Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (13-18 marzo 2017)

Notizie su Bergamo e provincia (13-18 marzo 2017)
16 Marzo 2017 ore 15:00

18 MARZO

 

1 – Vertova si mobilita dopo la morte della mamma di sei figli

I volontari della Croce Verde hanno tentato di rianimarla per mezz’ora, ma per Luisa Barzasi, la madre di sei figli che ha perso i sensi venerdì pomeriggio mentre era al volante della sua Panda, non c’è stato nulla da fare. La giovane donna è morta nonostante il prodigarsi dei soccorritori. Luisa Barzasi viveva in via San Rocco a Vertova con la nonna Giuditta Balini, 79 anni, che la aiutava a seguire i suoi bambini: tre maschi di 19, 17 e 15 anni, avuti dal primo matrimonio, che vivono altrove in affido, e una ragazzina di 11 e due gemelli di 5 anni (un maschio e una femmina). La disgrazia è avvenuta proprio mentre la mamma si stava recando alla scuola dell’infanzia per ritirare i due bambini più piccoli. Luisa Barzasi lavorava a ore in un’impresa di pulizie e in passato per sostenere la famiglia sia il Comune sia la parrocchia le avevano offerto aiuto. La notizia ha colpito e mobilitato tutta la comunità di Vertova. Il sindaco Luigi Gualdi ha parlato di un lutto che ha colpito tutti: <Quando ho saputo dell’incidente sono subito accorso sul posto, mi sono attivato immediatamente e, insieme al parroco don Giovanni Bosio, ho apportato conforto. Porgo le mie più sincere condoglianze alla famiglia>. Il padre dei minori, un cinquantenne, attendeva a casa la compagna per portare dalla dottoressa la bambina influenzata. <Sarà dura per me adesso>, si è limitato a dire. La salma di Luisa Barzasi è stata composta nella chiesetta di Lourdes a fianco della parrocchiale. I funerali si terranno martedì pomeriggio.

2 – La moglie cassiera al supermercato fa un maxi sconto sulla spesa al marito

Truffa scoperta in un supermercato di Romano di Lombardia. Ne ha dato notizia L’Eco di Bergamo. La moglie cassiera non ha registrato i prodotti acquistati dal marito, un 45enne italiano e alla fine il prezzo da pagare era solo di 13 euro a fronte di una spesa di 270. Il responsabile del punto vendita, scoperto il raggiro, ha chiamato i carabinieri che hanno appurato quanto gli era stato denunciato dal titolare. La merce è stata recuperata e restituita al supermercato, mentre per i due coniugi, qualora la proprietà decidesse di sporgere denuncia, scatterà il deferimento in stato di libertà.

3 – Finisce a Bonate Sopra la fuga dell’evaso

Un cinquantaduenne detenuto, G.D., residente a Madone, che aveva ottenuto dal magistrato il permesso di uscire dal carcere per sbrigare una commissione a Trezzo d’Adda accompagnato da un volontario, giovedì è riuscito a eludere la sorveglianza ed è scappato facendo perdere le proprie tracce. Scattato l’allarme, la polizia penitenziaria ha subito avviato la caccia all’evaso e venerdì, grazie a una segnalazione, è riuscita a rintracciarlo a Lallio. L’uomo aveva raggiunto la compagna, scarcerata una settimana prima, ma è stato riconosciuto da un barista che ha avvertito le forze dell’ordine. Gli agenti hanno individuato il 52enne in via don Luigi Palazzolo. Alla vista degli agenti, però, l’uomo ha iniziato una fuga a bordo di un’auto imboccando la tangenziale. L’auto è però rimasta imbottigliata nel traffico e all’uscita di Bonate Sopra la corsa dell’evaso è finita.

4 – Annullata la maxi multa al bar coi cimeli del fascismo

Il giudice di pace Angela Bungaro ha annullato la maxi-multa rifilata a Vinicio Morzenti, titolare del bar “Colazione da Tiffany” di via San Bernardino a Bergamo. Il locale, ora chiuso per ragioni economiche, era stato al centro di polemiche perché esponeva simboli fascisti: teste di Mussolini, aquile della X Mas e tovaglie con i Fasci del Littorio. Cimeli e ricordi del Ventennio. A ventilare l’ipotesi di apologia del fascismo erano stati gli ex partigiani e i gruppi antagonisti. Dopo un articolo del Corriere Bergamo, a controllare il locale erano intervenuti i vigili che, sorvolando sui cimeli, avevano inflitto la multa di 5 mila euro al gestore perché vendeva calendari del Duce (al prezzo di quattro euro), attività per la quale sarebbe stata necessaria una licenza di cartoleria. Dopo un primo ricorso, la multa era stata ridotta a 2.582 euro. Il giudice di pace ha ora annullato la sanzione, parlando di <opere dell’ingegno riferite a un periodo storico del nostro Paese>. Nella sentenza, Bungaro specifica che la norma scelta dalla Polizia Locale non si applica in casi come questo e rileva che i vigili sono stati lacunosi riferendosi in genere a “calendari in vendita” senza approfondire <la matrice storico-ingegnosa degli stessi>.

5 – Protesta degli autotrasportatori: 50 Tir a passo d’uomo

È terminata poco dopo le 11 la manifestazione di protesta degli autotrasportatori organizzata da Fita Cna Confartigianato trasporti e FAI aderenti ad Unatras. Una cinquantina di Tir sono partiti alle 10 dal parcheggio del Centro Galassia di via Zanica per giornata di mobilitazione nazionale indetta per sensibilizzare il governo e chiedere iniziative di effettiva trasparenza e regolarità del mercato nazionale e internazionale dei trasporti, con particolare attenzione alla lotta all’abusivismo e alla concorrenza estera sleale. Per la manifestazione qualche disagio è stato registrato sull’asse interurbano, con code fino a Colognola.

6 – L’ex sindaco di Treviglio Pezzoni si è laureato (110 e lode)

Sedici mesi dopo lo scandalo della laurea fasulla che lo aveva travolto, l’ex sindaco di Treviglio, Beppe Pezzoni, ha concluso il suo percorso di studi, laureandosi alla Cattolica di Milano con 110 e lode. Pezzoni, oltre che sindaco, era anche preside al Collegio dei salesiani. Verificato che non aveva i titoli per insegnare, era stato immediatamente allontanato dall’istituto. Sulla testa dell’ex sindaco pende ancora l’inchiesta aperta all’indomani della scoperta del raggiro.

7 – Gromo, sciatrice batte violentemente la testa su un sasso
Nel primo pomeriggio agli spiazzi di Gromo una ventunenne di Treviolo che stava sciando è uscita di pista e ha battuto violentemente la testa su un sasso. Il casco ha attutito l’impatto, ma si è spezzato. Fortunatamente la ragazza non ha mai perso conoscenza, ma per precauzione è stata trasferita con l’elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni.

8 – Uccise due ladri che gli sparavano: Medaglia d’oro all’ex carabiniere

La notte dell’8 dicembre 2007, Francesco Ferro, a quell’epoca maresciallo dei carabinieri e vice capo del Nucleo operativo radio mobile della Compagnia di Treviglio, con il collega Pasquale Busto ebbe uno scontro a fuoco con dei malviventi a Sergnano, nel Cremasco. I due militari avevano notato un Bmw simile a quella che qualche ora prima era stata vista fuggire dal piazzale della discoteca Prima Stella a Fara Olivana, dopo che alcuni ragazzi erano stati rapinati da quattro stranieri armati di pistola. L’auto sospetta si era fermata all’alt, ma durante i controlli uno dei quattro occupanti, un marocchino di 22 anni, aveva estratto una calibro 7.65, sparando all’impazzata. Busto fu centrato al petto, Ferro a un fianco, ma riuscì a rispondere al fuoco colpendo a morte sia il marocchino sia un altro complice. A dieci anni di distanza – oggi Ferro ne ha 47 – gli è stata assegnata la medaglia d’oro al valore dell’Arma dei Carabinieri. Intervistato dal Corriere della Sera, l’ex maresciallo, che in seguito a quella vicenda si è congedato e oggi fa l’assicuratore, ha detto di essersi commosso per la notizia: «Non me l’aspettavo più, mi fa piacere che lo Stato non si sia dimenticato di me. Anche dopo anni la vita va avanti. Uccidere non è mai una bella cosa: porto i segni di quel che è successo». Quel drammatico avvenimento ha cambiato la vita a Francesco Ferro: «Il proiettile mi frantumò una costola lesionando dei nervi — ha raccontato l’ex carabiniere —, sto ancora prendendo delle medicine e mi è rimasto un disturbo da stress. Non ho rimorsi per aver sparato, so di aver agito nel giusto. Però uccidere non è una bella cosa. Quando fai il carabiniere metti in conto che possa succedere, ma cerchi sempre di lavorare sulla prevenzione, di non estrarre mai la pistola. Per me è stato un periodaccio. Ho dovuto anche sopportare il processo». Nei momenti difficili, scrive il Corriere, il carabiniere si è appellato alla famiglia e alla sua passione, la scrittura. Ha mandato quasi per scherzo alcune poesie a un concorso a La Spezia e ha vinto i primi due premi. Negli ultimi 5 anni ne ho collezionati 25.

 

17 MARZO

 

1 – Tragica morte nel pomeriggio a Vertova: madre 38enne colta da malore alla guida

Tragedia alle 15 circa di venerdì 17 marzo a Vertova, in via don Ferrari, nei pressi della vecchia stazione. Una donna di 38 anni, Luisa Barzasi, madre di sei figli, è stata colta da malore mentre si trovava alla guida della sua auto, una Fiat Panda, e, causa di questo, ha perso il controllo dell’auto diretta verso Fiorano, urtando una Golf che viaggiava in direzione opposta. Immediato l’intervento sul posto di un’ambulanza e dei Vigili del Fuoco. Purtroppo, però, i soccorritori non hanno potuto fare altro che appurare il decesso della donna, sembra causato proprio dal malore antecedente all’incidente, che non è infatti stato di particolare entità. I carabinieri stanno ancora tentando di ricostruire l’accaduto.

2 – Omicidio Del Gaudio a Seriate, i Ris hanno consegnato la relazione al giudice

I Ris di Parma hanno consegnato al giudice per le indagini preliminari la relazione dei Ris su tutte le analisi svolte nella villetta dove si è consumato l’omicidio di Gianna Del Gaudio, brutalmente uccisa il 24 agosto scorso a Seriate. La relazione è stata consegnata anche agli avvocati difensori di Antonio Tizzani, marito della vittima e ad oggi unico indagato (ma a piede libero). La relazione contiene anche i risultati dei test compiuti sul cutter trovato a poche centinaia di metri dal luogo del delitto e ritenuto l’arma del delitto. La lama, ha già risposto il medico legale, è «astrattamente compatibile» con il taglio alla gola della vittima. Resta da capire se la traccia genetica trovata sul taglierino sia attribuibile o meno a Tizzani. Ora la palla passa al giudice, che nei prossimi giorni dovrà decidere se disporre la misura cautelare nei confronti del marito della vittima.

3 – Rasgàment de la Égia, quest’anno al rogo ci vanno «Strade e marciapiedi, poca manutenzione e molta maleducazione»

Il weekend della prossima settimana andrà in scena per le strade di Bergamo la tradizionale sfilata di Mezza Quaresima. A coronare la festa, il più classico Rasgàment de la Égia organizzato dal Ducato di Piazza Pontida. Tema centrale, quest’anno, sarà «le strade e i marciapiedi, la poca manutenzione e la molta maleducazione». L’evento, dunque, porterà sotto i riflettori la questione dell’incuria delle strade di Bergamo e avrà luogo in piazza Pontida sabato 25 marzo dalle 19.30. L’effige della égia è stata realizzata dai ragazzi dell’Istituto Fantoni. Per quanto riguarda invece la sfilata di Mezza Quaresima, i carri sfileranno dalle 15 di domenica 26 marzo per viale Papa Giovanni XXIII e le altre vie del centro, fino allo scioglimento in via Zendrini, zona San Paolo. Alle 18 ci sarà poi la premiazione dei carri da parte del Duca Smiciatöt e del Comune sul palco di piazza Pontida. In caso di pioggia, la sfilata sarà spostata a domenica 2 aprile, mentre il rogo a domenica 26 marzo in serata. In caso di maltempo sia il 25 che il 26, gli appuntamenti saranno rinviati all’1 e 2 aprile.

4 – Dal 22 giugno, per sei mesi, sarà sperimentata una nuova rotta dall’aeroporto di Orio

Si è riunita nel pomeriggio di venerdì 17 marzo la Commissione Aeroportuale dello scalo di Orio al Serio. La Commissione è stata convocata per analizzare alcune tematiche connesse all’avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica (Vas), prevista da una sentenza del Consiglio di Stato per l’approvazione della zonizzazione acustica aeroportuale. In occasione della seduta, inoltre, è stato discusso l’avvio della sperimentazione delle procedure antirumore e della ripartizione del traffico aereo sullo scalo, proposte dal Comune di Bergamo. Attraverso un comunicato stampa, Enac spiega che «a seguito degli esiti positivi degli studi condotti dall’Enav in relazione alla volabilità delle nuove rotte proposte e alle risultanze delle simulazioni effettuate dall’Arpa in ordine alle ricadute in termini di inquinamento sullo scalo stesso, si evidenzia che i risultati hanno dimostrato una riduzione dell’impatto acustico per la popolazione residente (con una diminuzione di circa 2.507 abitanti coinvolti) nelle zone limitrofe all’aeroporto, attualmente esposta a un livello di rumorosità superiore ai 60 decibel». Si è così deciso di sperimentare nuove rotte, per avere una prova tangibile del miglioramento della situazione. La sperimentazione avrà una durata di sei mesi e inizierà il prossimo 22 giugno. Al termine del periodo di sperimentazione, sarà valutata e votata, a maggioranza, dai membri della Commissione l’eventuale approvazione e la conseguente applicazione, in via definitiva, delle procedure antirumore e di distribuzione del traffico oggetto della sperimentazione di imminente avvio.

5 – Cognomi più diffusi a Bergamo: dominano i Rota, seguiti dai Locatelli, dai Rossi e dai Mazzoleni

Il portale open data del Comune di Bergamo ha stilato la graduatoria dei cognomi più diffusi a Bergamo nel 2016. Come spiega L’Eco di Bergamo, al primo posto c’è il cognome Rota con 833 casi, poi vengono i Locatelli (777), i Rossi (405), i Mazzoleni (403) e i Cattaneo (400). Tra gli stranieri, invece, vincono i cinesi con Hu, al secondo posto i Singh e sul terzo gradino del podio i Cheng.

6 – Città Alta assediata dai furgoncini per la consegna merci, i residenti protestano

Venerdì 17 marzo, il Corriere della Sera Bergamo racconta la situazione di Città Alta, «assediata» dal via vai dei furgoncini che si occupano della consegna merce alle attività presenti nel borgo storico di Bergamo. Gli autisti viaggiano a passo d’uomo davanti alle botteghe storiche, mentre cercano un angolo in cui parcheggiare. I residenti conoscono a memoria date e orari delle consegne. C’è chi porta prodotti freschi una o più volte al giorno, anche con il carico mezzo pieno (o mezzo vuoto) e chi passa solo una volta alla settimana. Il risultato è un viavai continuo. Da anni si cerca un nuovo metodo per il carico e scarico delle merci nei vicoli più stretti della città. Si era ipotizzata la creazione di un hub in città bassa, da cui poi sarebbe partito un unico mezzo per consegnare i prodotti a tutti i negozi, ma il progetto non hai mai trovato la sostenibilità economica per decollare. La Giunta Gori, intanto, a partire dal 28 marzo introdurrà un provvedimento teso a ridurre le fasce orarie del carico e scarico (non più dalle 7 alle 10 e dalle 15 alle 16, ma dalle 7 alle 7.45, dalle 9 alle 10 e dalle 15 alle 15.45) e l’obbligo di uscita (rispettivamente entro le 8, le 10.15 e le 16). Anche i servizi postali dovranno adeguarsi e rispettare queste fasce orarie (finora non avevano limitazioni). Intanto c’è da fronteggiare anche la protesta dei residenti, sempre più insofferenti alla situazione e che richiedono a gran voce una soluzione.

7 – Ritrovato a Paderno il corpo senza vita di Lorenzo, 24enne scomparso a Padova

Giovedì 16 marzo, nelle acque del fiume Adda a Paderno, è stato ritrovato il cadavere di Lorenzo Vendruscolo, lo studente universitario friulano di 24 anni, residente a Padova per studio e di cui non si avevano più notizie dai primi giorni di febbraio. Un compagno di corso lo aveva visto, per l’ultima volta, nei pressi della stazione di Padova. Da lì, il 24enne deve aver raggiunto in treno il Lecchese, tanto che la stessa sera della sua scomparsa il cellulare aveva agganciato la cella telefonica di Robbiate. Le ricerche si sono prolungate fino al tragico ritrovamento. A rinvenire il cadavere sono stati i Vigili del Fuoco. Gli inquirenti ipotizzano che si sia trattato di un suicidio.

8 – È ancora allarme prostitute a Osio Sotto e lungo la ex 525

I sindaci dei Comuni situati lungo la ex statale 525 non ce la fanno più. «La politica ci ha lasciati soli ad affrontare il problema della prostituzione. Noi abbiamo solo armi spuntate per contrastarlo» hanno dichiarato i primi cittadini di Ciserano, Dalmine e Osio Sotto, rispettivamente Enea Bagini, Lorella Alessio ed Edoardo Musitelli, a L’Eco di Bergamo di venerdì 17 marzo. La Polizia Locale della Bassa bergamasca, competente per i Comuni di Boltiere e Ciserano, solo nei confini di quest’ultimo paese nel 2016 ha effettuato 114 servizi di controllo serale, elevando cento sanzioni amministrative da cinquecento euro ai clienti. Bagini, però, afferma che «l’efficacia di queste sanzioni è vicina alla zero visto che, ogni anno, ne facciamo più o meno sempre lo stesso numero. Perché di fatto si tratta di un palliativo, che non affronta in modo radicale la problematica. Questo compito spetterebbe ai nostri parlamentari giù a Roma». Intanto a Osio Sotto, a partire da luglio, inizierà la riqualificazione dell’ex statale 525 che taglia a metà il paese. La provinciale è da anni nota come strada in cui stazionano prostitute provenienti dall’Europa dell’Est. Per cercare di arginare il fenomeno, l’amministrazione comunale ha deciso di dare il via alla riqualificazione dell’ex statale, riducendo le aree a bordo strada dove lavorano le prostitute.

9 – Cambio di strategia: la Bcc di Treviglio lascia Carate e va con Lodi

La Bcc di Treviglio cambia rotta: abbandona la Bcc di Carate e sceglie invece la Centropadana di Lodi. I Cda delle due banche, il 14 marzo hanno dato mandato ai rispettivi presidenti di elaborare una prima ipotesi di piano industriale finalizzato a un progetto di aggregazione. In altre parole, una fusione. Fino a due settimane fa, l’ipotesi Carate pare la più quotata, ma l’accordo era reso difficile dalle strutture delle due Bcc, figlie di diversi tessuti economici: il peso di alcune forti realtà industriali a Carate contro una rete diffusa di piccole e medio aziende di Treviglio. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, è stata proprio Carate, dopo una lunga riflessione, a passare la mano spingendo Treviglio verso Lodi.

10 – Lovere coppia arrestata per aver tentato di investire Carabinieri. L’uomo era stato beccato a spacciare

Un tunisino di 30 anni e una ragazza italiana di 19, sono stati arrestati mercoledì 15 marzo a Lovere dopo aver tentato di fuggire e poi investire dei carabinieri. Il trentenne si è giustificato dicendo: «Siamo scappati perchè non avevamo capito che erano carabinieri», ma sono in pochi a credergli. I militari erano sulle sue tracce da diverso tempo. Con diversi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti alle spalle, l’uomo era stato notato più volte aggirarsi con fare sospetto a Lovere. Mercoledì i militari, in borghese, lo hanno pedinato fino al porto, dove lo hanno visto consegnare a un ragazzo una dose di cocaina. Sono quindi intervenuti mostrando il tesserino e chiedendo i documenti all’uomo. Il 30enne è però fuggito, salendo su un’auto con a bordo una 19enne italiana, la quale ha accelerato investendo uno dei militari e trascinandolo per una decina di metri mentre era sul cofano della vettura. Il carabiniere ha avuto la prontezza si lasciarsi cadere prima che l’auto prendesse velocità e nello schianto a terra ha riportato lesioni considerate guaribili in cinque giorni. È così iniziato l’inseguimento, nel quale il tunisino ha gettato dal finestrino la droga che aveva con sé. La fuga si è conclusa a Costa Volpino, dove la coppia si è fermata ed è stata arrestata per detenzione di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Nel processo per direttissima, l’uomo ha cercato di scagionare la ragazza, affermando che non fosse a conoscenza della sua attività di spaccio. Il giudice Massimiliano Magliacane ha disposto la custodia in carcere per lui e gli arresti domiciliari per lei.

 

16 MARZO

 

1 – Ranica, rapinato il Monte dei Paschi. Impiegati minacciati con un taglierino

Paura oggi pomeriggio alle 16 alla filiale di Ranica del Monte dei Paschi di Siena, in via Zopfi. Tre malviventi hanno agito con velocità e determinazione: due di loro, armati di taglierino, sono entrati, il terzo è rimasto fuori a tenere d’occhio la situazione in strada. Paure per i dipendenti, minacciati con le lame. I rapinatori sono scappati con il denaro fattosi consegnare e hanno fatto perdere le tracce. Ancora non è stata determinata l’entità del bottino. I carabinieri stanno visionando le telecamere di sorveglianza per vedere se sia possibile riconoscere gli autori del colpo.

2 – Detenuti lanciano pietre a Bossetti in carcere

I detenuti del carcere di Bergamo (o almeno alcuni di essi) tirano pietre contro Massimo Giuseppe Bossetti. L’uomo, accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio, sarebbe stato bersaglio del lancio di un sasso durante l’ora d’aria nel cortile del penitenziario. Lo racconta Matteo Pandini su Libero.

3 – Enrico Letta sarà alla Fiera dei Librai di Bergamo il 26 aprile

Mercoledì 26 aprile  alle ore 17:00, allo Spazio Incontri della 58° Fiera dei Librai Bergamo, l’ex premier Enrico Letta presenta il nuovo libro Contro venti e maree. Idee sull’Europa e sull’Italia (il Mulino), in uscita oggi in Italia e nei prossimi giorni in Francia, Germania e Spagna.

4 – Caduto lampadario sul Sentierone. Tecnici A2A al lavoro per evitare bisa

Fortunatamente in quel momento non stava passando nessuno, altrimenti sarebbe stata possibile la tragedia. Ieri alle 14 sotto i portici del Sentierone uno dei lampadari per l’illuminazione si è improvvisamente staccato, finendo in mille pezzi sul pavimento. Questa nella zona dell’ex Diurno, non tra quelle di proprietà dell’Immobiliare della Fiera. Ora i tecnici A2A sono al lavoro per controllare che gli altri lampadari non siano pure a rischio caduta. Nel caso, verranno fissati.

5 – Salvagente in arrivo dalla Regione per gli ospedali di montagna

A San Giovanni Bianco un milione di euro, oltre 400 mila euro per Piario. Gli ospedali di montagna, in Bergamasca, avevano bisogno di queste risorse. Ora sembra proprio che la Regione abbia trovato i soldi necessari. «Stiamo concludendo le ultime verifiche economiche e sulle attività da mettere in campo: gli atti ufficiali verranno assunti per la fine di marzo», commenta con prudenza l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera. Una prudenza a cui sembra corrispondere, però, un impegno reale.

6 – La Ferretti di Dalmine punta sulla tecnologia: arriva il muratore robot

Il magut bergamasco potrebbe essere sostituito da una macchina. O meglio, affiancato, perché l’esperienza e l’occhio umano ancora non sono sostituibili. La Ferretti di Dalmine sta lanciando un sistema robotizzato per la realizzazione di rivestimenti refrattari che, inizialmente, sarà dedicato in particolare al settore siderurgico. Un braccio meccanico, in sostanza, in grado di prendere mattone per mattone e costruire una parete refrattaria.

7 – Striscione contro un volontario straniero davanti a una primaria

«La vostra integrazione, la nostra insicurezza». Dice così è lo striscione affisso da CasaPound davanti a una scuola primaria di Treviglio. Lo segnala Erik Molteni sul suo profilo Facebook, commentando: «Questo striscione è stato appeso lungo la recinzione della scuola primaria della Geromina. Il motivo? Un richiedente asilo che, attraverso un progetto che vede coinvolte la Caritas e la Comunità Ruah, presta il proprio servizio volontario presso la scuola come operatore. Ci sarebbero tanti aggettivi per definire un simile gesto, io mi limito a vergognarmi di come l’uomo possa arrivare a tanto! Ma evidentemente la storia non ci ha insegnato proprio nulla…».

8 – La linea Bergamo-Milano è lenta, ma quella di riserva di più

«Gentili viaggiatori, stiamo rientrando alla stazione di Pioltello per un guasto a un deviatore. Da lì ripartiremo percorrendo la linea lenta». La notizia sconvolgente, ha commentato sconsolato ieri un pendolare su Facebook, tornando a Bergamo da Milano, è che quindi, di norma, si percorre la linea veloce.

 

15 MARZO

 

1 – «La nuova rotta peggiora le cose». Minoranze all’attacco sull’aeroporto

«Abbiamo preso visione dello studio realizzato da Arpa Lombardia relativamente alla proposta di nuova rotta da parte del Comune di Bergamo e abbiamo verificato che questa rotta coinvolgerebbe circa 4mila persone in più rispetto alla precedente», dichiarano Alberto Ribolla, Capogruppo Lega Nord, Stefano Benigni, Consigliere di Forza Italia, Andrea Tremaglia, Capogruppo Fratelli d’Italia e Davide De Rosa, Consigliere Lista Tentorio. «Infatti – continuano i consiglieri – a fronte di un miglioramento (uscita) nella fascia 60-65 decibel per circa 2mila persone, ci sarebbe un peggioramento (entrata) nella fascia 55-60 decibel per circa 6mila persone, principalmente nei quartieri di San Tomaso, Malpensata e Villaggio degli Sposi. Riteniamo pertanto che questa proposta sia da considerare in modo negativo, perché comporterebbe un aggravio per migliaia di persone sul territorio cittadino. Ricordiamo inoltre che dal 2011 ad oggi, il numero di persone esposte è passato dalle 18mila alle attuali 23.300. Con questa nuova rotta si superano le 26mila persone coinvolte, arrivando quasi a 27mila, determinando quindi un sensibile peggioramento dello scenario».

2 – Sofia Goggia terza in discesa: 12° podio quest’anno

Un buon finale per Sofia Goggia, che oggi ha conquistato un bronzo nella discesa libera di Aspen. La bergamasca, reduce dal doppio trionfo sudcoreano di Jeongseon, è arrivata dietro l’irrangiungibile slovena Ilka Stuhec (che ha vinto la coppa del mondo di specialità) e la statunitense Lindsey Vonn. Con quello di oggi, i podi in stagione sono 12: non male.

3 – Seriate potrà spendere 395mila euro per l’edilizia scolastica

Sbloccati 395mila euro per le scuole. Come previsto dall’operazione #sbloccascuole2017, inserita nella legge di bilancio, i Comuni, entro il 20 febbraio, potevano richiedere di beneficiare di spazi finanziari entro l’anno. In questo modo avrebbero potuto spendere dei propri soldi, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, per interventi di edilizia scolastica. Anche Seriate ha presentato domanda e la Ragioneria Generale dello Stato ha dato esito positivo. Pertanto l’Amministrazione comunale potrà sbloccare quanto richiesto, 395mila euro, per: gli eventuali adeguamenti da apportare alla scuola Aldo Moro, per il rinnovo del certificato anti-incendio, a seconda di quanto predisporrà la valutazione dei Vigili del Fuoco, di cui si è in attesa di conoscere l’esito; il rifacimento del manto impermeabile del tetto della scuola materna primavera, in corso Roma al civico 35, per l’importo di 70 mila euro; il completamento delle opere di adeguamento e sostituzione dei controsoffitti esistenti e l’eliminazione di possibili rischi di sfondellamento, nella scuole primarie Buonarroti, Cerioli,
Donizetti e Rodari, nella secondaria di primo grado Moro, al nido Carla Levati e alla materna Primavera di corso Roma.

4 – All’Iper le rivista vanno a ruba. Ne prende 33 senza pagare

Chi dice che la gente oggi legge poco i giornali? All’Iper di Seriate un 46enne ne ha presi a decine: 33, per la precisione, comprese le riviste. Per un valore di 250 euro. Non voleva pagarle, però, quindi li ha nascosti nel resto della spesa. L’uomo di fronte al giudice si è giustificato dicendo che, visto che stava usando il palmare che registra automaticamente i codici a barre e i prezzi, si è scordato dei giornali perché suo figlio stava piangendo nel carrello. È stato arrestato.

5 – Morto lo sciatore di Clusone caduto sabato in un crepaccio

Non ce l’ha fatta Emilio Castelletti, 58 anni, artigiano falegname di Clusone, caduto sabato scorso in un crepaccio nella zona del Passo della Manina mentre stava facendo un’escursione di scialpinismo. Dopo tre giorni tra la vita e la morte ha esalato l’ultimo respirpo ieri all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. È stato sottoposto a un duplice intervento chirurgico alla testa, ma purtroppo non è bastato.

6 – «Nasconda i soldi nel freezer», anziano truffato a Calusco

Ancora un anziano truffato, e ancora in modo assurdo. Questa volta è successo a Calusco d’ Adda. La modalità già vista: quella del «freezer». Vittima un uomo di 80 anni che abita nella zona di via Fantoni. Ieri mattina dall’uomo, che vive da solo, si è presentato un giovane che si è spacciato per tecnico dell’acqua. Con un finto strumento, gli ha fatto credere che l’acqua corrente di casa sua fosse inquinata, e per svolgere i necessari lavori ha chiesto all’anziano di mettere gioielli e soldi in un luogo sicuro, come il freezer. Soldi e gioielli, ovviamente, sono poi spariti, come il sedicente tecnico.

7 – Tre arresti in Motorizzazione: mazzette per immatricolazioni facilitate

Cloni di vetture sportive, prototipi costruiti in garage, auto da rally o comunque pesantemente modificate da esperti del tuning. Non a norma per il codice della strada, in sostanza, quindi non targabili. Ma con l’aiutino l’immatricolazione arrivava. Nell’ambito di un’indagine in questo senso, la Polizia di Stato di Varese ha sequestrato 104 veicoli. Tra gli otto arresti anche tre dipendenti della Motorizzazione Civile di Bergamo: avrebbero ricevuto mazzette per rendere fattibili le pratiche.

8 – Auto si ribalta in galleria a Bonate: asse bloccato

Intorno alle 8 di stamattina un’incidente ha bloccato la circolazione lungo l’asse interurbano. Un’auto è finita ribaltata in galleria, a Bonate Sopra. Sul posto sono giunti gli operatori del 118, ma non ci sarebbero feriti in condizioni gravi.

 

14 MARZO

 

1 – Quando gli autisti dormono i ladri rubano 21 biciclette

Una pattuglia della polizia di Treviglio è intervenuta via Calvenzano per un furto a bordo di un tir. In particolare la volante alle prime ore dell’alba è intervenuta nel piazzale del parcheggio dove era parcheggiato un camion polacco che la sera precedente aveva caricato numerose biciclette dalla storica fabbrica Bianchi di via Bergamo. I due autisti polacchi, prima di intraprendere però il viaggio verso la Polonia, avevano deciso di passare la notte nella cabina del mezzo, parcheggiando l’autotreno Scania proprio nel grosso parcheggio di via Calvenzano. Ma durante la notte, mentre i due autisti dormivano, i ladri senza fare rumore hanno forzato il portellone posteriore, scaricando con molta cautela ben 21 enormi scatoloni contenenti le famose biciclette Bianchi, nuovissime. Valore totale del bottino: 40 mila euro. Alcune biciclette sono state poi caricate – presumibilmente su un furgone – ancora imballate, altre sono state tolte dagli scatoloni, trovati aperti nelle vicinanze.

2 – Assaggiatori alla mensa scolastica: bocciati tonno e fontina

Dallo scorso 8 febbraio a Treviglio si è  insediata una commissione di 9 assaggiatori. Avrò il compito di effettuare periodicamente dei controlli sulla qualità e sulla tipologia di cibo proposto ai giovani. Già dalle prime uscite ci sono state le prime segnalazioni: il tonno, ritenuto troppo secco, e la fontina, accusata di avere un sapore molto forte. I due cibi sono stati tolti dai pasti.

3 – Maratona teatrale, oltre 2500 euro alle donne delle zone terremotate

Oltre 2500 euro raccolti, 500 spettatori presenti, cittadini che non avendo potuto partecipare chiedono comunque di poter dare il proprio sostegno: è il frutto della maratona teatrale tenutasi sabato 11 marzo presso il Liceo Scientifico Mascheroni” nell’ambito del Teatro del Sisma in occasione della Festa della Donna. L’evento, che ha visto in azione 40 compagnie e 36 interventi artistici per un totale di 8 ore di spettacolo, è stato organizzato dalla Presidenza del Consiglio Comunale, dal Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo, dalla Consigliera di Parità e dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Bergamo, dai sindacati Cgil, Cisl e Uil. Sarà il Comune di San Severino Marche, tra i più colpiti dal sisma, quello a cui verranno devoluti i proventi delle offerte libere lasciate dal pubblico.

4 – Incassi degli chef stellati, Da Vittorio guida la classifica con 15 milioni di euro

Nessuno, almeno in Italia, fa come loro. I fratelli Cerea hanno messo assieme un giro d’affari pari a 15 milioni e mezzo di euro nel solo 2015. Perché c’è il ristorante Da Vittorio alla Cantalupa, certo, ma anche la pasticceria Cavour in Città Alta, le consulenze a St. Moritz, a Milano e a Singapore, la produzioni e vendita di prodotti, soprattutto dolciari (il panettone di casa Cerea fa il giro del mondo). Al secondo posto ci sono i fratelli Alajmo, ristoratori veneti con una decina di locali, con 11 milioni, al terzo una società che fa capo ad Antonino Canavacciuolo – quello di Cucine da Incubo – con poco più di 5 milioni di euro.

5 – Carrozze in fumo, pendolari costretti a scendere dal treno

Pendolari affumicati e fatti scendere dal treno, stamattina. Si è guastato il Bergamo-Milano via Carnate delle 8.23. All’altezza di Ponte San Pietro una delle carrozze è stata invasa dal fumo, probabilmente proveniente dal sistema frenante. Dopo lo stop del convoglio, i passeggeri sono stati fatti risalire semplicemente su un’altra carrozza. Il guasto ha comportato un ritardo di oltre venti minuti.

6 – Betoniera giù dal ponte a Presezzo: 90 euro di multa per l’autista

Il codice della strada ha qualche falla, in Italia. Anche l’aspetto sanzionatorio andrebbe quantomeno rivisito. Basti pensare che l’autista del tir che trasportava la betoniera caduta dal ponte, a Presezzo, se la cavaerà con appena 90 euro di multa. E pensare che l’errato trasporto della betoniera poteva costare la vita di qualcuno. Non sarà ritirata neppure la patente, al camionista.

7 – Chiodi buttati sulla pista per le mountain bike

Gesto incivile e pericoloso quello che ha interessato la pista per mountain bike di Milano dove domenica si stava disputando La Montagnetta, seconda tappa Internazionali d’Italia Series XCO. Sono stati trovati chiodi e puntine su tutto il percorso. Alla gara, che non è stata comunque cancellata . i chiodi sono stati rimossi dai tecnici del verde partecipava anche una squadra della Bianchi.

8 – Bloccato per un esposto il carro di carnevale con asino e galline

Qualcuno parlerebbe di deriva animalista, in casi come questo. Ma c’è una legge e va rispettata. Domenica scorsa un abitante di Brembate Sopra ha visto sfilare il carro di carnevale I Ragazzi di campagna, allestito dagli amici dell’Associazione Genitori di Calusco d’Adda per i ragazzi disabili. Dietro il carro c’era un asino e due galline dentro una carriola. Il Nucleo operativo italiano tutela animali (Noita) è intervenuto e ha avvertito le autorità. I proprietari degli animali, titolari di un’impresa agricola a Calusco, non sapevano nulla della norma che prevede la preventiva autorizzazione alla presenza di animali (che comunque erano in buone condizioni di salute) alla sfilata.

 

13 MARZO

 

1 – Cerca di rubare spesa da 600 euro. Arrestato all’Esselunga: «Sono povero»

Ha cercato di rubare una spesa da ben 600 euro, ma unicamente perché «ho gravi problemi economici». Così si è giustificato un 50enne bergamasco che sabato è stato arrestato dai carabinieri dopo aver tentato di portarsi via, senza pagare, un carrello decisamente sontuoso dall’interno dell’Esselunga di Cernusco Lombardone, in provincia di Lecco, utilizzando un buon numero di sporte e un’uscita di sicurezza. In quel carrello c’erano generi alimentari di vario genere.

2 – Incidente tra auto e motoscafo: scambio di persona alla guida

L’incidente aveva ottenuto la ribalta delle cronache per la curiosità dell’impatto: auto contro motoscafo Riva. Una riproduzione del motoscafo, in realtà, posizionata al centro della rotatoria all’ingresso di Sarnico. Ora quel curioso sinistro si tinge di giallo: il Comune ha sporto denuncia nei confronti della madre della ragazza che ha causato l’incidente. Secondo il sindaco, la donna avrebbe tentato di fare ricadere su di sé le colpe della ragazza. Ma le telecamere ad alta definizione puntate sulla rotonda hanno filmato tutto.

3 – Ex allievi del Sant’Alessandro, premio a Luca Tiraboschi

È stato direttore di Italia 1 per 13 anni, dal 2001 al 2014, il bergamasco Luca Tiraboschi. Una carriera fulgida nel mondo della televisione la sua: attualmente ricopre il ruolo di direttore editoriale Infotainment Mediaset. Gli studi superiori li ha compiuti al collegio Sant’Alessandro, che ogni anno premia un ex allievo di successo: quest’anno tocca proprio a lui.

4 – Dalmine, muore in moto a 44 anni. Amava i suoi nipoti e le Ducati

Avrebbe compiuto 45 anni tra pochi giorni Luca Salvoldi, l’elettricista, morto ieri mattina in un incidente in moto in via Bergamo, a Dalmine. L’uomo, secondo la prima ricostruzione, stava viaggiando in sella alla sua Ducati 848 Streetfighter, quando per cause ancora da accertare è finito contro una Ford Focus con a bordo una famiglia di Ponte San Pietro, rimasta illesa, che stava svoltando in un parcheggio. Salvoldi ha tentato di frenare, ma la moto è scivolata sull’asfalto prima di impattare con le fiancata sinistra dell’auto. Per lui non c’è stato nulla da fare. L’uomo lavorava per la Cofely Italia Spa, una ditta esterna che svolge lavori di manutenzione alla Tenaris Dalmine. Viene ricordato da amici e colleghi su Facebook: «Era una persona semplice, con due passioni: la sua moto e quella per i suoi nipotini. Parlava sempre di loro», scrive uno di loro. Abitava a Bergamo, in via Zignoni, Grumello del Piano, lascia nel dolore i genitori, le sorelle Federica e Stefania, i nipotini.

5 – Nasce prematuro: dimesso dall’ospedale. Muore a casa, disposta autopsia

La Procura di Bergamo ha disposto l’autopsia sul corpicino di un bimbo di 40 giorni morto all’improvviso giovedì scorso nella sua casa di Brignano Gera d’Adda. Il bimbo era nato prematuro il 21 gennaio al policlinico di Ponte San Pietro. Dopo gli accertamenti di routine, lui e la mamma erano stati dimessi. Giovedì scorso, per cause che sono ancora tutte da stabilire, il suo cuore ha smesso di battere. Vani purtroppo i soccorsi del 118. I carabinieri sono intervenuti per gli accertamenti di rito e hanno escluso qualunque causa di morte violenta. La salma del piccolo è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove martedì sarà eseguito l’esame. Un atto dovuto, spiegano in procura, per fare chiarezza e stabilire eventuali responsabilità sulla morte del neonato.

6 – Cade in moto per schivare un cane, fratture per comandante dei vigili

Ieri mattina alle 8 e mezza Giuseppe Seghezzi, comandante della polizia locale di Clusone, è caduto con il suo scooter di grossa cilindrata in località Fiorine, frazione del Comune per cui lavora. Secondo le prime informazioni, un cane gliavrebbe improvvisamente attraversato la strada.Per evitarlo, Seghezzi avrebbe frenato bruscamente, perdendo il controllo del mezzo e cadendo. Ha riportato fratture multiple.

7 – Boom di estorsioni nella Bergamasca: da 24 a 120

Gran lavoro per lo sportello anti-racket della Camera di Commercio di Bergamo. Gli imprenditori con problemi di liquidità sono sempre più vittima di casi di estorsione, passata da 24 a 120 nel giro di 15 anni. Siamo subito alle spalle di Milano in questa graduatoria non propriamente felice, ovvero quella dei taglieggiamenti: abbiamo superato Brescia.

8 – Bosco in fiamme a Sant’Antonio Abbandonato

Un nuovo incendio nei boschi dopo quelli del Ponte del Costone. Questa volta in Val Brembilla, sulla strada per Sant’Antonio Abbandonato. Cinque gli ettari, compresa una porzione di prato, che sarebbero andati in fumo. Sul posto l’elicottero dei vigili del fuoco e dei mezzi a terra da Zogno: sono stati impegnati oltre 4 ore, ieri, per domare il rogo. Si ipotizza si tratti di un incendio doloso.

 

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