E anche in provincia

Notizie su Bergamo e provincia (18-23 dicembre 2017)

Notizie su Bergamo e provincia (18-23 dicembre 2017)
23 Dicembre 2017 ore 09:00

23 DICEMBRE

 

1 – Riti magici per farle prostituire. Arrestata una 29enne a Bergamo

Rese schiave e costrette a prostituirsi appena sbarcate in Italia su bagnarole di fortuna. La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Catania ha emesso l’ordine di fermo, la Polizia di Stato-Squadra Mobile di Ragusa, con la collaborazione delle Squadre Mobili di Roma e Bergamo, ha arrestato nella capitale John Maris alias «Anita», nata in Nigeria 29 anni fa, e la coetanea e connazionale Usanan Jessica alias «Jennifer» nella nostra città. Le due donne sono gravemente indiziate  dei delitti di  tratta di esseri umani, pluriaggravati per aver agito al fine di sfruttare la prostituzione delle vittime e costringendole a rischiare la vita. Sono state costrette ad attraversare sotto il controllo di criminali che le hanno sottoposte a privazioni di ogni genere. Poi la traversata del Mediterraneo in condizione al limite della sopravvivenza. Il percorso portava le giovani vittime in Italia è risultato identico a quello narrato da altre vittime nel corso degli ultimi anni a personale della Squadra Mobile di Ragusa: le ragazze venivano reclutate nel paese di origine, sottoposte al rito magico esoterico del Ju Ju, con il quale si impegnavano a pagare una somma variabile  dai 25 ai 35mila euro ai soggetti che le avrebbero attese in Italia e alle cui dipendenze avrebbero dovuto «lavorare», per poi esser trasferite sul territorio italiano grazie ai servizi offerti dai trafficanti libici. Le due arrestate, grazie all’ausilio di connazionali e di referenti in territorio libico, riuscivano a curare tutte le fasi della tratta dal reclutamento al trasferimento in Italia. Fino alla prostituzione coatta in condizioni di sostanziale schiavitù.

2 – Il baghèt di Casnigo su Rai Uno allo speciale dello Zecchino d’Oro

Una vetrina televisiva particolarmente importante, per uno strumento che è icona della tradizione e della musica popolare della Valle Seriana e dell’intera Bergamasca. Le note del «baghèt», l’antica cornamusa bergamasca, saranno protagoniste domenica 24 dicembre alle 17.55 su Rai Uno, nell’ambito dello speciale natalizio dello Zecchino d’Oro registrato lo scorso 12 dicembre a Bologna in compagnia del celeberrimo Coro dell’Antoniano. La trasmissione si intitola «L’attesa» e proporrà un pomeriggio di festa e musica condotto da Paolo Belli e da Chiara Tortorella, figlia dell’indimenticato Mago Zurlì. Verranno proposti i brani dell’edizione appena trascorsa dello Zecchino d’Oro (con la canzone vincitrice Una parola magica) ed alcuni ospiti fra cui Valerio Scanu, con Walter Proni e gli attori del musical Il Libro della Giungla.

3 – Regali di Natale taroccati (in Rete) : 14 denunciati nella Bassa

Vetrine virtuali di merce griffata, ma ovviamente taroccata. Per regali di Natale low cost e fasulli. Sono oltre quattromila i capi sequestrati dalla Finanza di Treviglio, e 14 le persone denunciate nella Bassa. È l’operazione Social griffe, che ha portato in questi giorni a smantellare una vera organizzazione criminale. Oltre 250 clienti potrebbero essere multati.

4 – Sconsigliato camminare sul lago di Endine: pochi rispettano l’avvertimento

L’unica novità di quest’anno è che i sindaci hanno rinunciato al divieto di percorrere la superficie ghiacciata del lago di Endine. C’è soltanto un avvertimento, perché far rispettare il divieto (che molti non hanno mai rispettato) non era possibile. E c’è già chi pattina. Ma bisogna ricordare, come scritto anche in inglese sulle rive, che «si declina ogni responsabilità in caso di incidente».

5 – Viola i domiciliari in comunità, 22enne finisce in carcere

Era in affidamento in prova in Comunità, a Fara Olivana, ma ha violato le prescrizioni. Per questo un 22enne rumeno pregiudicato è stato arrestato e portato in carcere dai carabinieri. È successo ancora. Dopo l’episodio di qualche giorno fa un altro provvedimento è stato aggravato dal mancato rispetto delle restrizioni dei domiciliari.

 

22 DICEMBRE

 

1 – Addio a Luca, l’angelo dei profughi. Morto in un incidente a Verdellino

È Luca Vacis, 38 anni, la vittima dell’incidente di stamattina a Verdellino. Legato alla famiglia Vacis della «Vacis prefabbricati» di Covo, da alcuni anni aveva lasciato l’edilizia per dedicarsi alla cooperazione sociale. Gestiva infatti il centro di accoglienza temporanea per profughi di Castel Liteggio. Lascia tre figli piccoli. L’incidente attorno alle 5.50 lungo la Provinciale Francesca. Vacis, 38 anni, figlio del fondatore della nota azienda di prefabbricati con sede a Covo, viveva a Castel Liteggio, accanto al castello visconteo, insieme alla madre. Stava andando a Bergamo, stamattina all’alba,  quando è avvenuta la tragedia. Stava percorrendo la Provinciale a bordo della sua Mercedes Classe A rossa, quando per cause da accertare si è schiantato contro un camion. Devastante l’impatto: per il 38enne non c’è stato nulla da fare. L’altro ferito è un 44enne. Sembra che un camion stesse uscendo da un distributore di benzina, quando per cause ancora da accertare Vacis l’abbia preso in pieno. L’automobilista nell’impatto con il mezzo pesante non ha avuto scampo. Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco di Treviglio e i carabinieri, ma a nulla sono valsi, purtroppo, i soccorsi. Padre di tre figli di 10, 9 e 2 anni, Luca Vacis ha un passato da appassionato di automobilismo. In particolare, ha corso tra il 1999 e il 2001 in due squadre: Team Inzani e Draco Junior team, nelle formule Formula 3000 Italia ed Euro3000.  Il fratello gemello, Marco, è invece un soccorritore per la Croce rossa di Treviglio. La sua famiglia, circa tre anni fa, aveva affittato  una parte della proprietà  di Castel Liteggio alla cooperativa Rinnovamento di Antegnate. Era nato così il centro di accoglienza temporanea per richiedenti asilo che oggi ospita una quarantina di profughi di Castel Liteggio. Lui ne era il coordinatore. Si occupava di tutto, dall’amministrazione della comunità al rifornimento di viveri fino all’organizzazione delle attività quotidiane.

2 – Sciopero della grande distribuzione: 40% per i sindacati, 4% per le aziende

Sciopero nazionale dei dipendenti delle aziende aderenti a Federdistribuzione (ad esempio, le catene Auchan, Esselunga, Iper, Coin, Oviesse, Carrefour, …) e della distribuzione cooperativa (Coop …), oggi. Secondo i sindacati in tutta la provincia di Bergamo la mobilitazione per i due contratti ha registrato in media il 40% delle adesioni fra i lavoratori del settore. E c’è stato anche il presidio fuori da Oriocenter, in preparazione dello sciopero del 25 e 26 dicembre. Riguardo all’adesione allo sciopero, però, Federdistribuzione (che raccoglie i grandi gruppo della Gdo) la pensa diversamente: « L’adesione allo sciopero di oggi risulta del 4,3%. Una percentuale inferiore rispetto all’ultima agitazione sindacale di maggio 2016, che aveva registrato un 6,5% di adesione.  Non abbiamo segnalazioni di punti di vendita chiusi e quindi  viene fornito un regolare servizio ai clienti».

3 –  Michela Moioli vince a Cervinia: è doppietta dopo Montafon

La bergamasca Michela Moioli oggi è stata semplicemente fantastica e in finale a Cervinia ha battuto tutte le francesi, vincendo in solitaria. Dopo la prova di Montafon è ancora una volta l’azzurra a vincere e a dimostrare di essere una pedina importante in questa Coppa del Mondo di Snowboadr Cross.

4 – Progetto Iort al Papa Giovanni, consegnato un assegno da 100mila euro

All’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo si festeggia il raggiungimento di un ambizioso risultato: l’aggiornamento tecnologico della strumentazione di radioterapia intra-operatoria IORT (Intra-Operative Radio Therapy). Nelle mani del direttore generale Carlo Nicora è stato consegnato un assegno di 100mila euro che, insieme ai 400mila euro promessi da Regione Lombardia, renderanno realizzabile questo intervento. Tutto questo è stato possibile grazie alla raccolta fondi promossa da Cancro Primo Aiuto Onlus a cui hanno attivamente collaborato l’Associazione Oncologica Bergamasca Onlus e l’Associazione Cure Palliative di Bergamo Onlus. La sinergia fra le tre associazioni è stata uno dei fattori di successo dell’iniziativa: per questo Cancro Primo Aiuto ha voluto donare un’autovettura ciascuna alle due associazioni bergamasche a suggello della preziosa collaborazione e in vista di altre future che potranno esserci. L’Associazione Oncologica Bergamasca Onlus e l’Associazione Cure Palliative di Bergamo Onlus potranno usare le auto per la loro opera di aiuto ai malati di cancro. Ma alla raccolta fondi hanno collaborato in tanti, a cominciare dalle due fondazioni bancarie bergamasche – oggi parte dei gruppi Ubi Banca e Banco Popolare – per continuare con la Festa della Solidarietà di Gorle, il Comune di Albino, la banda del maestro Tomaso Fenaroli, Olimpia Volley Bergamo, la cena stellata a Casa Agnelli e tanti altri ancora… ma anche tanti privati cittadini come la Gioielleria Agapanthus che ha realizzato dei piccoli gioielli dedicati a questo progetto e ha devoluto in beneficenza il ricavato.

5 – Il Comune dice no ai commercianti. Niente Capodanno in piazza Vecchia

La gestione della sicurezza, con le nuove disposizioni subentrate quest’anno, non permette di avere due eventi di Capodanno in contemporanea. Lo ha dichiarato il vicesindaco Gandi dopo la Giunta di ieri. Confermato quindi l’evento in piazza Matteotti con i dj di Radio Number One, mentre la festa dei commercianti in Piazza Vecchia non si farà. Città Alta si consola con una nuova proposta decisamente interessante (ma a pagamento): la festa nell’ex carcere di Sant’Agata, che si richiama – nella suddivisione in «cornici» musicali – al Purgatorio di Dante.

6 – Isabella saluta su Facebook e poi scompare nel nulla

 

«Vi prego umilmente di non abbandonare i miei animali». Comincia così il drammatico post di Isabella Flores, con un annuncio che non lascia presagire nulla di buono. In queste ore familiari e amici stanno diramando un appello alla stampa e a tutti gli utenti di Facebook: «Aiutateci a trovarla». Isabella ha fatto perdere le sue tracce alle 8 e 30 di stamane lasciando solo un post in cui implorava di prendersi cura dei numerosi animali che accudisce. La donna è scomparsa con la sua auto, una Fiat Idea grigia targata CP645PS. Tra le zone spesso battute dalla donna ci sono le rive del Garda, specialmente sul versante veneto ma non si esclude nemmeno sul bresciano. Chi dovesse vederla o averla vista contatti immediatamente le forze dell’ordine.

7 – Torre de’ Busi torna bergamasco: è il Comune numero 243

La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha deciso: Torre de Busi passa dalla provincia di Lecco a quella di Bergamo. Approvata in modo definitivo la proposta di legge che ha come primo firmatario l’onorevole Giovanni Sanga del Pd. Grande soddisfazione della prima cittadina Eleonora Ninkovic e del Comitato di tutela del territorio. Torre de’ Busi è il 243 comune della Bergamasca.

8 – Ribaltamento con la minicar a Treviglio, paura per un 16enne

Ribaltamento in via Caravaggio a Treviglio. Poco dopo mezzanotte, un 16enne ha perso il controllo della sua minicar e si è ribaltato finendo col tettuccio contro la recinzione di un’abitazione. Probabilmente, a causa di una distrazione o per l’asfalto scivoloso, il giovane non è più riuscito a mantenere in carreggiata il mezzo. Fortunatamente non ha riportato ferite nell’incidente ed è uscito da solo dall’abitacolo. Dopodiché ha allertato i soccorsi. Sul posto sono giunte una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Treviglio, l’automedica dell’ospedale e un’ambulanza della Croce Rossa di Treviglio, oltre a una squadra dei Vigili del fuoco di Treviglio. che ha rimesso in strada il veicolo. Il ragazzo, pur non presentando ferite è stato comunque trasportato per accertamenti al Pronto soccorso di Treviglio.

 

21 DICEMBRE

 

1 – Bergamo va su Raiuno il 31 dicembre nel programma «Paesi che vai…»

Domenica 31 dicembre, alle 9.45, andrà in onda una nuova puntata del programma di Raiuno ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi «Paesi che vai… Luoghi, detti, comuni», che farà tappa a Bergamo. «È qui, dove il tempo sembra essersi fermato – recita il comunicato di presentazione della puntata -, che il conduttore Livio Leonardi ripercorrerà le tappe della città “dalla doppia anima”: la “Città Alta”, cuore pulsante del centro storico e la “Città Bassa”, nata dai borghi circostanti e resa più moderna nel corso degli anni. L’antico splendore di Bergamo riecheggia in ogni angolo: dalla Piazza Vecchia, ai piedi della Torre Civica, chiamata “il campanone”, fino alla Val Taleggio, importante sito europeo per la produzione dei formaggi.  Il territorio fu definito da Stendhal : “il più bel luogo della terra e il più affascinante mai visto”.  La sua antica cinta muraria di ben 5 km, è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’umanità».

2 – Oriocenter, domani il presidio dei lavoratori. Antipasto dello sciopero

La protesta di Oriocenter scalda i motori domani, venerdì 22 dicembre, con un presidio che Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di Bergamo hanno voluto proprio nel giorno dello sciopero nazionale dei dipendenti delle aziende aderenti a Federdistribuzione (ad esempio, le catene Auchan, Esselunga, Iper, Coin, Oviesse, Carrefour, …) e della Distribuzione cooperativa (Coop …): «i lavoratori del grande centro commerciale orobico si preparano così, dunque, per quella che sarà una mobilitazione storica in cui saranno chiamati a incrociare le braccia il 25 e il 26 dicembre contro il calendario di aperture indiscriminate che considerano inaccettabili».

3 – Ladri su una Golf nera assediano la Bassa

Bassa sotto assedio dopo che martedì si sono registrati alcuni furti tra Barbata, Fontanella, Isso e Calcio. E ora è caccia al ladro. La banda si muove a bordo di una golf nera. I malviventi hanno colpito nella sera di martedì 19 dicembre tra le 17 e le 19. A Fontanella è stato commesso un furto in un’abitazione e un altro non è andato a buon fine. Stessa situazione a Barbata. I ladri avrebbero agito ininterrottamente, furto fopo furto per poi darsi alla fuga. Anche se non sembra vogliano demordere. Per ora fortunatamente, i malviventi sono riusciti a rubare poco, ma la paura nella Bassa è tanta. A lanciare l’allarme è stato il primo cittadino di Barbata Vincenzo Trapattoni. Infatti, dopo i primi due furti registrati nel proprio Comune, ha scritto un messaggio sulla propria pagina personale di Facebook per chiedere un aiuto da parte di chi avesse visto qualcosa.

4 – Mostra su Raffaello, colpaccio. Capolavoro dal Louvre a Bergamo

Un quadro all’avanguardia, immaginifico, vivace e apprezzabile anche da chi l’arte non la mastica. Diretto, con l’eroe che sale sul dorso di un drago dalle fattezze infernali (ma dell’Inferno di Dante). Il Louvre ha concesso all’Accademia Carrara il prestito del San Michele, uno dei primi di Raffaello per la mostra dedicata al Sanzio che si aprirà il 27 gennaio alla Gamec. «È stato difficilissimo ottenerlo – ha detto Maria Cristina Rodeschini di Fondazione Carrara -. Il nostro progetto però ha destato, evidentemente, interesse».

5 – Brebemi, aperte ieri le prime aree di servizio

A tre anni di distanza dall’apertura, finalmente la Brebemi ha le prime aree di servizio. Due, per la precisione, che hanno aperto ieri in territorio di Caravaggio. Si chiamano Adda Nord e Adda Sud. Per l’inaugurazione ufficiale bisognerà aspettare ancora, invece. In direzione di Milano la struttura è gestita da Chef Express, mentre in direzione Brescia troviamo Autogrill. Sono entrati in funzione anche i distributori di carburante della Socogas con marchio Q8.

6 – Il 2018 sarà l’anno della ciclabile fino a Zogno

Da Zogno in su si viaggia bene, in bicicletta, su pista dedicata. Ma per arrivarci non c’è alternativa alla statale, trafficatissima. Ora, dopo l’arrivo dei finanziamenti (1,2 milioni), si sta predisponendo il bando per dare il via ai lavori della nuova ciclabile Zogno- Villa d’Almè, tragitto di otto chilometri. Visto che Almè e Bergamo sono collegate, il passo per andare in continuità dal capoluogo fino a Piazza Brembana si fa sempre iù breve.

7 – Blocco Studentesco: striscioni in tutta la Lombardia per l’edilizia scolastica

Decine di striscioni affissi in tutta la Lombardia davanti alle scuole per denunciare le condizioni degli edifici scolastici. «Nella nostra regione, l’edilizia scolastica sta lentamente cadendo a pezzi – afferma in una nota il Blocco Studentesco – e manca un piano di manutenzione ordinaria». «Se da un lato vengono spesi soldi per l’ampliamento delle strutture – sottolinea il Blocco – senza comunque risolvere il problema della “classi Pollaio”, il sistema scuola pare incapace di mantenere sicuri gli edifici scolastici». «Muffe, soffitti pericolanti, sistemi di riscaldamento non funzionanti – prosegue il Blocco Studentesco – sono problemi reali per la salute degli studenti, ed è inammissibile risolverli solamente quando causano danni gravi agli alunni». «Una soluzione a questa problema esiste, ed è la creazione di commissioni per l’edilizia scolastica, formate da tecnici, genitori e studenti su base provinciale – conclude il Blocco Studentesco – perché le scuole smettano di essere baracche ma palestre di vita e campi di prova per il futuro».

8 – Tornate le cicogne nella Bergamasca  un secolo dopo, grazie alle Cornelle

Si sono riadattate alle sponde del fiume, a Valbrembo. Su una voliera esterna al Parco delle Cornelle c’è uno dei quattordici nuovi nidi di cicogna in Lombardia. Una presenza non in cattività che è una bella notizie per la Bergamasca, visto che non accadeva da un secolo. C’è l’ufficialità della Lipu (Lega italiana protezione uccelli), che ha censito la stagione riproduttiva della cicogna bianca: dati alla luce quattro cuccioli. Era da tre anni che un maschio di cicogna era appollaiato in quella posizione, in attesa di una compagna. L’attesa è stata ricompensata.

 

20 DICEMBRE

 

1 – Il Sempre più migliori della Fedeli. Strafalcione che impazza sul web

Non  è decisamente un periodo buono per la trevigliese ministra dell’istruzione Valeria Fedeli. Dopo la consecutio temporum sbagliata in una lettera al Corriere della Sera, la ministra incappa oggi in un nuovo orrore grammaticale. I docenti della scuola, secondo Fedeli, offriranno percorsi «sempre più migliori». L’intervento è stato trasmesso in diretta streaming sul sito del Miur. E questa volta sarà difficile riuscire a dare la colpa a qualcuno (al suo portavoce, come nella lettera di risposta a Gianantonio Stella).

2 – Monterosso, malore appena uscito di casa: muore 55enne

Si è sentito male fuori dalla sua abitazione, oggi alle 14 a Monterosso. È caduto a terra ed è morto così, un 55enne, in via Galilei. La causa sarebbe stata un infarto. Sul posto sono arrivati i medici con l’ambulanza del 118: vani tutti i tentativi di rianimare l’uomo. A dare l’allarme un negoziante della zona. Dalle prime indagini delle forze dell’ordine pare che il 55enne avesse accusato i primi malori in casa.

3 – La pasticciera-sceriffo di Cologno mette in fuga il ladro

Ieri sera a Cologno al Serio Rita Zerbini, nota pasticciera in paese per l’attività Da Gianni, stava dormendo nel suo appartamento in via Bergamo quando è stata svegliata ad a un rumore. Un ladro. La 74enne è riuscita tuttavia a mettere in fuga il malvivente, finendo però a terra e ferendosi al volto nel tentativo di inseguimento.

4 – All’alba risuona l’Inno di Mameli. Novità all’aeroporto di Bergamo

Nel terminal passeggeri dell’aeroporto di Orio, tutti i giorni alle 5.45 del mattino, dagli altoparlanti verrà diffuso l’inno nazionale italiano. La novità è stata introdotta da Sacbo, a partire da mercoledì 20 dicembre, quando, non senza sorpresa delle persone presenti, le note dello spartito, nella versione ufficiale, hanno raggiunto tutti gli angoli dell’aerostazione. Anche la scelta dell’orario non è casuale, perché non confligge non gli annunci dei voli e gli avvisi rivolti ai passeggeri. In questo modo si vuole rendere omaggio all’Inno di Mameli, simbolo di identità nazionale, che proprio a metà novembre 2017, dopo 71 anni di provvisorietà dalla sua adozione che risale al 12 ottobre 1946, è diventato ufficialmente l’inno della Repubblica Italiana.

5 – Sbarre anti spaccate sul Sentierone davanti ai negozi di Tiziana Fausti

Dopo i numerosi furti, Tiziana Fausti ha deciso di mettere in sicurezza le vetrine della boutique: sono spuntate sbarre di ferro davanti alle vetrine. Anti spaccata. Per ora ne sono state messe sette, imbullonate alla pietra. Presto saranno molte di più, fra le dodici e le sedici, le sbarre antisfondamento a protezione dei negozi che affacciano sul Sentierone.

6 – Ostello, presenze in aumento del 38 per cento

«Ad aprile 2016 abbiamo preso una struttura in gravi condizioni, con perdite in proporzione al fatturato altissime (oltre a tanti altri problemi) e abbiamo chiuso il primo anno leccandoci le ferite, pur con trend positivi. Il 2017 è stato invece un anno molto positivo sotto il profilo dei numeri, con proiezioni che ci danno in crescita del 32% sugli arrivi e al 38% sulle presenze rispetto al 2016 che comunque eravamo riusciti a chiudere in maniera per così dire “dignitosa”». Lo scrive Michele Forchini, manager dell’Ostello di Bergamo (O Bergamo Hostel) sul suo profilo Facebook. Un bilancio lusinghiero per la struttura di via Pacinotti, a Monterosso.

7 – Capotreno licenziato dopo la rissa con un senegalese senza il biglietto

Capotreno licenziato dopo la rissa con un senegalese senza il biglietto. Sta facendo discutere il provvedimento preso da Trenord nei confronti del capotreno Giordano Stagnati, cremonese di 25 anni, che il 23 settembre era stato protagonista di una rissa sfociata in rapina, con un passeggero straniero sulla linea Cremona-Brescia. Secondo l’azienda, infatti, il comportamento è stato «non consono alle mansioni proprie della sua figura professionale e della nostra Azienda che Lei comunque rappresenta mentre indossa l’uniforme aziendale ed esercita funzioni di incaricato di pubblico servizio per conto di Trenord». Questo recita la lettera di licenziamento recapitata il 13 dicembre scorso al 25enne. Il benservito, però, non è andato giù al capotreno che attraverso l’avvocato Massimiliano Cortellazzi, ha deciso di impugnare il licenziamento. I fatti risalgono al 23 settembre scorso. La rissa è scoppiata in seguito alla richiesta del capotreno a un passeggero 23enne senegalese di esibire il biglietto. Il ragazzo non l’aveva e secondo la ricostruzione del capotreno lo avrebbe insultato dandogli del razzista. Poi lo stesso senegalese ha esibito una tessera prepagata, ma era risultata scoperta. Da lì l’alterco è degenerato. Il capotreno avrebbe gettato lo scontrino del pos e la tessera del 23enne che a quel gesto sarebbe scattato aggredendo il capotreno con sberle e spintoni mentre cercava di rubargli il palmare il pos. Il capotreno durante la resistenza ha perfino morso il senegalese nel tentativo di fargli lasciare gli apparecchi, ma era stato inutile facendosi sfuggire anche un insulto razzista.

8 – Agli arresti domiciliari in comunità, viola le prescrizioni

Stava scontando la sua pena, in regime di arresti domiciliari il 32enne italiano affidato a una comunità di recupero di Fara Olivana con Sola. Durante tale periodo di detenzione, l’uomo ha violato diverse prescrizioni attinenti il piano di recupero a cui era stato sottoposto. In particolare, uscendo dalla comunità aveva fatto abuso di bevande alcoliche, rimanendo tra l’altro anche coinvolto in una violenta aggressione. In tale circostanza è stato addirittura necessario anche il relativo soccorso sanitario. A questo punto, la Magistratura di Sorveglianza di Brescia ha revocato i domiciliari e così disposto la traduzione in carcere del 32enne. Ieri sera difatti i militari della Stazione dei carabinieri di Romano di Lombardia, competenti per territorio, hanno arrestato il 32enne e poi accompagnato lo stesso presso la Casa Circondariale di Bergamo, dove sconterà il suo prosieguo di pena. L’uomo era stato condannato ad una pena complessiva di 5 anni di reclusione nel 2016. I suoi precedenti penali vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi ed a reati di falso.

 

19 DICEMBRE

 

1 – Sofia Goggia, distorsione alla mano. Il gigante di Courchevel non va bene

Fasciatura rigida per Sofia Goggia, oggi: si è procurata la distorsione di un dito della mano sinistra nel gigante di Coruchevel (ha sbattuto contro un palo). Dove è finita solo sedicesima. «In gigante non ci sono ancora. Ho bisogno di allenamento che ancora non ho fatto: un po’ per l’uscita a Soelden e poi c’è stata tanta velocità. La forma arriverà più avanti. La mano è un pochino dolorante ma non ha dato fastidio nella seconda manche».

2 – Federconsumatori su Mobike: «Bici libere di creare problemi»

Federconsumatori segnala quanto sta succedendo con l’introduzione delle biciclette che si «possono prendere e lasciare ovunque». Ovvero le Mobike. «In prima linea – scrive l’associazione di consumatori che fa capo alla Cgil – abbiamo gli incivili menefreghisti che lasciano le bici sui marciapiedi, a traverso sulle piste ciclabili, nelle aiuole, etc. A seguire i vandali che sbattono nelle fontane o nelle rogge le bici abbandonate. Nel mezzo non si capisce il ruolo dell’Amministrazione comunale che ha rilasciato il permesso alla società di gestione del nuovo servizio senza imporre che l’uso delle biciclette debba essere rispettoso del codice della strada e, in caso contrario, ne sanzioni l’abuso».

3 – PalaFacchetti più bello con le nuove aree verdi

PalaFacchetti di Treviglio, sono iniziati i lavori per la realizzazione delle due aree verdi antistanti la struttura sportiva di via del Bosco. Un intervento che ha previsto la messa a dimora di 50 nuovi alberi. «Si tratta dell’ultimo tassello della valorizzazione di una struttura sportiva tra le più importanti della provincia – ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano – Questo intervento comporta una spesa di 40mila euro e sottolinea ancora una volta la nostra attenzione per l’ambiente e per le aree al di fuori del centro storico».

4 – Ryanair salva i voli di Natale. Ritirato lo sciopero di domani

Niente sciopero, voli regolari. Lo assicura Ryanair in merito all’astensione dal lavoro proclamata dai piloti della compagnia low cost irlandese per domani, mercoledì 20 dicembre. «Gentili passeggeri, vi confermiamo che tutti i nostri voli verranno operati regolarmente», ha scritto Ryanair in una nota che è stata tuttavia pubblicata solo sui canali social della compagnia, non sul sito internet. L’apertura alle organizzazioni sindacali, in ogni caso, ha rasserenato il clima.

5 – Droga a scuola, studente beccato con l’hashish a Treviglio

Stamattina, i carabinieri della Compagnia di Treviglio, insieme a due unità cinofile del Nucleo di Orio al Serio, hanno ripetuto i controlli antidroga nelle scuole e precisamente ancora una volta negli istituti superiori di Treviglio. L’obiettivo come sempre è quello di disincentivare l’attività di spaccio e di assunzione di sostanze stupefacenti. Da qui la decisione, insieme ai dirigenti, di sottoporre a ispezione le scuole della città. In una classe quinta, un 19enne è risultato positivo al controllo antidroga, venendo infatti trovato in possesso di circa un grammo e mezzo di hashish. Per tale ragione, oltre al sequestro della droga, il giovane studente è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Bergamo quale assuntore di droga. Seguiranno le sanzioni amministrative previste per Legge. Oltre a ciò, altri studenti, sia maggiorenni che minorenni, sono stati comunque segnalati dal cane antidroga in quanto i loro vestiti o i loro zainetti risultavano «contaminati». I carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno annunciato, anche per il 2018 e fino a fine anno scolastico, nuovi controlli antidroga in altre scuole della Bassa Bergamasca nell’esclusiva ottica della prevenzione e della legalità. A tutto ciò, inoltre, verranno affiancati gli incontri sulla legalità con gli studenti (su materie quali le devianze giovanili connesse all’assunzione di alcol, al consumo di droga, alle questioni sul bullismo od il cyberbullismo, la ludopatia, ecc.), tenuti appunto dai militari dell’Arma sempre nelle scuole.

6 – Calano i reati ma non i furti. Un arresto al giorno

Un arresto al giorno, che è una cosa buona. E reati in calo, ma  non i furti. Questo il bilancio annuale dell’attività della polizia di Stato a Bergamo, presentato dal questore Girolamo Fabiano. Bergamo resta un territorio appetibile per i ladri che prendono di mira case e negozi, e allora il questore nel presentare il bilancio invita tutti ad «adeguare le proprie case con tutti i più moderni sistemi di difesa». Non c’è stato nessuno scontro in zona stadio, e questo viene giudicato molto positivo.

7 – È ufficiale: la clinica Castelli a Humanitas, affare da 35 milioni

Se ne parlava da tempo, ora c’è l’accordo nero su bianco, sottoscritto venerdì scorso. «Humanitas ha concluso l’intesa, che sarà perfezionata a gennaio, per l’acquisizione della Clinica Castelli di Bergamo», dice la nota ufficiale, diramata ieri dopo le riunioni dei rispettivi cda. Nel giro di qualche settimana il passaggio di proprietà si concluderà con l’insediamento del nuovo management. La cifra, secondo il Corriere della Sera Bergamo, si aggirerebbe intorno ai 35 milioni di euro (e tiene conto di tutte le componenti, compresi investimenti e mutui).

8 – Intossicazione da sostanza pericoloso ieri sera a Mozzanica

Si è risolta nel migliore dei modi la chiamata di soccorso che ieri alle 21.23 ha messo in allarme i soccorritori della Croce rossa di Treviglio. Il loro intervento è stato richiesto a Mozzanica in via Castello 41 per un’intossicazione da sostanze pericolose. L’ambulanza si è recata sul posto in codice giallo, ma le condizioni della persona coinvolta, un uomo (non si conosce l’età) erano già buone. È stato quindi trasportato in ospedale a Treviglio in codice verde. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Caravaggio.

 

18 DICEMBRE

 

1 – Violi su Sorte: «Si autocomplimenta | Chieda cosa ne pensano i pendolari»

«Sorte può giusto farsi i complimenti da solo, perché se dovesse chiedere un parere ai tanti pendolari che viaggiano al freddo d’inverno e in carrozze-forno d’estate, o a piedi, o non viaggiano del tutto causa soppressione dei treni, forse non riceverebbe tutti questi elogi – ha scritto Dario Violi, candidato alla presidenza della Regione, commentando la nostra intervista all’assessore regionale ai Trasporti -. Le mirabolanti imprese dell’assessore Sorte sono note a tutti in Regione, per questo ci fa un po’ ridere l’esaltazione di se stesso che Sorte fa in un’intervista recente. L’elenco dei flop del suo Assessorato ai Trasporti è molto lungo, vi proponiamo solo qualche esempio. La farsa dei vigilantes – 7 milioni spesi per squadre di addetti che non avevano per contratto nessuna possibilità di intervenire direttamente per garantire la sicurezza dei pendolari, ma erano poco più che “hostess”. Senza parlare del metodo di selezione a “trasparenza zero”. Il deserto della BreBeMi – l’autostrada doveva essere pagata dai privati e che invece è costata 320 milioni di euro ai lombardi, che nemmeno la usano perché totalmente inutile e costosa anche in quanto a pedaggio. I treni promessi mai arrivati – promettere nuovi treni è stato un po’ il “tormentone” di questa giunta, sia da parte di Sorte che di chi lo ha preceduto. Giocando coi numeri si sono fatti gran titoli sui giornali, ma il trasporto pubblico resta sempre a un binario morto. Non perché i soldi non ci siano, ma perché Maroni e i suoi preferiscono sperperarli in BreBeMi, TEEM e Pedemontana. Come se la Lombardia non fosse già abbastanza asfaltata. Invece di farsi i complimenti da solo, l’assessore Sorte chieda un parere ai pendolari e ai cittadini».

2 – Narcotraffico, blitz a Ponte San Pietro: arrestati due francesi

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Bergamo hanno arrestato ieri sera, domenica, due cittadini francesi, mentre consegnavano 5 kg circa di cocaina a un acquirente. Sono un uomo di 58 anni ed una donna di 47. Il cliente invece è un 27enne pregiudicato di Grassobbio. A insospettire i militari sono stati i movimenti di una Seat Altea con targa francese. A bordo c’era la coppia francese. Dopo aver girovagato apparentemente senza logica per le vie di Ponte San Pietro, l’auto ha raggiunto un cortile seminterrato di una via periferica del Comune dell’Isola. È quindi scatto il blitz. L’albanese stava consegnando 180mila euro in contanti ai due francesi, che a loro volta avrebbero consegnato la cocaina. Circa cinque chili.  Per trasportare la droga,  i corrieri avevano creato un ingegnoso doppio fondo con sportellino elettrico ricavato sotto un sedile. La droga  è stata quindi sequestrata insieme  ai contanti. Sono stati nel frattempo disposti accertamenti per capire l’origine dello stupefacente trasportata in Italia probabilmente dai due insospettabili francesi, entrambi incensurati. I tre sono stati arrestati e si trovano ora in carcere in via Gleno.

3 – Torre Pallavicina, sequestrati 64 chili di hashish

Erano destinati al mercato bergamasco e bresciano e sono stati trovati in una casa di Torre Pallavicina. Arrestati dai carabinieri due marocchini per il possesso di 64 chili di hashish. Avevano anche 52mila euro e mezzo chilo di coca. Tutto è cominciato quando i militari della stazione di Orzinuovi hanno monitorato alcuni scambi di pacchetti sospetti tra alcuni marocchini. In manette sono finiti un 31enne clandestino e un 37enne regolare, nullafacente: entrambi hanno precedenti specifici. Uno di loro ha cercato di fuggire con l’auto, urtando un’auto condotta da una ragazza bergamasca, rimasta illesa.

4 – Maestro di scialpinismo di Calcinate perde la vita vicino al Pizzo Camino

È stato ritrovato ieri, senza vita, il corpo dell’escursionista Bruno Lorenzi, 52 anni, di Calcinate, esperto di scialpinismo. Aveva appuntamento alle 16.30 di ieri con la moglie, ma non si è mai presentato. La tragedia si è consumata ieri nei pressi del pizzo Camino, in territorio di Schilpario. Lorenzi aveva optato per un’escursione solitaria lasciando la moglie sulla pista da fondo. Presa l’attrezzatura si era incamminato dando appuntamento alla donna per le 16.30. Ma Lorenzi non ha più fatto ritorno. Esperto e istruttore di scialpinismo è caduto in un canalone perdendo la vita. Non vedendolo arrivare la moglie ha lanciato l’allarme. Le ricerche delle squadre di soccorso alpino di Schilpario, Oltre il Colle, Valbondione e Clusone, oltre ai vigili del fuoco di Clusone e Darfo lo hanno cercato ininterrottamente. Intorno alle 21 la brutta notizia. Il corpo, ormai senza vita, di Lorenzi è stato avvistato in un canalone.

5 – Bene piazza Carrara. Ora tocca ai lavori della barchessa

Dopo l’inaugurazione della piazza rimessa a nuovo, prevista per domani, l’Accademia Carrara avrà presto a disposizione nuovi spazi per l’organizzazione di eventi culturali. Subito dopo le feste partiranno i lavori per la barchessa di destra dell’Accademia, più volte rinviati. «Servivano una serie di permessi della soprintendenza perché si interviene su un immobile storico», ha spiegato il sindaco Giorgio Gori. La barchessa potrà ospitare piccole mostre, convegni e attività educative.

6 – Martedì 19 dicembre la consegna del primo Premio Maria Riboli

Saranno studentesse di Urbania, di Terni e di Reggio Emilia a ritirare, martedì 19 dicembre alle ore 11.30 nella Sala Consiliare di Palazzo Frizzoni, il Premio Maria Riboli. Si tratta delle prima edizione del concorso di moda nazionale che il Comune di Bergamo, il Comune di Borgo di Terzo, quello di Solza, di Vigano San Martino e l’Istituto d’Istruzione Superiore «Caterina Caniana» hanno istituito per ricordare Maria Riboli, la trentatreenne bergamasca uccisa durante un assalto jihadista a Dacca, in Bangladesh, un anno e mezzo fa, originaria di Vigano San Martino, ma che negli ultimi anni si era trasferita a Solza, aveva frequentato l’Istituto Caniana specializzandosi nel campo della moda, sua grande passione. Divenuta manager nel settore tessile, si trovava in Bangladesh proprio per motivi di lavoro. Il premio, che martedì sarà consegnato per la prima volta, ha durata di 11 anni, pensato per promuovere iniziative finalizzate a condannare la violenza e ad educare alla tolleranza e al rispetto anche attraverso l’espressione artistica che caratterizza la produzione di moda. Le studentesse che ritireranno il primo sono frequentanti il 4° o 5° anno di un corso di un istituto di istruzione superiore del settore della moda in tutta Italia, e si vedranno assegnare una borsa di studio del valore di 1.000, 600 e 400 euro. Uno speciale premio andrà a una classe dello stesso Istituto Caniana di Bergamo.

7 – Pasticceri cercasi, il corso Ascom per una carriera dolce

Torna anche quest’anno all’Accademia del Gusto di Osio Sotto il corso professionalizzante Vorrei fare il pasticcere. Sono aperte le iscrizioni per il percorso formativo, articolato in ben 80 ore di full immersion, per apprendere conoscenze tecniche e approfondirle sul campo, oltre ad affinare e mettere alla prova le abilità creative fondamentali per questo mestiere. Sedici gli incontri previsti dal 15 gennaio al 19 febbraio, in programma dalle 9 alle 14. In cattedra un maestro affermato come Giovanni Pina, cofondatore e membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, patròn dell’omonima pasticceria di famiglia a Trescore Balneario, pronto a svelare i segreti e le tecniche dell’arte del dolce, dalla gestione del laboratorio alla produzione. Il corso si tiene sia presso l’Aula Dimostrativa che Pratica nella sede dell’Accademia del Gusto, in Piazzetta Don Gandossi, 1 a Osio Sotto. Per avere ulteriori informazioni e per iscriversi al corso: Ascom Formazione, tel 035.4185706/707/715/712, info@ascomformazione.it

8 – Piazza Setti, di Treviglio, non aprirà per Natale

Piazza Setti, Treviglio, potrebbe non aprire per Natale, come promesso. Lo ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano venerdì pomeriggio.  Occasione, la conferenza stampa pre-natalizia della lista Mangano per Treviglio, del Circolo Nuova Italia e del Movimento sovranista. I lavori in piazza Setti sono  cominciati a marzo di due anni fa e sono ora in fase di ultimazione. I due piani interrati a parcheggio sono infatti praticamente finiti, pare. La piazza sovrastante è invece in corso d’opera: giovedì 14, ha spiegato Mangano, è cominciata anche la pavimentazione. Ma proprio per la presenza di un cantiere, slitterà probabilmente a dopo le feste anche l’apertura del parcheggio. Una brutta notizia per i commercianti del centro, in particolare, che da tempo sollecitano la riapertura del principale posteggio cittadino.

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