeggio libero su tutto il Sentierone. Durante la giornata è quindi consigliato l’utilizzo dei mezzi pubblici e dei parcheggi per evitare di creare ingorghi e trovarsi bloccati nel traffico.

8 – Il 18 marzo, a Orio, Ryanair inizia i colloqui per l’assunzione di nuovo personale

Il 18 marzo, presso l’aeroporto di Orio al Serio, la società Crewlink terrà dei colloqui per conto della compagnia aerea Ryanair, alla ricerca di nuovo personale. I candidati scelti avranno l’opportunità di lavorare in diversi aeroporti in tutta Europa, Italia inclusa. Come spiega la società interinale, i candidati devono avere più di 18 anni di età per fare richiesta, essere gran lavoratori, flessibili, estroversi e di personalità vivace. Esperienza nel trattare con il pubblico e capacità di fornire un eccellente servizio clienti sono prioritari. Le persone che fossero interessate possono presentare la propria richiesta sul sito della Crewlink, a QUESTO link.

9 – Rifiuti Italcementi a Calusco, presentato il progetto ma la cittadinanza protesta

Venerdì 27 febbraio, alle ore 21, presso il centro civico San Fedele in viale dei Tigli a Calusco d’Adda, il sindaco del Comune bergamasco, Roberto Colleoni, presenterà, in un’assemblea aperta a tutti, il progetto avanzato dalla società Italcementi per lo smaltimento dei rifiuti. Nello specifico, il progetto riguarda l’utilizzo di combustibili solidi secondari in parziale sostituzione dei combustibili fossili convenzionali utilizzati nella linea di cottura del clinker. Italcementi ha già chiarito che non ci saranno emissioni aggiuntive, perché l’utilizzo dei combustibili alternativi non ha alcuna combustione significativa sulle emissioni, trattandosi di combustione sostitutiva e non aggiuntiva. Nonostante le rassicurazioni, però, la cittadinanza non è tranquilla. È di pochi giorni fa, infatti, lo scoppio e l’incendio proprio la cementeria Italcementi di Calusco, che ha spaventato un po’ tutti. E così il comitato “Aria pulita centro Adda” ha promosso una raccolta firme tesa a far chiedere, dalla Provincia, un piano di drastica riduzione delle già allarmanti emissioni totali e non consenta l’utilizzo di rifiuti come combustibile da parte di Italcementi.

 

26 FEBBRAIO

1 – Schianto frontale sull’Asse a San Paolo d’Argon: un morto e un ferito

Un operaio della Brembo di 32 anni, Alessandro Conti, di San Paolo d’Argon, sposato e padre di quattro figli, è morto all’alba in un incidente stradale sull’Asse interurbano nel territorio di Albano Sant’Alessandro. Ferito in modo non grave un poliziotto di 42 anni, assistente capo alla Questura di Bergamo, che secondo i primi rilievi procedeva in senso opposto. Lo scontro frontale è avvenuto verso le 6,30 sulla carreggiata in direzione di Trescore. La vittima era al volante di una Hyundai, mentre il 42enne, ora ricoverato all’ospedale di Seriate, guidava una Fiat Stilo. L’Asse è stato chiuso un’ora e mezza e si sono formate lunghe code. La strada è stata riaperta intorno alle 9.45.

2 – Domenica il centro città chiuso alle auto

Dalle 10 alle 19 di domenica 1 marzo il centro di Bergamo sarà chiuso alle auto. Lo stop è stato deciso dal Comune che, come noto, intende proporre una volta al mese la pedonalizzazione del cuore di città bassa. La chiusura riguarderà le vie della zona centrale, compreso viale Roma, per permettere il passeggio libero sul Sentierone. Palafrizzoni consiglia l’utilizzo dei mezzi pubblici e dei parcheggi per evitare di trovarsi bloccati nel traffico.

3 – Al Nord primo weekend di primavera

L’inverno meteorologico termina in questo fine settimana, in cui farà ancora relativamente freddo, in vista di un inizio di marzo soleggiato e tiepido. Domani al Nord la nuvolosità è in aumento, con piovaschi anche in Lombardia. Sabato invece sulle regioni settentrionali si apriranno ampi rasserenamenti. Domenica, 1° marzo, comincerà soleggiata, poi una nuova perturbazione recherà passaggi nuvolosi o velature. Domani sera e domenica, lungo le vallate sud-alpine si attiverà il foehn, a tratti esteso anche alle pianure e con temperature miti nelle ore diurne (fino a 12-15°C, soprattutto domenica), mentre di notte rimarranno lievi brinate. Dopo le nevicate dello scorso weekend, cui è seguito un rinforzo dei venti che ha determinato instabili accumuli di neve, il pericolo di valanghe resta al livello 3 (marcato) su gran parte delle Alpi.

4 – Tenaris Dalmine annuncia 406 esuberi

A causa della caduta del prezzo del petrolio, la Tenaris ha annunciato ai sindacati 400 esuberi nello stabilimento di Dalmine. Si tratta di 222 operai e 184 impiegati, su un totale di 1.700 dipendenti. Nelle scorse settimane, durante una chiacchierata informale con i lavoratori, il ceo del gruppo, Paolo Rocca, aveva parlato di «un quadro complicato per due anni» e recentemente Luca Zanotti, amministratore delegato della Dalmine, aveva posto sul tavolo la questione di 130 apprendisti a cui è in scadenza il contratto. Per la gestione degli esuberi si ipotizzano prepensionamenti e i sindacati puntano al ricorso agli ammortizzatori sociali. La risposta di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil è stata dura: se l’azienda non rivedrà la posizione sugli apprendisti, dal 1° marzo scatteranno lo sciopero degli straordinari, il blocco della flessibilità e il ritiro della firma dall’accordo siglato nell’estate scorsa. Il 10 marzo, inoltre, è previsto uno sciopero con il blocco delle portinerie.

5 – Macchinisti pagati di più se il treno ritarda. A Trenord è polemica

Trenord è nella bufera dopo la denuncia anonima di alcuni macchinisti della Milano-Cremona-Mantova. I macchinisti hanno ammesso di non puntare alla puntualità perchè, in base agli accordi sindacali, un treno in ritardo di 20 minuti significa per loro avere 13 euro in più in busta paga. Lo ha rivelato il Corriere della Sera. In realtà si tratta di un fenomeno marginale (i macchinisti coinvolti sarebbero una trentina su 1.200), ma sul quale l’amministratore delegato di Trenord, Cinzia Farisè, vuole vederci chiaro. Secondo l’articolo 54 del contratto di lavoro sottoscritto a giugno 2012, la retribuzione è proporzionata alle ore di lavoro. Un punto che l’azienda ora vuole ovviamente eliminare. Nella denuncia dei macchinisti viene sottolineata l’incoerenza del contratto che incoraggerebbe al ritardo, mentre prevede “penalizzazioni” di 20 centesimi per ogni minuto d’anticipo.

6 – Polizie locali di Bergamo e Seriate insieme nei mesi dell’Expo

Durante tutto il semestre di Expo, le Polizie Locali di Bergamo e di Seriate svolgeranno servizi di rinforzo reciproco, sviluppando una sinergia sui territori di entrambi i Comuni in grado di rendere più efficienti le attività giornaliere: dai servizi di Polizia Stradale alla prevenzione dei fenomeni di illegalità e alla tutela della sicurezza urbana; dai normali servizi di polizia locale ai servizi di rinforzo alla gestione di rilevanti e straordinarie attività di gestione e regolazione del traffico. È prevista collaborazione anche per l’attività di accertamento di violazioni amministrative. Anche negli anni addietro si erano registrati accordi mirati tra i due corpi di Polizia, ma esclusivamente su attività specifiche e mai in modo così esteso e integrato.

7 – Si allontana l’autostrada Bergamo-Treviglio. L’idea è una tangenziale a pagamento

Il presidente della Provincia Matteo Rossi ha annunciato l’istituzione di una commissione per proporre una soluzione al problema della viabilità fra Bergamo e la pianura. Rossi e il consigliere delegato alla Viabilità, Pasquale Gandolfi, nei giorni scorsi hanno incontrato gli amministratori dei 12 Comuni interessati dal progetto di autostrada Bergamo-Treviglio, promosso dalla società Autostrade Bergamasche. Un progetto, ha detto Rossi, che «a noi non è mai piaciuto». Compito della commissione sarà studiare i nodi viabilistici critici. Ad Autostrade Bergamasche è stata chiesto di valutare la possibilità di declassare l’autostrada a tangenziale a pagamento, in modo che comporti un minor consumo di territorio e minori costi.

8 – Nuova sede delle Poste nel quartiere di Boccaleone

È aperta da oggi 26 la nuova sede dell’ufficio postale nel quartiere di Boccaleone.  Il trasferimento nei nuovi locali ha consentito di mettere a disposizione della clientela una struttura più accogliente, con accesso facilitato per i disabili e senza vetri divisori. Gli sportelli a disposizione della clientela sono due. A breve è prevista l’installazione di  un cash-dispenser che consentirà di effettuare prelievi 24 ore su 24 e sarà dotato di un sistema antiskimming, che vanifica i tentativi di clonazione. Attenzione è stata riservata al problema della sicurezza. L’ufficio postale di via Boccaleone è aperto al pubblico dalle 8,20 alle 13,35 dal lunedì al venerdì e dalle 8,20 alle 12,35 il sabato.

 

25 FEBBRAIO

 

1 – La Cassazione conferma il carcere per Bossetti

La Cassazione, nel pomeriggio di mercoledì 25 febbraio, ha respinto il ricorso della difesa di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato dell’assassino di Yara Gambirasio, che ne chiedeva la scarcerazione. Bossetti resta dunque nella sua cella di via Gleno essendo stata confermata la custodia cautelare. Il no è arrivato dopo circa 3 ore e mezza di camera di consiglio, alla fine dei quali i supremi giudici hanno respinto il ricorso dell’avvocato Claudio Salvagni. In precedenza, Oscar Cedrangolo, sostituto procuratore generale della Cassazione, aveva chiesto ai giudici della Prima sezione penale della Suprema corte proprio la conferma della custodia cautelare. Claudio Salvagni si era però detto comunque ottimista: «Il Pg della Cassazione ha svolto un discorso molto articolato e anche se ha chiesto il rigetto del nostro ricorso, ha però sottolineato come fosse condivisibile l’eccezione procedurale da noi avanzata sulla inutilizzabilità dell’accertamento del Ris sulle tracce del Dna trovate sui leggins di Yara».

2 – Il dolore della madre di Eleonora Cantamessa durante la deposizione in aula

Mercoledì 25 febbraio, è stato il giorno della deposizione in Tribunale di Mariella Armati, mamma di Eleonora Cantamessa, la donna investita l’8 settembre 2013 mentre soccorreva Baldev Kumar, un indiano vittima di una rissa, nell’ambito del processo contro Vicky Vicky, l’uomo accusato dell’omicidio. La deposizione della donna è straziante e commovente. Il dolore che prova è enorme e il perdono nei confronti del presunto assassino è ben lontano. Vicky Vicky aveva infatti scritto una lettera di scuse alla famiglia della Cantamessa, ma «non ne ho mai parlato perché non ho creduto alla sua sincerità – ha detto Mariella Armati -. Il modo in cui è stata scritta e la terminologia usata mi fa credere che sia stata suggerita e non sentita. Ecco perché nel mio animo l’ho avvertita come un oltraggio». Nella stessa udienza ha parlato anche l’imputato: «C’è stato un agguato. Una persona è scesa e con una mazza ha iniziato a colpire il cofano della mia auto. Io allora ho innestato la retro e sono scappato. Ma i quattro parenti che erano con me in auto mi hanno detto di tornare indietro per aiutare mio fratello. E cosi ho fatto. Ho visto due fari bianchi puntati verso di me. Ho chiuso gli occhi e ho perso il controllo della Golf, sono sicuro di aver schiacciato i pedali, anche quello del freno. Ma andavo molto forte. Non so esattamente come sia andata. Sono sceso dall’auto e non capivo più niente. Ho saputo soltanto alle 8 di due giorni dopo che aveva ucciso mio fratello, che volevo invece salvare, e la dottoressa. Ho ammazzato tutti, sono accusato di omicidio, ma io in vita mia non avevo ammazzato nemmeno una mosca. Non avevo nulla contro di loro».

3 – Atalanta, c’è ottimismo in vista della partita con la Sampdoria per uno stop ai divieti

Dopo la partita giocata a Torino contro la Juventus, l’Atalanta tornerà il prossimo weekend tra le mura amiche. E, come oramai accade da quasi 3 mesi, si attende la decisione del Prefetto per sapere se il Comunale sarà aperto a tutto il pubblico bergamasco. Dopo la “semiapertura” nella sfida con l’Inter, dalla dirigenza atalantina e dall’amministrazione comunale arriva ottimismo. La partita sarà un passo decisivo nella corsa salvezza della squadra di Colantuono, incappata in tre sconfitte consecutive. Avere tutto il pubblico sugli spalti sarebbe certamente una spinta importante. La decisione delle autorità è attesa per le prossime ore e per il momento il club neroblu ha messo in vendita i biglietti solo ai possessori della Dea Card. In attesa della comunicazione ufficiale non sono stati venduti biglietti validi per il settore ospiti.

4 – Variante di Cisano, la Provincia deve trovare 1 milione di euro o salta il finanziamento

Non bastava la variante di Zogno a preoccupare via Tasso, ora c’è anche il problema della variante di Cisano. I fondi messi a disposizione da Roma, infatti, ci sono, ma non bastano. Per realizzare i 3 chilometri di strada che uniranno la zona industriale di Cisano alla Villa d’Adda-Carvico, servono 40 milioni: 25 li ha stanziati il ministero dell’Infrastrutture, 5 arriveranno dalla Regione e 8 dallo Sblocca Italia del governo. La somma è presto fatta: 39 milioni, ne manca uno. Il milione mancante dovrebbe metterlo quindi la Provincia, che ha in carico l’opera. Ma le difficoltà non mancano, anche perché i tempi stringono: il contributo governativo arriverà solo se l’opera sarà cantierabile, cioè almeno appaltata, entro il 30 giugno, altrimenti niente 8 milioni e, di fatto, addio variante di Cisano. Una nuova doccia fredda via Tasso, dove proprio in questi giorni il delegato al Bilancio Franco Cornolti è alla prese con la stesura del bilancio di previsione.

5 – La famiglia di Bossetti sotto protezione dopo il pestaggio alla sorella

Vi abbiamo raccontato del brutale pestaggio di cui è stata vittima lunedì 23 febbraio Letizia Laura Bossetti, sorella di Massimo Giuseppe, l’uomo in carcere dal 16 giugno 2014 con l’accusa di essere l’assassino di Yara Gambirasio. L’ennesimo atto di violenza nei confronti della donna, che ha sempre ammesso di credere all’innocenza del fratello, ma anche il più duro e selvaggio. Lei dice di non arrendersi, ma la paura c’è. E così il legale della famiglia, ovvero l’avvocato Benedetto Maria Bonomo, ha incaricato la società Santrano Security di vigilare sulla famiglia.

6 – Mozzo, ancora allerta furti. Finti tecnici del gas in azione

Ancora al centro della poco invidiabile attenzione di un gruppo di furfanti il Comune di Mozzo, in particolare il suo quartiere Borghetto. Nell’ultima settimana sono state tante le segnalazioni di cittadini che hanno richiesto attenzione: gira infatti una banda di malviventi che si spaccia per un gruppo di tecnici del gas e della luce. Il metodo è semplice: suonano il campanello chiedendo alla persona in casa di correre al cancello per verificare alcune prescrizioni legate al pagamento delle bollette oppure per valutare contratti vantaggiosi e, nel frattempo, un complice si introduce nell’abitazione per rubare quello che trova a portata di mano.

7 – Presentazione del libro sull’Isis, si attende decisione del prefetto

È prevista per lunedì 2 marzo la presentazione del libro Lo Stato Islamico, edito da AGC Comunication, e che si dovrebbe tenere nella sala Galmozzi di via Tasso. Nonostante lo scritto sia già stato presentato in diverse parti d’Italia alla presenza dei giornalisti di testate nazionali, l’amministrazione locale non ha voluto, fino ad oggi, dare il via libera alla presentazione: una questione troppo delicata e si ha il timore di atti terroristici dimostrativi. La questione è così finita sul tavolo del Prefetto Francesca Ferrandino che dovrà valutare se far svolgere regolarmente l’evento.

8 – La nuova chiesa dell’Ospedale riceve un doppio premio a Londra

La nuova chiesa intitolata a Giovanni Paolo XXIII e costruita all’esterno del nuovo ospedale (progettata dagli architetti bergamaschi Pippo e Ferdinando Traversi e dal francese Aymeric Zublena e decorata negli interni dalle immagini di Stefano Arienti) ha ricevuto un doppio premio ai Surface Design Awards di Londra. La struttura religiosa ha infatti vinto sia nella categoria Public Building Interior Surface, che in quella Supreme Award, il riconoscimento più ambito della manifestazione.

9 – Venerdì l’inaugurazione della nuova ciclostazione La BiGi “Auchan” in via Carducci

Venerdì 27 febbraio, alle 11.30, si terrà l’inaugurazione della nuova ciclostazione La BiGi “Auchan” di via Carducci, in prossimità dell’ingresso “Porta Sant’Alessandro” del centro commerciale. Interverranno: Alessandro Redondi (Presidente ATB), Stefano Zenoni (assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo) e Gaetano Maugeri (Responsabile Galleria Auchan di Bergamo).

10 – Presentato il programma di Domus Bergamo – Bergamo Wine 2015

Martedì 24 febbraio è stato presentato il programma della manifestazione Domus Bergamo – Bergamo Wine 2015, promossa dal Comune di Bergamo e dall’Associazione Culturale Signum in occasione di Expo2015 ed esposta all’i.lab Italcementi. Iniziati i lavori per la costruzione della Domus in piazza Dante, è anche iniziato il conto alla rovescia per la sua apertura, prevista per il 20 marzo. L’area ospiterà circa 500 eventi lungo l’arco di ben 7 mesi. A inaugurare la Domus saranno le performance di Bergamo Jazz, che presenterà al suo interno concerti e dibattiti dedicati, mentre vero cuore del percorso culturale sarà la mostra “Il Palma”, dedicata alla genialità artistica di Palma il Vecchio. Ma ci saranno anche eventi dedicati alla cucina, alle degustazioni enogastronomiche guidate a cadenza plurisettimanale, spazi didattici per corsi aperti al pubblico e cicli di conferenze dedicate all’attualità e al futuro, alle storie e alle tradizioni del comparto enogastronomico e produttivo, spaziando così dalla terra all’artigianato. Anche la Domus stessa, nella sua struttura, è stata presenta: progettata dallo Studio di Architettura Dario Marchesi, Loglio & Ravasio Architetti Associati, 6ab architect&Co ed Esprit Architettura a.a..

11 – Il 25 aprile si terrà il match di addio alla boxe di Luca Messi

Presso l’Italcementi (e non il Palazzetto dello Sport), il 25 aprile si terrà l’atteso match di addio alla boxe di Luca Messi. L’evento combacerà con l’arrivo a Bergamo della manifestazione World Series of Boxing. L’atleta si sfiderà con Giammario Grassellini. Inizialmente si sarebbe dovuto affrontare con Salvatore Annunziata l’8 marzo, ma prima la rinuncia di Annunziata e poi un incidente in auto di Messi hanno cambiato le carte in tavola. Finalmente è giunto ora l’annuncio ufficiale.

 

24 FEBBRAIO

 

1 – Calcio, uomo ucciso da un colpo di pistola vagante. Si pensava ad un malore

All’ospedale, domenica 22 febbraio, è morto Roberto Pantic, nomade di 43 anni, nato a Portogruaro e attualmente con residenza nella provincia di Torino. L’uomo si era sentito male sul suo camper mentre si trovava a Calcio con la moglie e i 10 figli. Da diverse settimane, infatti, Pantic sostava con la famiglia nelle campagne tra Calcio, Cividate e Antegnate. Giunto in condizioni gravissime all’ospedale, è purtroppo deceduto. Ma se inizialmente si pensava fosse stato vittima di un malore, i medici hanno invece scoperto che a ucciderlo è stato un proiettile vagante sparato all’esterno del camper da qualcuno nella campagna bergamasca. Gli stessi medici, mercoledì 25 febbraio, faranno l’autopsia per capirci qualcosa in più. I Carabinieri, intanto, hanno avviato le indagini nella speranza di risalire all’assassino.

2 – Spazio estivo della Trucca assegnato al 30 e lode Cafè

È stato assegnato martedì 24 febbraio il bando dello spazio Expo del parco della Trucca. A gestirlo sarà il “30 e lode Cafè” di Bergamo, dall’1 aprile al 31 ottobre. La proposta presentata dal locale, intitolata “Extate alla Trucca” avrà un occhio di riguardo ai temi trattati dall’Expo di Milano, con grande spazio e attenzione dedicata all’offerta enogastronomica. Ma non solo: sarà creata un’apposita area dedicata agli sport, con campi da beach volley e calcetto, affiancati da ring di pugilato e arti marziali. Ci sarà anche una ludoteca per i ragazzi più giovani e dei gonfiabili per i più piccoli. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un sistema di navette della Atb che gestisca il confluire di gente al parco della Trucca senza problemi di orari.

3 – È scontro tra la Giunta e le opposizioni per l’accordo su ex Riuniti e Montelungo

Dopo le prime schermaglie “mediatiche”, avvenute con diverse dichiarazioni ai giornali locali, la maggioranza guidata da Giorgio Gori e le opposizioni arrivano allo scontro frontale circa l’accordo raggiunto nei giorni scorsi su ex Riuniti e Montelungo. La maggioranza è chiara: il protocollo d’intesa raggiunto tra Palazzo Frizzoni, Cassa depositi e prestiti, Università e Guardia di Finanza non può essere toccato perché altrimenti rischia di saltare. Testo blindato quindi e approvato dalla maggioranza sola, visto che le opposizioni, per protesta, hanno deciso di lasciare l’aula nella serata di lunedì 23 febbraio. Ma cosa lamentano le opposizioni? Il fatto che la Giunta abbia fatto tutto di testa propria, senza il coinvolgimento di tutte le forze politiche: l’accordo è stato reso pubblico 10 giorni fa ed è stato portato in aula con al massimo una settimana per decidere. Poco, troppo poco e la dimostrazione, secondo il capogruppo della Lista Tentorio, Danilo Minuti, di «una buona dose d’arroganza». Durante la discussione, l’ex sindaco Franco Tentorio ha chiesto un rinvio della decisione, su cui è arrivato il secco no del primo cittadino Gori: «Non c’è spazio per aprire una discussione su questo documento perché è il frutto di un negoziato difficilissimo concordato riga per riga. Ci saranno altri momenti per apportare eventuali modifiche».

4 – Rapita da due uomini incappucciati e selvaggiamente picchiata la sorella di Bossetti

L’ennesimo atto di violenza nei suoi confronti, questa volta però il più violento: Letizia Laura Bossetti, sorella di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio, è stata sequestrata da due uomini incappucciati che, sotto la minaccia di un coltello, l’hanno trascinata in un seminterrato dove l’hanno picchiata con violenza selvaggia. Un atto brutale, l’ennesima di una lunga serie. Come riporta Il Giorno, nella mattina di lunedì 23 febbraio la donna è stata accompagnata dal marito nell’abitazione dei genitori. Poco prima delle 13 è scesa per ritirare la posta. Qui 2 uomini, incappucciati con passamontagna e silenziosi, si sono avventati su di lei. Uno le ha messo le mani sulla bocca per impedirle di chiedere aiuto, mentre l’altro le puntava alla gola un coltello. A quel punto hanno trascinato la vittima in ascensore e poi nei seminterrati della palazzina, dove si trovano i garage. Lì l’hanno presa a schiaffi, calci e pugni fino a quando non ha perso i sensi. A quel punto sono scappati. L’allarme l’ha dato la madre della donna, Ester Arzuffi, preoccupata nel non veder risalire la figlia. Laura Letizia Bossetti è stata trasportata all’ospedale di Ponte San Pietro, dove i sanitari, oltre a molte ecchimosi, le hanno diagnosticato la frattura di tre costole, altre tre costole incrinate, un sospetto trauma cranico, una emorragia a un occhio. Ne avrà per almeno un mese.

5 – Il 2 marzo inizieranno i lavori al ponte di Monterosso

Dopo oltre un anno dall’incidente e sei mesi dall’abbattimento, il 2 marzo inizieranno ufficialmente i lavori di costruzione del nuovo ponte di Monterosso. L’annuncio è arrivato da Palazzo Frizzoni martedì 24 febbraio. L’impresa Riva di Osio Sopra, che si occuperà dei lavori dopo aver vinto la gara di appalto, ha prodotto la documentazione necessaria all’avvio del cantiere. Ora ci vorranno circa 100 giorni per finire la costruzione del nuovo ponte. La struttura sarà antisismica e più alta di circa 40 centimetri rispetto a quella che è stata abbattuta, raggiungendo così i 5 metri d’altezza previsti dal codice della strada. Il traffico della zona sarà toccato solo quando saranno posate le travi prefabbricate, ma tutto tornerà alla normalità al massimo in una settimana.

6 – Brembo, nella notte firmato l’integrativo: nuove assunzioni e aumenti di stipendio

Nella notte tra il 23 e il 24 febbraio, alla Brembo è arrivata alla conclusione una trattativa durata un anno. Ma finalmente è arrivato l’accordo sull’ipotesi di contratto integrativo aziendale dopo una riunione fiume di oltre 10 ore in Confindustria Bergamo con i sindacati. L’accordo riguarda i circa 2.800 dipendenti distribuiti tra gli stabilimenti bergamaschi di Curno, Mapello e Stezzano. Valido fino al 2016, il nuovo contratto porta nella busta paga dei lavoratori un premio di risultato di 3.480 euro lordi a budget, elementi di welfare e stabilizzazioni dei precari. Partendo dalle assunzioni, la Brembo si impegna a stabilizzare i contratti di 35 dipendenti, rendendoli da tempo determinato a tempo indeterminato. Un’altra cinquantina di interinali, invece, sarà assunta con un contratto a tempo determinato. L’aumento di stipendio, invece, rispetto al precedente integrativo sarà di 980 euro lordi a regime.

7 – Volley Bergamo Foppapedretti, il presidente Bonetti: «Non mollo, ma chiedo aiuto»

Son passati due giorni da quando Luciano Bonetti, presidente della Volley Bergamo Foppapedretti, aveva lanciato l’allarme sul futuro della società. Ma nessuno, al momento, s’è ancora fatto avanti. A L’Eco di Bergamo rivela infatti che le uniche telefonate ricevute, al momento, sono quelle dei giornalisti. Bonetti ci tiene però a fare una precisazione: «Noi non stiamo scappando, questo deve essere chiaro per tutti. Da vent’anni stiamo garantendo a Bergamo una sopravvivenza della pallavolo ad alti livelli, in alcuni momenti altissimi, come dimostrano gli otto scudetti e i sette titoli europei per club. Però quella che voi chiamate la Grande Famiglia non se la sente più di andare avanti da sola e lo dice chiaramente. È un invito: qualcuno vuole affiancarci? Benissimo. Qualcuno vuole addirittura subentrarci? Bene, si faccia avanti. Se invece nessuno si farà avanti, ne trarremo le conseguenze. Ma, ribadisco con forza, noi non scappiamo».

8 – Due albanesi rubano soldi delle slot. Cinese li rincorre e ne ferma uno

Lunedì 23 febbraio, a Pontirolo, un cinese, membro di una famiglia che gestisce un bar del Comune, è riuscito a fermare un albanese che, insieme a un connazionale, aveva appena rubato i soldi delle slot machines. L’ha inseguito in auto ed è riuscito a fermarlo. I fatti: i due furfanti si erano divisi i compiti, perché mentre uno entrava nel locale e svuotava le macchinette, l’altro restava fuori ad attenderlo, a bordo di un’auto. Nessuno dei due, però, si aspettava la veemente reazione di un cinese che, avvisato da una parente, è entrato in azione dando vita a un inseguimento in auto che si è concluso sulla provinciale per Treviglio. Lì è riuscito con la forza a bloccare uno dei due ladri albanesi e a consegnarlo ai Carabinieri.

9 – Dirottato a Orio aereo colpito da un fulmine e diretto a Treviso

Un volo Ryanair proveniente da Palermo e diretto a Treviso, è stato dirottato martedì 24 febbraio allo scalo di Orio dopo esser stato colpito da un fulmine. L’aeromobile è atterrato normalmente ed è stato ispezionato da un ingegnere Ryanair che lo ha rimesso in servizio prima di ripartire poi per Treviso.

10 – Mura Venete unica candidatura italiana a sito dell’Unesco 2016

Il Consiglio direttivo della Commissione nazionale per l’Unesco ha comunicato lunedì 23 febbraio, in via ufficiale, che il prossimo anno l’unica candidatura italiana per l’iscrizione nella lista dei beni patrimonio dell’umanità per il 2016 sarà quella del sito delle “Opere di difesa veneziane”, che vede Bergamo con le sue Mura capofila di una cordata italo-croata-montenegrina. Inizialmente la candidatura doveva arrivare per l’anno in corso, ma i ritardi di Croazia e Montenegro nel presentare la documentazione ha fatto slittare tutto all’anno prossimo. Ma ora tutto è pronto.

11 – Il sindaco di Capizzone vieta l’accattonaggio

Dopo l’escalation di furti in Valle Imagna, in particolare a Strozza e Capizzone, il sindaco di questo secondo Comune, Alessandro Pellegrini, ha deciso di vietare l’accattonaggio: «Troppi mendicanti, negli ultimi mesi, che spesso assumono atteggiamenti molesti, talvolta minacciosi, ostinati e insistenti, turbando il libero utilizzo, la libera fruizione e l’accesso agli spazi e alle aree pubbliche, soprattutto alle categorie più deboli».

 

23 FEBBRAIO

 

1 – In arrivo 3 milioni dalla Regione per 8 progetti bergamaschi

Otto progetti della Bergamasca si sono aggiudicati il bando “Distretti dell’Attrattività” proposto da Regione Lombardia. In totale sono 33 i progetti finanziati per un totale di 36 milioni di euro. Quelli bergamaschi riceveranno circa 3 milioni di euro. I progetti “premiati” sono: Gate, Green Attractivity Territory for Expo (Seriate); Bassa Pianura Bergamasca (Romano di Lombardia); Fontium e Mercatorum (San Pellegrino Terme); Distretto dell’Attrattività del Lemine-Valle Imagna (Comunità Montana Valle Imagna); La Valle dei Sapori (Clusone); Isola Bergamasca (Ponte San Pietro); Valli in F@amiglia (Zogno); Dat del Brembo e dei Colli di Bergamo – “Free Time Area – All in one” (Dalmine).

2 – 36enne di Brembate picchia convivente della madre perché non gli dà i soldi

Un ex pugile dilettante 36enne, residente a Brembate, ha aggredito con violenza un uomo di 65 anni, convivente della madre, a Busnago (provincia di Monza-Brianza). Il 65enne si era rifiutato di dargli dei soldi, probabilmente destinati all’acquisto di stupefacenti. La richiesta di denaro era l’ennesima in pochi mesi e questa volta il 36enne ha ricevuto un netto rifiuto. A quel punto è scattata l’aggressione con pugni, calci e anche un coltello preso dalla cucina, tanto che il pensionato ha tagli a volto, mani e gambe, seppur solo superficiali. Il 65enne è finito con tre costole fratturate, una contusione polmonare e il naso rotto. L’ex pugile è poi fuggito sull’auto del pensionato, dopo aver rubato anche 200 euro. Le forze dell’ordine sono intervenute mentre stava rientrando a casa e ora si trova in carcere con l’accusa di rapina e lesioni aggravate.

3 – Bergamo arriva la spy cam per i poliziotti

Il Sap bergamasco, ovvero il sindacato autonomo di polizia, ha annunciato che i poliziotti bergamaschi inizieranno a indossare sulla divisa una mini-telecamera che riprenderà tutto ciò che accade attorno a loro. L’obiettivo, come hanno spiegato dal sindacato, è evitare inutili processi ai quali gli uomini delle forze dell’ordine spesso vengono sottoposti con motivazioni pretestuose o strumentali. Non ci sarà più spazio per le interpretazioni dei fatti, perché le immagini e l’audio registrato sgombreranno qualsiasi equivoco. Una provocazione anche al Governo, con cui far capire che le forze dell’ordine si sentono poco tutelate. Allo stesso tempo, gli agenti, sapendo di indossare una telecamera, saranno portati a comportarsi rettamente. Le prima cento Spy Cam sono state consegnate agli iscritti al Sap di Bergamo il 23 febbraio. per ottenerle, gli agenti si sono autotassati: il costo è di 45 euro.

4 – Barista di Borgo di Terzo aggredito da un rapinatore

Intorno alle 20 di domenica 22 febbraio, un rapinatore ha aggredito il titolare del bar New Coffee di Borgo di Terzo. Il furfante indossava un passamontagna ed era armato di coltello. Non appena entrato nel locale, in cui il titolare era solo, l’ha assalito prendendolo a calci e pugni. L’ha colpito fino a quando il barista, un 40enne di origini cinesi, non è crollato al suolo esanime. A quel punto l’aggressore ha sfilato dalla tasca dell’uomo il portafogli ed è fuggito via a piedi, senza prendere un euro dalla cassa. Subito dopo sono scattati i soccorsi. Fortunatamente il titolare non preoccupa e le ferite rilevate non risultano essere gravi.

5 – Bossetti intercettato in carcere

Secondo alcune indiscrezioni giunte dalla Procura, nei fascicoli d’indagine relativi alla morte di Yara Gambirasio sarebbero stati aggiunti anche dei documenti relativi alle intercettazioni ambientali compiute nella cella del carcere di via Gleno in cui si trova, dal 16 giugno 2014, Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato dell’omicidio della tredicenne. Secondo quanto trapelato, ai compagni di carcere che gli consigliano di confessare per ottenere uno sconto di pena, Bossetti risponde che «rischierò l’ergastolo. Non confesso per la mia famiglia». Un’ulteriore dimostrazione della sua colpevolezza secondo il pm Letizia Ruggeri e il suo team di lavoro.

6 – Furti di gasolio alla Sabb di Treviglio. Danni per 13mila euro

La Sabb di Treviglio (Servizi ambientali Bassa bergamasca) avrebbe subito, nel 2014, 25 furti di gasolio dai mezzi parcheggiati, per una quantità complessiva di 11mila litri, ovvero un danno da 13mila euro. Sono 18 le denunce che la società ha sporto alle forze dell’ordine a partire dal 13 febbraio 2014 (alcune delle quali accumulano più furti, avvenuti in notti successive). L’ultimo tentativo di furto risale alla notte tra sabato 21 e domenica 22 febbraio, ma il colpo è stato sventato dai Carabinieri, che hanno messo in fuga i ladri e recuperato 25 taniche piene di gasolio.

7 – Cazzano piange don Pierino Bonomi

È morto, all’età di 67 anni, il parroco di Cazzano Sant’Andrea, don Pierino Bonomi. Nato nel 1947 a Gazzaniga, don Bonomi fu ordinato sacerdote nel 1971. Al suo primo incarico fu curato a Casnigo, dove rimase sino al 1978. Fu poi parroco in Alta Val Brembana a Trabuchello, Fondra e Carona sino al 1993, quando fu destinato alla parrocchia di Gaverina, dove è rimasto per 13 anni. La nomina a parroco di Cazzano da parte del Vescovo risale all’autunno 2006, quando le prime complicanze della malattia fecero procrastinare l’ingresso all’estate 2007.

8 – Parla Percassi: «L’Atalanta si salverà. Ma abbiamo bisogno del nostro pubblico»

Mancano sempre meno partite alla fine del campionato e la classifica dell’Atalanta continua a essere preoccupante. Le ultime tre sconfitte rimediate nelle sfide con Fiorentina, Inter e Juventus, infatti, hanno lasciato la Dea in acque poco tranquille, ad appena 3 punti dalla terzultima posizione, occupata attualmente dal Cagliari, che deve ancora giocare contro l’Inter questa sera. Il presidente Antonio Percassi è tornato a parlare rilasciando un’intervista a L’Eco di Bergamo: «Certo che sono preoccupato, anche perché in questa stagione ci sta succedendo di tutto. Ma vedrete che la squadra ce la farà, arriveremo alla salvezza. Ci arriveremo nonostante le squalifiche, gli infortuni e i problemi con i tifosi». Già, i tifosi, nota dolente. Percassi spera che per la sfida interna con l’Atalanta le porte del Comunale siano finalmente riaperte totalmente ai tanti supporters atalantini: «Abbiamo bisogno del supporto del nostro tifo per tutte le prossime 14 partite».

9 – La città non piace più, le giovani famiglie preferiscono la Provincia

La popolazione di Bergamo non cresce più da anni e anzi invecchia. Gli unici che amano venirci a vivere sono i single, mentre le coppie giovani preferiscono invece la Provincia. Una ricerca dello Studio Meta (Mobilità economia territorio ambiente) di Monza ha calcolato che dal 1991 al 2013 la popolazione della Provincia di Bergamo è passata da 900mila a un milione e 100mila abitanti, con una crescita di oltre il 20%. Un tasso pari al quadruplo della media nazionale e che rispecchia la vitalità dell’area.

10 – Crisi? Non per bar e ristoranti: +11% in 5 anni

A Bergamo, negli ultimi 5 anni, il numero di bar e ristoranti è cresciuto dell’11%, soprattutto nelle aree centrali della città. Sono precisamente, secondo l’Ascom, 57 le nuove attività avviate tra il 2009 e il 2014. Se si esclude il commercio ambulante, cresciuto del 40%, altro settore in crescita è quello del commercio fisso alimentare (+6,85%). Perdono quota invece i negozi di generi non alimentari (-6,68%). In particolare sono stati penalizzati i punti vendita di abbigliamento e calzature, che più hanno risentito del calo dei consumi. Viale Papa Giovanni, piazza Pontida, le zone della rotonda dei Mille, di largo Belotti e via Petrarca stanno diventando dei veri e propri distretti dell’enogastronomia.

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