Notizie su bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (3-8 agosto 2015)

Notizie su Bergamo e provincia (3-8 agosto 2015)
06 Agosto 2015 ore 17:45

8 AGOSTO

 

1 – Prima un temporale, poi una scarica di sassi: sulle Dolomiti travolto un gruppo di bergamaschi, grave una 62enne

Nel pomeriggio di sabato 8 agosto si sono vissuti attimi di paura  in Val Fiscalina sull’Alta via delle Dolomiti. Un gruppo di escursionisti di Bergamo, secondo quanto riferito, sarebbe prima stato colpito da un violento temporale (con grandine) e poi travolto da una scarica di sassi. Il bilancio è di cinque feriti di cui uno sarebbe grave. Si tratta di una donna di 62 anni, colpita in pieno da un masso. Le prime testimonianze sono quelle dei soccorritori giunti sul posto immediatamente: «I sassi erano grandi come una palla da baseball, li abbiamo visti rotolare per centinaia di metri». La 62enne è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Bolzano.

2 – Brutto incidente a Costa Serina, muore motociclista di 43 anni scontratosi con un pullman

Tragico incidente nella mattina di sabato 8 agosto a Costa Serina, precisamente in via Europa in località Ascensione. Un motociclista di 43 anni, residente a Mariano Comense (Como), è morto dopo essersi scontrato con un pullman della Sab. Il personale sanitario giunto sul luogo dell’incidente non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Secondo le prime informazioni, il motociclista viaggiava verso valle quando, per cause in via d’accertamento, ha perso il controllo della moto ed è andato a scontrarsi con il pullman che stava salendo verso Ascensione. La sua moto si è incastrata sotto la ruota anteriore destra del mezzo della Sab: una caduta letale.

3 – L’Accademia Carrara sorride: nei primi tre mesi dalla riapertura staccati 27.500 biglietti

Dall’1 maggio, giorno della riapertura al pubblico, al 31 luglio, sono 27.500 le persone che hanno visitato l’Accademia Carrara di Bergamo. Tenendo conto che l’obiettivo dichiarato del Comune è di 60mila visitatori nel 2015, i numeri non possono che essere positivi. «Siamo andati oltre le aspettative», dice al Corriere della Sera Gian Pietro Bonaldi, amministratore unico di Cobe, la società che continuerà a gestire la pinacoteca fino al passaggio di consegne alla Fondazione Accademia Carrara, costituita a fine giugno.

4 – Telgate, due ragazze di Villongo investite da un’auto. Non sono in pericolo di vita

Paura nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 agosto a Telgate. Due ragazze, rispettivamente di 25 e di 27 anni, entrambe residenti a Villongo, sono state investite, circa all’1.30, in via Lega Lombarda. Le giovani stavano andando a passare la serata in un vicino locale, quando una Ford Focus con a bordo tre ragazzi le ha prese in pieno. Secondo le testimonianze, le giovani non hanno mai perso conoscenza ma per i traumi riportati sono state ricoverate una ai Civili di Brescia e l’altra al Papa Giovanni di Bergamo. Fortunatamente le loro condizioni non sono critiche e non sono in pericolo di vita, anche se una pare essere più grave dell’altra.

5 – Tragedia sull’Adamello, muore Tommaso Facchi, autista 41enne di Casazza appassionato di montagna

La tragedia nella tarda mattinata di venerdì 7 agosto: Tomasso Facchi, per tutti Tommy, autista di 41 anni originario di Trescore ma residente a Casazza, ha perso la vita in un incidente di montagna avvenuto lungo Ferrata Corno Grevo a Saviore dell’Adamello. L’incidente si è verificato nella zona del Corno di Grevo, in Valsaviore, situato sopra il Forcel Rosso e la Valle Adamé, verso il confine con il Trentino. Facchi stava percorrendo in solitaria una delle vie ferrate più complicate di tutto l’arco alpino. A dare l’allarme sono stati degli escursionisti, che hanno assistito inermi alla caduta nel vuoto di Facchi.

6 – Albinoleffe, Andreoletti parla al Corriere: «Questione stadio? Una brutta pagina di democrazia»

Dopo un lungo silenzio, che durava almeno dalla fine della scorsa stagione calcistica, quando l’Albinoleffe era retrocessa in Serie D salutando il calcio professionistico, il presidente Andreoletti è tornato a parlare. L’ha fatto in un’intervista rilasciata all’edizione bergamasca del Corriere della Sera, in cui ha ripercorso le ultime settimane, che hanno visto il ripescaggio in Lega Pro della formazione orobica, e non ha risparmiato una battuta neppure sulla questione stadio. «Il ripescaggio? Nessuna soddisfazione, un premio a una società che si è dimostrata in regola – spiega Andreoletti -. La partecipazione al campionato di Lega Pro era la condizione per continuare ad esistere. E quindi i soci hanno scelto di fare un sacrificio economico nella consapevolezza che l’Albinoleffe nei dilettanti o ci sarebbe stato con un passaggio veloce o, forse, sarebbe venuto il momento di smontare la macchina, per lasciare spazio alle realtà locali». Anche in Lega Pro verrà confermato il mister che era stato scelto per la D, Sassarini, alla sua prima esperienza tra i professionisti: «Quando l’abbiamo ingaggiato il mister si era proposto come un’assoluta garanzia per la Serie D – spiega Andreoletti -. Siamo fiduciosi che, grazie alle sue qualità, possa utilizzare l’Albinoleffe come trampolino di lancio per la sua carriera». L’ultima battuta sulla questione stadio: «Una brutta pagina di democrazia amministrativa ma ne parliamo un’altra volta».

7 – L’industria bergamasca piange Rita Melocchi, imprenditrice a capo della Minifaber

Venerdì 7 agosto è morta Rita Melocchi, imprenditrice 56enne di Villa di Serio, e che con il fratello Raffaello era a capo dell’industria meccanica Minifaber di Seriate. Il suo curriculum imprenditoriale era di tutto rispetto e il mondo industriale bergamasco perde una delle esponenti femminili di maggior rilievo. Era stata anche presidente della Piccola industria di Confindustria Bergamo e membro del Consiglio camerale, mentre lo scorso maggio aveva ricevuto l’ambito premio regionale Rosa Camuna per «aver trasformato una piccola impresa artigianale in un’industria modello», come si leggeva nelle motivazioni del riconoscimento. I funerali saranno celebrati lunedì 10 agosto alle 15 nella chiesa di San Lorenzo di Villa di Serio.

8 – Romano di Lombardia, anziana muore d’infarto dopo esser stata truffata

Agnese Moioli, pensionata di 81 anni residente in una palazzina di via Zaconi a Romano di Lombardia, è morta venerdì 7 agosto stroncata da un infarto. Secondo la ricostruzione fornita da testimoni e forze dell’ordine, la causa dell’infarto sarebbe la truffa che la donna aveva subito poco prima. Nella mattinata dello stesso 7 agosto, infatti, due sconosciuti, un uomo e una donna, si sarebbero presentati all’anziana spacciandosi per amici del figlio, che, a loro dire, li aveva mandati a ritirare dei gioielli che la pensionata custodiva nella cassaforte. La Moioli avrebbe creduto ai due e gli ha consegnato quanto richiesto. Ma solo a quel punto, e dopo che la coppia se n’era andata, l’anziana avrebbe realizzato che il loro comportamento era quantomeno sospetto e ha quindi deciso di chiamare il figlio per chiedere conferma di quanto successo. La donna si sarebbe sentita male dopo aver sentito che il figlio non ne sapeva nulla.

9 – Siccità, deroga per il lago d’Iseo

Come riporta L’Eco di Bergamo sabato 8 agosto, l’Autorità di Bacino del Po ha concesso al Consorzio dell’Oglio di Brescia di derogare per il lago d’Iseo il limite minimo di regolazione del livello stabilito in -30 cm al misuratore di Sarnico. È consentito infatti di arrivare a -40 cm per un periodo continuativo non superiore a 10 giorni. Nella mattinata di sabato 8 agosto il lago è a -12 cm a Sarnico.

10 – Paladina, buco di bilancio da 220mila euro. Aumenti su Imu e Irpef

Per il sindaco di Paladina, Simone Ruggeri, sono stati errori contabili; per la minoranza una dimostrazione di «imperizia e superficialità». Fatto sta che a Paladina si è dovuto rimettere mano al documento di previsione che era già stato approvato in aprile e questo per aumentare di un punto le aliquote Imu e Irpef inizialmente predisposte. Ciò per tentare di sanare il buco di bilancio da 210-220mila euro. Il gruppo comunale di minoranza va all’attacco: «Paladinesi, mano al portafogli: 220mila euro è l’entità del buco di bilancio del Comune di Paladina ammesso dal Sindaco nel Consiglio Comunale del 30 luglio. Le maggiori tasse che tutti i cittadini saranno chiamati a pagare già dal 2015: l’aumento Imu e Irpef. I tagli ai servizi che colpiranno tutti i concittadini, in particolare sui servizi sociali, per lo sport e per il diritto allo studio ammontano a 105mila euro. Attenzione, l’aumento delle imposte è retroattivo a partire dal 1° gennaio 2015 per tutti i contribuenti». L’attaccon continua: «L’allegra gestione delle risorse finanziarie incomincia nel 2013 ed è proseguita fino ad oggi con imperizia e superficialità».

11 – Torna il Campionato Mondiale di Nascondino: aperte le iscrizioni per il torneo del 12 e 13 settembre al parco Loreto

Dopo lo strepitoso successo dell’anno passato, torna il Nascondino World Championship, che raddoppia: non uno ma ben due giorni, ovvero il 12 e il 13 settembre, nella location del parco Loreto di Bergamo. 45 squadre, 3 gironi (sabato) e 15 finaliste (domenica), il tutto accompagnato da musica live e animazione. L’evento è organizzato da Associazione Enjoi, CTRL magazine e Woodoo Studio con il patrocinio del Comune di Bergamo. Per informazioni sulle iscrizioni, visitate il sito Nascondino World Championship oppure la pagina Facebook ufficiale dell’evento.

 

7 AGOSTO

 

1 – Tragedia sull’Adamello: morto un alpinista di 41 anni, residente a Trescore

Nella tarda mattinata di venerdì 7 agosto Tommaso Tommy Facchi, alpinista di 41 anni, residente a Casazza ma nativo di Trescore, è morto in un incidente di montagna avvenuto lungo la Ferrata Corno Grevo a Saviore dell’Adamello. L’incidente si è verificato nella zona del Corno di Grevo, in Valsaviore, situato sopra il Forcel Rosso e la Valle Adamé, verso il confine con il Trentino. Inizialmente si pensava che l’uomo si trovasse in compagnia di un amico, ma così non è: a dare l’allarme alcuni escursionisti che hanno assistito inermi alla caduta nel vuoto dell’alpinista bergamasco.

2 – Il cadavere rinvenuto lungo la ferrovia di Chiuduno è di Silvio Finazzi

Dopo le analisi arrivano le conferme: il cadavere decapitato rinvenuto giovedì 6 agosto lungo i binari della ferrovia di Chiuduno è quello di Silvio Finazzi, 46enne del posto di cui si erano perse le tracce il 22 luglio scorso. A rinvenire il cadavere alcuni operatori che stavano tagliando l’erba e i cespugli lungo i binari. Gli inquirenti, nonostante non avessero trovato documenti sul corpo, avevano subito ipotizzato si trattasse di Finazzi, stando alla descrizione del vestiario dell’uomo fornito dai parenti il giorno della sua scomparsa. Il riconoscimento è stato effettuato proprio dai familiari, presso l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo dove era stata trasportata la salma. I funerali sono stati programmati per lunedì 10 agosto a Chiuduno. Gli inquirenti, però, stanno ancora cercando di ricostruire i fatti che hanno portato alla morte Finazzi.

3 – A processo il bidello 51enne del liceo artistico Manzù. Le testimonianze di molestie di 9 studentesse

Si fa sempre più inquietante la vicenda delle presunte molestie di un bidello di 51 anni del liceo artistico di Bergamo “Giacomo e Pio Manzù”, residente in un paese dell’Alta Val Brembana ma di origini siciliane, su alcune studentesse. L’edizione locale del Corriere della Sera, infatti, rende note le testimonianze di 9 ragazze che frequentavano il liceo e che incastrerebbero il 51enne. Secondo la ricostruzione, il bidello aveva creato, con la scusa dell’organizzazione di un non ufficiale programma di manutenzione, una sorta di club, in cui per essere ammesse bisogna scegliere tra rispondere a 5 domande o ricevere 5 sberle. Dove, però, non era specificato. Solo dopo le studentesse scoprivano trattarsi in realtà di vere e proprie sculacciate, spesso seguite anche da baci sulle natiche. I fatti sono venuti a galla nell’ottobre 2014, quando nell’ufficio della preside Laura Ferretti è entrato uno studente visibilmente sotto choc: come racconta il Corriere, si trattava del fidanzatino di una delle giovani che ha sporto denuncia. Quest’ultimo spiegò che la sera prima la sua ragazza gli aveva confidato di essere stata toccata dal bidello. In lacrime, al telefonino, gli aveva raccontato delle attenzioni sgradite e del “patto” delle cinque pacche. A quella prima denuncia ne seguirono altre 8 di altrettante studentesse.

Ascoltate dagli inquirenti, le loro versioni sono pressoché identiche, se non per piccole differenze: in un paio di casi i palpeggiamenti sono avvenuti in maniera diversa e un’altra studentessa, invece, ha rivelato di aver rifiutato la proposta del bidello di farsi baciare il sedere in cambio delle chiavi della stanza dove si trovavano i testi delle verifiche. Il bidello, come prima versione dei fatti (fornita dalla preside) dichiarava: «Ho fatto uno sbaglio». Successivamente, invece, ha affermato di essere stato tratto in inganno dalle ragazze. I suoi due avvocati hanno recentemente rinunciato al mandato e la sua situazione processuale è decisamente critica. Sin dalla prima testimonianza, l’uomo è stato sospeso dal suo incarico e la procura ha disposto il sequestro del suo telefonino e del suo pc per verificare la presenza (per ora non riscontrata) di materiale pedopornografico. Rinviato a giudizio, il processo dovrebbe prendere il via a novembre.

4 – Rimpatriato Pasquale Claudio Locatelli, di Brembate, uomo fidato di Pablo Escobar. Sconterà 26 anni di carcere

Venerdì 7 agosto è arrivata la notizia: Pasquale Claudio Locatelli, 63enne di Brembate considerato un uomo fidato del signore internazionale della droga, Pablo Escobar, e molto vicino al cartello di Medellin, è stato rimpatriato dalla Spagna, dove si trovava in carcere dal 2010. L’accusa nei suoi confronti è di traffico internazionale di stupefacenti ed è stato raggiunto nella prigione di Puerto de Santa Maria da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano nel 2012. Di Locatelli ne parlava anche Roberto Saviano nel suo famosissimo libro-inchiesta Gomorra. L’uomo, originario di Brembate Sopra, è ritenuto un malvivente di assoluto spessore e ha legato il proprio nome non solo al traffico di cocaina ma anche alle lunghe e ripetute latitanze, iniziate con una fuga, organizzata da un gruppo di fuoco, che procurò la morte di un gendarme mentre era recluso in Francia dopo un arresto del 1989. Successivamente trovò rifugio in Spagna, dove venne arrestato. Ne seguì un’estradizione in Francia e poi una nuova fuga.

5 – L’esito dell’autopsia sul siriano ucciso a Cologno al Serio: ammazzato da 20 colpi di roncola

Nel tardo pomeriggio di giovedì 6 agosto è arrivato in procura l’esito dell’autopsia sull’uomo assassinato martedì 4 agosto a Cologno al Serio. La vittima, Ibrahim Basam, 51enne di origini siriane, è stata uccisa con particolare violenza: sono stati riscontrati almeno 20 colpi di roncola sul suo corpo. Un omicidio efferato. L’uomo, senza fissa dimora, ultimamente viveva ospite di una famiglia di nomadi della zona. Secondo gli inquirenti, coordinati dal sostituto procuratore Fabio Pelosi, il delitto sarebbe maturato il quell’ambiente al limite della legalità che la vittima frequentava da parecchio tempo.

6 – Stop alla produzione dello Strachitunt almeno fino a ottobre. Tutta colpa delle misure

Una notizia che certamente non farà felice i buongustai di Bergamo e non solo: fino a inizio del 2016 sarà difficile trovare dello Strachitunt. La produzione del formaggio Dop della Val Taleggio, infatti, è stata bloccata almeno fino a fine settembre-inizio ottobre e tenendo conto che per la sua stagionatura sono necessari 75 giorni, prima della fine dell’anno non verranno prodotte nuove forme. Tutta colpa delle… misure: secondo quanto è stato stabilito nel disciplinare, lo Strachitunt dovrebbe avere un’altezza tra i 15 e i 18 centimetri, un diametro tra i 25 e i 28 cm e un peso tra i 4 e i 6 chilogrammi. Per esigenze di mercato, l’altezza del formaggio è stata abbassata e il rispetto di tutti e tre i parametri è diventato assai complicato. Ora i produttori chiederanno che le forme possano avere un’altezza più variabile, compresa tra i 10 e i 18 centimetri, margine che consentirà di rispettare i parametri del peso.

7 – Il Palaghiaccio Pesenti sarà pronto a dicembre

Dopo che nei giorni scorsi sono iniziati ufficialmente i lavori di costruzione del nuovo Palaghiaccio, regalo a Bergamo della famiglia Pesenti, presso l’area dell’ex Gres, ora si sa qualcosa in più anche delle tempistiche. Tutto dovrebbe essere pronto per dicembre. Ma che fine farà il palazzetto della Malpensata? Ancora nessuna indicazione ufficiale. Il sindaco Gori, qualche settimana fa, ipotizzava che si potrebbe destinare l’edificio al pattinaggio a rotelle.

8 – Piccola frana a Brembilla, chiusa la strada verso Sedrina

Nella notte tra giovedì 6 e venerdì 7 agosto, lungo la strada provinciale che porta a Sedrina, a Brembilla, alcuni massi sono caduti sul tratto asfaltato, bloccando il passaggio delle auto. I tecnici si sono visti costretti a chiudere la strada per poter rimuovere la piccola frana e rimettere in sicurezza l’area. Ciò anche in previsione delle previsioni meteo del weekend, che parlano di temporali, anche di forte intensità.

9 – Incendio alla ditta Sacbo tra Levate e Verdellino

All’alba della mattina di venerdì 7 agosto è scoppiato un incendio alla ditta Sacbo situata tra Levate e Verdellino, nei pressi del polo chimico. Il rogo, limitato a una piccola area, è stato controllato in poco tempo e, fortunatamente, nessuno dei dipendenti è rimasto ferito. Secondo le prime informazioni, le fiamme si sarebbero sprigionate dal sistema di coibentazione di un serbatoio.

10 – A Rimini due scippatori fermati, dopo un inseguimento, dal 400metrista bergamasco delle Fiamme Oro Isalbet Juarez

Pensavano di cavarsela senza tante grane i due furfanti tunisini che mercoledì 5 agosto, a Rimini, hanno tentato di rubare una borsetta da un’auto ferma in sosta. Purtroppo per loro, ad assistere alla scena, c’era Isalbet Juarez, poliziotto che si trovava in Romagna per un’altra indagine ma anche (e soprattutto) atleta campione nei 400 metri e tesserato con la squadra dell’Atletica Bergamo 59 Creberg e con le Fiamme Oro. Juarez, di origini cubane ma sin da bambino residente a Rivolta d’Adda, non ha esitato a scattare, con le sue portentose leve, all’inseguimento dei due malviventi, che certo non si aspettavano di essere rincorsi da un atleta professionista. Juarez ha prima raggiunto e fermato il furfante che si stava allontanando a piedi, poi il complice, che aveva invece tentato la fuga in bici.

11 – Brebemi, arriva l’ok al contributo pubblico da 320 milioni

Il Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica) ha rivisto il Piano economico finanziario della società Brebemi, dando il via libero a un contributo pubblico complessivo di 320 milioni di euro, dei quali 260 in rate da 20 milioni annui dallo Stato e altri 60 in tre rate da 20 milioni annui dalla Regione. Consequenzialmente la concessione è passata da 19,5 anni a 25,5 anni.

 

6 AGOSTO

 

1 – A Chiuduno, nei pressi della ferrovia, rinvenuto il cadavere decapitato di un uomo

Orribile scoperta, giovedì 6 agosto, nei pressi della ferrovia di Chiuduno: alcuni operatori che stavano tagliando l’erba ai bordi dei binari hanno trovato, nella tarda mattina, il cadavere di un uomo senza testa, in avanzato stato di decomposizione, nascosto in un cespuglio. Avvisata la scientifica che, giunta sul luogo, ha compiuto i primi rilievi. Gli inquirenti ipotizzano che si tratti di Silvio Finazzi, uomo di 46 anni di cui si erano perse le tracce lo scorso 22 luglio. La vittima, infatti, indossava un paio di pantaloncini simili a quelli che portava Finazzi al momento della scomparsa, ma per avere la certezza bisognerà attendere i risultati delle analisi. L’autopsia sarà compiuta all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata trasportata la salma.

2 – Il Cda della Popolare di Bergamo ha approvato la situazione patrimoniale: utile netto di 84 milioni

Il Cda della Banca Popolare di Bergamo si è riunito la mattina di giovedì 6 agosto e ha approvato la situazione patrimoniale ed economica corrente alla fine di giugno 2015. Si evidenzia un utile netto di 84 milioni, risultato superiore alle aspettative di inizio anno.

3 – Siriano ucciso a Cologno, l’ultimo sms

Mezz’ora prima di essere ucciso il siriano Ibrahim Basam, assassinato martedì alle Fornasette di Cologno, aveva scritto a un’amica. «Se fosse tornato a casa subito, alle 13,27, quando l’ho chiamato, forse sarebbe ancora vivo», ha detto la donna, una cinquantenne di Cologno della quale il siriano si era innamorato negli ultimi mesi. Un’infatuazione non corrisposta dalla donna, separata e madre di due figli. «Sono sempre stata comprensiva con lui – ha detto la donna –: ho cercato di aiutarlo, gli lavavo la biancheria, gli facevo da mangiare. Ma quando ha cominciato a diventare pressante gli ho detto chiaramente di non insistere e di venire a riprendersi la sua roba». «L’avevo sentito per telefono alle 9,30 martedì – ha raccontato la donna – e mi aveva detto che doveva vedersi con un suo amico per un lavoro, ma che ci saremmo sentiti per pranzo. Alle 13,27 ho trovato una chiamata e gli ho risposto con un messaggio che sarei tornata a casa dopo un’ora, raccomandandomi la puntualità. Lui ha subito risposto con un “ox”, ovvero un’ok scritto in modo sbagliato, forse per la fretta». E questo «ox» è stato l’ultimo messaggio inviato: erano le 13,29. Poi più nulla: mezzora più tardi Ibrahim Basam sarebbe stato trovato ucciso. «Ma io non lo sapevo – ha aggiunto la donna – e alle 16,02 gli ho mandato un nuovo messaggio, arrabbiata, dandogli del bugiardo e dicendogli che la gente non sta ad aspettare i suoi comodi. Non avendo risposte, ho continuato a chiamare e a mandare messaggi, fino alle 17, quando ha risposto un carabiniere».

4 – Crolla il livello del lago a Sarnico, alghe record

La siccità e il caldo hanno ridotto sensibilmente il livello del lago d’Iseo e le rive del basso lago sono tappezzate da alghe. La situazione di criticità riguarda in particolare Clusane, Sarnico, Predore e Paratico. La ritirata delle acque ha visto nascere una seconda spiaggia al Lido Nettuno, area comunale a pagamento per i non residenti, dove però, proprio a causa delle alghe, i bagnanti sono pochissimi. Il sindaco di Sarnico, Giorgio Bertazzoli, ha spiegato che la pulizia è di competenza dell’Autorità dei laghi «ma non ha mezzi idonei». Ha chiesto quindi pazienza a cittadini e turisti. «Ogni giorno sollecito l’Ente affinché intervenga» – ha detto Bettazzoli. «Il lago basso complica gli interventi dei battelli spazzini a riva. Va però chiarito che l’Autorità di Bacino Lacuale non dispone dei mezzi adeguati e delle risorse indispensabili ad assicurare interventi adeguati rispetto all’emergenza. Del resto, va ricordato che è attiva una convenzione fra le province di Bergamo e Brescia per la pulizia del lago, ma di fatto mancano le necessarie risorse economiche e gli enti sono in fase di dismissione».

5 – Travolti dalla corrente a Villa d’Adda. Due uomini si tuffano e li salvano

Mercoledì due ragazzini senegalesi residenti a Villa d’Adda hanno rischiato di annegare nel fiume e solo il tempestivo intervento di due uomini che stavano prendendo il sole sul prato vicin, ha scongiurato la tragedia. L’episodio è accaduto intorno alle 16 nella zona Mulini, a pochi metri dal famoso traghetto. Non rispettando il divieto di balneazione, i due ragazzini con un altro amico stavano giocando nel fiume, non lontano dalla sponda. A un certo punto però due di loro si sono trovati in difficoltà e sono finiti in una buca. Spaventati, non riuscivano più a raggiungere la riva. L’amico ha chiesto subito aiuto e due quarantenni di Villa d’Adda si sono buttati in acqua e sono riusciti a riportarli a riva. Uno dei ragazzini è stato trasportato all’ospedale di Merate per accertamenti, ma non è grave.

6 – Brebemi e Teem, ecco gli sconti estivi: nei weekend si paga anche il 45 percento in meno

Prende il via la vendita del ticket scontato per Teem e Brebemi al di fuori del Punto Assistenza Clienti di Treviglio sperimentando una rete di esercizi pubblici selezionati prevalentemente a Milano. L’obiettivo è assicurare ai vacanzieri partenze intelligenti e vantaggiose anche in quest’esodo da bollino rosso. Si potrà infatti viaggiare di venerdì, sabato e domenica evitando le code più dure e usufruendo di uno sconto sino al 45 percento del pedaggio. Il via ufficiale avverrà venerdì 7 agosto. La tessera weekend consente di transitare lungo l’asse Brebemi-Teem spendendo 7 euro invece che i 12,70 “ufficiali” sulla tratta che va da Vizzolo Predabissi-Chiari Est.

7 – La verità di Alessandro Sorte sulle sue dimissioni da segretario di Forza Italia

Alessandro Sorte, bergamasco e oggi assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità in Regione Lombardia, ha presentato le dimissioni da segretario di Forza Italia. Giovedì 6 agosto ha raccontato, in un’intervista all’edizione bergamasca del Corriere della Sera, le sue verità su questa scelta: «Dimissioni chieste da Roma? Ma no, poco fa la Gelmini mi ha chiesto di rimanere. Ma io non posso fare l’assessore regionale e gestire i congressi locali». Sorte spiega che una volta diventato segretario «ho trovato un partito spaccato, dal quale la componente formigoniana se n’è andata». Da allora s’è molto avvicinato a diversi esponenti del Pd locale: «Ho fatto scelte per il territorio, per portare a casa partite come la variante di Zogno e quella di Cisano. Abbiamo dovuto farlo con il Pd perché la Lega, che era allo stesso tavolo, ha deciso di sfilarsi». Un avvicinarsi al Pd andato di pari passo con l’allontanarsi dalla Lega («Abbiamo una classe dirigente preparata, non possiamo lasciare tutti i candidati alla Lega»), come dimostrano le frizioni con il sindaco di Treviglio, Pezzoni, azzurro ma candidato della Lega. Ma Sorte non lascia spazio a polemiche con Pezzoni: «Non me ne frega niente di quello che farà Pezzoni. Io faccio un ragionamento globale, noi abbiamo uomini forti», e per questo, per le amministrative 2016, «la prima scelta è l’accordo con la Lega, ma correre da soli non è il peggiore dei mali».

8 – Italcementi, i sindacati dal ministro il 16 settembre «per chiedere chiarezza»

Il prossimo 16 settembre, a Roma, si svolgerà l’incontro che i sindacati bergamaschi hanno chiesto al ministero per lo Sviluppo Economico per istituire un tavolo di confronto con Italcementi. Così ha deciso il ministero, garantendo la possibilità di monitorare le procedure e le informazioni relative al passaggio di proprietà al Gruppo Heidelberg Cement. I sindacati soddisfatti, e rimarcano: «I lavoratori e le lavoratrici della sede di Bergamo, non resteranno passivi a questa situazione, che mette a rischio centinaia di posti di lavoro e impoverisce ulteriormente il tessuto economico della nostra provincia».

9 – La pantera alle Torbiere c’è: è un cucciolo, ripreso dalle  telecamere

La pantera che un cittadino di Provaglio d’Iseo aveva intravisto sotto il balcone di casa sua, in centro al paese, sembra proprio esserci e si nasconderebbe alla Torbiere. La sua sagoma è apparsa in maniera abbastanza nitida nelle ultime immagini riprese dalle telecamere della videosorveglianza. Si tratterebbe di un cucciolo tra i 30/40 chili. La Prefettura di Brescia ha istituito un tavolo tecnico per decidere come gestire la cosa. Nel frattempo ha nuovamente disposto la chiusura della Riserva naturale, visitata ogni anno da decine di migliaia di persone. Le Torbiere erano già state era state evacuate venerdì scorso, dopo il primo allarme pantera, e poi riaperta lunedì. Nella riserva sono state piazzate altre gabbie per cercare di catturarla. Da dove potrebbe essere arrivata? Due le ipotesi: che sia scappata da qualche casa nei dintorni o che qualcuno abbia deciso di liberarsene, arrivando da lontano e abbandonandola nelle Torbiere.

 

5 AGOSTO

 

1 – Il sindaco emette un’ordinanza per limitare il consumo di acqua potabile a Bergamo

Nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto, il Comune di Bergamo ha diffuso una nota in cui veniva pubblicata l’ordinanza firmata dal sindaco Giorgio Gori tesa a limitare il consumo di acqua potabile nella città di Bergamo, come richiesto dalle indicazioni ricevute da Palazzo Frizzoni da Uniacque e ASL. Nell’ordinanza si legge che il primo cittadino «ordina alla popolazione residente o avente attività sul territorio del Comune di Bergamo, per i motivi esposti in premessa, con decorrenza dalla data odierna e sino al 30 agosto 2015: è vietato utilizzare l’acqua potabile erogata dal pubblico acquedotto per lavaggio di piazzali e vialetti, riempimento di piscine, innaffiamento di prati, giardini e orti, lavaggio di autoveicoli (con esclusione degli autolavaggi); di ridurre i consumi domestici ai soli usi potabili ed igienici. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza». Le sanzioni previste per chi contravverrà a tal ordinanza vanno da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.

2 – Due ragazze si perdono mentre scendono dalle Torcole e vengono salvate dal soccorso alpino

La sera del 4 agosto due ragazze, rispettivamente di 19 e 23 anni, residenti a Monza e Crema, in vacanza nel territorio orobico, sono state salvate dopo che si erano perse mentre scendevano dalle Torcole. L’allarme è giunto intorno alle 20.45 e sono state ritrovate nel bosco, a una quota di 1.530 metri. Le hanno ritrovate grazie alle indicazioni ricevute dalle ragazze stesse e poi sono state individuate grazie a dei forti fari.

3 – Treviglio, niente treni dalle 16 di sabato alle 5 di lunedì

A causa del cantiere per la realizzazione del Sottovia Redipuglia, dalle 16 di sabato 8 alle 5 di lunedì 10 agosto, Rete Ferroviaria Italiana rimuoverà e ripristinerà i binari delle linee ferroviarie Treviglio-Brescia e Treviglio-Cremona, sotto i quali sarà realizzato il sottovia, causando quindi il totale stop del traffico ferroviario della stazione.

4 – Nuovo sequestro di alimenti avariati o scaduti a Bergamo: 325 kg ritirati da un negozio cinese di via Borgo Palazzo

carne in cattivo stato di conservazione

La mattina di mercoledì 5 agosto, con un comunicato, il Comune di Bergamo ha reso noto che le forze dell’ordine hanno portato a termine un altro sequestro di alimenti scaduti o in cattivo stato di conservazione in città. Protagonisti gli agenti del Nucleo Interventi Sicurezza Urbana della Polizia Locale del Comune di Bergamo in sinergia con il personale del Dipartimento Igiene degli Alimenti della ASL di Bergamo. È il quarto intervento di questo tipo in città nelle ultime settimane. Durante l’operazione sono stati sequestrati altri 225 chilogrammi di merce, fra carne e pesce in cattivo stato di conservazione, e circa 100 chilidi prodotti alimentari vari (riso, funghi, derivati della soia, ecc) posti in vendita oltre la data di scadenza, privi di etichettatura o con data di scadenza illeggibile. L’intervento è avvenuto il 29 luglio scorso in un esercizio commerciale di vendita di prodotti alimentari etnici in via Borgo Palazzo. Sono stati i residenti della zona a dare l’allarme, segnalando persistenti odori sgradevoli provenienti dal negozio e presentando di conseguenza un esposto alla ASL di Bergamo. È scattata l’immediata segnalazione del sequestro alla Procura della Repubblica.

5 – Omicidio di Cologno al Serio, la vittima è Ibrahim Basam (forse). Ipotesi di una lite degenerata

Il cadavere rinvenuto il pomeriggio di martedì 4 agosto a Cologno al Serio è quello di Ibrahim Basam, siriano di 51 anni senza fissa dimora, disoccupato, celibe e senza figli. Non è stato ancora effettuato il riconoscimento della salma da nessun parente (pare che alcuni suoi fratelli vivano in Italia), ma nelle sue tasche è stata trovata una notifica dei carabinieri per un arresto a Seriate del 14 maggio scorso. La certezza sulla sua identità, però, arriverà solamente dopo l’analisi della sue impronte digitali. Intanto si indaga sull’omicidio: il 51enne è stato accoltellato più volte a petto e collo, ma l’arma non è stata rinvenuta. L’ipotesi principale è che si sia trattata di una lite degenerata. Parlano nel frattempo le due donne che hanno rinvenuto l’uomo e che hanno dato l’allarme: «Gridava come un disperato: “Aiuto! Abbiate pietà! Aiutatemi!”. E quando lo abbiamo raggiunto lo abbiamo trovato seduto a terra che era una maschera di sangue e non parlava più. È stato terribile».

6 – Anche la Lega, come Gori, si schiera con i primari del Papa Giovanni: «L’ospedale resti autonomo»

Dopo il sindaco Giorgio Gori, anche la Lega Nord si schiera apertamente al fianco dei capi dipartimento dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, che hanno richiesto, attraverso una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, di evitare la trasformazione della struttura da azienda ospedaliera a azienda socio-sanitaria territoriale. A parlare è la consigliera regionale del Carroccio Silvana Saita, che afferma: «Mi sono confrontata anche con il collega Roberto Anelli e non condividiamo la scelta di dare ad aziende ospedaliere come il Papa Giovanni un ruolo che non è loro. L’ospedale di Bergamo ha eccellenze di rilevanza internazionale e non può disperdere le energie per amministrare il territorio e aspetti amministrativi e gestionali. Sottoscrivo la richiesta dei primari. Siamo orgogliosi del lavoro del Papa Giovanni e vogliamo che continui a volare alto. Alcune aziende ospedaliere di Milano conservano il loro ruolo, è giusto che lo stesso avvenga in altre realtà. La distinzione con la città metropolitana in sanità non ha senso». Totalmente di idee opposte, invece, Angelo Capelli del Nuovo Centro Destra: «Non capisco la preoccupazione dei primari. La trasformazione in azienda socio sanitaria non pregiudica la specificità dei poli ospedalieri. L’eccellenza è garantita dai professionisti. La riorganizzazione piuttosto assicura una maggiore distribuzione sul territorio delle prestazioni. Ci saranno comunque due distinti rami d’azienda, uno sui poli ospedalieri e l’altro a maggiore vocazione territoriale».

7 – Iniziati i lavori per il nuovo Palaghiaccio

Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione del nuovo Palaghiaccio di Bergamo: nell’area dismessa tra via San Bernardino e la circonvallazione verrà realizzata la struttura che Italcementi ha deciso di donare alla città. Il palazzetto sarà grande 5mila metri quadrati, con 250 posti a sedere, due piste, un bar e uno spaio verde esterno di 4.500 metri quadrati. Come spiega Bergamonews, l’investimento complessivo, compresa anche la bonifica e la riqualificazione dell’area, è di 5 milioni di euro e il progetto è curato dall’architetto Mario Cucinella: con convenzione ventennale, l’impianto sarà intitolato a Franca Natta Pesenti, mamma dell’ad di Italcementi Carlo. Molto probabilmente, dato che si è optato per una struttura prefabbricata, è possibile che già entro la fine di settembre i lavori possano essere conclusi e si possano effettuare le prime attività al suo interno.

8 – Tintarella e costume in città? Sì del Comune in 8 parchi

Non è passato molto da quando i vigili di Bergamo, a parco Suardi, hanno minacciato di sanzionare tutti coloro che, torso nudo o in costume prendevano la tintarella. Ora questo non accadrà più: l’assessore e vicesindaco Sergio Gandi ha annunciato che «visto che è sorto qualche equivoco sull’interpretazione del Regolamento di polizia urbana, in Giunta è stato espresso un orientamento che poi verrà tradotto in un’apposita ordinanza del comandante della polizia locale. La norma non è stata cambiata ma ne viene precisata la portata applicativa». Cosa cambia dunque? Nei parchi e nei giardini pubblici comunali è vietata ogni forma di naturismo e nudismo, nonché ogni comportamento contrario alla pubblica decenza. Sulla base di questo presupposto, però, sarà consentita la possibilità in alcuni aree verdi della città di mettersi in costume da bagno. Precisamente ciò sarà possibile in otto parchi cittadini, che saranno quindi aperti a bikini e tintarelle: la Trucca, il parco di via Leopardi, Sant’Agostino, il parco di Longuelo, il parco di Quintino basso a Valtesse, San Vigilio, il parco Turani a Redona e gli spazi verdi lungo la Greenway.

9 – A Fiorano la maggioranza boccia l’ipotesi del testamento biologico

Era il 9 giugno quando la lista di opposizione Nuovo Corso di Fiorano aveva presentato una proposta di delibera per l’istituzione di un testamento biologico. Dopo molte discussioni, però, la proposta è stata bocciata nel Consiglio Comunale del 31 luglio, con voto contrario della maggioranza. Amareggiata la reazione delle opposizioni: «Il sindaco ha abbandonato il campo ascrivendo tra i motivi della bocciatura proprio uno dei motivi per cui era necessario approvare la proposta, ossia il fatto che in Italia non vi sia nessuna legislazione in merito. In definitiva il primo cittadino Clara Poli, nonostante si sia spesa personalmente “a parole”, nei fatti, al momento in cui ha avuto l’occasione di rendere la sua amministrazione prima in assoluto nella Bergamasca, ad assumere un provvedimento su questo diritto facendo da apripista e quindi anche un po’ di pressione ha fatto prevalere la logica politica, trovando scuse e cavilli per non approvarla. In fondo è solo un diritto… Non una cosa fondamentale come le buche delle strade o le rotonde da abbellire…».

 

4 AGOSTO

 

1 – Un 51enne di origini siriane ucciso a coltellate a Cologno al Serio. L’allarme dato da due donne

Un uomo di 51 anni di origini siriane è stato trovato ucciso nel primo pomeriggio di martedì 4 agosto a Cologno al Serio, in località Fornasette, non lontano dal fiume. Secondo le prime informazioni la vittima sarebbe stata assassinata con un’arma da taglio, forse un coltello. L’allarme è stato dato ai carabinieri da due donne che erano dirette al Serio per prendere il sole. Le donne hanno sentito grida di soccorso («Aiuto, aiutatemi») provenire dalla boscaglia, nei pressi di una strada di campagna che porta a un agriturismo. Si sono dunque avvicinate e hanno visto l’uomo seduto e sanguinante, con gravi ferite al collo e al torace. Il 51enne ondeggiava e poco dopo è spirato davanti a loro. Le due donne hanno quindi chiamato il 112. Gli inquirenti hanno rinvenuto addosso all’uomo i suoi documenti e sono quindi potuti risalire alla sua identità, dando il via alle indagini.

2 – Il sindaco Gori d’accordo con i capi dipartimento dell’ospedale: «Il Papa Giovanni resti azienda ospedaliera»

Martedì 4 agosto, il sindaco di Bergamo Giorgio Gori è intervenuto nel dibattito scaturito dalla decisione dei giorni scorsi da parte di Regione Lombardia di trasformare l’Ospedale Papa Giovanni XXIII da azienda ospedaliera ad azienda socio-sanitaria territoriale. Il primo cittadino, nello specifico, si dice d’accordo con la posizione espressa dai capi dipartimento con la lettera aperta diffusa domenica 2 agosto: «Condivido appieno i contenuti della protesta dei primari dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII: il progetto di trasformazione in azienda socio-sanitaria, a servizio di un territorio che comprende le Valli Brembana e Imagna, tradisce la vocazione dell’ospedale di Bergamo, storicamente votato all’alta specializzazione, alla ricerca scientifica e alle relazioni internazionali. Rivolgo pertanto a mia volta un appello al Presidente Maroni, cui già si sono rivolte autorevoli rappresentanze del territorio, di diversa appartenenza politica, perché riveda questo aspetto della riforma e scongiuri una trasformazione che comporterebbe una dispersione di energie difficilmente conciliabile con la necessità di presidiare e ulteriormente sviluppare le eccellenze del Papa Giovanni».

3 – Il cadavere di un uomo privo di documenti rinvenuto nel lago a Castelli Calepio

Nella mattina di martedì 4 agosto un uomo ha dato l’allarme: nei pressi della Centrale dell’Enel di Castelli Calepio era presente il cadavere di un uomo. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, che hanno recuperato il corpo nella grigia di scolo dell’acqua della centrale. Si tratta di un uomo sulla sessantina, privo di documenti. Dalle condizioni del corpo pare che sia deceduto qualche giorno fa. Al momento non sono state segnalate persone scomparse che corrispondono alla descrizione e gli inquirenti stanno indagando su diverse piste. Non si esclude che si possa trattare di suicidio.

4 – A settembre al via le analisi del terreno all’ex Gasometro

A settembre prenderanno il via le operazioni di rimozione dei rifiuti ancora presenti nel terreno dell’ex Gasometro di Bergamo, la grande area dismessa del quartiere della Malpensata. Come riporta L’Eco di Bergamo, il Comune di Bergamo e l’Inps, titolare dell’area, acquisiti i pareri favorevoli di Arpa, Asl e Provincia di Bergamo, hanno infatti definito i particolari del piano di caratterizzazione della zona, che consentirà di rimuovere definitivamente i due serbatoi e i materiali derivanti da demolizioni che ancora si trovano nell’area per poi procedere all’analisi dei campioni di terreno e di acqua sotto la supervisione dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. Erano 40 anni che si attendeva questo momento. Le analisi dovrebbero essere completate intorno alla fine di dicembre 2015. Poi, una volta acquisiti i risultati, sarà possibile definire il progetto per la bonifica dell’area.

5 – Maxi multa per un giovane che sfrecciava lungo la circonvallazione Paltriniano a 172 km/h in scooter

I vigili hanno fermato e multato un giovane che stava percorrendo la circonvallazione Paltriniano, a bordo del suo scooter, all’incredibile velocità di 172 chilometri orari, in un tratto in cui il limite massimo di velocità è fissato a 70 chilometri orari. Per il ragazzo è scattata una maxi multa: in casi del genere il codice della strada prevede da 828 euro (se si paga entro 60 giorni) a 3.313 euro per essere andato almeno di 60 km/h al di sopra del limite imposto. Ma non solo: al ragazzo sono stati anche tolti 10 punti dalla patente ed è stata prevista la sospensione della patente per un periodo di tempo non ancora indeterminato e che varierà tra i 6 mesi e 1 anno.

6 – Quattro arresti per spacci di cocaina a Pedrengo

Le forze dell’ordine hanno reso noto che nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto è stata compiuta un’operazione anti spaccio in quel di Pedrengo, conclusasi con l’arresto di 4 soggetti di origini nordafricane. Nel blitz sono stati sequestrati anche circa tre etti di cocaina purissima. L’operazione è scattata dopo diverse segnalazioni di persone che denunciavano la presenza di uno spacciatore tra via Kennedy e via Carducci a Pedrengo. Dopo diversi appostamenti, gli inquirenti sono entrati in azione: a finire in manette, prima, due tunisini, beccati mentre confezionavano diverse dosi. Nella loro vettura, nascoste in un pacchetto di caramelle, sono state scoperte 23 dosi di cocaina che si sono aggiunte a quelle trovate nell’abitazione dei due. Successivamente sono scattate le manette anche per una coppia, uomo e donna, di marocchini. Il giudici ha confermato la custodia in carcere per i tre uomini, mentre la donna è stata scarcerata, non essendoci gravi indizi di colpevolezza nei suoi confronti.

7 – A Treviglio in arrivo tre nuove telecamere di sorveglianza

Attualmente, a Treviglio, sono 96 le telecamere di sorveglianza installate per il territorio comunale da parte dell’Amministrazione, ma altre 3 sono in arrivo. Il Comune della Bassa diventerà così il Comune lombardo che, in rapporto al numero di abitanti (30mila) è più videosorvegliato. Ma non è finita qui, perché il sindaco ha annunciato che entro la fine dell’anno verranno installate altre 4 telecamere nella zona Nord e una in un vicolo del centro storico, arrivando così a quota 104. «Una chiara risposta a chi sostiene che non facciamo nulla per il controllo della città», ha sottolineato il sindaco Giuseppe Pezzoni. È stato anche annunciato il potenziamento del numero di agenti in servizio.

8 – Martinengo saluta Mauro Rizzoli, stroncato a 20 anni dalla leucemia

Sabato 1 agosto Mauro Rizzoli, studente universitario di 20 anni residente a Martinengo, è spirato in un letto di ospedale del Papa Giovanni di Bergamo. Solo 5 settimane prima gli era stata diagnostica una grave forma di leucemia. Una complicanza non gli ha purtroppo dato scampo. Il giovane, nipote dell’ex sindaco di Martinengo, Giuseppe Rizzoli, era un ragazzo solare e sportivo. Nel pomeriggio (alle ore 17) di martedì 4 agosto si terranno i funerali. Sulla bara ci sarà anche una maglia dell’Atalanta, altra sua grande passione.

9 – L’allarme dei residenti: «La nuova tangenziale di Romano, di notte, diventa teatro di sfide tra moto»

Sabato 1 agosto sono stati inaugurati i 6 chilometri di strada che formano la nuova tangenziale di Romano di Lombardia. Ad appena pochi giorni di distanza, i residenti vicini alla strada denunciano che, di notte, il nuovo tratto diventa teatro di folli corse tra motociclette. «Sabato notte per il rumore non riuscivamo a dormire. Erano molti i mezzi che percorrevano la nuova strada a tutta velocità. Erano soprattutto moto, le sentivamo viaggiare a velocità folli» raccontano alcuni residenti. La tangenziale, opera connessa alla costruzione del tratto Treviglio-Brescia della linea Av/Ac Milano-Verona, parte dall’incrocio con l’ex statale 498 dove sabato si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione. Aggira a est l’abitato di Romano passando sopra con un viadotto della linea ferroviaria, per poi collegarsi a sud con la provinciale 103 che porta al casello della Brebemi di Fara Olivana.

10 – La risposta dei sindaci bergamaschi a Renzi

Il premier Matteo Renzi, nei giorni scorsi, aveva affermato che i sindaci italiani si sarebbero dovuti preoccupare maggiormente di «mettere a posto le loro città». Un invito, insomma, a lavorare di più e meglio. Una critica che proprio non è andata giù a molti primi cittadini, anche bergamaschi, che hanno così deciso di rispondere per le rime al presidente del Consiglio. Claudio Sessa, sindaco di Torre Boldone, afferma: «Lavoro 50 ore la settimana a 5,47 euro l’ora. Vorrei sapere quanto lavora Renzi e il suo compenso». Sono più cauti, invece, Vittorio Milesi di San Pellegrino Terme e Carmelo Goglio di Olmo al Brembo: «Non credo che il richiamo riguardi la Bergamasca –dice Milesi -. Qui facciamo già del nostro meglio, senza grande aiuto dello Stato». «Passiamo un sacco di tempo a compilare statistiche ed elenchi – gli fa eco Goglio -. Ci mettano invece nelle condizioni di progettare le scelte per i nostri paesi, senza continui cambi di norme».

11 – La Madonnina del lago Moro torna a brillare nel fondale

Il team del Bergamo Diving Center, con la collaborazione della Pro Loco di Foppolo e del suo presidente Fabio Truzoli, ha recuperato, pulito e riposizionato sul fondale del lago Moro, ad una profondità di circa 12 metri, la Madonnina del lago, una statua storica e che pesa circa 100 chili. Un’operazione delicata e complicata, seguita con trasporto anche da tanti turisti presenti.

 

3 AGOSTO

 

1 – È morta la bambina di 2 anni coinvolta nell’incidente di ieri a Ponte Nossa

Purtroppo la bambina di neppure 2 anni (li avrebbe compiuti il 29 agosto) coinvolta nel pomeriggio di domenica 2 agosto, insieme al padre, in un ioncidente a Ponte Nossa non ce l’ha fatta: è deceduta nel pomeriggio di lunedì 3 agosto all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. La piccola si trovava a bordo della vettura guidata dal padre, un 35enne di Nembro. L’auto, proveniente da Clusone e diretta verso Bergamo, ha sbandato improvvisamente, ha urtato il guard rail ed andata a sbattere violentemente contro il muretto che delimita l’area del deposito Sab. L’impatto ha distrutto completamente la parte anteriore del veicolo e nello schianto il conducente è finito con il capo contro il parabrezza, mentre la bambina, che sedeva sul sedile posteriore nell’apposito seggiolino, è stata proiettata in avanti e ha urtato anche lei contro il parabrezza. Un passante in bici, accortosi delle condizioni gravi della piccola, ha tentato subito di soccorrerla, in attesa dell’arrivo dei paramedici. Sia la piccola che il padre sono stati poi ricoverati all’ospedale di Bergamo, ma purtroppo la bambina non ce l’ha fatta.

2 – A Romano di Lombardia 64enne muore dopo essere urtato da un furgoncino

Intorno alle 10.30 di lunedì 3 agosto, all’altezza della rotonda di via Balilla a Romano di Lombardia, un uomo di 64 anni, in bicicletta, è stato urtato da un furgoncino. Il pensionato, cadendo dalla bici, è andato a sbattere violentemente il volto contro il guard rail ed ha riportato un serio trauma cranico.L’uomo di 64 anni, residente in paese, è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo ma nonostante le cure immediate non ce l’ha fatta ed è deceduto nel pomeriggio.

3 – È un luglio da record per Orio: per la prima volta nella sua storia superato il milione di passeggeri in un solo mese

In 43 anni di attività, mai l’aeroporto di Orio aveva superato, il un solo mese, il milione di passeggeri. Questo “muro” è stato invece abbattuto nel mese di luglio 2015. I dati devono ancora esser validati ufficialmente, ma la soglia è stata sicuramente superata. Il giorno più intenso (e grazie al quale si è potuto far registrare il record) è stato proprio venerdì 31 luglio, con oltre 36mila passeggeri in transitoallo scalo bergamasco. 12 mesi fa i passeggeri si fermarono a 924mila, il 9,75 percento in meno rispetto ad oggi, quando si è registrata una media di 3mila passgegeri in più al giorno rispetto al luglio 2014. A parità di movimenti aerei, il trend positivo è determinato dal coefficiente di riempimento medio sempre elevato sui voli di linea.

4 – Martedì possibili disagi per gli automobilisti: la protesta del latte arriva ai caselli delle autostrade

Copagi ha annunciato lunedì 3 agosto la manifestazione indetta dai produttori del latte per martedì 4 agosto contro la crisi del prezzo del latte. Nello specifico, migliaia di trattori giungeranno ai presidi posti di fronte ai caselli autostradali di Bergamo, Brescia Centro, Lodi, Mantova Sud e Agrate, dove, a partire dalle 10,30 circa, i manifestanti, sostando a ridosso dei caselli, distribuiranno centinaia di litri di latte e i volantini informativi che illustrano la situazione di crisi del comparto zootecnico, in particolare del settore lattiero-caseario, e le motivazioni della manifestazione.

5 – Nel pomeriggio di domenica due interventi del soccorso alpino, uno a Branzi e uno al Rifugio Coca (Valbondione)

È stato un pomeriggio intenso quello di domenica 2 agosto per gli uomini del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico bergamasco. Sono stati ben due, infatti, gli interventi che sono stati necessari per salvare due diversi escursionisti. La prima operazione s’è resa necessaria al Rifugio Coca, a Valbondione, dove un escursionista è scivolato in un canalone a 1800 metri di quota, uno “scivolone” di circa 30 metri. È però riuscito a contattare i soccorsi grazie al suo telefonino. Qualche ferita, ma nulla più fortunatamente. Intorno alle 17, invece, un 79enne di Muggiò ha avuto bisogno di aiuto in quel di Branzi. L’anziano stava rientrando con un amico lungo il sentiero 212 che porta al Rifugio Laghi Gemelli, ma è stato colto da un leggero malore e affaticamento. I soccorsi, data la zona non particolarmente impervia, sono intervenuti a piedi. In circa 2 ore l’operazione era stata portata a termine.

6 – Le casse della Provincia respirano: 30 milioni in arrivo grazie al provvedimento sugli enti liocali, ma mancano ancora un paio di milioni al pareggio

Via Tasso respira, ma non è ancora in salvo. Grazie al provvedimento sugli enti locali, nelle casse della Provincia di Bergamo dovrebbero arrivare 30 milioni di euro, calcolati includendo varie voci tra cui la riduzione delle sanzioni per lo sforamento del patto di stabilità, la possibilità di rinegoziare i mutui, di usare a preventivo parte dell’avanzo, i fondi stanziati per l’assistenza ai disabili sensoriali e l’aumento delle risorse per i centri per l’impiego. Una vera manna dal cielo visto che in via Tasso la situazione economica stava diventando veramente insostenibile. Ancora, però, non si può dire scongiurato il rischio fallimento: per il pareggio servono ancora un paio di milioni, dopo che nel solo 2015 sono stati tagliati ben 37 milioni di finanziamenti.

7 – Piccolo tamponamento coinvolge trasporto eccezionale: traffico in tilt sulla Briantea per tutta la mattina

Ad Ambivere, intorno alle 9.30 un tamponamento senza gravi conseguenze ha comunque mandato in tilt per tutta la mattina del 3 agosto il traffico sulla strada Briantea. Una Lancia era ferma per svoltare a sinistra quando un autotreno proveniente da Sondrio e che percorreva la strada fra Lecco e Bergamo,che stava trasportando un trasporto eccezionale, non è riuscito a frenare in tempo e ha urtato la vettura. Un urto lieve, senza conseguenze per le persone coinvolte, che però è stato sufficiente a far spostare il pesantissimo carico del tir costituito da tubi in metallo. impossibile a quel punto permettere che il traffico continuesse a fluire regolarmente: è intervenuta anche una pesante autogru per risistemare il carico. Sul posto si sono formate code lunghissime in entrambe le direzioni di marcia.

8 – Il Gleno accoglie i profughi delle palestre di Bergamo e Filago. Quelli a Presezzo saranno invece portati a Sotto il Monte

Come promesso più e più volte dal prefetto e dalle autorità locali, la soluzione dei profughi accolti nelle palestre pubbliche è stata una soluzione temporanea. Quando mancano più di 10 giorni dalla scadenza che il prefetto Francesca Ferrandino aveva annunciato, ovvero Ferragosto, le palestre di Filago e Bergamo che al momento fungevano da “campo profughi” sono state sgomberate, con un’ottantina di immigrati che sono stati trasferiti al Gleno. Come spiega Bergamonews, invece, è questione di giorni, invece, per il trasferimento dei 61 profughi ospitati a Presezzo: per loro si spalancano le porte del PIME, il Pontificio Istituto Missioni Estere di Sotto il Monte, a pochi passi dalla casa natale di Papa Giovanni XXIII.

9 – Seriate, il saluto a don “Gino” Rossoni. Lascia la parrocchia dopo 10 anni

Don Luigi Rossoni, per tutti semplicemente Gino, dopo 10 anni e all’età di 67 anni, saluta la parrocchia di Seriate. L’arciprete monsignor della comunità missionaria del Paradiso spiega: «Sono convinto da sempre che un parroco, per età o dopo un numero di anni, debba cambiare luogo e anche ruolo per il bene suo e della parrocchia. Io lo ripetevo ogni tanto, perciò la gente ha capito la mia decisione. Seriate è una città grande, complessa e con molta mobilità di abitanti. Eppure non è una città anonima, conserva ancora una forte tradizione religiosa ed è ricca di iniziative. Ero giunto qua con tanti timori per via della vastità e della storia della parrocchia. Ho imparato a voler molto bene a Seriate e ho capito che la gente mi ha voluto bene, anche quelli che non frequentano la chiesa. E mi sono trovato benissimo».

10 – I capi dipartimento del Papa Giovanni XXIII scrivono a Maroni: «Non trasformateci in Azienda socio sanitaria territoriale»

I capi dipartimento dell’ospedale Papa Giovanni di Begramo hanno deciso di inviare a Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, una lettera aperta in cui chiedono al governatore di non trasformare il complesso in Asst, ovvero Azienda socio sanitaria territoriale, decisione che farebbe perdere alla struttura la sua vocazione principale all’alta specialità. Asst significa un ospedale che si fa carico anche dei servizi di base (dalla protesica alla distribuzione dei pannoloni) già in carico all’Asl. ma i capi dipartimento non ci stanno: «Vogliamo scongiurare l’eventualità che all’ospedale Papa Giovanni XXIII afferiscano i distretti delle Valli Brembana e Imagna. Sarebbe difficile infatti, a noi pare, far convivere un grande ospedale ad alta specialità e di rilievo nazionale… con le esigenze e le logiche degli ospedali di provincia che richiedono approcci e competenze diverse, e del tutto inconsistenti con la vocazione del nostro Ospedale e con la sua storia».

11 – «Se riconoscete il ladro vi offriamo un lavoro»: lo strano appello del negozio MC Point

Aperto solo da qualche mese, il negozio d’informatica MC Point di Bergamo, all’angolo tra via Luzzatti e via Furietti, ha già subito il primo furto. Come mostrano le immagini delle telecamere a circuito chiuso diffuse dal negozio, in appena 2 minuti un’auto ha sfondato la vetrina del locale e poi 4 malviventi hanno svaligiato il negozio. Una bruttissima sorpresa per i proprietari dell’attività: i danni complessivi ammontano a circa 35mila euro. Per provare a recuperare quanto rubato e catturare i furfanti, i responsabili del negozio hanno deciso di pubblicare su Facebook le immagini del furto, riprese dalle telecamere di sorveglianza interne. Immagini però seguite da un messaggio assai particolare: «Scusate se disturbiamo ma ci può servire il vostro aiuto. Di seguito pubblichiamo il video che riprende il furto che abbiamo subito la scorsa notte. Questo dimostra la cattiveria delle persone nella mancanza del rispetto dei sacrifici di chi lavora. Vi invitiamo a darci informazioni utili al riconoscimento di questi signori. Riceverete un premio, oltre a un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Garantiamo l’anonimato, potete scrivere qui o chiamare il 3317276086. Condividete e fate condividere il video e dimostriamo che siamo brava gente». Insomma, una “taglia” decisamente sui generis.

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