Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (15-21 dicembre)

Notizie su Bergamo e provincia (15-21 dicembre)
18 Dicembre 2014 ore 17:15

21 DICEMBRE

 

1 – Sette famiglie fuori casa per un incendio in una palazzina a Lurano. 

Intorno alle 5 di domenica 21 dicembre un incendio è scoppiato a Lurano in una palazzina di recente costruzione. Sette famiglie sono state costrette ad abbandonare la loro abitazione. L’appartamento da cui si sono sprigionate le fiamme, forse per un problema a una canna fumaria o a una stufa, si trova in via 2 Giugno, in una zona residenziale. L’allarme è stato dato da una famiglia che si è accorta del fumo. Le fiamme hanno completamente distrutto il tetto della palazzina.

2 – Scivola e muore a Castione della Presolana

Un uomo di 33 aani, di origini bresciane, è morto nella mattinata a Castione. Dalle prime informazioni pare che l’uomo sia scivolato e caduto in un luogo impervio in zona Grotta dei Pagani, mentre stava compiendo un’escursione sulla Presolana con un amico. Caduto per una trentina di metri, è finito in un canalone.

3 – Impianti aperti a Colere e Foppolo

Le prime piste in alta quota sono state aperte da sabato 20 dicembre a Foppolo e a Colere. Si scia in condizioni di bel tempo. A Foppolo sono stati aperti gli impianti Montebello e Valgussera, con la possibilità di sciare sulle piste Pitarocca A e B e Cappelletta. Aperto anche il Campo Scuola Sci 90, in località Foppelle, dove l’apertura è stata garantita dai 60 cannoni che hanno sparato la neve.

20 DICEMBRE

 

1 – Critiche e vernice rossa contro lo studio legale del sindaco di Seriate

Nella notte tra il 19 e il 20 dicembre, alcuni teppisti hanno imbrattato di vernice rossa e scritte ingiuriose la targa all’esterno dello studio legale del sindaco di Seriate, Cristian Vezzoli. È lo stesso primo cittadino ad averne dato notizia attraverso i suoi canali social. Il raid dopo il Consiglio Comunale in cui si è parlato anche dell’idoneità alloggiativa che ha portato tante critiche alla Lega da parte delle opposizioni. «Non ho paura» dichiara Vezzoli, a cui fa eco il Carroccio locale, che dichiara: «Ecco la loro democrazia: guardate quanto rispetto manifestano verso gli avversari politici…». Molti messaggi di solidarietà da parte degli esponenti politici locali, di ogni fazione.

2 – Francesco Bellotto non sarà più il direttore artistico del Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti

Nel pomeriggio di sabato 20 dicembre, il Comune di Bergamo ha reso noto con un comunicato stampa che l’incarico di Francesco Bellotto come direttore artistico del Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti, in scadenza il 31 dicembre 2014, non sarà rinnovato. La decisione è stata presa dall’assessore alla Cultura, Nadia Ghisalberti, e comunicata al diretto interessato lo scorso 17 dicembre. Secondo quanto riportato da Palazzo Frizzoni, la scelta è una logica conseguenza della volontà dell’assessorato di rinnovare profondamente il festival, dando più slancio alle iniziative liriche dell’evento.

2 – Inaugurato a Comenduno di Albino il nuovo ponte sul Serio dopo 6 mesi di lavori

La mattina di sabato 20 dicembre è stato finalmente aperto alla viabilità il nuovo ponte sul Serio situato a Comenduno di Albino. L’inaugurazione ha avuto luogo alla presenza di svariate autorità locali e molti cittadini. L’opera ha due obiettivi: offrire un collegamento diretto fra i centri di Desenzano e di Comenduno, che si affacciano sulla strada provinciale di fondovalle, e le frazioni della Valle del Lujo, garantendo così un’alternativa all’unico percorso che, fino ad oggi, esisteva; dall’altro lato alleggerire il traffico pesante che fa riferimento alle zone industriali e artigianali dell’Oltreserio e della Valle del Lujo. Il ponte è lungo 60 metri e ci sono voluti 6 mesi di lavori per realizzarlo.

4 – Il discorso di Gori alla consegna delle benemerenze non piace alle opposizioni

Il sindaco Giorgio Gori, venerdì 19 dicembre, in occasione dell’evento per la consegna delle benemerenze cittadine, ha tenuto un discorso in cui ci ha fatto un breve bilancio dei primi 6 mesi di sua amministrazione. Sono stati diversi i punti toccati dal primo cittadino, che non ha lesinato critiche ai suoi predecessori, facendo talvolta intendere che la sua Giunta ha dovuto mettere più di una toppa a errori commessi in passato (vedi piazzale Marconi). Alle opposizioni, però, non è andata proprio giù che, durante un’occasione «civica, apolitica e sopra le parti», Gori abbia affrontato un discorso politico. Per questo è stato diffuso un comunicato stampa firmato da Alberto Ribolla (Lega Nord), Andrea Tremaglia (Fratelli d’Italia), Danilo Minuti (Lista Tentorio) e Tommaso D’Aloia (Forza Italia). Nella nota si legge: «(Gori, ndr) Ha preferito scatenarsi nello sperticato elogio della propria amministrazione, non lesinando neppure critiche ai suoi predecessori: un esercizio veramente privo di stile ed eleganza per una serata che doveva essere per i premiati e i benemeriti e non, invece, una vetrina per gli ennesimi annunci di Gori». Nell’ambito della serata, intanto, sono state assegnate le benemerenze a: Associazione Rete Lenford, Giuliana Bertacchi, Centro Internazionale Studi Montessoriani, Circolo Culturale Greppi, Guardie Ecologiche Volontarie, Gruppo, Speleologico Bergamasco “Le Nottole”, Mario Invernici, Gianfranco Rota, Mirko Signorelli e Vanni Zanella. Le Medaglie d’oro sono invece state assegnate alla Associazione Oikos e alla Onlus Peppino Nosari.

5 – Bergamo, un sacco di Ztl ma pochissime aree pedonali

Nella giornata di sabato 20 dicembre, L’Eco di Bergamo spiega che, analizzando i dati relativi al 2013 presenti nel rapporto di Euromobility, si scopre che Bergamo è una delle città italiane con la più alta area “Ztl” cittadina, ma, allo stesso tempo, con una bassissima area dedicata interamente ai pedoni. Nello specifico, ha un rapporto, per ogni abitante, di circa 44 metri quadrati di zona a traffico limitato, dato in crescita dato che nel 2014 sono state inaugurate le Ztl in piazza Pontida e via XX Settembre. Dall’altro lato, invece, il rapporto è di 0,03 metri quadrati di area pedonale ad abitante: una media bassissima. Sarà interessante capire se la Giunta Gori, come promesso in campagna elettorale, riuscirà realmente ad aumentare le aree pedonali cittadine, seppur la Ztl sia già un’ottima soluzione per limitare il traffico cittadino.

6 – Smantellata una banda di rom e romeni che aveva fatto diversi colpi anche nella bergamasca

Sin dalle prime ore dell’alba di sabato 20 dicembre, le forze dell’ordine hanno dato il via ad un blitz teso a sgominare una banda di rom e romeni attiva tra la provincia di Milano, Monza-Brianza, Como, Brescia e Bergamo. Il Tribunale di Monza ha emesso ben 16 ordinanze per associazione a delinquere finalizzata a furti e rapine. Otto, invece, le ordinanze di custodia cautelare eseguite.

7 – A Colere caprioli abbattuti irregolarmente: cinque denunce

Giovedì 19 dicembre, dopo aver ricevuto alcune segnalazioni, il Nucleo ittico venatorio del Corpo di Polizia provinciale ha effettuato controlli specifici in Val di Scalve. Gli interventi hanno riguardato il contrasto dell’attività di bracconaggio esistente a danno dei caprioli anche mediante l’impiego di cani. Gli agenti, in servizio con le guardie volontarie venatorie, hanno effettuato ripetuti appostamenti nei luoghi oggetto delle segnalazioni, precisamente sul territorio del comune di Colere. Così, in due diverse operazioni di bracconaggio, cinque persone del posto, non abilitate alla caccia al capriolo, sono state denunciate: per abbattimento illegale di fauna selvatica e per uso di munizione spezzata per la caccia agli ungulati.

8 – Cologno, ancora guai giudiziari: 7 avvisi di garanzia alla ex Giunta

Venerdì 19 dicembre, la Guardia di Finanza, dopo essere stata pochi giorni prima a Cologno per ricercare le documentazioni relative al fallimento della società che aveva in gestione le piscine, è tornata nel Comune. Nello specifico, sono stati notificati 7 avvisi di garanzia a diversi componenti della precedente Giunta comunale, quella dell’ex sindaco Roberto Legramanti, della Lega Nord. Al centro dell’attenzione delle fiamme gialle, questa volta, la farmacia comunale. L’accusa è abuso di potere. Oggetto della contestazione, su cui sta indagando il pm Giancarlo Mancusi (lo stesso che delle piscine), una delibera del 23 novembre 2008 che aveva aumentato le indennità di posizione e di risultato della neoresponsabile della farmacia comunale, la dottoressa Ilaria Finazzi, diventata poi moglie di Legramanti.

9 – La patente gli era stata revocata da 4 anni, ma lui usava quella del gemello

Un cittadino argentino che da anni vive in Italia, a Presezzo, è stato fermato per un controllo di routine dai carabinieri poche notti fa. Nel momento in cui gli è stato richiesto di fornire la patente per poter effettuare tutti i controlli, l’uomo ha estratto una fotocopia, spiegando di non aver dietro al momento l’originale, ma che potevano comunque controllare che era lui. La foto, in effetti, corrispondeva. Ma proprio la fotocopia ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di compiere dei controlli aggiuntivi, scoprendo così che la patente che l’automobilista gli aveva fornito era, in realtà, quella di suo fratello gemello. Al soggetto fermato, infatti, la patente era stata revocata ben 4 anni fa, dopo innumerevoli violazioni del codice della strada. Durante questi 4 anni, però, sono tanti i Carabinieri cascati nel suo trucco.

10 – I sindaci della Bassa chiedono alla regione un collegamento tra Treviglio e Bergamo

Venerdì 19 dicembre alcuni consiglieri regionali sono stati “in trasferta” al centro operativo della nuova A35 –  Brebemi. proprio qui hanno potuto incontrare i sindaci della Bassa, i quali hanno presentato le loro richieste e proposte alla Regione. A sorpresa, tra le richieste avanzate, c’è anche quella di rilanciare un progetto di viabilità che permetta di collegare direttamente Treviglio a Bergamo. Questo in parallelo ad un rilancio del sistema ferroviario in tutta la provincia bergamasca, in particolare nella tratta Bergamo-Treviglio, molto usata dai pendolari in direzione Milano. Quella si una nuova strada è stata però una richiesta che ha stupito Raffaele Cattaneo, presidente del Consiglio regionale: «I sindaci degli altri territori ci hanno chiesto principalmente aiuto per fronteggiare la perdita di posti di lavoro. Per i dati che ci avete fornito, qui la ripresa sembra già in atto e la preoccupazione è di disporre di servizi adeguati».

11 – A Corna Imagna strada chiusa per un altro mese, riaprirà a fine gennaio

Resterà chiusa ancora per più di un mese, fino alla fine di gennaio, la strada provinciale che dalla località Brancilione porta al centro storico di Corna Imagna. In questi giorni sono iniziati i lavori più urgenti, decisi dal settore Viabilità della Provincia, per la ricostruzione del muro di sostegno della strada, in via Canova di Sopra. Il tratto è chiuso al traffico dal 19 novembre, perché a causa di un movimento franoso era crollato il muro di sostegno in pietrame. Sicuramente è da mettere in conto un disagio di non poco conto per gli abitanti di Corna Imagna, che per poter accedere al centro storico dove praticamente sono situati per la maggior parte gli edifici pubblici e la chiesa, devono allungare la strada di qualche chilometro.

 

19 DICEMBRE

 

1 – Confermato lo sciopero dei vigili per domenica 21 e il Comune toglie la Ztl in viale Roma

È stato confermato lo sciopero dei vigili urbani per domenica 21 dicembre e così Palazzo Frizzoni s’è visto costretto a rivedere i piani della viabilità pensati per i weekend delle festività. Un comunicato stampa ha infatti reso noto che in viale Roma non ci sarà alcuna limitazione del traffico. Una scelta che l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni ha definito obbligata e inevitabile. Resterà comunque interdetta al transito l’intera Piazza Matteotti, sia sul lato del Comune che sul lato del teatro Donizetti, con gli stessi orari e le stesse modalità previste nella delibera (dalle 10 alle 19). I vigili, in ogni caso, controlleranno l’attraversamento pedonale dell’intersezione tra viale Roma e il Sentierone, per garantire la massima sicurezza dello stesso.

2 – Muore donna di 30 anni schiantatasi contro un cantiere sulla A4

Nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 dicembre, intorno alle 3.20, Roberta Gipponi, ragazza di 30 anni originaria di Caravaggio ma residente ad Adro, ha tragicamente perso la vita in un incidente stradale avvenuto sulla A4, poco prima del casello di Ponte sull’Oglio, in direzione Venezia. La ragazza non ha visto il cantiere autostradale presente sulla terza corsia ed è andata a schiantarsi contro un mezzo che era fermo sull’A4. Un impatto molto violento, con la macchina che si è ribaltata ed è andata a sbattere contro un camion che stava sopraggiungendo. Purtroppo, quando sono giunti i soccorsi, non c’era già più nulla da fare.

3 – Ritrovato l’alpinista di Nembro disperso da pomeriggio del 18 dicembre in Valle Brembana

Un alpinista residente a Nembro, nella mattinata di giovedì 18 dicembre era partito, insieme a due suoi amici, con l’obiettivo di raggiungere il Pizzo dei Tre Signori in alta Valle Brembana. Durante la salita, giunti circa a metà del sentiero che avevano intrapreso, i tre amici hanno deciso di dividersi. Due, in particolare, hanno deciso, lentamente, di ritornare al punto di partenza, mentre il terzo, l’uomo di Nembro, ha voluto invece continuare l’ascensione. Erano circa le 14 quando gli amici si sono separati. Alle 17.30 i primi due si sono ritrovati, mentre del terzo compagno non avevano alcuna notizia. Dal momento che cominciava a diventare tardi, i due hanno deciso di allertare i soccorsi. Le ricerche sono proseguite fino a tarda sera, rese difficoltose dalle condizioni dell’ambiente. Finalmente, a sera inoltrata, l’uomo è stato ritrovato e, dopo circa altre 3 ore di cammino, è stato assistito in un centro di coordinamento delle operazioni per l’occasione allestito nella biblioteca del Comune di Ornica Trovato.

4 – In condizioni critiche un 62enne di Locatello schiacciato da una pianta

Nella mattina di venerdì 19 dicembre è intervenuto l’elisoccorso a Locatello, dove un uomo di 62 anni, residente nel Comune, si è gravemente ferito, schiacciato da una pianta in una zona impervia del paese. Il fatto è accaduto intorno alle 11. Ancora poche le informazioni, ma le condizioni con cui l’uomo è stato ricoverato paiono essere molto critiche.

5 – Proposto un raddoppio ferroviario della tratta Bergamo-Ponte con stazione anche al Papa Giovanni

Giuseppe Cereda, a nome dell’associazione Utenti Trasporto Pubblico, ha presentato giovedì 18 dicembre la proposta di un raddoppio ferroviario mirato della tratta Bergamo-Ponte, con anche la realizzazione di una stazione presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Il rappresentante delle Ferrovie presente all’incontro ha precisato ai pendolari che, effettivamente, da qualche settimana è stata intavolata una discussione con il Comune per progettare un collegamento con l’aeroporto di Orio, ma anche con l’Ospedale. La proposta entrerà a far parte di questo tavolo di discussione.

6 – Il Tribunale assolve padre rom dall’accusa di abbandono di minore

Alcuni cittadini avevano notato questa piccola bambina rom, di appena 7 anni, sola davanti alle Poste in via Locatelli, a Bergamo. Preoccupati avevano dato l’allarme. Le forze dell’ordine intervenute successivamente scoprirono che il padre, un vedovo padre di ben 10 figli, era a poca distanza a chiedere l’elemosina. Il rom è stato denunciato per abbandono di minore. Giovedì 18 dicembre è stato però assolto dal giudice dell’udienza preliminare Tino Palestra, che ha precisato nella sua sentenza che «l’abbandono di minore non può configurarsi in un semplice, e programmaticamente momentaneo, “lasciare solo” un bambino, quando tale circostanza non espone quest’ultimo a nessun pericolo».

7 – Le riprese del furgone di Bossetti nei pressi della palestra di Yara? «Una tattica per farlo crollare» dichiara Salvagni

Nei giorni scorsi sono trapelate della procura diverse indiscrezioni riguardanti le ultime fasi delle indagini degli inquirenti circa la morte di Yara Gambirasio. Nello specifico si era venuti a sapere che il furgoncino di Bossetti, l’uomo accusato della morte della tredicenne, era stato ripreso da delle telecamere, passare più volte, nell’ora antecedente alla scomparsa della ragazzina, nei pressi della palestra di Brembate da cui poi Yara è scomparsa. Poi, dalle 19 in poi (ora in cui si è accertato che è stata rapita la tredicenne), il furgoncino non si vede più. Indizi pesanti apparentemente. Ma per Claudio Salvagni, legale del muratore di Mapello, si tratterebbe invece solo di «una tattica mirata a far crollare il mio assistito. Ma lui ha sempre ribadito che non può confessare una cosa che non ha fatto». Il pm Letizia Ruggeri, infatti, durante l’ultimo interrogatorio avrebbe particolarmente insistito con Bossetti su questa questione, mostrando sia immagini del furgoncino che le riprese. Il muratore avrebbe fissato i fotogrammi senza commentare.

8 – Patteggia tre anni l’uomo che travolse Simone Suardi a luglio

Il 19 luglio, a Martinengo, Simone Suardi, un ragazzo di 23 anni in scooter fu travolto da Nazmi Kastrati, un 31enne kosovaro. Simone perse la vita. Giovedì 18 dicembre Kastrati ha patteggiato 3 anni: un anno e 8 mesi per omicidio colposo e 1 anno e 6 mesi per omissione di soccorso. Dopo l’investimento, Kastrati, al volante di una Fiat Bravo, era fuggito senza prestare soccorso. Aveva abbandonato l’auto (poi ritrovata dai Carabinieri) a Urago d’Oglio, nel bresciano. Giunto a casa aveva preso soldi e passaporto per fuggire in Svizzera, a Basilea. Da lì si era poi imbarcato su di un volo diretto a Pristina, in Kosovo, dove fu accolto dai familiari. È stata proprio la sua famiglia a convincerlo a costituirsi: così, 5 giorni dopo il tragico incidente, Kastrati tornò in Italia e si costituì alle forze dell’ordine.

9 – Denunciata 18enne di Romano: era in possesso di monete da 2 euro false

La polizia locale di Romano sta compiendo controlli in diversi esercizi cittadini dopo che, mercoledì 17 dicembre, era stata fermata una ragazza italiana residente nella zona, di 18 anni, che era in possesso di un gruzzolo di monete da 2 euro false, coniate precisamente in Cina. La ragazza, incensurata, è stata denunciata a piede libero con l’accusa di spaccio di monete false, mentre gli inquirenti stanno battendo a tappeto tutte le attività per tentare di risalire alle monete false già usate.

10 – Scontro Lega-Pd a Romano: il cenone “solidale” di fine anno non è più solidale

Da tradizione, il Comune di Romano organizza, per l’ultimo dell’anno, un cenone presso l’ex collegio vescovile San Defendente, in collaborazione con la Fondazione Rubini e con l’aiuto di diversi volontari. Il prezzo, solitamente, era di 35 euro, ma molti anziani e persone in difficoltà venivano invitate dal Comune stesso, che ne copriva le spese. Quest’anno, invece, il Comune ha proposto un cenone su prenotazione in un ristorante locale nel centro storico con quota di partecipazione fissa, di 40 euro a testa. Una decisione che, alla Lega Nord cittadina, non va proprio giù. Si accusa così il sindaco Sebastian Nicoli, del Pd, di dimenticare che l’occasione dovrebbe rappresentare una cena solidale. Il primo cittadino si è difeso spiegando che il numero di partecipanti anziani, quest’anno, sarebbe stato troppo basso per organizzare un evento come gli anni passati e che per loro saranno pensate altre iniziative.

 

18 DICEMBRE

 

1 – Sci, da sabato apre Foppolo

Sabato 20 dicembre, con l’apertura del Montebello e del Valgussera, prende il via la stagione invernale 2014/2015 anche nel comprensorio sciistico Brembo Ski-San Simone- Foppolo e Carona. Gli impianti saranno aperti dalle 8,30 alle 16.45 con orario continuato e si potrà sciare sulle piste Pitarocca A e B oltre che sulla pista Cappelletta. L’accesso alla ski-area sarà garantito dalla seggiovia IV Baita. Per l’inizio di stagione viene proposto uno skipass giornaliero a 22 euro invece che a 32, mentre i bambini fino ai 130 cm di altezza possono sciare a 14 euro. Confermata l’apertura del campo scuola della Scuola Sci 90 Foppolo in località Foppelle.

2 – San Pellegrino, riaprono le terme

Stasera riaprono le terme di San Pellegrino, grazie a Percassi che ha voluto fortemente puntare sulla riqualificazione di questo gioiello bergamasco. I lavori per realizzare l’opera sono durati otto anni (due di cantiere) e costati venticinque milioni di euro. «Credo che questa nuova opera possa rappresentare un grande scossone, un elemento forte e importante per tutta la Valle Brembana – afferma con entusiasmo e forza Percassi -. Sono fiducioso, ma la Valle deve svegliarsi: per esempio mancano strutture ricettive, e provvederemo noi».

L’apertura ufficiale al pubblico è prevista per venerdì 19 dicembre alle ore 10: «Un monumento dell’acqua», annunciano gli architetti di De8 Studio che hanno curato la progettazione, «costituito da quattromila metri quadri di superficie coperta, altri 5.000 di spazi esterni, 15 vasche a differenti temperature, 5 tipologie di saune, 3 di bagni vapore, stanze del ghiaccio e del sale, una zona massaggi e un’altra relax». Tra impianti hi-tech e tecniche di puro artigianato, iI risultato è una struttura moderna ma, nel contempo, capace di legare San Pellegrino ai fasti del suo passato, quello termale.

3 – Niente stadio senza tessera anche con il Palermo

Il prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino ha posto il veto sull’ingresso allo stadio ai non possessori di tessera del tifoso anche per la partita Atalanta – Palermo. Dal disposto della Prefettura si legge il «divieto per la società Atalanta Bergamasca Calcio di procedere alla vendita dei tagliandi per tutti i settori dello stadio, fatta eccezione per i possessori di tessera del tifoso rilasciata dalla predetta società in data antecedente al 27 novembre 2014». La società ha inoltre l’obbligo di «sospendere la validità di biglietti, carnet di biglietti ed abbonamenti già rilasciati per l’accesso ai settori “Curva Nord” e “Curva Sud” dello stadio a tifosi non fidelizzati della citata società». Il provvedimento è stato adottato «sulla scorta degli elementi forniti dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive – scrive la prefettura – ed in base all’orientamento espresso dal questore di Bergamo ed al parere favorevole reso dai rappresentanti delle forze di polizia nel corso della riunione tecnica di coordinamento che si è svolta mercoledì 17 dicembre».

4 – Morto albanese caduto da un terrazzo a Mapello

È morto il ragazzo albanese di 21 anni che era caduto da un terrazzo (12 metri d’altezza) nel tentativo di effettuare un furto a Mapello. Fin da subito le sue condizioni erano apparse gravissime: ricoverato in coma vegetativo, lunedì 15 dicembre i medici hanno tentato un disperato intervento chirurgico ma non c’è stato nulla da fare. Pjeter Tuci era domiciliato a Osio Sotto ma di fatto era senza fissa dimora. Non aveva parenti in Italia tranne uno zio.

5 – Bossetti restò per circa un’ora nei dintorni della palestra di Brembate prima della scomparsa di Yara

Sei mesi e un giorno esatto fa (il 16 giugno), Massimo Giuseppe Bossetti veniva messo in carcere con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio. E, proprio il 16 dicembre, un nuovo pesante indizio contro il muratore di Mapello trapela dalla procura: secondo le ultime indagini, infatti, si sarebbe riusciti a provare che Bossetti è stato, per circa un’ora, nei dintorni della palestra di Brembate la sera del 26 novembre 2010, quando scomparve la tredicenne. La cosa sarebbe provata dai filmati delle telecamere che hanno ripreso più volte attorno alla palestra il furgoncino del muratore di Mapello. Gli inquirenti sono sicuri che si tratti del suo Iveco Daily, perché i fotogrammi sono stati fatti analizzare a un esperto della casa automobilistica, che, in base alle caratteristiche del mezzo, ha confermato: «Quello è il furgone di Bossetti». Non una buona notizia per l’accusato, perché dopo le 19, cioè quando la tredicenne viene rapita, il furgone non compare più nelle inquadrature.

6 – Rapina in banca a Rogno, malvivente fugge in bici con 5mila euro

Nel pomeriggio di mercoledì 17 dicembre un malvivente è entrato nella filiale di Rogno della Banca di Valle Camonica-Gruppo Ubi e ha messo a segno un colpo da 5mila euro. Quando si è presentato agli sportelli, dalla tasca della giacca ha estratto un taglierino e ha minacciato i dipendenti che in quel momento stavano lavorando: il direttore, una cassiera e una giovane stagista che, per lo spavento, si è sentita male. Poi il ladro è fuggito in bicicletta ed è riuscito a svignarsela. Sulle sue tracce ci sono i carabinieri della compagnia di Clusone, impegnati in una caccia all’uomo che potrebbe avere sviluppi importanti già dalle prossime ore.

 

17 DICEMBRE

 

1 – Un’ordinanza del Tribunale intima all’Atalanta il pagamento di 500mila euro di canoni d’affitto arretrati

Martedì 16 dicembre, un’ordinanza del Tribunale di Bergamo ha intimato all’Atalanta il pagamento di 500mila euro di canoni d’affitto arretrati. Un punto a favore dell’Amministrazione nel braccio di ferro tra la società sportiva e il Comune, il giudice ha rinviato la decisione circa la richiesta avanzata dalla Dea per il risarcimento dei lavori di adeguamento e manutenzione realizzati allo stadio sotto la gestione Percassi, per un totale di 1 milione e 571mila euro, dei quali 906mila per danni e interessi. L’ordinanza per i canoni d’affitto arretrati non ha una data di scadenza,m ma ha effetto immediato.

2 – Il Comune deciderà nei prossimi giorni se conferma la Ztl in centro per domenica 21 dicembre

Nel pomeriggio di martedì 16 dicembre, Palazzo Frizzoni ha diffuso un comunicato stampa in cui ha reso noto che si deciderà nei prossimi giorni, dopo aver sentito anche le forze dell’ordine, se confermare le limitazioni al traffico previste per la domenica del 21 dicembre. Anche perché, quel giorno, è prevista una mobilitazione della Polizia locale e la partita tra Atalanta e Palermo. Già confermata, invece, la Ztl in centro per domenica 18 gennaio,

3 – Bossetti restò per circa un’ora nei dintorni della palestra di Brembate prima della scomparsa di yara

6 mesi e un giorno esatto fa (il 16 giugno), Massimo Giuseppe Bossetti veniva messo in carcere con l’accusa di aver ucciso Yara Gambirasio. E, proprio il 16 dicembre, un nuovo pesante indizio contro il muratore di Mapello trapela dalla procura: secondo le ultime indagini, infatti, si sarebbe riusciti a provare che Bossetti è stato, per circa un’ora, nei dintorni della palestra di Brembate la sera del 26 novembre 2010, quando scomparve la tredicenne. La cosa sarebbe provata dai filmati delle telecamere che hanno ripreso più volte attorno alla palestra il furgoncino del muratore di Mapello. Gli inquirenti sono sicuri che si tratti del suo Iveco Daily, perché i fotogrammi sono stati fatti analizzare a un esperto della casa automobilistica, che, in base alle caratteristiche del mezzo, ha confermato: «Quello è il furgone di Bossetti». Non una buona notizia per l’accusato, perché dopo le 19, cioè quando la tredicenne viene rapita, il furgone non compare più nelle inquadrature.

4 – Il Riesame smonta sei degli otto capi d’accusa contro gli ultrà arrestati per gli scontri del 22 novembre

Sono state pubblicate le motivazioni della sentenza con cui il Tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione (mandandoli ai domiciliari) dei 6 ultrà arrestati in seguito agli scontri con la Polizia del 22 novembre. I giudici spiegano che è solamente per gli scontri in viale Giulio Cesare che possono essere ritenuti sussistenti i gravi indizi di colpevolezza a carico dei tifosi arrestati. Diversamente non è possibile inserire gli arrestati nelle fasi di scontro antecedenti, in via Baioni. Così, degli otto capi di incolpazione contestati dalla Procura ai tifosi arrestati, sulla scorta delle indagini della Digos, soltanto due hanno retto al vaglio del Riesame: quello di violenza aggravata a pubblico ufficiale e quello relativo al ferimento del commissario capo della questura, che si è rotto un piede.

5 – Giovanni Balestra, l’imprenditore di Cividate, si sta risvegliando dal coma

Le ultime informazioni che arrivano dall’ospedale Niguarda di Milano, parlano di leggeri passi avanti nella situazione medica riguardante Giovanni Balestra, l’imprenditore di 72 anni che il 10 dicembre è stato colpito da una spranga d’acciaio da tre ladri colti mentre svaligiavano la sua azienda a Cividate. L’uomo, infatti, si starebbe lentamente risvegliando dal coma. Intanto, nel Comune, il sindaco Luciano Vescovi ha chiesto rinforzi, per poter meglio controllare il territorio.

6 – Indagati i vertici dell’Oasi Gerico alla Casa Doris in via Conventino per violenze sugli anziani

Il pm Gianluigi Dettori ha aperto un’inchiesta nei confronti dei vertici della casa famiglia per anziani Doris, in via Conventino a Bergamo, gestita dalla Oasi Gerico Onlus. La struttura di accoglienza è ospitata all’interno del Patronato San Vincenzo, che ora sta pensando di intervenire per garantire cura e assistenza agli anziani ospiti. Foto, filmati e testimonianze costituiscono la corposa documentazione dell’inchiesta aperta alcuni mesi fa dal pm della Procura di Bergamo. All’inizio di novembre, i Carabinieri  hanno compiuto una perquisizione alla casa famiglia raccogliendo diverso materiale a sostegno delle ipotesi accusatorie. In particolare sono due le indagate: la responsabile dell’Associazione Oasi Gerico Onlus e la direttrice di Casa Doris.

7 – Assolti perché incapaci i coniugi che maltrattavano la figlia

I due coniugi originari del Togo, e residenti a Casazza, che erano accusati di maltrattamenti verso la loro figlia di soli 6 anni, sono stati assolti dal giudice Federica Gaudino perché ritenuti incapaci di intende e volere. L’uomo (di 35 anni) e la donna (di 33) erano finiti in manette 2 anni fa, Il padre è stato però ritenuto socialmente pericoloso e quindi, per lui, il giudice ha disposto la detenzione, per anni 2, in un ospedale psichiatrico. La figlia, dal giorno dell’arresto, non ha più visto i suoi genitori e si trova in affidamento in una nuova famiglia.

8 – Provincia, i conti non tornano e 299 dipendenti rischiano il posto

Sabato 13 dicembre, il Governo ha presentato un emendamento alla Legge di Stabilità in cui si dice che la spesa per il personale delle Province va ridotta del 50%, ricollocando i dipendenti nelle Regioni, negli enti locali e nelle amministrazioni dello Stato. Rivolgendo lo sguardo a via Tasso, questa riduzione della spesa significherebbe un taglio di ben 12,7 milioni di euro, situazione che mette a rischio il posto in Provincia di 299 dipendenti, circa la metà degli impiegati attuali. I sindacati son sul piede di guerra.

9 – Presentato il progetto definitivo per la riapertura della strada della Val Serina

Era il dicembre del 2013 quando, una frana, bloccò totalmente la strada che attraversa la Val Serina. Da allora non si è fatto nulla, o quasi. Martedì 16 dicembre, il presidente Mattero Rossi, il consigliere alla Viabilità Pasquale Giovanni Gandolfi e i funzionari del settore Viabilità hanno ricevuto un gruppo di cittadini che avevano chiesto informazioni sullo stato della progettazione dell’intervento di stabilizzazione. E proprio in questa occasione, finalmente, è stato illustrato il progetto definitivo, che prevede una serie di opere di consolidamento sul versante franoso. Il prossimo passo sarà la conferenza di servizi, prevista il 23 dicembreE dopo l’approvazione del progetto da parte del Comune di Serina, si potrà procedere con l’appalto dell’opera. Il finanziatore dell’intervento, dell’importo complessivo pari a 1 milione e 200mila euro, è la Regione.

10 – Giovedì 18 torna la Notte Bianca in Città Alta

Dopo il successo della prima Notte Bianca natalizia in Città Alta della scorsa settimana, giovedì 18 dicembre ci sarà la seconda iniziativa di questo tipo. Moltissime realtà stanno, in queste ore, aderendo all’invito dell’Amministrazione Comunale e dei commercianti a condividere l’iniziativa. Una festa che coinvolgerà tutta Città Alta, dalle ore 17 alle 23, con l’apertura straordinaria dei Musei, della Biblioteca Angelo Mai, della mostra “Paesaggi sonori d’alpeggio” in Sala Viscontea e di moltissime iniziative a cui hanno pensato enti e associazioni culturali e di solidarietà del territorio. Non mancheranno anche musica, artisti di strada, street food, vin brulè e tanto altro ancora.

 

16 DICEMBRE

 

1 – Il rettore Paleari presenta il bilancio di previsione 2015 e la programmazione pluriennale per il 2020

Martedì 16 dicembre il rettore dell’Università di Bergamo, Stefano Paleari, ha presentato dati e numeri del bilancio di previsione 2015 e del piano degli investimenti fino al 2020. Sul tavolo circa 25 milioni di euro, provenienti totalmente da autofinanziamento. Innanzitutto, nei prossimi 5 anni, l’obiettivo è realizzare 300 nuove residenze per studenti, un centro universitario sportivo a Bergamo, il recupero del chiostro piccolo in Sant’Agostino e la creazione di un laboratorio high tech nel campus di ingegneria attraverso il recupero di un edificio adiacente il campus. 4 milioni e 300 mila euro saranno invece investiti solo nel 2015. La maggior parte destinati al miglioramento della qualità dei servizi di didattica, allo sviluppo dell’offerta formativa in coerenza con il piano Unibg 20.20, al progetto di miglioramento linguistico per degli studenti e all’orientamento, disabilità e Unibg international. Aumenteranno anche i fondi destinati alla ricerca, che passeranno dai 2,4 milioni del 2014 ai 3 milioni e mezzo del 2015. Infine un capitolo importante, quello di revisione delle tasse per permettere anche alle famiglie meno abbienti di offrire un’istruzione di livello ai propri figli. «Un bilancio improntato alla crescita, con investimenti di notevole portata e particolare attenzione al miglioramento della qualità dei servizi offerti» ha commentato Paleari, che ha poi concluso dicendo: «È così che prende forma l’università del futuro».

2 – I sindaci della Lega Nord della Bergamasca incontreranno il prefetto giovedì pomeriggio

Alle 15 di giovedì 18 dicembre, i sindaci della Lega Nord della Bergamasca incontreranno il prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino per richiedere maggior sicurezza e parlare di temi caldi, quale la gestione dei profughi sul territorio orobico. L’incontro è stato richiesto qualche mese fa da Giovanni Malanchini, sindaco di Spirano e coordinatore dei primi cittadini leghisti. Con lui ci saranno anche Simona Pergreffi (Azzano San Paolo), Luca Serughetti (Bolgare), Stefano Locatelli(Chiuduno), Luciano Vescovi (Cividate al Piano), Andrea Previtali (Cisano Bergamasco), Michele Jacobelli(Palazzago), Fabrizio Sala (Telgate), Corrado Centurelli(Terno d’Isola), Ezio Riva (vice-sindaco Stezzano) e Matteo Bertoletti (vice-sindaco Bianzano). 

3 – Il sindaco Gori risponde alle critiche sulle limitazioni al traffico: «Le città più moderne fanno così»

Lunedì 15 dicembre sono arrivate, su Palazzo Frizzoni, le tante proteste dei commercianti del centro città, infuriati per la poca gente che ha riempito le strade di Bergamo domenica 14. La causa, infatti, sarebbero le limitazioni al traffico volute dalla Giunta, con tratti di strada chiusi e Ztl ampliate, che hanno “impaurito” gli automobilisti. Il sindaco Giorgio Gori non ha fatto attendere la sua risposta: «Le progressive limitazioni del traffico privato, la pedonalizzazione anche provvisoria di alcune aree del centro, la promozione delle attività ricreative, culturali e commerciali in queste stesse zone della città, nonché la promozione del trasporto pubblico e della mobilità dolce, vanno in questa direzione: una direzione qualificante già imboccata dalle più moderne città europee. L’impegno di questa amministrazione è quello di favorire la vivibilità del centro e le attività commerciali che vi sono insediate». Del resto, spiega Gori, le misure prese nel weekend scorso non sono stati fulmini a ciel sereno, ma piani studiati, anche dalla giunta Tentorio, e ampiamente pubblicizzati, tanto che il servizio di trasporto pubblico è stato appositamente integrato. Inoltre l’idea di un centro città “pedonabile” si inserisce un progetto di ampio respiro, che non si vorrebbe limitare al periodo natalizio.

4 – Sfondata a mazzate la vetrina del kebab in via Oriani a Treviglio

Pochi mesi fa il primo colpo, oggi il secondo: il kebab in via Oriani, a Treviglio, è stato vittima di un nuovo atto criminale nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 dicembre. Due persone, dopo aver sfondato con una mazza la vetrina dell’attività, hanno portato via un bottino di circa 3.500 euro, pari cioè all’incasso e quanto contenuto il slot machine e cambiamonete.

5 – Il Comune di Treviglio lo sfratta, lui minaccia il suicidio. Il vicequestore lo salva ma si ferisce

Nella mattina di martedì 16 dicembre, a Treviglio, in una palazzina in via Redipuglia, un egiziano, senza lavoro e reddito, non voleva lasciare l’appartamento dopo l’ingiunzione di sfratto che gli era arrivata da Comune. All’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo ha deciso di minacciare il folle gesto, portandosi alla finestra dell’appartamento e promettendo che, se gli agenti non se ne fossero andati, lui si sarebbe buttato giù. Presente sul posto anche il vicequestore Angelo Lino Murtas che, nel momento in cui l’egiziano ha fatto in più come per lasciarsi cadere nel vuoto, s’è gettato su di lui, salvandolo. Nel salvataggio, però, Murtas s’è infortunato al braccio, slogandosi un polso. Illeso l’egiziano.

6 – Dopo 12 anni di coma, è morta Laura Panari, vittima di un incidente stradale

È morta, dopo ben 12 anni di coma, Laura Panari, la ragazza che fu vittima di un tragico incidente in autostrada, all’altezza di Dalmine. Quando fu ricoverata in condizioni gravissime aveva solo 29 anni. Laura era residente a Grassobbio e lavorava come commessa in un negozio di abbigliamento in via XX Settembre, a Bergamo. Lunedì 15 dicembre, nella Chiesa del Sacro Cuore di Bergamo, si sono svolti i funerali.

7 – Il Bocia aveva avvisato la Digos degli scontri del 2010 alla Berghem Fest

Lunedì 15 dicembre, durante un’udienza del processo a carico di ben 147 imputati, per la maggior parte ultrà dell’Atalanta, due agenti della Digos son stati sentiti come testimoni. I due hanno riportato che la sera del 25 agosto 2010, prima dell’inizio della Berghem Fest in cui ci furono come ospiti Roberto Maroni, Roberto Calderoli e Giulio Tremonti, il capo della Curva Nord, Claudio Galimberti detto Bocia, si avvicinò a loro per riferirgli che l’aria era tesa e che alcuni soggetti avevano delle bombe carta in tasca. Purtroppo le previsione fu azzeccata, visto gli scontri che ci furono, con varie auto incendiate, bombe carta e fumogeni. Gli ultrà ce l’avevano con Maroni (allora ministro dell’Interno) per via della loro protesta contro la tessera del tifoso e pretendevano di avere un faccia a faccia con lui. Disappunto tra i legali degli ultrà, che si son lamentati di come, un simile fatto, non fosse presente negli atti d’inchiesta. Gli agenti della Digos hanno spiegato che, al momento e nelle ore immediatamente successive agli scontri, non diedero grande peso a quelle affermazioni, poiché il Bocia era stato spesso protagonista di uscite di quel tipo.

8 – Begnini condannato a 26 mesi per tangenti

L’imprenditore edile Giambattista Begnini, di Cologno al Serio, è stato condannato dal Tribunale di Milano a 26 mesi di reclusione e la confisca di 50mila euro con l’accusa di aver pagato una tangente (di pari cifra a quella confiscata) a due mediatori per ottenere il via libera a completare la realizzazione del Park Hotel a Cassano d’Adda, Comune al confine tra la provincia di Milano (in cui si trova) e quella di Bergamo. Oltre a Begnini sono stati condannati altri due imprenditori, cioè il titolare della Sile Costruzioni, Francesco Monastero (3 anni e 4 mesi di carcere, oltre a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici) e Paolo Rimoldi (2 anni e 8 mesi). Per tutti è stato disposto il divieto, per due anni, di partecipare a gare d’appalto pubbliche. Riconosciuto anche un risarcimento da oltre mezzo milione di euro per il Comune di Cassano d’Adda, parte civile. I legali dell’imprenditore bergamasco hanno annunciato il ricorso in appello.

9 – La linea giovane di Valentino parla bergamasco: nominato Filippo Cavalli

Filippo Cavalli è stato chiamato a dirigere la linea “Red” del noto marchio di moda Valentino. “Red” rappresenta la linea dedicata ai più giovani della famosa casa di moda, oggi in mano ad una holding finanziaria del Qatar. Di 40 anni, bergamasco, Cavalli ha lasciato un ruolo importante da Zegna per questa nuova avventura.

10 – Si salva la Cimprogetti, tutto merito di Rizzi

Una tocca e fuga a Vienna da parte del presidente Pier Luigi Rizzi e la Cimprogetti torna ad essere bergamasca, come successo nei suoi primi 30 anni di vita, dal 1967 al 1997. Il merito è tutto suo, il quale aveva sì ceduto le sue quote societarie ma era rimasto, con il ruolo di presidente garante, nella società. E proprio questo ruolo gli ha permesso di salvare la Cimprogetti. La scelta di Rizzi è stata presa in fretta e furia: il 14 ottobre, nella sede societaria di Dalmine, giunse dall’Austria la notizia della messa in concordato fallimentare della casa madre, la Fmw, e che prendeva in mano la situazione il curatore fallimentare Stephan Riel. All’origine della crisi, alcune commesse estere, non più realizzate per decisione dei clienti o sbagliate, che hanno prodotto perdite per alcuni milioni di euro. Avuta la notizia, Rizzi è partito immediatamente per Vienna, per comunicare al curatore Riel la sua disponibilità a rilevare la Cimprogetti. Avuto il suo placet, l’imprenditore è tornato a Bergamo e, con l’apporto finanziario di alcuni manager dell’azienda, ho costituito la newco Rizzi & Partners S.r.l., con 650 mila euro di capitale e che il 24 dicembre, si fonderà nella Cimprogetti che da s.p.a. diventerà s.r.l.

11 – Giovedì 18 dicembre Carla Fracci ospite a Treviglio

Giovedì 18 dicembre, alle 17, ingresso libero, sarà a Treviglio, nell’Auditorium del Centro Civico in Largo Marinai d’Italia per presentare la sua autobiografia Passo dopo passo, la mia storia (Mondadori). In occasione dell’evento la ballerina ha concesso una lunga intervista a L’Eco di Bergamo.

 

15 DICEMBRE

 

1 – Investita in via Carducci, muore una donna boliviana

Nel pomeriggio di lunedì 15 dicembre, intorno alle 15.30, una donna di origini sudamericane residente in via Sardegna è stata investita in via Carducci a Bergamo, all’altezza del supermercato Auchan. Dalle prime Indiscrezioni pare che la donna, 69enne, abbia attraversato la strada in un punto in cui non ci sono le strisce pedonali, senza accorgersi dell’arrivo di una Peugeot che non ha fatto in tempo a frenare. L’impatto con il parabrezza è stato violento. Sul posto è giunta in pochi minuti l’ambulanza ma la donna è stata portata all’ospedale Papa Giovanni XXIII in condizioni ormai disperate.

2 – Ausiliare del traffico insultata e aggredita da un 30enne bergamasco

Verso le 17, in piazza Matteotti a Bergamo, una ausiliare del traffico di 37 anni è stata prima insultata e poi aggredita, con un pugno in faccia, da un uomo di 30 anni, bergamasco. La donna è intervenuta per dire al conducente di un furgone che era fermo sul lato destro della piazza, in attesa di parcheggiare, che lì non poteva stare, e che avrebbe potuto sostare nella piazzola di carico-scarico lì vicino. L’uomo, che nel frattempo era sceso dal furgone, è risalito pronto a spostarsi. Il figlio però, che era con lui, se l’è presa e ha iniziato ad insultato la donna. Quando l’ausiliare del traffico si è avvicinata al finestrino, il 30enne le ha rifilato un pugno al naso. Sono arrivati subito i rinforzi e l’uomo è stato portato al comando di Polizia.

3 – Fermato uomo con 4 kg di eroina a Orio

Sabato 13 dicembre, in serata, all’aeroporto di Orio i finanzieri hanno fermata una coppia straniera in arrivo da Bruxelles, trovata in possesso di 4,3 chilogrammi di eroina nascosta in un doppio fondo della valigia imbarcata nella stiva del velivolo. I due soggetti venivano deferiti alla Procura della Repubblica di Bergamo in stato di arresto.

4 – Sunny Kumar (22 anni) e Susanna Sottocorna (17) morti in un incidente a Cavernago. Indagato, come atto dovuto, l’autista dell’auto contro cui si sono scontrati

Un fine settimana nero sulle strade bergamasche: due incidenti, uno a Ponte Giurino e uno a Cavernago, hanno infatti portato alla morte due giovani, mentre tre ragazzi sono gravemente feriti. Il più grave nella notte tra sabato 13 e domenica 14 dicembre, sulla provinciale 92 che collega Cavernago a Bagnatica: una Seat, per cause ancora da accertare, è andata prima a impattare una Peugeot 206 per poi schiantarsi contro il muro di un’abitazione. A bordo si trovavano tre giovani: Sunny Kumar, 22enne indiano residente a Calcinate che si trovava alla guida, Sidhu Kawal Preet Singh, 18enne, anche lui indiano, di Carobbio e che era sul sedile del passeggero, e Jeerasa Susanna Sottocorna, 17enne di origini thailandesi residente a Palosco che sedeva sul sedile posteriore alle spalle del conducente. L’incidente è costato la vita a due di loro: il 22enne autista e la giovane ragazza di appena 17 anni. Trasportato in condizioni gravissime al Papa Giovanni invece il 18enne. I funerali della giovane Jeerasa sono previsti per il pomeriggio di martedì 15 dicembre. Nel frattempo, nella mattina di lunedì 15 dicembre, il pm Maria Esposito ha iscritto nel registro degli indagati l’uomo di 43 anni, residente a Montello, che si trovava alla guida della Peugeot che è stata impattata dalla Seat su cui si trovavano i giovani. Si tratta di un atto dovuto data la morte di due persone, Il pm ha anche deciso di non procedere con l’autopsia sul corpo di Sunny e Susanna.

La notte prima, tra il venerdì e il sabato, sulla strada provinciale della Valle Imagna, nel territorio di Ponte Giurino, un altro incidente ha coinvolto quattro ragazzi di età compresa tra i 17 e i 19 anni: i quattro stavano rincasando dopo aver trascorso il venerdì sera in compagnia, quando la Renault Clio sulla quale viaggiavano è scivolata sull’asfalto e finita fuori strada, ribaltandosi. Il conducente e uno dei tre passeggeri hanno riportato i traumi maggiori e si trovano ricoverati al Papa Giovanni.

5 – La Finanza al Comune di Cologno per acquisire la documentazione sulle piscine

Nella mattina di lunedì 15 dicembre, alcuni agenti della Guardia di Finanza si sono recati al Comune di Cologno al Serio per acquisire la documentazione relativa alle piscine, chiuse dall’ottobre del 2013. La situazione finanziaria del Comune non è certo delle più rosee: dopo il fallimento dell’ex gestore dell’impianto, l’istituto di credito sportivo di Roma aveva richiesto a Cologno al Serio la restituzione di quasi 9 milioni di euro che erano stati forniti per le piscine. Il sindaco, Claudio Sesani, si era recato nella Capitale a inizio dicembre, avanzando la richiesta di una moratoria dei pagamenti di un anno e la ristrutturazione del debito mediante la concessione di un nuovo mutuo da spalmarsi in 30 anni anziché 20. Oggi il primo cittadino ha negato la possibilità di un dissesto finanziario per il Comune, che intende intanto una risposta da Roma.

6 – Denunciato uomo che usava il contrassegno per disabili della moglie deceduta

Venerdì pomeriggio, durante un controllo di routine, una pattuglia dei vigili ha notato in via dei Partigiani un veicolo in sosta nello spazio riservato ai disabili e che esponeva regolare contrassegno. Da una prima verifica il contrassegno è risultato però intestato a una persona deceduta. I vigili urbani sono riusciti ad individuare il conducente dell’auto, il quale ha ammesso di utilizzare il permesso della moglie morta un anno fa. L’uomo è stato denunciato per truffa e sostituzione di persona e il contrassegno è stato sequestrato.

7 – Quasi conclusa la nuova tettoia in vetro della Stazione

I lavori procedono e manca oramai veramente poco alla conclusione del posizionamento della nuova tettoia in vetro che adornerà l’intera facciata principale della Stazione. Il lavoro è decisamente a buon punto, dopo mesi di attesa e cantieri a passo di lumaca. Ormai è ben visibile nella sua parte centrale, mentre le ali laterali saranno completate entro fine anno. 

8 – La Ztl in centro di domenica 14 dicembre hanno svuotato le strade. E i commercianti vanno su tutte le furie

Per Palazzo Frizzoni era la mossa giusta per riempire le strade del centro città di persone vogliose di vivere l’atmosfera natalizia. E, invece, la Ztl e le strade chiuse in centro hanno portato… alla desertificazione delle vie. Di fatto il provvedimento ha creato un anello attorno al centro, dalla zona del Triangolo fino al Palazzetto. Un provvedimento adottato proprio per evitare di restare intrappolati nel traffico come era accaduto lunedì scorso, 8 dicembre. Purtroppo, però, pochissime persone hanno deciso di fare una passeggiata e la città è risultata quasi deserta. Difficile capire i motivi: il meteo può avere sicuramente influito, visto che i centri commerciali, come ad esempio Orio Center, sono stati presi d’assalto; ma anche la paura di trovare code, come accaduto l’8 dicembre, può aver convinto molti ad evitare un giro in centro città a Bergamo. Intanto la scarsa affluenza di persone ha mandato su tutte le furie i commercianti, che accusano il Comune di non aver pensato a loro con la chiusura al traffico e le Ztl aggiuntive di domenica. «Possiamo capire un’iniziativa del genere con la bella stagione, saremmo noi i primi a supportarla – dichiarano i commercianti del centro -. Ma nel mese di dicembre, con questo tempo, è logisticamente ed economicamente inaccettabile. L’incasso, numeri dei coperti alla mano, è stato un terzo di quello usuale; e la colpa non è solo di un meteo poco clemente».

9 – Scende la nebbia sul Monte Cimone e due escursionisti perdono l’orientamento

Erano partiti nella mattinata di domenica 14 dicembre, con l’intento di risalire il canalone innevato del Monte Cimone (nel Comune di Valbondione) fino alla cima. Giunti però intorno ai 2.500 metri, a coglierli impreparati è stata la nebbia. Una nebbia fittissima, che ha fatto perdere l’orientamento ai due escursionisti. Per questo, intorno alle 14, hanno deciso di contattare i soccorsi. Impossibile intervenire tramite eliambulanza o altri mezzi aerei però e così i soccorritori son dovuti partire a piedi. Un elicottero ha trasportato 8 soccorritori fino a dove possibile, e poi questi hanno proseguito a piedi, raggiungendo i due escursionisti. Importantissima la tempestività con cui sono scattati i soccorsi, perché si è riusciti ad evitare l’oscurità che avrebbe reso praticamente impossibile ogni attività.

10 – I primi 50 anni di Monterosso

Era il 30 ottobre 1960 quando la prima pietra del progetto di un nuovo quartiere venne posata. 4 anni dopo le prime famiglie si trasferirono in questa nuova area di Bergamo, Monterosso, che compie in questi giorni i suoi primi 50 anni di vita. Una comunità che, sin dai suoi primi abitanti, ha avuto nell’altruismo e nella generosità due fattori fondamentali di crescita e che oggi si trova a dover affrontare una nuova sfida, quella dell’integrazione degli stranieri. Una sfida che saprà affrontare, ne siamo certi, con la stessa forza con cui ha affrontato le sfide del passato.

11 – Da gennaio visite alla Bergamo romana rinvenuta nel 1985 dietro la biblioteca Angelo Maj

Un tesoro che venne rinvenuto nell’oramai lontano 1985, ma che da allora la città di Bergamo ha saputo valorizzare molto poco. I resti archeologici che furono ritrovati dietro la biblioteca Angelo Maj, in vicolo Aquila nera, fino ad oggi si potevano giusto osservare da dietro un vetro. Nulla più. Ora, però, c’è un progetto per tentare concretamente di far fruttare questo tesoro e offrire un’alternativa turistica in più alla nostra città. Da gennaio 2015, infatti, il museo Archeologico lancerà una serie di visite regolari, la terza domenica del mese, in orario pomeridiano. Un folto gruppo di persone ha potuto usufruire in anteprima di questa opportunità, domenica 14 dicembre: alle 16 si sono aperte le porte per una visita dei ritrovamenti. Un primo passo importante certamente, ma per poter sfruttare veramente appieno questa ricchezza, sono necessari diversi interventi in messa in sicurezza, di ampliamento dell’area visitabile e di restauro. Palazzo Frizzoni è avvisato.

12 – Pradalunga, sindaco e vigile sospendono la partita per volontà del Tribunale: superati i limiti del rumore

Episodio incredibile quello che ha avuto luogo a Pradalunga sabato 13 dicembre. Durante la partita tra le formazioni juniores di Pradalunghese e Endine Gaiano, a un minuto dalla fine, il sindaco Natalina Valoti e un agente dei vigili urbani hanno fatto irruzione sul terreno di gioco interrompendo la partita. Il motivo è da rinvenire in un’ordinanza del Tribunale di Bergamo, che ha riconosciuto il danno causato ad alcuni cittadini residenti nelle villette adiacenti alla struttura dalle partite, durante le quali verrebbero superati i limiti del rumore.

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