Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (5-10 febbraio 2018)

Notizie su Bergamo e provincia (5-10 febbraio 2018)
10 Febbraio 2018 ore 09:00

10 FEBBRAIO

 

1 – Il Lussana fa il pieno di iscritti. Più 25%, non c’è posto per tutti

L’open day era andato molto bene, quindi al liceo scientifico Filippo Lussana si aspettavano un incremento delle iscrizioni. Non questo incremento, però: più 25 per cento rispetto allo scorso anno, con 482 domande a fronte delle 388 dell’anno scorso. Nasceranno 18 classi prime (le sezioni in uscita a giugno sono solo 10) e 40 aspiranti saranno dirottati verso altri istituti. In calo invece gli iscritti al Mascheroni: sono 220. Cirsi invece per il Mario Rigoni Stern, l’istituto agrario che ha perso quasi il 30% degli iscritti rispetto all’anno scorso. Bene invece anche quest’annno l’alberghiero Galli: è nato nel 2017 ma fa ancora il pieno. Reggono gli istituti tecnici, mentre soffrono ancora i professionali.

2 – Statue rubate nel cimiteo a Castelli Calepio in vendita su Internet

Statue spaccate e portate vive dai cimiteri. Trafugate da una banda e tenute in ceste e bidoni in un deposito abusivo di Palazzolo sull’Oglio. Oltre 1.600 chili di merce rubata nella provincia di Bergamo e in quella di Brescia, con un valore complessivo di decine di migliaia di euro. Soltanto cinque i manufatti ritrovati.

3 – Ai domiciliari ma non troppo: finiscono in carcere per evasione

La pazienza ha un limite, si sa. E il sistema penitenziario ne ha poca. Così si sono aperte le porte del carcere, ieri, per un 41enne di Arcene e un 48enne di Romano. Entrambi stavano infatti scontando una pena agli arresti domiciliari, ma incuranti di ciò andavano e venivano come nulla fosse. Il primo, stando a quanto ricostruito dai militari, si è allontanato dalla propria casa per ben sei volte, senza alcuna autorizzazione. Stava scontando una pena per furto aggravato, che ora su decisione della Procura di Milano continuerà a scontare in carcere. Il secondo invece è un noto agricoltore di Romano, 48 anni. Condannato per stalking ne confronti di una sua ex, ai domiciliari se la prendeva abbastanza comoda stando a quanto i carabinieri hanno dovuto riferire nei giorni scorsi all’Ufficio di Sorveglianza di Brescia. Che infatti, ha inasprito la pena. Per entrambi si sono quindi aperte le porte del carcere di via Gleno, a Bergamo.

4 – Rubano alcolici, cinque giovani finiscono nei guai a Brembate

Rubano alcolici e cibarie all’Iper e finiscono nei guai. È successo nei giorni scorsi a cinque giovani, quattro minorenni e un maggiorenne, tutti residenti nella zona dell’Isola Bergamasca, che aveva pensato di rifornirsi di bevande e alimenti nel centro commerciale brembatese. Peccato, però, che abbiano deciso di occultare i cibi e le bevande che avevano prelevato negli indumenti e siano usciti senza pagare. La loro azione, ripresa anche dalle telecamere di sorveglianza, non è tuttavia passata inosservata e sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale brembatese e i carabinieri della stazione di Brembate che li hanno intercettati nel parcheggio del centro commerciale. I cinque giovani sono stati denunciati.

5 – Atletica, staffetta d’oro per la bergamasca Daniela Tassani

Al primo importante appuntamento del 2018, i Campionati Italiani Indoor Juniores e Promesse, l’Atletica Estrada di Treviglio mette in archivio una medaglia d’oro, una d’argento, una di bronzo e alcuni importanti piazzamenti. Nell’impianto marchigiano di Ancona, erano chiamati all’opera atlete e atleti di estrazione Estrada, che continuano ad allenarsi con il sodalizio sotto l’occhio vigile del responsabile tecnico Paolo Brambilla. Titolo italiano nella categoria Promesse per la talentuosa atleta di Ciserano, Daniela Tassani che con la staffetta della Bracco Milano (insieme a Julia Calliari, Nikla Mosetti, Annalisa Spadotto Scott) ha messo in fila tutte le avversarie. Daniela, ventun anni appena compiuti lo scorso 11 gennaio, ha poi individualmente ottenuto l’ottavo posto nei 400 metri.

 

9 FEBBRAIO

 

1 – Piazza Libertà, senzatetto 30enne trovato morto oggi sotto i portici

Dramma in piazza Libertà: un senzatetto indiano di 30 anni è stato trovato motto stamattina. Dormiva sotto i portici da settimane. Dai primi accertamenti sembra che le temperature rigide siano state fatali. Ad avvisare i soccorritori è stato un ragazzo che dormiva accanto al 30enne: ha provato a svegliarlo, ma senza successo.

2 – Nominato il commissario della Lega per Bergamo in sostituzione di Belotti

La Lega Nord ha nominato il commissario per Bergamo in sostituzione di Daniele Belotti. Si tratta di Enrico Sonzogni. Il commissariamento è previsto dal regolamento interno della Lega quando il segretario si candida ad elezioni politiche.

3 – Altro bando europeo vinto dal Comune: 21 milioni in 3 anni

Il Comune di Bergamo si aggiudica un altro bando europeo grazie al progetto per la riforma dello Sportello al cittadino: l’Amministrazione del capoluogo orobico (capofila di una candidatura che vede in partenariato Trento, Siracusa e Amalfi) si vedrà così riconoscere quasi 300mila euro (il progetto nel complesso ha un valore di 530mila euro) per l’innovazione nei servizi ai cittadini. Il progetto presentato (unico finanziato in Lombardia) prevede la necessità di avviare iniziative di semplificazione e digitalizzazione dei processi tipici degli sportelli ai cittadini, creando un nuovo modello di organizzazione del front office. L’obiettivo è quello di coinvolgere tutti i procedimenti (circa 380) delle Pubbliche Amministrazioni, unificandone modalità di presentazione, modulistica, ecc. Il progetto ha come obiettivo quello di fornire uno strumento innovativo per migliorare l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini e stimolare un cambiamento strutturale nelle Pubbliche Amministrazioni, nello specifico gli Enti Locali, che hanno maggiore contatti con i cittadini. In questo modo i cittadini potranno rapportarsi in modo più facile e immediato con il Comune tramite gli sportelli, sia fisico che telematico, innovativo ed efficace. La costruzione di un portale web per i servizi online attento alle esigenze dell’utenza, integrato nel sito del Comune di Bergamo e che consente di attivare qualsiasi procedimento in modo semplice ed efficace. Salgono ancora quindi i risultati dell’Ufficio di Progettazione voluto dall’Amministrazione Gori e attivo dalla fine del 2014. In questi tre anni e mezzo il Comune si è aggiudicato bandi per oltre 21milioni di euro (considerando il progetto premiato nella giornata di oggi), partecipando a 39 bandi (per un valore di 34milioni di euro di potenziale finanziamento). Risultati importanti, che consentono di centrare uno degli obiettivi principali del mandato dell’attuale Amministrazione, quello di reperimento di fondi per investimenti in innovazione e miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini. In questo senso, basti pensare ai 18milioni di euro del progetto Legami Urbani, che quest’anno si trasformerà in decine di cantieri nei quartieri della fascia sud della città.

4 – Era assente dal lavoro per malattia. Fermato con un panetto di droga

Con i 4 arresti di ieri sera salgono in totale a 10 quelli complessivamente eseguiti nelle ultime 24 ore dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio nel territorio della Bassa Bergamasca. Oltre due kg difatti lo stupefacente, tra cocaina, hashish e marijuana, sequestrati in tutto dai militari dell’Arma con le recenti operazioni antidroga, susseguitesi una dietro l’altro. Le operazioni sono iniziate con l’arresto di un 21enne italiano di Pumenengo fermato ad Antegnate con un panetto di hashish da un etto, precedentemente acquistato da alcuni marocchini, quest’ultimi domiciliati presso un appartamento utilizzato come deposito per la droga. Fatta irruzione nell’abitazione, i carabinieri hanno poi catturato due 33enni marocchini ed un argentino 21enne, tutti già noti alle Forze dell’Ordine. Da qui sono poi scattate altre perquisizioni domiciliari e locali eseguite nei comuni di Fontanella e Mozzanica, che hanno consentito di recuperare altro stupefacente, denaro contante ed altro materiale idoneo alla preparazione della droga pronta per essere poi smerciata nella pianura. L’italiano, all’atto del relativo fermo con lo stupefacente, si trovava in malattia dal lavoro.

5 – Volano le imprese agricole guidate dai giovani (più 9,8%)

Con un sistema di circa 5 mila aziende agricole (su un totale regionale di 46 mila aziende) e una crescita dello 0,3% (erano 4.946 nel 2016, sono salite a 4.963 nel 2017), l’agricoltura bergamasca si presenta come una parte dinamica e importante dell’economia del territorio provinciale (è quarta a livello lombardo dopo Brescia con 10 mila, Mantova con quasi 8 mila e Pavia con oltre 6 mila). È questo il quadro che emerge  da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi con Coldiretti Lombardia e Coldiretti Bergamo, realizzata sui dati dell’ultimo anno del registro delle imprese. Nonostante il lieve calo dello 0,1% degli addetti ( erano 6.931 al 2016, sono  scesi a 6.923 nel 2017), spicca l’aumento delle imprese guidate dai giovani con meno di 35 anni che sono passate dalle 451 del 2016 alle 495 del 2017 facendo segnare un più 9,8% (una percentuale al di sopra di quella della media lombarda che è del 5%). Nelle campagne orobiche stanno aumentando anche le aziende agricole guidate da stranieri: erano 71 nel 2016, sono salite a 75 nel 2017 (più 5,6%). Per quanto riguarda il numero delle imprese sono diversi i settori in crescita, ecco alcuni esempi: la coltivazione di spezie e piante aromatiche (più 45,5 %), la coltivazione della frutta, frutti di bosco e in guscio (più 25 %) e la coltivazione di semi oleosi (più 20%).

6 – Bimbo di otto anni impiccato, tragedia inaudita

Un dramma inaudito. Un bambino di otto anni si è impiccato in casa a Travagliato, nella Bassa Bresciana. Era tornato ieri per il pranzo e sarebbe dovuto tornare a scuola per il rientro pomeridiano. La Croce azzurra è intervenuta immediatamente e i sanitari sono riusciti a tenerlo in vita fino al Civile di Brescia. Ma è morto nella notte.

7 – Mappe tattili per turisti non vedenti o ipovedenti in città

Mappe turistiche tattili per non vedenti o ipovedenti: è quello che sperimenta da oggi la città di Bergamo, attenta alle esigenze del turismo nazionale e internazionale. Il Comune di Bergamo e VisitBergamo (con il contributo di Regione Lombardia), per la prima volta in Italia, propongono delle speciali mappe da consegnare a turisti non vedenti grazie alle quali visitare e conoscere le attrazioni e i luoghi principali della città: una serie di otto mappe tattili che realizzano un percorso ideale dalla stazione ferroviaria a Bergamo Alta, in modo da migliorare o garantire l’autonomia di turisti e visitatori non vedenti o ipovedenti.

8 – Il Comandante Alfa dei Gis si racconta a Fornovo

Il «mephisto» sempre in testa per garantirgli anonimato e protezione. Lui è il Comandante Alfa, co-fondatore nel 1977 del Gruppo di intervento speciale (Gis) dei carabinieri. Venerdì, alle 20.45, sarà ospite alla palestra comunale di Fornovo per raccontare la sua storia. Il carabiniere paracadutista che tutti chiamano il «Cigno», per i suoi uomini è appunto il comandante Alfa ed è entrato a far parte delle «teste di cuoio», il reparto specializzato, chiamato ad intervenire negli scenari più critici a livello nazionale e internazionale.

 

8 FEBBRAIO

 

1 – Sasso contro il parabrezza dell’auto. Donna morta colpita dal sasso

È morta perché colpita direttamente dal sasso, non per uno shock, come era stato ipotizzato. Nilde Caldarini, la 62enne di Pontirolo Nuovo che era, assieme a quattro amici, nell’auto centrata il 10 novembre scorso da una pietra lanciata da un terrapieno a lato di una strada a Cernusco sul Naviglio, ha subito un duro colpo allo sterno dalla pietra. A dirlo una consulenza medico-legale nell’inchiesta per omicidio volontario.

2 – Sabato 10 febbraio, Giornata di Raccolta del Banco Farmaceutico

Sabato 10 febbraio, in 19 farmacie della città di Bergamo e 106 farmacie del territorio provinciale, torna la Giornata di Raccolta del Farmaco. L’iniziativa, realizzata da Banco Farmaceutico, si svolge in 104 Province in tutta Italia.

3 – Trovato dell’hashish e della marijuana tra i banchi a Treviglio

Stamattina, i Carabinieri della Compagnia di Treviglio, unitamente a due unità cinofile del Nucleo CC di Orio al Serio, hanno ripetuto i controlli antidroga nelle scuole e precisamente ancora una volta negli Istituti Superiori di Treviglio. Ben 3 sono stati gli studenti risultati positivi ai controlli antidroga dei militari dell’Arma, venendo difatti trovati rispettivamente in possesso di una modica quantità di hashish o marijuana. Si tratta di un 18 enne e di due minorenni, una 16enne ed una 15enne. Per tale ragione, oltre al sequestro della droga, i giovanissimi studenti sono stati segnalati amministrativamente alla Prefettura di Bergamo quali assuntori di sostanze stupefacenti. Ne seguiranno le relative sanzioni amministrative previste per Legge. Riaffidati infine ai genitori i due minorenni destinatari delle rispettive contestazioni operate dai Carabinieri. In un Istituto Scolastico, inoltre, i cani antidroga hanno rinvenuto addirittura uno spinello nascosto addirittura sotto un armadietto posto lungo il corridoio fuori dalle classi. In questo caso lo stupefacente è stato sequestrato a carico di ignoti.

4 – Da Milano a Bergamo in quattro ore, l’incubo dei pendolari del treno 2633

Milano.Bergamo in 4 ore. Sono partiti alle 19.05 dalla stazione centrale di Milano e sono riusciti ad arrivare a casa soltanto dopo le 23. Viaggio da incubo ieri sera per i pendolari. Il treno 2633 è partito regolarmente, ma non ha fatto in tempo ad arrivare nemmeno a Lambrate che qualcosa è andato storto. Un guasto al treno, è stata la prima comunicazione di Trenord, arrivata dopo mezz’ora che il treno era fermo poco fuori dalla stazione di partenza. Oltre il danno anche la beffa: due carrozze erano completamente al buio. Dopo parecchio tempo di silenzio è arrivata una nuova comunicazione: non solo era guasto il treno, ma erano guasti anche gli impianti. Verso le 9, dopo due ore chiusi nel vagone, alcuni passeggeri hanno iniziato ad accusare qualche malore e sono stati aperti i finestrini. Soltanto alle 22.20 il treno ha ripreso, lentamente, la sua corsa fino a Lambrate. Qui i passeggeri sono stati fatti scendere e trasbordati sul treno delle 21.05 (anche questo, ovviamente, in ritardo). A sorvegliare le operazioni di trasbordo due agenti della Polizia di Stato. Alle 23.30 i pendolari sono finalmente riusciti ad arrivare a Bergamo. I guasti ai treni possono capitare, certo. Ma quello che ha fatto davvero arrabbiare i viaggiatori è stata l’assoluta mancanza di competenza nella gestione dell’emergenza. «Nessuna comunicazione, non sapevamo niente – raccontano, arrabbiati-. Ci hanno semplicemente abbandonati lì, a 200 metri dalla stazione centrale. Qualcuno era anche al buio. Non hanno pensato a farci scendere e farci tornare in stazione a piedi, non hanno pensato nemmeno a portarci dell’acqua. Nemmeno gli animali vengono trattati così. È uno schifo».

5 – Ducati in Superbike, con Aruba da Ponte San Pietro

Via i veli alla Ducati Panigale R che prenderà il via all’edizione 2018 del campionato Superbike, l’ultima dell’era bicilindrica per la casa di Borgo Panigale. Obiettivo dare la caccia a quel titolo che manca dal 2011 con Carlos Checa e spodestare dal trono il binomio Kawasaki-Jonathan Rea. La rossa, sponsorizzata Aruba, è stata presentata a Ponte San Pietro, nella sede del main sponsor. Marco Melandri è carico per il primo semaforo verde di Phillip Island, previsto tra due settimane. «Per questo campionato posso contare su un anno in più di esperienza, e spero di sfruttarla nel migliore dei modi, soprattutto nei momenti critici – afferma Melandri -. Nella scorsa stagione abbiamo tenuto una media podi alta ma in alcuni casi abbiamo incontrato delle difficoltà ed è innanzitutto sotto questo aspetto che vogliamo migliorare. Penso che con il nuovo regolamento ci saranno più piloti a giocarsi il podio, quindi sarà importante essere più costanti. Sappiamo le aree sulle quali dobbiamo lavorare, quindi non ci resta che rimboccarci le maniche. Vogliamo toglierci delle belle soddisfazioni».

6 – Kebab come deposito della droga a Zingonia

Ancora una volta l’area sensibile di Zingonia è stata al centro di un maxi controllo antidroga da parte dei carabinieri della Bassa. Ieri sera, i militari della stazione di Zingonia hanno dato esecuzione a una retata «in grande stile» con diversi militari in divisa e in borghese, che ha permesso complessivamente di arrestare in flagranza di reato 4 stranieri, due marocchini e due pakistani, nonché di denunciare in stato di libertà due minorenni italiani, tutti con la contestazione di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno in particolare circondato piazza Affari di Verdellino, area notoriamente sensibile al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e, per tale ragione, da diversi mesi presidiata dai militari della compagnia di Treviglio anche con la Stazione Mobile, un presidio pressoché fisso. I militari dell’Arma hanno così effettuato diverse perquisizioni personali e locali, recuperando in tutto oltre 7 etti di hashish e alcuni grammi di cocaina. Parte della droga era nello specifico nascosta all’interno del kebab «New Touch» di Piazza Affari e per tale motivo sottoposto a sequestro penale. I carabinieri hanno difatti messo i sigilli al locale etnico, gestito da due fratelli pakistani, rispettivamente di 41 e 51 anni, entrambi arrestati. Il locale, di fatto, fungeva da deposito criminale della droga che, in seconda battuta, tramite magrebini, veniva poi spacciata in piazza Affari, come nel resto dell’area di Zingonia. Arrestati altresì due marocchini, anch’essi colti mentre spacciavano dello stupefacente. Si tratta di due clandestini di poco più di 20 anni. Denunciati inoltre a piede libero due 16enni italiani della provincia di Sondrio, trovati in possesso di un panetto di hashish da un etto, precedentemente comprato per poche centinaia di euro dai marocchini catturati dai Carabinieri.

7 – Le gemelle siamesi separate restano in prognosi riservata

Ancora riservata la prognosi per le due gemelle siamesi separate alla nascita al Papa Giovanni di Bergamo a fine gennaio. Lo ha comunicato l’Asst in una nota. Il delicato intervento si è svolto mercoledì 31 gennaio. Le due sorelle sono nate il 27 di agosto dopo un cesareo programmato alla 35esima settimana di gestazione. L’intervento è andato bene e non sono state registrate complicazioni. Le due bambine sono ancora ricoverate e le loro condizioni sembrano essere stabili. Non possono però ancora essere considerate fuori pericolo. Si tratta infatti di un intervento molto delicato, con un alto rischio post operatorio. «Nel rispetto della volontà dei genitori – ha scritto l’Asst di Bergamo in una nota ufficiale – non verranno diffusi altri dettagli».

8 – Spaccio di sostanze stupefacenti, altro arresto della Polizia Locale

Un altro arresto per spaccio di sostanze stupefacenti da parte degli agenti della Polizia Locale nella giornata di ieri. O.O., di 22 anni, è stato infatti fermato dagli agenti in borghese del Comune di Bergamo durante uno dei sempre più frequenti servizi di prevenzione allo spaccio nelle zone più delicate della città. Il giovane, domiciliato in via Gavazzeni, è stato fermato in via San Giovanni Bosco, fuori dal parco della Malpensata: era in possesso di 25 grammi di hashish e 140 euro in contanti. Altre due persone (un uomo di origine senegalese di 47 anni, regolare sul territorio e residente in città, e un italiano) sono state segnalate alla Prefettura come consumatori.

 

7 FEBBRAIO

 

1 – Confermate le condanne ai tre medici per la morte in campo di Morosini

Un anno per il medico del 118 di Pescara Vito Molfese e otto mesi ciascuno per il medico sociale del Livorno Manlio Porcellini e il medico della Pescara calcio Ernesto Sabatini. Confermate in appello le condanne per la morte del giocatore bergamasco del Livorno Piermario Morosini, stroncato da un malore a 26 anni, il 14 aprile 2012 durante Pescara-Livorno. Lo ha deciso oggi la Corte dell’Aquila. I tre sono accusati di omicidio colposo. La Corte, inoltre, ha escluso la Asl come responsabile civile, confermando invece la responsabilità civile per la Pescara calcio.

2 – Insulti ai vigili su Facebook: la Polizia locale denuncia dodici haters

Che Facebook sia lo strumento più diffuso per la comunicazione è ormai un dato di fatto ma certo gli sfoghi degli internauti a volte possono avere conseguenze non gradite. Questo quanto successo in occasione della pubblicazione on line di articolo del Giornale di Treviglio, riguardante una vicenda che ha visto protagonisti due agenti di Polizia Locale e un cittadino. L’articolo, condiviso sui gruppi Città di Romano e Cittadini di Romano, ha scatenato una coda al veleno di commenti pubblici su Facebook, molti dei quali contenenti insulti all’indirizzo degli agenti di Polizia locale. E se quelli sulla pagina ufficiale del giornale sono stati rimossi, quelli comparsi sotto altre condivisioni hanno scatenato l’ira degli interessati. «Le persone devono capire che scrivere sui social implica una presa di posizione pubblica e ufficiale e se i contenuti espressi contengono offese verso altri, devono essere consapevoli di doverne assumere la responsabilità», ha detto Arcangelo di Nardo, comandante della Polizia Locale di Romano. Responsabilità che dopo le investigazioni del comandante si sono tradotte in una denuncia per diffamazione avanzata da ogni agente della Polizia Locale nei confronti di dodici utenti.

3 – «Balzer in vendita, annuncio a sorpresa per i dipendenti»

«È evidentemente il karma del Balzer… da qualche tempo chiedevamo lumi sulla situazione, preoccupati da continue voci circa un progressivo disinteresse del gruppo Codesa e ci siamo sempre sentiti dire con non c’erano problemi, che la proprietà era alla ricerca di un socio per potenziare la pasticceria». Alberto Citerio e Luca Bottani, che per Fisascat Cisl seguono le vicende del bar del Sentierone di Bergamo, non hanno gradito le modalità di annuncio tramite articolo di giornale della vendita del Balzer: «Le relazioni sindacali, ma anche la correttezza nei confronti dei lavoratori che tanto hanno fatto per risollevare questo storico locale, avrebbero richiesto un incontro preliminare per poterci mettere a conoscenza della situazione reale dell’attività, che ancora occupa una quindicina di dipendenti. Invece, Barghi ha preferito farci trovare tutto apparecchiato, e farci andare tutto per traverso». Fisascat Cisl ha già inviato regolare richiesta di incontro ai sensi delle leggi che regolano le relazioni sindacali, e nel frattempo ha convocato l’assemblea dei lavoratori per lunedì 12. «Dopo le vicende di tre anni fa, dove si era riusciti a salvaguardare l’intero organico, e i sacrifici dei lavoratori che hanno dato un pezzo del proprio salario per il rilancio del locale con la gestione Codesa, ora si apre un nuovo fronte – dicono i due sindacalisti -: quello che ci preoccupa è il futuro dei dipendenti. Contiamo sul fatto che S-Link, alla quale Barghi intende cedere l’attività, mantenga sul piano delle relazioni interessi comuni per la salvaguardia del personale e delle loro condizioni contrattuali, sulle quali non arretreremo un passo».

4 – Separate le due gemelline siamesi. Erano nate  con il fegato in comune

Due gemelline siamesi nate a Bergamo ad agosto sono state separate durante un delicato intervento all’ospedale Papa Giovanni XXIII della città lombarda. L’operazione, svoltasi una settimana fa, è stata la prima del genere in Lombardia e tra le pochissime mai portate a termine in Italia. Alla nascita le bambine erano unite nella parte del corpo in cui corrono i dotti biliari e condividevano una piccola parte del fegato e dell’intestino.

5 – Daniele non aspetta l’ospedale e nasce in auto

La data presunta era il 20 febbraio, ma lui evidentemente lì dentro ci stava stretto. Così i genitori di Daniele non hanno fatto neppure in tempo ad arrivare in ospedale, dopo le prime contrazioni della mamma: è nato in auto, lungo il viale principale di Clusone. A due passi dall’oratorio dove tanti anni fa i suoi genitori – Paolo Messa, 33 anni, e Valeria Poletti, 32 anni – si erano conosciuti.

6 – Industria, produzione al top degli ultimi 7 anni

Buona salute per l’industria bergamasca, che nel 2017 ha fatto i numeri migliori degli ultimi 7 anni. La crescita è del 3,4%, un risultato raggiunto anche grazie allo sprint della produzione (più 6,7%) nell’ultima parte dell’anno. Anche le piccole e medie imprese, oltre che l’artigianato, tirano un sospiro di sollievo. Export e investimentilungimiranti sull’innovazione stanno dando risultati.

7 – Minaccia di suicidarsi dal balcone di casa, salvato dai carabinieri

Ieri pomeriggio al 112 è giunta una richiesta di intervento da parte di una donna di Covo che, in maniera concitata, segnalava alla centrale operativa dei carabinieri che il marito si voleva suicidare. Giunta immediatamente sul posto una pattuglia della stazione di Romano di Lombardia, veniva accertato che un cittadino indiano 47enne, in passato già segnalato per episodi simili, stava minacciando di buttarsi dal terzo piano di casa, sporgendosi dal balcone. I militari dell’Arma a questo punto sono saliti immediatamente in casa, cercando dapprima di far desistere l’uomo dal suo gesto. Il 47enne, però, in evidente stato di alterazione psicofisica probabilmente derivante anche dall’assunzione di alcol, non ha collaborato, inducendo i militari a immobilizzarlo. Fatto intervenire il personale sanitario del 118, l’indiano è stato accompagnato in ospedale a Treviglio e infine ricoverato al reparto di Psichiatria, dove tuttora si trova in osservazione.+

8 – Due marocchini arrestati con cocaina ed hashish. Sequestrati documenti falsi e una pistola

Proseguono le operazioni antidroga dei carabinieri della Compagnia di Treviglio nel territorio della Bassa, che ancora una volta si riconferma importante crocevia nella Bergamasca, ma non solo, per quanto concerne il traffico di sostanze stupefacenti. Ben due, stanotte, gli arresti operati distintamente dai militari dell’Arma, con il recupero tra l’altro anche di documenti falsi e di una pistola con pallini in piombo. A Verdellino, arrestato in flagranza di reato un 18enne marocchino, clandestino sul territorio nazionale, bloccato in Corso Asia a bordo di una bicicletta, intento a spacciare «su piazza» lo stupefacente. Una volta bloccato, il giovanissimo pusher è stato trovato in possesso di circa 10 grammi di cocaina e di quasi 15 grammi di hashish. Inoltre, nella sua materiale disponibilità i militari hanno altresì recuperato una pistola a gas cal. 4,5, con due caricatori da 8 proiettili in pallini in piombo priva di tappo rosso, nonché una scatola con altri 200 pallini sempre della stessa tipologia. A Bariano, nei pressi del relativo casello autostradale dell’autostrada A35 BreBeMi, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un marocchino 50enne, già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di circa un etto di cocaina e oltre 1.600 euro in contanti. Lo stupefacente è stato rinvenuto nascosto all’interno del telaio del veicolo sul quale viaggiava il magrebino, occultato all’interno di un calzino in spugna. La perquisizione svolta dai carabinieri ha permesso di rinvenire e sequestrare anche una carta di identità e una patente di guida false.

 

6 FEBBRAIO

 

1 – Ora ci sono anche i falsi pompieri. Hanno truffato decine di aziende

Si presentano come appartenenti al Comando provinciale dei vigili del fuoco proponendo servizi di sicurezza e antincendio, ma è una truffa. A rendere noto il pericolo dei «finti pompieri» è il comandante (ma quello vero) Oliviero Dodaro. Il modus operandi è sempre lo stesso: fingendosi appartenenti al comando, o addirittura qualificandosi come comandante, i falsi vigili del fuoco si presentano in azienda o ai domicili dei privati avanzando richieste economiche in cambio di servizi relativi alla sicurezza antincendio, formazione e consulenza. In particolare sono state promosse delle riviste del settore della sicurezza e di consulenza antincendio.

2 – Grave incidente sul lavoro in una carpenteria di Lallio

Un operaio di 55 anni, oggi poco dopo le 15, mentre stava lavorando all’interno della carpenteria Flaminio Sorti di Lallio quando, è stato colpito da una componente in acciaio molto pesante di una caldaia industriale che stava spostando. L’uomo, cosciente, è stato trasferito all’ospedale Papa Giovanni a causa delle gravi ferite riportate nello schiacciamento alle gambe.

3 – Malore al volante a Boltiere, 84enne gravissimo

Un 84enne è stato colto da un malore mentre era alla guida della sua auto ed è finito contro un palo della luce. È successo questo pomeriggio, poco dopo le 13, a Boltiere, in via Milano. Sul posto è intervenuta la Croce rossa di Treviglio con un’ambulanza che ha subito trasportato l’anziano all’ospedale Papa Giovanni XXIII in codice rosso. Sul posto anche le forze dell’ordine per i rilievi del caso.

4 – Treno deragliato il 25 a Pioltello, rimosse ieri le prime carrozze

Lavori in corso sui binari della tratta Treviglio-Milano per rimuovere ciò che resta della tragedia ferroviaria avvenuta giovedì 25 gennaio. Già rimosse ieri le prime carrozze. Utilizzando delle gru, ciò che resta del treno è stato caricato per essere trasportato in un apposito hangar a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Lo stesso discorso vale per i binari. Settimana scorsa le porzioni di rotaie oggetto delle indagini sono state segate e tolte. Per vie di questi lavori si annunciano ancora disagi per i pendolari della tratta.

5 – Cotonificio Stefano Albini presidente e un manager nel Cda

Dopo l’addio a Silvio Albini, morto improvvisamente per un malore a 61 anni, il cotonificio di famiglia passa nelle mani di Stefano Albini. E nel Consiglio di amministrazione entrerà per la prima volta un dirigente. Non basta cioè, il passaggio alla sesta generazione: si punta su un’impostazione manageriale più spiccata, che a quanto pare era già prevista, anche se con tempi diversi.

6 – Dalmine vieta l’affissione di pubbicità di giochi con vincita in denaro

Continua la lotta alla ludopatia dell’amministrazione di Dalmine. Nel consiglio comunale di lunedì 5 febbraio è stata infatti data un’altra spallata al gioco d’azzardo con l’approvazione della delibera che vieta «l’affissione di messaggi promozionali di giochi con vincita in denaro sugli impianti comunali destinati alle pubbliche affissioni». Il regolamento avrà efficacia immediata. L’amministrazione comunale di Dalmine ha da tempo intrapreso un’intensa attività di contrasto al gioco d’azzardo in tutte le sue forme, con particolare riguardo alle videolottery e alle slot-machines, promuovendo incontri e accordi con i gestori dei pubblici esercizi, riconoscendo delle agevolazioni in caso di dismissione degli apparecchi elettronici, definendo le distanze minime per l’apertura di case da gioco dalle sedi di scuole e altri luoghi frequentati da minori. Il consiglio comunale di Dalmine, convocato per lunedì 5 febbraio, ha approvato la delibera all’unanimità.

7 – Intossicati alla notte bianca ma il bar di Caravaggio non c’entra

Subito dopo la notte bianca di Caravaggio una decina di persone si erano recate al pronto soccorso di Treviglio. I sintomi, comuni a tutti, erano febbre, vomito e dissenteria. Gli inquirenti avevano indagato un bar-stuzzicheria di Caravaggio, ma le indagini hanno scagionato i titolari del locale. Era il 24 luglio. I medici avevano subito ipotizzato che si trattasse di salmonellosi. Tutti i pazienti infatti avevano dichiarato di aver mangiato carne alla griglia al bar Porta Prata. Subito l’Ats aveva effettuato dei sopralluoghi per indagare sullo stato di conservazione della carne e sulle condizioni igienico sanitarie del locale. Le indagini però non hanno portato a nulla. Le condizioni igieniche, la qualità del cibo e i metodi di conservazione sono tutti risultati conformi alle norme di legge. Soddisfatti i titolari del locale caravaggino.

8 – Contrasto alla ludopatia, Ats seleziona i nuovi formatori

C’è tempo fino al 15 febbraio per inviare il proprio curriculum e candidarsi a diventare formatore dei corsi obbligatori dedicati ai gestori di sale gioco e ai gestori di locali con apparecchiature per gioco d’azzardo lecito. A comunicarlo Ats Bergamo che, in ottemperanza a quanto disposto da Regione Lombardia, è chiamata ad aggiornare gli elenchi dei formatori e a verificare che gli stessi siano in regola con la documentazione e abbiano una consolidata esperienza nella gestione e nella prevenzione del gioco d’azzardo patologico. Chiunque voglia gestire una sala da gioco o un locale con attrezzature per il gioco d’azzardo lecito, infatti, è tenuto a frequentare appositi corsi di aggiornamento volti a favorire la sensibilizzazione e il contrasto alla ludopatia.

 

5 FEBBRAIO

 

1 – Rapina con mitra a Zogno, arrestato il figlio del procuratore di Brescia

I carabinieri hanno arrestato Gianmarco Buonanno, figlio del procuratore di Brescia. L’accusa è di rapina a mano armata per aver preso parte al colpo al Conad di Zogno lo scorso 31 gennaio. L’arrestato è stato identificato grazie alle telecamere di sorveglianza – riconosciuto in un video mentre impugnava una mitraglietta – e all’auto usata per fuggire, di proprietà del padre. Un suo complice era già stato arrestato subito dopo il colpo, che aveva fruttato 12mila euro. Il fratello Francesco, quattro anni più giovane, era invece stato coinvolto nel febbraio di un anno fa in un’inchiesta sullo spaccio di droga nel mondo degli ultras dell’Atalanta.

2 – Camion si ribalta all’uscita di Dalmine dell’asse interurbano, traffico nel caos

Intorno alle 11 di oggi un camion si è ribaltato sull’Asse interurbano a Treviolo, in corrispondenza dell’uscita di Dalmine. Il mezzo pesante, che trasportava rifiuti, ha perso il controllo sulla rampa, scontrandosi con il rimorchio di un altro camion. Sostanzialmente il tir ha finito per adagiarsi su un fianco sulla corsia opposta, rendendo difficoltosa la circolazione in entrambe le direzioni.

3 – Calvenzano piange Vincenzo Facchetti: si è spento a soli 35 anni

Si è spento a soli 35 anni Vincenzo Facchetti, di Calvenzano. A dare l’annuncio il sindaco Fabio Ferla: «Un altro giovane calvenzanese ci ha lasciati improvvisamente  – ha scritto su Facebook – Arrivederci Vincenzo, classe 1982». Poche battute, perché davanti alla morte di un ragazzo così giovane si resta davvero senza parole. Vincenzo è stato trovato senza vita dalla madre Piera nella sua stanza dell’appartamento di via Vesture, dove l’artigiano edile viveva. Èsuccesso domenica poco prima dell’ora di pranzo. Sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Treviglio.  Il medico giunto a Calvenzano per constatare il decesso del 35enne ha appurato che si è trattato di un arresto cardiocircolatorio. La salma è stata composta alla Casa del commiato in via XX Settembre 4 a Treviglio. I funerali verranno celebrati mercoledì alle 10 nella chiesa parrocchiale di Calvenzano. Sconvolti dal dolore papà Valentino, mamma Piera e il fratello. Vincenzo lavorava come artigiano edile nell’impresa di famiglia a Caravaggio, insieme al padre e al fratello. «Aveva l’hobby della mountain bike, con la quale usciva spesso – lo ha ricordato affranto papà Valentino – ed era anche appassionato di bricolage. Aveva realizzato alcuni presepi. Eravamo abituati a vederlo ogni giorno… adesso non lo vedremo più. Lascia un vuoto incolmabile».

4 – Da Orio si vola anche in Giordania. Tre voli alla settimana per Amman

Dopo il Marocco, altra interessante meta extraeuropea per Ryanair dall’aeroporto di Bergamo, cioè Orio al Serio: Amman, capitale della Giordania. La rotta sarà operata con tre collegamenti a settimana dall’avvio della programmazione invernale 2018/2019. Si  potrà prenotare su Ryanair.com già a fine mese. «Sono tra le prime rotte operate – ha annunciato John F. Alborante, Sales & Marketing Manager Italia di Ryanair – verso la Giordania, nostro 34esimo paese».

5 – Novità, gli autisti della Sab ora fanno anche i controllori

La Sab, dopo che nell’anno appena concluso ha portato a quasi 10mila il numero delle multe per irregolarità nel biglietto di viaggio, non si ferma. La più importante novità in arrivo? Gli autisti chiederanno subito di mostrare il biglietto oppure l’abbonamento. E chi non ce l’ha sarà invitato a scendere o ad acquistarlo sull’autobus (con un sovrapprezzo di 1 euro e 40).

6 – Treno deragliato a Pioltello, due fermagli spezzati sotto la lente

Treno deragliato a Pioltello, due fermagli del binario, spezzati, sono finiti sotto la lente degli investigatori. Si tenta di fare chiarezza sulla morte di Alessandra Pirri, Pierangela Tadini e Ida Milanesi. I due fermagli avevano la funzione di tenere ancorate le rotaie alle traversine e si trovavano prima del punto in cui il treno ha iniziato a deragliare.  Ignote, al momento, le cause che hanno portato alla rottura. Tra le ipotesi anche quella di vibrazioni superiori al normale che, a loro volta, potrebbero essere state causate da bulloni allentati delle piastre. Il problema riscontrato sarebbe analogo a quello che avrebbe causato il deragliamento del treno, con il disallineamento dei binari causato dall’allentamento del giunto. Un problema che sarebbe stato in qualche modo tamponato con il posizionamento di un’asse di legno.

7 – Reagisce al controllo antidroga e aggredisce i carabinieri

Su di lui pendeva un ordine di espulsione da eseguire, già convalidato dal Giudice di Pace di Bergamo, ma sino a questo momento rimasto inapplicato dopo che aveva fatto perdere le tracce di sé. L’altro ieri però i carabinieri della Compagnia di Treviglio, durante un mirato servizio antidroga, l’hanno bloccato a Martinengo dove abitava con la moglie. Lo straniero in questione protagonista della vicenda, un 36enne marocchino con precedenti per droga ed anche per reati contro la persona, alla vista dei militari ha reagito violentemente, cercando in particolare di disfarsi dello stupefacente e del cellulare che in quel momento aveva sulla sua persona. Dopo una prolungata colluttazione ingaggiata con i militari dell’Arma avvenuta in via Caselle, davanti tra l’altro a diverse persone occasionalmente in transito in quella zona in quel momento, l’uomo è stato bloccato e così arrestato in flagranza di reato per resistenza, lesioni personali aggravate, oltre che ovviamente la contestazione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno difatti recuperato alcuni grammi di hashish, precedentemente appunto gettati a terra dal magrebino ed anche il telefono cellulare, quest’ultimo probabilmente utilizzato dal 36enne per contattare i clienti ai quali avrebbe poi ceduto la droga.

8 – Agli arresti domiciliari per maltrattamenti in famiglia viola ripetutamente le prescrizioni

Era già stato arrestato in flagranza di reato e poi portato in carcere a Bergamo lo scorso mese di settembre 2017, il marocchino 30enne accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate abitante a Covo e qui sottoposto successivamente alla misura degli arresti domiciliari. Durante però il periodo di permanenza in casa, lo straniero aveva continuato ad avere atteggiamenti contrari alle prescrizioni imposte dal relativo stato detentivo. Era stato addirittura anche segnalato poiché trovato in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, mentre si trovava proprio agli arresti domiciliari. I carabinieri della stazione di Romano di Lombardia hanno quindi informato  l’Autorità Giudiziaria di Bergamo che ha così emesso un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare in atto, ripristinando difatti il carcere nei confronti del magrebino. Dopo la notifica del provvedimento del gip del capoluogo orobico, il 30enne è stato quindi riportato in carcere a Bergamo, dove continuerà a scontare il previsto periodo di carcerazione preventiva in attesa di definitivo giudizio.

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