Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (22-27 gennaio 2018)

Notizie su Bergamo e provincia (22-27 gennaio 2018)
27 Gennaio 2018 ore 09:00

27 GENNAIO

 

1 – Senza patente, non si ferma all’alt- Inseguimento da film nella Bassa

È stato arrestato in flagranza di reato stanotte dai carabinieri della Compagnia di Treviglio per resistenza a Pubblico Ufficiale un marocchino 31enne, clandestino sul territorio nazionale, con alle spalle già altri precedenti penali, che ha ingaggiato un pericoloso inseguimento nella Bassa per diversi chilometri. Individuato a Brembate il mezzo sospetto condotto dal magrebino, a velocità sostenuta, i carabinieri hanno effettuato un inseguimento spintosi anche nel comune di Canonica d’Adda e terminato infine a Pontirolo Nuovo. Durante la corsa, l’uomo, sprovvisto di patente di guida, ha gettato dall’abitacolo del proprio mezzo un involucro. Probabilmente si trattava di qualcosa di cui lo straniero si voleva disfare prima di essere fermato dai militari dell’Arma. Nella sua materiale disponibilità, i carabinieri, una volta aver bloccato la sua folle corsa, hanno anche recuperato oltre mille euro, di cui ovviamente il 31enne non è riuscito a giustificarne il relativo possesso. In più circostanze, mediante sorpassi azzardati ed imboccando strade in contromano, il marocchino ha messo in pericolo la sicurezza degli altri automobilisti, prima appunto di essere bloccato dalla gazzella. A questo punto è stato inevitabile il suo arresto.

2 – Rotte dell’aeroporto, dal 26 aprile fase 2 della sperimentazione

Per le rotte di Orio al Serio arriva la fase due della sperimentazione, che si spera metta d’accordo (per quanto possibile…) un po’ tutti. Dal 26 aprile i nuovi tracciati dovrebbero davvero alleviare il quartiere di Colognola dal sorvolo continuo, ma anche migliorare la situazione, peggiorata  negli ultimi mesi, a Treviolo, Villaggio degli Sposi e Lallio.

3 – Uccisa da uno sparo, chiesa piena per l’addio ad Alessandra

Ultimo saluto ieri pomeriggio per Alessandra Cornago, la studentessa di 21 anni rimasta uccisa giovedì scorso a Villa d’Almé per un colpo partito accidentalmente dalla pistola che aveva passato al fidanzato, l’ex guardia giurata Denis Zeni. Distrutto dalla disperazione il ragazzo, circondato dall’affetto di tantissime persone, insieme ai suoi famigliari e a quelli di Alessandra. «Vorrei che amaste la vita come l’amava lei». ha detto suo fratello.

4 – A cena con i profughi, l’iniziativa per l’integrazione

A cena con i profughi. Nello specifico, questa volta, si tratta dei sei richiedenti asilo che sono ospitati dalla parrocchia. Perché infatti domenica scorsa, 21 gennaio, si è svolta un’iniziativa unica nel suo genere. «Tavola condivisa», così si chiama l’evento proposto dalla Caritas in collaborazione con la parrocchia di Cologno. È stato chiesto a tre famiglie colognesi di ospitare per un pranzo i sei richiedenti asilo, distribuiti a coppie per ciascuna famiglia. Un’occasione unica per poter condividere esperienze, ma soprattutto per entrare a contatto diretto con una realtà distante, smontando così i falsi miti che aleggiano intorno ai profughi. L’idea è arrivata dopo l’appello lanciato da Papa Francesco durante la giornata mondiale del rifugiato, dove appunto si chiedeva maggior accoglienza nei confronti dei richiedenti asilo. L’iniziativa è stata entusiasmante da entrambi i lati. Le famiglie colognesi hanno potuto avere un contatto diretto con la realtà e l’esperienza personale dei sei profughi, viceversa questi hanno avuto un’occasione per integrarsi meglio con la comunità, gustando un tipico piatto bergamasco.

5 – Bagno di folla per Ligabue all’Uci

«Un lettera d’amore arrabbiato verso il nostro Paese da parte di chi non ha i privilegi che ho io». Così Ligabue, accolto da più di mille persone, ha presentato ieri sera all’Uci di Orio il suo nuovo film Made in Italy, intervenendo in due sale (tra cui la nuova Imax) al multisala dell’Oriocenter.

 

26 GENNAIO

 

1 – Si scontra con l’auto della posta. Grave una portalettere di 33 anni

Grave incidente a Calcio, in località Cascina Sant’Isidoro. Una portalettere di 33 anni, a bordo dell’auto della posta, si è scontrata con una Mercedes Classe A poco dopo le 13, ed è gravemente ferita, tant’è che stato necessario l’intervento dell’elisoccorso. La giovane è stata trasferta al Papa Giovanni XXIII: è rimasta incastrata fra le lamiere della sua Panda, divelta nell’impatto. Se l’è cavata con qualche lesione  l’uomo di 46 anni alla guida dell’altro mezzo, portato in ambulanza al nosocomio di Treviglio.

2 – Ruba lamette da barba, un 50enne nei guai a Brembate

Ruba lamette da barba all’Iper di Brembate e finisce nei guai. È successo ieri sera, attorno alle 20.30, quando un 50enne è stato pizzicato a impossessarsi di alcuni oggetti e denunciato a piede libero per furto semplice dai carabinieri.

3 – Tubercolosi all’Oberdan di Treviglio, screening per tre classi

Tubercolosi polmonare, un caso all’Istituto Oberdan. Gli alunni di tre classi della scuola superiore di viale Merisio verranno sottoposti a screening per accertare che non siano stati infettati. La persona malata è in cura e, secondo fonti sanitarie, sta rispondendo bene alla terapia. Ad aver contratto la tubercolosi una studentessa 15enne di origine straniera. La dirigente scolastica ha tranquillizzato studenti e genitori, rassicurando che la situazione è sotto controllo.

4 –  Evade dai domiciliari, ma per Tinder. Fermata dai carabinieri, li aggredisce

È stata arrestata in flagranza di reato stanotte dai carabinieri della Compagnia di Treviglio per evasione e resistenza a pubblico ufficiale una pregiudicata 41enne di origini pugliesi, ma da tempo residente nella Bassa Bergamasca. La donna, in particolare, stava scontando la misura della detenzione domiciliare a Madone, per reati contro il patrimonio. La donna è stata fermata a Boltiere dai militari del 112 del Nucleo Radiomobile di Treviglio, durante un’ordinaria attività di controllo del territorio. La stessa si trovava in compagnia di un uomo, a sua volta ubriaco alla guida del relativo mezzo e per questo denunciato per guida sotto l’effetto dell’alcol (aveva un tasso oltre il doppio il limite legale). La 41enne ha in prima battuta dato delle false generalità per cercare così di eludere il controllo in atto da parte dei militari dell’Arma. Insospettiti però dall’atteggiamento preoccupato della donna, i Carabinieri hanno approfondito gli accertamenti e scoperto in questo modo le vere generalità della 41enne. La donna, in particolare, come accertato dai militari, era evasa per andare ad incontrare l’uomo trovato in sua compagnia, contattato in precedenza tramite una chat per incontri privati. La donna, vistasi scoperta, ha inoltre aggredito i carabinieri, tentando difatti la fuga. Bloccata, è stata dichiarata in stato di arresto e collocata temporaneamente nelle camere di sicurezza della Compagnia dei carabinieri di Treviglio.

5 – Incidente ferroviario, serve sangue per far fronte all’emergenza

L’accorato appello è stato diffuso ieri dall’associazione «Amici del Policlinico e della Mangiagalli». «Cari Donatori – hanno scritto – ci rivolgiamo a voi, ma anche ad amici e parenti. C’è bisogno di aiuto per le persone coinvolte nel grave incidente ferroviario di questa mattina. Come in tutte le situazioni di emergenza abbiamo bisogno prevalentemente dei gruppi 0+ e 0- ma tutti i gruppi sono indispensabili.  Se siete in buona salute, se non ci sono sospensioni dalla donazione e se sono trascorsi i limiti di legge che devono intercorrere tra una donazione e l’altra venite a donare oggi e nei prossimi giorni». Per donare il sangue è sufficiente essere in un buono stato di salute, pesare più di 50 kg e non aver già donato il sangue negli ultimi mesi (6 per le donne, 3 per gli uomini). Per informazioni è possibile rivolgersi al centro trasfusionale più vicino.

6 – Fiera del Cioccolato, maxi tavoletta gratis  domani alle 15

È cominciata ieri e va avanti fino a domenica la Festa del Cioccolato sul Sentierone promossa da Confesercenti. L’inaugurazione ufficiale con maxi tavoletta da venti e più metri doveva essere ieri alle 16.30, ma per pioggia si è deciso di rimandare a domani alle 15. Il cioccolato, tagliato a pezzi, sarà distribuito gratuitamente al pubblico.

7 – Barricato nel suo camion, autista minaccia il suicidio

Martedì di alta tensione nella zona industriale di Martinengo quando un autista di camion ha minacciato il suicidio è stato trasportato all’ospedale di Treviglio dopo due ore di trattative. Erano da poco passate le 22 quando un tir è arrivato ai magazzini logistici della Ceva in via Pietro Savoldini. Come da procedura il mezzo si è posizionato nello spazio per lo scarico ma qualcosa non è scattato nella mente dell’autista, un egiziano di 35 anni. «L’uomo alla guida del mezzo ha schiacciato le chiusure di sicurezza e l’antipanico e si è barricato nel mezzo – ha raccontato un testimone minacciando il gesto estremo se qualcuno si fosse avvicinato». Immediatamente uno degli addetti ha chiamato la sicurezza interna che è intervenuta. Dopo aver verificato la situazione, ha dato l’allarme a carabinieri che sono giunti sul posto con quattro volanti, da Martinengo, Urgnano e Treviglio. «Si è aperta una lunga trattativa, durata almeno due ore – ha raccontato il testimone – i militari hanno chiamato i soccorsi medici, arrivati con una ambulanza e l’automedica, ma l’autista non voleva saperne di uscire». Tensione e paura hanno pervaso tutto l’ambiente, con una tragedia che si stava compiendo, che solo grazie ai carabinieri è stata evitata. L’autista dopo aver parlato a lungo con i militari si è convito ad aprire e uscire dall’abitacolo. Dopo essere stato visitato dal personale medico è stato trasportato all’ospedale di Treviglio per un trattamento sanitario obbligatorio.

8 – Arrestato e portato in carcere un albanese 38enne pregiudicato. Sequestrati 25 grammi di cocaina

È stato arrestato in flagranza di reato ieri pomeriggio dai carabinieri della Compagnia di Treviglio con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, l’albanese 38emme, pregiudicato, senza occupazione, trovato in possesso complessivamente di circa 25 grammi di cocaina. L’uomo, con alle spalle già altri precedenti penali per droga, è stato fermato dai militari del Nucleo Operativo di Treviglio insieme ai colleghi della stazione di Romano di Lombardia fuori dall’abitazione, in via Gremoni, in atteggiamento sospetto e trovato così in possesso di una dose di cocaina da circa un grammo. A questo punto è scattata la perquisizione domiciliare a carico dello straniero, regolare comunque in Italia, consentendo poi agli investigatori dell’Arma di recuperare altra cocaina, per un peso complessivo di circa 25 grammi, e un bilancino digitale di precisione, quest’ultimo riconducibile verosimilmente all’attività di spaccio in essere da parte del 38enne. L’uomo, al fine di evitare il controllo antidroga nei suoi riguardi da parte dei militari dell’Arma, ha cercato di aggredirli, ferendone uno, che ha difatti riportato 5 giorni di prognosi, dopo essere stato curato in Ospedale a Romano di Lombardia. Per tale ragione, sono stati difatti contestati al medesimo anche i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

 

25 GENNAIO

 

1 – Treno deragliato, le tre vittime di Misano, Caravaggio e Capralba

È di Caravaggio la terza vittima identificata del terribile incidente ferroviario di questa mattina a Pioltello. Classe 1956, Ida Maddalena Milanesi era dirigente medico al Besta di Milano. Laureata in medicina e chirurgia d Milano era specializzata in neurologia. A Caravaggio, nel 2011, si era impegnata anche in politica candidandosi nella lista «La tua Caravaggio» a sostegno della candidata Cristina Ambrosini. Vivevano a Capralba e Misano le altre due vittime del tremendo incidente. Pierangela Tadini, 51 anni, è morta sotto gli occhi della figlia che viaggiava con lei. Originaria di Caravaggio si era trasferita a Vanzago (Mi), ma nel 2010 era ritornata nella Bassa e viveva a Misano. A pochi chilometri, a Capralba, viveva Giuseppina Pirri, 39 anni, originaria invece di Cernusco sul Naviglio.

2 – «Mia mamma non è morta su quel treno», caso di omonimia

«Mia mamma non è morta su quel treno». A dirlo è Diego Tedoldi figlio di Pierangela Tadini, che vive a Spino d’Adda, ma che non è la vittima del treno deragliato questa mattina a Pioltello. Un caso di omonimia che ha creato non pochi problemi finendo anche sulla homepage del Corriere Bergamo. «Questa è diffamazione, ci siamo spaventati moltissimo e prenderemo seri provvedimenti. È inammissibile un comportamento del genere. I parenti ci stanno continuando a chiamare e anche su Facebook piovono commenti, ma mia mamma per fortuna sta bene».

3 – Cattedrale di Bergamo gremita per i funerali di Silvio Albini

Cattedrale di Bergamo piena stamattina per i funerali dell’imprenditore Silvio Albini, morto a 61 anni. Presenti rappresentanti del mondo dell’imprenditoria, della moda nazionale e internazionale per l’ultimo saluto. Con la famiglia i tantissimi dipendenti. Albini è stato anche Presidente di Milano Unica e Vice Presidente di Confindustria Bergamo.

4 – Romano, aggredita senza motivo. Pugno al volto sulla soglia di casa

Sara Berti è stata aggredita a Romano, mercoledì scorso, da un uomo che le ha dato un pugno in pieno viso. La ragazza, alle 23 circa, dopo una serata con gli amici stava rincasando, quando in via Pascoli ha incrociato due uomini di colore. Il primo incurante della giovane ha proseguito oltre mentre il secondo una volta vicino le ha sferrato un pugno sul viso. La ragazza colta impreparata è crollata a terra mentre l’aggressore è fuggito, raggiungendo il compagno che con ogni probabilità faceva da palo. Dopo essere stata aggredita, la ragazza è riuscita a rientrare a casa, dove ha avvertito la madre di quanto accaduto. È stata così trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Romano dove è stata medicata con una prognosi, da referto, di ferite guaribili in 15 giorni. «È incredibile quanto avvenuto – ha detto il padre Diego Berti – proprio a Sara, che non ha pregiudizi ed è sempre gentile con tutti. La mia famiglia ha sempre aiutato chiunque avesse chiesto aiuto, senza guardare al colore della pelle o alla nazionalità di chi lo chiedeva, ma ora basta. Questa è la moneta con cui si viene ripagati per essere solidali, con la violenza su persone inermi. Fortunatamente le conseguenze non sono state ancora più gravi, ma non possibile che in una città come Romano una ragazza non possa camminare sola per strada senza rischiare di essere aggredita».

5 – Uccisa da un colpo di pistola, l’autopsia conferma: fatalità

Un colpo di pistola partito all’improvviso dall’arma che lei aveva passato al fidanzato, Denis Zeni, 21 anni, denunciato a piede libero per omicidio colposo. Un colpo fatalmente preciso, che ha attraversato la testa della findanzata Alessandra Cornago. Un colpo, soprattutto, dal basso verso l’alto, con traiettoria assolutamente inconsueta. L’autopsia, in sostanza, ha confermato la tragica casualità di quanto accaduto il 17 gennaio, ore 19.30, a Villa d’Almè.  I due giovani erano nella camera di Denis, che vive con i genitori. Stavano programmando una vacanza a Roma per Pasqua. Domani l’epilogo con i funerali di Alessandra, alle 15 alla parrocchia di Ponteranica Alta.

6 – Preleva 3mila euro, scippato appena fuori dalla banca

Aveva appena prelevato 3mila euro in contanti allo sportello di Villa di Serio della banca Intesa Sanpaolo, in via Santuario. Appena fuori, però, il quarantenne è stato scippato da due uomini incappucciati, ma a volto scoperto. È accaduto nella tarda mattinata di ieri. Al vaglio dei militari dell’Arma ci sono le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza dell’Intesa, che hanno ripreso il colpo, avvenuto proprio all’esterno della banca.

7 – Lasciò morire il cane di stenti, condannata la padrona

Aveva lasciato morire il suo cane di stenti. Chiuso in cantina senza cibo né acqua: una vicenda agghiacciante per la crudeltà con la quale la padrona ha agito. Tutto risale all’autunno del 2012, a Pedrengo. Per la condotta crudele l’imputata, oggi 41enne, è stata condannata a un anno di reclusione per il reato di maltrattamento di animale.

8 – Birraio dell’anno, Villa d’Adda con Hammer sul tetto d’Italia

La piccola Villa d’Adda di nuovo sul tetto d’Italia. Per il secondo anno consecutivo, Marco Valeriani è arrivato sul podio al Birraio dell’anno, premio indetto dal network Fermento Birra. Dodici mesi fa il birraio di Hammer aveva conquistato il titolo, domenica è arrivato secondo: un successo enorme in ogni caso per il birrificio nato solo nel 2015 in via Chioso. Se una realtà artigiana dell’Isola bergamasca è ormai un’eccellenza nazionale lo si deve all’audacia imprenditoriale di Fausto Brigati e del fratello Roberto (che già guidavano una fabbrica metalmeccanica a Carvico… da qui il riferimento ad Hammer, il martello), che non si sono accontentati di partire in sordina col classico microbirrificio, ma hanno messo in piedi una vera e propria fabbrica, dai volumi importanti oltre alla qualità.

 

24 GENNAIO

 

1 – Morto per polmonite, la mamma: «Portate con voi la sua bontà»

C’era un silenzio composto e irreale oggi pomeriggio in piazza Ss. Fermo e Rustico, Caravaggio, ad attendere il 18enne Mattia Rapetti, per il suo ultimo viaggio. Il giovane, che frequentava la classe quinta del liceo Galileo Galilei di Caravaggio, si è spento domenica mattina all’ospedale di Treviglio, dopo tre giorni di ricovero per una polmonite poi drammaticamente degenerata. A rompere il silenzio sono state le parole dell’ex vicario dell’oratorio di Caravaggio don Umberto Zanaboni, che ha detto, rivolgendosi alla moltitudine di ragazzi, parenti e conoscenti che affollavano la chiesa: «In questo momento più che di pregare viene da farci tante domande: come è possibile morire così a 18 anni? Perché Signore ci hai abbandonato? Ma non dobbiamo commettere l’errore di arrabbiarci con Dio, perché da Padre non potrebbe mai togliere la vita a uno dei suoi figli – ha detto don Umberto – Il Signore è colui che muore al nostro fianco. E se non fossimo certi che ora Mattia sta stringendo la sua mano insieme a quella della Beata Vergine di Caravaggio, a cui la sua nonna è tanto devota, allora davvero non penso sarebbe possibile pensare di riuscire a superare un dolore così grande, che spacca il cuore». A scuotere nell’intimo tutti i presenti è stato il coraggio e l’amore che solo una mamma può avere per il proprio figlio. Dopo aver cantato con il coro parrocchiale infatti, la mamma Floriana Avogadri, è salita sull’altare e al microfono ha detto inizialmente rivolgendosi agli amici del figlio Mattia: «Grazie ragazzi, Mattia è sempre stato un ragazzo buono e disponibile con tutti, ma grazie ai vostri racconti ho scoperto un altro suo lato, divertente e giocoso. Penso che al Signore, che mi ha dato due angeli, ne servisse uno e così si è preso Mattia, che ora starà già abbracciando qualcuno in paradiso più che il contrario, viste le sue dimensioni da gigante buono – ha ricordato mamma Floriana – Mattia amava fare del bene, l’ha sempre fatto per tutti, io ora vi chiedo tornando a casa di prendere uno dei fiori che ci sono qui in chiesa per lui: una volta a casa abbracciate i vostri figli, i vostri familiari, soprattutto le persone con cui avete litigato, perché domani non avete la certezza che ci saranno ancora. Fate in modo che Mattia non sia morto per nulla. Fate del bene come amava fare lui».

2 – Atalanta, annullati i biglietti per tre settori a Dortmund

«Come da indicazione del Borussia Dortmund, in relazione alla partita di andata dei sedicesimi di finale di Uefa Europa League Borussia Dortmund-Atalanta, in programma alle 19 giovedì 15 fabbraio al Signal Iduna Park, si informa che non sarà consentito l’accesso allo stadio a tifosi atalantini che abbiano acquistato online i settori: south-stand (sections 10-15 e 80-84) e south-corner-stands (south-west sections 35-39 e south-east sections 85–89)». Così si legge sul sito dell’Atalanta, aggiungendo che «L’accesso all’impianto sarà negato per motivi di sicurezza». Il Borussia Dortmund informa inoltre che, il giorno della partita, non saranno in vendita tagliandi per i tifosi atalantini.

3 – Chiuso in bagno e derubato dalla finta escort

Lui, un 39enne bergamasco, è finito dritto nella trappola sperando in un incontro hot. Arrivato a Legnano, a casa della presunta escort 44enne, non ha fatto in tempo a fare le presentazioni che si è ritrovato chiuso in bagno. A convincerlo a entrare nella stanza era stata proprio la donna per aiutarlo a sfuggire al fidanzato geloso rientrato all’improvviso a casa. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri la coppia, 44 anni lei e 45 lui, fingendo di litigare, avrebbe poi costretto il 39enne nel bagno dell’appartamento, riuscendo a sfilargli dai pantaloni 650 euro in contanti e un documento di identità, prima di lasciarlo andare via. Una volta libero, il 39enne ha chiesto aiuto al 112 e sia la escort che il suo presunto fidanzato sono stati arrestati per furto aggravato.

4 – Via Monte Napoleone, dieci minuti di chiusura in memoria di Silvio Albini             

Oggi le boutique del quadrilatero della moda di Milano hanno aperto dieci minuti dopo come segno di lutto per la morte di Silvio Albini, presidente del cotonificio omonimo ed ex presidente di Milano Unica. «MonteNapoleone Distric – spiega una nota – manifesta in questo modo la propria vicinanza alla famigli per la perdita di Silvio Albini, figura amata e apprezzata nel mondo della moda».

5 – Dalla stazione all’aeroporto, con gli abusivi costa di più

La polizia locale si sta attrezzando per contrastare un fenomeno dove non è facile cogliere (legalmente) gli autori in flagranza di reato. È il fenomeno dei tassisti abusivi, soprattutto senegalesi, che trasportano utenti dalla stazione dai treni all’aeroporto di Orio per una cifra attorno ai 20 euro. Con i taxi ufficiali, invece, non si va oltre i 15 euro. Sono organizzati, si tengono in contatto tramite cellulare e a volte si procacciano i clienti arrivando addirittura sui binari.

6 – Città Alta, più 79% di pernottamenti in strutture extra alberghiere

Sempre più turisti e sempre più pernottamenti in b&b e Airbnb, con un leggero calo per le strutture alberghiere (meno 9 per cento). Un vero e proprio boom per le strutture extra alberghiere, con ricezione in aumento del 79%. Questo uno dei dati racchiusi nel dossier che l’Associazione per Città Alta e i Colli ha presentato ieri al Circolo Maite di Vicolo Sant’Agata.

7 – Venti metri di cioccolato domani per la festa sul Sentierone

Apre domani la Festa del Cioccolato sul Sentierone. Stand a disposizione dei clienti già dalle 9, ma l’inaugurazione ufficiale è prevista alle 16.30, con la preparazione della maxi tavoletta lunga venti metri, che sarà tagliata e distribuita gratis per una simpatica merenda.

8 – Rapinato un furgone di tabacchi diretto a Treviglio

Rapinato furgone a mano armata nella mattinata di ieri, martedì. Erano da poco passate le 9, quando un commando ha derubato un furgone che stava scaricando un carico di sigarette in via Umberto I a Pozzuolo Martesana. Il furgone si sarebbe successivamente diretto a Treviglio. Ad entrare in azione è stato un gruppo di uomini vestiti di nero e con il volto nascosto da passamontagna che, per mettere a segno il colpo, non ha esitato a bloccare la strada con un’auto e a suonare il clacson all’impazzata per creare confusione. Secondo alcune testimonianze, mentre l’auto bloccava il passaggio, tre uomini incappucciati scaricavano le sigarette da un furgone per caricarle su un altro veicolo commerciale bianco. «Stavo passando in bicicletta – ha raccontato un uomo – Quando mi sono trovato davanti a una confusione incredibile con tre uomini col il volto coperto e completamente vestiti di nero che scaricavano un furgone e trasferivano il carico su un altro mezzo. Uno di loro ha notato una donna che stava facendo un filmato e l’ha minacciata con una pistola. Poi si sono allontanati con l’auto e il furgone». Subito dopo il colpo, in via Umberto I sono arrivati numerosi mezzi dei carabinieri. I militari che hanno raccolto le testimonianze ed effettuato i rilievi del caso. Le indagini sono in corso.

 

23 GENNAIO

 

1 – Una madre smemorata a Romano. Dimentica i bambini al supermercato

Venerdì alle 16.55 è arrivata una chiamata al comando della Polizia locale di Romano da parte della direzione del supermercato Simply in piazza Don Sandro, che richiedeva l’intervento degli agenti dopo aver ritrovato due bambini che si aggiravano disorientati nel punto vendita. Sul posto è giunta subito una pattuglia che ha preso in consegna i due piccoli di 3 e 4 anni. I bambini di origini africane però, non parlando italiano, non hanno saputo dare nessuna indicazione agli agenti che così hanno interrogato i presenti nel supermercato e sono risaliti ad una donna che poco prima si aggirava nel piazzale davanti al punto vendita con i due bambini e un terzo trasportato sul petto con una fascia. Gli agenti hanno così provato, considerata l’età dei bambini, a chiedere negli asili cittadini ed una maestra dopo averli riconosciuti, ha saputo fornire i nominativi e l’indirizzo di residenza. Una volta giunti nell’appartamento di residenza, gli agenti hanno chiesto spiegazioni ma da subito è risultato evidente uno stato di smarrimento della donna, confusa e incapace di argomentare. Così la pattuglia ha preferito avvertire il padre, che in quel momento era al lavoro come operaio in un’azienda di Romano e affidargli i bambini. La Polizia locale ha però segnalato il caso ai Servizi sociali cittadini e alla Procura della Repubblica.

2 – Ligabue all’Uci di Orio per l’uscita nelle sale del suo film

Doppio appuntamento, venerdì 26 gennaio, alle 20.15 e 2o.30. Ligabue sarà all’Uci di Orio per l’uscita nelle sale del suo film Made in Italy. L’artista saluterà il pubblico che parteciperà alla proiezione in sala Imax è in una seconda sala dell’opera ispirata all’omonimo concept album del cantautore.

3 – Rissa all’Autogrill, camionisti ubriachi picchiano gli agenti

Rissa all’Autogrill di Caravaggio. Camionisti ubriachi picchiano gli agenti della Stradale. In manette sono finiti due fratelli bielorussi. I due si trovavano all’area di servizio Adda sud da sabato. Avrebbero dovuto ripartire per un altro viaggio, ma domenica hanno perso completamente il controllo. Attorno al loro camion c’era di tutto: sacchetti, bottiglie e tanto altro. Quando due addetti alla viabilità si sono fermati per vedere quello che stava succedendo, sono partite le minacce. A quel punto è stata necessario l’intervento di due agenti della polizia stradale di Chiari. Sul posto sono dovute intervenire altre due pattuglie, una da Montichiari e una da Seriate. Una volta al Comando di Chiari hanno perso il controllo e hanno iniziato a danneggiare la struttura. Anche a testate. L’arresto di entrambi è stato convalidato. Il giudice del Tribunale di Bergamo lunedì ha condannato i due fratelli a 6 mesi (ciascuno) di reclusione. Pena sospesa in quanto entrambi sono incensurati.

4 – «Ero armato perché avevo paura che Esther mi avrebbe aggredito»

«Mi sono presentato armato perché temevo che Esther mi aggredisse: era prepotente. Voleva ci vedessimo più spesso, ma io avevo finito i soldi». Questo ha detto ai carabinieri Fabrizio Vitali poco dopo l’arresto, sabato mattina all’hotel Daina di Dalmine. Il 61enne di Bottanuco, operaio disoccupato, è in carcere per aver ucciso la trentasettenne nigeriana Esther Onane Eghianruwa. L’ha colpita con un colpo di pistola alla nuca mentre era sveglia, ma sdraiata sul letto.

5 – Migliori gelaterie: ci sono anche Pasqualina e Oasi American Bar

La classifica delle gelaterie italiane 2018 del Gambero Rosso conferma il massimo giudizio a La Pasqualina di Almenno San Bartolomeo, e inserisce nell’Olimpo dei tre coni l’Oasi American Bar di Fara Gera d’Adda. La guida è stata presentata al Sigep di Rimini, la maggiore fiera del settore.

6 – Paladina-Villa D’Almè, siglata convenzione tra Anas e Provincia

Firmata la convenzione tra Anas e Provincia di Bergamo che prevede l’anticipazione di 2 milioni e 950 mila euro alla Provincia da parte di Anas per la predisposizione della progettazione definitiva del tratto della Tangenziale Sud da Paladina a Villa d’Almè. La Provincia redigerà il progetto definitivo entro 4 mesi dall’assegnazione dell’incarico alla società Pro.iter, vincitrice nel 2009 del bando di concorso relativo; una volta pronto il progetto, sarà compito della nuova società per la gestione delle reti viarie regionali, composta da Regione Lombardia e da Anas, proseguire l’iter per la realizzazione dell’opera. Sarà fondamentale proseguire un lavoro di coordinamento tra i Comuni, la Provincia e la Regione affinché Anas inserisca detta opera all’interno della propria programmazione annuale, e che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ne condivida la priorità per il territorio bergamasco.

7 – Incidente a Treviglio, auto ribaltata in mezzo alla strada

Incidente alla Baslini di Treviglio: un’auto si è cappottata, stamattina, sulla strada che dalla stazione centrale porta verso Calvenzano. A bordo della Seat Ibiza una ragazza. Arrivava dal cavalcavia e si è spostata sulla destra per proseguire dritta verso il semaforo di viale Piave. Le radici degli alberi hanno probabilmente fatto perdere stabilità all’auto. Sul posto sono subito arrivati i sanitari della Croce Bianca di Ciserano. Per fortuna, sebbene l’incidente sembrasse in un primo momento molto grave, il guidatore dell’auto non ha riportato ferite gravi. È stato comunque trasportato in ospedale per i controlli di rito. L’incidente ha causato forti rallentamenti alla circolazione.

8 – Albanese ai domiciliari presenta finto contratto di assunzione per ottenere benefici

Era agli arresti domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti  l’albanese 55enne pregiudicato arrestato ieri dai carabinieri della Stazione di Verdello. Lo straniero, per ottenere ulteriori benefici dalla relativa posizione custodiale, aveva presentato documentazione dalla quale emergeva una sua assunzione presso un privato. Le verifiche però effettuate hanno permesso di riscontrare che si trattava di una scrittura privata falsa, realizzata ad hoc per poter così ottenere indebiti benefici di Legge. L’Ufficio Sorveglianza di Brescia ha quindi revocato i domiciliari e disposto il carcere per il 55enne albanese, da tempo domiciliato a Verdello. È stato portato in carcere a Bergamo.

 

22 GENNAIO

 

1 – Mozzanica, addio a Mattia Rapetti. Morto a 18 anni per un’influenza

Si è spento improvvisamente a soli 18 anni Mattia Rapetti, lasciando nel cordoglio la famiglia e l’intera comunità di Caravaggio, dove ha abitato fino a poco tempo fa. Secondo quanto riportato da fonti vicine alla famiglia, aveva preso una banale influenza. Nulla di preoccupante, sembrava. Ma in pochi giorni la malattia è degenerata in una brutta polmonite e l’ha portato via. Una morte che lascia senza parole. La mamma, Floriana Avogadri, è molto attiva nella comunità parrocchiale. Il fratello Filippo gioca nella squadra di Basket caravaggina e il nonno, Carlo Avogadri, è un massaggiatore che per anni ha lavorato nel ciclismo proefessionista. Mattia frequentava il liceo Galilei. Solo da pochi mesi i Rapetti si erano trasferiti a Mozzanica. I funerali si svolgeranno nella chiesa parrocchiale dei Santissimi Fermo e Rustico di Caravaggio. Le esequie si terranno mercoledì 24 gennaio alle 14, partendo dalla casa di Mozzanica. Mattia sarà poi tumulato al cimitero di Caravaggio.

2 – Operazione antidroga WhatsApp 2017, ancora un arresto

Era scappato dagli arresti domiciliari dopo essere stato catturato, insieme ad altri suoi connazionali, Ayoub Hamlich il 21enne marocchino, l’ultimo componente della banda che spacciava cocaina e hashish a Treviglio. Anche il suo nome era rimasto coinvolto nell’indagine Whatsapp 2017 scattata a ottobre. Il 21enne è stato preso in stazione a Treviglio mentre, di fatto, si stava costituendo, essendo oramai gli investigatori della compagnia dei carabinieri di Treviglio, guidati dal capitano Davide Papasodaro, sulle sue tracce, dopo che lo stesso era evaso dai domiciliari. Le ricerche avviate sin da subito dagli investigatori avevano fatto pensare, a ragione, che il magrebino fosse rimasto in zona. Con il relativo arresto e la conseguente restrizione al carcere di Bergamo si è così definitivamente conclusa la fase operativa-investigativa dell’operazione antidroga dei militari dell’Arma della Bassa Bergamasca iniziata, appunto, lo scorso ottobre. Erano stati nove in tutto gli indagati, sette marocchini con un’età compresa tra i 20 ed i 50 anni, oltre a due italiane 30enni. I magrebini avevano attivato, a vario titolo, una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti sulla piazza di Treviglio, ma non solo. E tutto avveniva tramite WhatsApp… proprio come ordinare una pizza.

3 –  Altro arresto per spaccio da parte della Polizia Locale

Processo per direttissima questa mattina per S.O., ventottenne di origine nigeriana arrestato ieri in via Paglia dagli agenti della Polizia Locale di Bergamo. L’individuo è stato colto in flagrante mentre spacciava sostanza stupefacenti intorno alle ore 16.30 da agenti del Nucleo di Sicurezza Urbana del Corpo del Comune di Bergamo. Addosso a S.O., irregolare sul territorio italiano e con precedenti penali, sono stati trovati e sequestrati pochi grammi di marijuana e cinque dosi di cocaina. La Polizia Locale lo ha arrestato e portato al Comando di via Coghetti.

4 – Omicidio di Dalmine: amava la donna da due anni, ma lei voleva troncare

Proseguono gli approfondimenti relativi all’individuazione del movente che ha spinto il 61enne Fabrizio Vitali di Bottanuco a compiere un delitto così efferato, sabato, uccidendo la nigeriana Esther Onane Eghianruwa, 37 anni, con un colpo di pistola alla nuca in una stanza d’hotel, a Dalmine. È emerso che per l’omicidio, il 61enne arrestato ha utilizzato una  pistola legalmente detenuta, una Glock 9X21. L’uomo era infatti titolare di un porto d’armi per uso sportivo. Verranno sentite dagli inquirenti tutte le persone che erano vicine alla sfera familiare e di conoscenza dei due, al fine così di stabilire il perché di un omicidio così cruento. Il 61enne e la 37enne si frequentavano da quasi due anni. Una frequentazione assidua consumata tra camere d’albergo, ma non solo. Oggi il pm ha effettuato il conferimento d’incarico per l’autopsia al medico legale designato e, probabilmente tra martedì e mercoledì, ci sarà l’interrogatorio di convalida del 61enne, da sbato sera in carcere a Bergamo con l’accusa di omicidio aggravato. Prima di essere tradotto in via Gleno, l’uomo ha incontrato in caserma il suo avvocato.

5 – Cinque gatti avvelenati nella notte tra venerdì e sabato a Spirano

La padrona, residente in zona San Rocco a Spirano, li ha ritrovato ammassati senza vita in una fioriera. Un triste epilogo per i suoi cinque gatti, avvelenati nella notte tra venerdì 19 e sabato 20 gennaio. La donna ha segnalato il fatto alle autorità competenti e si è sfogata sui social network, postando la foto dei mici e allertando i residenti della zona sulle possibilità che fatti del genere si ripetano.

6 – Palestinese 33enne clandestino con 30 grammi di cocaina, arrestato

È stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale il palestinese 33enne fermato ieri sera a Bonate Sotto dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Treviglio. Lo straniero, clandestino sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dopo un inseguimento a piedi, culminato poi anche con un’attiva resistenza nei confronti dei militari. Il controllo è scaturito dopo che il palestinese era stato notato aggirarsi in zona in bicicletta e prendere contatti con un mezzo sospetto. Da questa condizione anomala ne è quindi scattato il controllo ed il recupero nella sua disponibilità di circa 30 grammi di cocaina. Sequestrato anche del denaro contante che è stato trovato in suo possesso e riconducibile sempre a tale attività criminosa.

7 – In città i ristoranti sono aumentati del 43 per cento in 4 anni

Erano 147 nel 2013, oggi sono 209. Boom di ristoranti in città: più 43 per cento nel giro di 4 anni. Le cose vanno bene anche in provincia, anche se la crescita è nettamente più moderata: erano 1.065 nel 2013, oggi sono 1.270 (più venti per cento circa). Cinesi e giapponesi da soli rappresentano il 20 per cento del totale. Alta ancora la media del conto finale, almeno secondo i dati di The Fork rielaborati da Il Sole 24 Ore: oltre 30 euro a testa.

8 – La strada è più stretta del previsto (dal camionista): tir incastrato a Leffe

Vigili del fuoco in azione stamattina all’alba a Leffe. Motivo: un camion è rimasto incastrato in via Giacomo Leopardi. Stava consegnando della merce a una ditta ma, per una manovra avventata, è rimasto bloccato nella strettoia all’imbocco del magazzino senza più riuscire ad andare né avanti né indietro. Illeso l’autista: i vigili del fuoco hanno risolto la situazione senza causare problemi alla viabilità.

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