Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (21-26 maggio 2018)

Notizie su Bergamo e provincia (21-26 maggio 2018)
Eventi 24 Maggio 2018 ore 09:00

26 MAGGIO

 

1 – Arrestato un boss di Zingonia. Era stato filmato da “Striscia”

Stamattina i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordinanza di custodia cautelare in carcere un marocchino 31enne, Abdelhadi Dinari, domiciliato a Treviglio, per spaccio continuato di sostanze stupefacenti. Lo straniero, un pregiudicato con alle spalle molti altri trascorsi per reati di droga, è stato catturato dagli investigatori dell’Arma nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Bergamo. Il magrebino è stato rintracciato in un appartamento a Treviglio, in via Del Mulino. Durante la perquisizione domiciliare, eseguita anche con l’ausilio dell’unità cinofila Trevi della Polizia Locale di Treviglio, i militari dell’Arma hanno rinvenuto alcuni etti di droga, tra hashish e cocaina, ma anche denaro contante per alcune migliaia di euro. Gli sono stati contestati complessivamente centinaia e centinaia episodi di spaccio di cocaina ed hashish, tutti avvenuti a Ciserano nei noti palazzoni del traffico di sostanze stupefacenti, gli “Anna” e gli “Athena”, per un giro d’affari di diverse decine di migliaia di euro. L’imponente inchiesta ha permesso di ricostruire l’imponente attività di narcotraffico del magrebino nel periodo dal maggio 2016 al maggio 2018. Diverse decine gli acquirenti, tutti italiani giovani e giovanissimi abitanti in prevalenza in zona, che in diverse occasioni si sono riforniti di lui. Lo stesso Gip firmatario dell’ordinanza di custodia cautelare, Massimiliano Magliacani, parla di «un narcotrafficante dalle spiccate capacità a delinquere e che non intende fare altro che generare un profitto ingiusto con la vendita della droga, incurante di qualsiasi provvedimento repressivo dell’Autorità Giudiziaria». Anche nel mese di Novembre 2017, durante il noto servizio su Zingonia del Tg satirico “Striscia la notizia”, Brumotti parlò delle piazze dello spaccio “a cielo aperto” ed inquadrò alcuni spacciatori filmati in quell’area. Tra questi c’era anche Dinari, più volte ripreso mentre armeggiava spavaldo un coltello in stile “boss”. Nei giorni scorsi, sempre i militari della Bassa Bergamasca hanno arrestato a Spirano, su provvedimento di carcerazione, il padre di Dinari, dopo che lo stesso aveva violato le prescrizioni mentre si trovava agli arresti domiciliari sempre per questioni di droga.

2 – «Infiltrazione di metano nell’acqua». Poi le rubano la borsa

Il canovaccio è sempre quello, secondo una tipologia segnalata decine e decine di volte: un problema tecnico di vario genere e il consiglio di mettere i valori in frigorifero, dove sarebbero al sicuro. I tecnici truffatori questa volta hanno agito a Ranica, parlando a un’86enne di «infiltrazioni di metano nell’acqua». Lei ha seguito il consiglio: le hanno portato via la borsa con dei gioielli e 400 euro in contanti.

3 – Quasi due milioni per riasfaltare 60 strade in città

Un fiume d’asfalto quest’estate in città. Anzi 60 fiumi, perché tante sono le vie che verranno rinnovate. La Giunta Gori ha varato un programma straordinario da 1 milione e 850 mila euro: saranno interessati dai lavori 117 mila e 600 metri quadrati tra strade e marciapiedi.

4 – Carisma, nuovo poliambulatorio gestito dal Papa Giovanni

Il primo giugno la casa di riposo Carisma di via Gleno si arricchisce di servizi che saranno fruibili come prestazioni del Servizio sanitario nazionale. Riguardano primi livelli di Odontoiatria e di Stomatologia gestiti da personale del Papa Giovanni, nonché il Centro Tao dell’ospedale, ovvero quella struttura che si occupa di pazienti in terapia anticoagulante orale che necessitano di monitoraggio costante a livello ematico.

5 – Oggi l’ordinazione di tre preti novelli di fronte a Papa Giovanni

Migliaia di pellegrini ieri hanno fatto visita all’urna di Papa Giovanni XXIII, da due giorni a Bergamo per la Peregrinatio, in cattedrale. Che oggi resterà aperta solo fino alle 14: poi alle 17 sarà celebrata l’ordinazione sacerdotale di tre preti novelli.

 

25 MAGGIO

 

1 – Incidente a Brignano tra due moto. Muore 47enne, grave l’altro centauro

Violento scontro tra uno scooter e una moto a Brignano. Entrambe le persone coinvolte sono di Pagazzano. Alla guida dello scooter c’era Omar Pesce, 38 anni, ricoverato in gravi condizioni. L’uomo alla guida della moto, deceduto nello schianto, è invece Alessandro Defendi, 47 anni. Inizialmente sembrava che fosse il guidatore dello scooter ad avere avuto la peggio. L’altro uomo era invece cosciente. Dopo poco però la situazione si è ribaltata.

2 – Nuova rotta da Orio per Vienna con la compagnia di Niki Lauda

La compagnia aerea di Niki Lauda, il famoso pilota di Formula Uno, lancia tre nuove rotte dall’Italia verso Vienna in Italia. I tre scali collegati a Vienna direttamente sono Bergamo, Bologna e Roma Fiumicino. In particolare da Bergamo a Vienna è previsto un volo con frequenza giornaliera andata e ritorno. I biglietti sono già in vendita sui siti di Laudamotion e di Ryanair e partiranno nell’inverno 2018/2019 dal 28 ottobre.

3 – Anziano travolto in bici a Nembro, è in gravi condizioni

Anziano travolto in bicicletta a Nembro oggi all’ora di pranzo, verso le 13.30, sulla vecchia provinciale della Valle Seriana. L’uomo di 81 anni si è scontrato con un furgoncino. Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente: l’anziano è in gravi condizioni, è stato trasportato alla Gavazzeni di Bergamo in codice rosso.

4 – Mani del Papa deformate dal caldo. Saranno sistemate al ritorno a Roma

Ne ha accennato anche il vescovo, durante la veglia in Cattedrale, di «problemi alle mani». Il caldo ha portato a una deformazione dello strato di cera che protegge la salma di Papa Giovanni, inserito in una teca con gas nobile, argon, per impedire l’ossidazione. Ma il lungo viaggio da Roma – su gomma e non in aereo, nonostante l’esercito avesse messo a disposizione un Falcon – e la folla che ha salutato il passaggio in città, ha messo a dura prova la copertura. Ne parla oggi i Corriere della Sera Bergamo. «Già nel 2000, a Roma, la cera delle mani aveva subito un surriscaldamento», spiega monsignor Dellavite, segretario generale della Curia. «Quando l’urna tornerà a Roma, verranno sistemate».

5 – Frontale auto-moto a Torre de’ Busi, morto 26enne

Tragedia a Torre de’ Busi stamane intorno alle 7.30: un ragazzo di 26 anni, di Calolziocorte, ha perso la vita in sella alla sua moto. Il centauro, secondo una prima ricostruzione, stava viaggiando in direzione Caprino lungo la strada provinciale 177 che collega Torre de’ Busi a Caprino. In corrispondenza della curva dopo l’incrocio con via San Michele, ha perso il controllo della sua Ducati Monster schiantandosi contro una Fiat Panda che proveniva in senso opposto.

6 – Infortunio sul lavoro a Fiorano, due operai coinvolti

Infortunio sul lavoro in una ditta di Fiorano al Serio, Valle Seriana. Due operai sono rimasti feriti per cause ancora da accertare. Avrebbero traumi agli arti inferiori. Sul posto l’ambulanza della croce verde di Colzate, i carabinieri e i tecnici dell’Ats. I due uomini sono stati trasportati in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni XXIII.

7 – Tenta di rubare ad una bancarella del mercato e poi aggredisce la titolare

È stata denunciata in stato di libertà per tentata rapina impropria e lesioni personali l’albanese 63enne che, ieri mattina, al mercato settimanale di Romano di Lombardia, ha aggredito e percosso la titolare di una bancarella di biancheria intima. La donna, un’incensurata residente in paese, dopo aver rubato della biancheria intima da una bancarella posta in Piazza Fiume, ha picchiato la proprietaria della bancarella, sferrandole un violento schiaffo al volto, ma anche graffiandola. Fermata in un primo momento da un agente della Polizia Locale, sono intervenuti poi i carabinieri, chiamati tramite 112. Dopo aver raccolto la denuncia della vittima del reato, che ha riportato otto giorni di prognosi dopo le cure mediche ricevute, l’albanese è stata deferita in stato di libertà alla magistratura.

8 – Dopo i vermi, alla mensa scolastica anche panini scaduti

Panini scaduti alla «Bicetti» di Treviglio. Dopo i vermi nel piatto, non c’è pace per il servizio mensa nelle scuole cittadine offerto dalla società «Gemeaz». La segnalazione è stata fatta da un’insegnante della primaria della Geromina la scorsa settimana. Erano infatti stati serviti dei panini senza glutine scaduti da sei giorni a due bambini che usufruiscono del menù per celiaci. «Gli episodi cominciano a diventare troppi – ha sottolineato la vicesindaco – abbiamo comminato due sanzioni all’azienda», ha commentato il vicesindaco Pinuccia Prandina.

 

24 MAGGIO

 

1 – Papa Giovanni è arrivato in città. Accolto da migliaia di persone

La salma di Papa Giovanni XXIII è giunta oggi pomeriggio a Bergamo. Si tratta di un momento storico, che ha letteralmente paralizzato il traffico in città. Sono tantissimi infatti i devoti, ma anche semplici passanti, che hanno accolto il passaggio della sacra urna con applausi e gesti d’affetto. La Peregrinatio, concessa da Papa Francesco su richiesta della Diocesi di Bergamo in occasione del 60° anniversario dell’elezione di Angelo Roncalli al soglio pontificio, è quindi iniziata ufficialmente. Da domenica 27 maggio al 10 giugno le spoglie saranno a Sotto il Monte. Il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, ha ricordato l’attesa di questi giorni: «La sua presenza una testimonianza di luce e pace tra noi. Per papa Giovanni», ha aggiunto, «Bergamo e Sotto Il Monte erano il tesoro della sua vita».

2 – Batteri nella carne: supermercato ritira i lotti

Batteri nella carne: supermercato ritira i lotti. A correre ai ripari è la  nota catena Lidl, recentemente balzata gli onori della cronaca per aver deciso di «aprire», almeno in Svizzera, alla marjuana legale. Stavolta invece la società, che ha punti vendita a Caravaggio, Treviglio Romano, Osio Sotto, Seriate, Calusco e Dalmine, ha segnalato il richiamo di un lotto di tartare di bovino adulto Scottona. Ciò a causa della presenza di Listeria monocytogenes.

3 – Polizia locale di Seriate, primo quadrimestre chiuso con 2.200 verbali

Si è chiuso con 2.200 verbali per sanzioni al codice della strada, pari a un importo di circa 200 mila euro, il primo quadrimestre di attività della Polizia locale di Seriate, attiva su più fronti: dalla sicurezza stradale a quella urbana, giudiziaria, amministrativa, ambientale e di contrasto alla ludopatia, con un occhio di riguardo all’educazione alla legalità. Gli interventi degli agenti sono stati intesi sia per i controlli alla sala scommesse di via Nazionale sia per il blitz alla discoteca Up set di via Levata, per la quale sono stati emessi tanti provvedimenti di diversa natura. Tra gli accertamenti di polizia si evidenziano anche quelli sui minori, per l’uso di sostanza stupefacenti come la cannabis, con la relativa segnalazione all’Autorità prefettizia per le azioni di maggior tutela. Monitoraggi costanti sono realizzati in punti specifici del territorio quali il cimitero, il ponte di via Venezian e via Misericordia. Continua anche il controllo per la manutenzione del verde, alla stazione ecologica, dove entrerà in funzione la videosorveglianza interna, e sul territorio, con l’installazione delle fototrappole, per contrastare l’abbandono dei rifiuti e gli atti di inciviltà, e già vi sono le prime sanzioni.

4 – Lite per il parcheggio a Colognola. Si giunge alle mani, arriva la polizia

Al volante spesso la gente perde il lume della ragione. Se c’è di mezzo un parcheggio conteso, poi, i nervi a fior di pelle sono un refrain. Così, ieri, intorno a mezzogiorno, si è arrivati alle mani proprio per questi motivi, a Colognola.  Un cinquantenne, scrive L’Eco di Bergamo, avrebbe parcheggiato il furgoncino davanti alla sua attività in piazza Emanuele Filiberto, in una zona dedicata al carico e scarico merci. Ma, mentre stava per scaricare, un altro furgoncino di un 57enne, pure negoziante in zona, gli ha resto difficoltose le operazioni. Sono volate male parole, poi si è passati alle mani con la caduta a terra del cinquantenne. Sul posto è intervenuta un’ambulanza: niente di grave. È intervenuta anche una Volante della questura per ricostruire l’episodio.

5 – Niente patente, revisione, assicurazione: maximulta e sequestro

La polizia locale di Castione ha pizzicato un’automobilista di Garlate (Lecco) decisamente poco modello: senza patente, era alla guida di un veicolo senza revisione né assicurazione. Di più: la documentazione assicurativa era falsa. I vigili hanno disposto il sequestro del mezzo e una multa di oltre tremila euro.

6 – Spirano, agli arresti domiciliari per reati di droga viola le prescrizioni

I carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato su ordine di carcerazione dell’Ufficio di Sorveglianza di Brescia un 60enne marocchino pregiudicato, da anni residente in Italia. L’uomo, dopo la condanna definitiva inflittagli dal Tribunale di Bergamo per reati di droga, è stato colpito da un provvedimento di revoca della misura degli arresti domiciliari a cui da mesi era sottoposto, sostituita difatti con il carcere. Al 60enne marocchino è stato in particolare contestato dalla Magistratura di Sorveglianza, come appunto accertato dai Carabinieri della Stazione di Urgnano, competenti per territorio, il fatto di essersi allontanato da Spirano, suo domicilio, per recarsi a Ciserano e precisamente nell’area sensibile di Zingonia. Tutto ciò ha quindi indotto il Giudice di Esecuzione a revocare gli arresti domiciliari e così ad applicare la detenzione in carcere. I militari dell’Arma si sono presentati a casa dell’uomo e, dopo le formalità di rito, l’hanno tradotto presso la Casa Circondariale di Bergamo.

7 – Operaio di Calcio schiacciato da una lastra di vetro a “Ca’ del Bosco”

Operaio schiacciato da una lastra di vetro a “Ca’ del Bosco” a Erbusco. Il grave infortunio è avvenuto ieri all’interno della famosa azienda vinicola. Ferito un 49enne di Calcio. L’operaio, alle dipendenze di un’azienda milanese, stava lavorando all’interno della cantina di via Zanella Albano. Stava appunto caricando delle lastre di vetro antiproiettile, pesanti almeno 150 chili l’una, su un muletto per poi spostarle, ma a un certo punto si è reso conto che le lastre stavano scivolando e ha cercato di bloccarle.  E.E., residente a Calcio ma di origini kosovare, è stato investito e schiacciato e le sue urla hanno subito richiamato l’attenzione dei colleghi che hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti i Volontari di Bornato e l’elisoccorso da Brescia in codice rosso. È stata allertata anche l’Asst Franciacorta e i carabinieri. Agli Spedali civili di Brescia sono stati riscontrati diversi traumi giudicati guaribili in 60 giorni.

8 – Volotea inaugura tre nuove rotte per Croazia e Sardegna

La compagnia aerea low cost Volotea inaugura tre nuove rotte in partenza da Milano Bergamo. Nei prossimi giorni, infatti, sarà possibile decollare alla volta di Spalato (dal 25 maggio, due frequenze settimanali – martedì e venerdì), Dubrovnik (dal 28 maggio, 2 frequenze settimanali – lunedì e giovedì) e Olbia in Sardegna (dal 26 maggio, fino ad un massimo di 3 frequenze settimanali nei periodi di più intenso traffico – mercoledì, sabato e domenica).

 

23 MAGGIO

 

1 – Semaforo rubato durante la notte. Mistero in via Bergamo, a Treviglio

Sembra quasi una burla ben riuscita ma non è così. Rubato nella notte il semaforo che regola il traffico in via Bergamo, all’incrocio con via dei Malgari, davanti ai campi sportivi di Treviglio. A scomparire misteriosamente nella notte è stato il tabellone aereo che regola il traffico in direzione sud-nord (da Treviglio verso Arcene). Nessun problema è stato segnalato per quanto riguarda il traffico. Ad essere sottratte infatti solo le lampade sospese in aria. Il semaforo al lato della strada è rimasto al suo posto. Tanto che in molti non si sono nemmeno accorti della sparizione.

2 – La prossima settimana partono i lavori in piazza Duomo e allo Scorlazzone

Sistemazione di strade e piazze storiche, il Comune di Bergamo prosegue nel lavoro di valorizzazione dei luoghi storici della città. Nel 2018 saranno piazza Duomo e Scorlazzone a ritornare allo splendore originale: i lavori partono la settimana prossima. Per la piazza, in particolare, negli anni le pietre posate durante il corso del ‘900 si sono danneggiate visibilmente e la qualità della pavimentazione lascia ormai a desiderare.

3 – Incidente a Caravaggio per un malore al volante

Tragedia sfiorata oggi pomeriggio a Caravaggio. Un uomo di 68 anni stava viaggiando da Treviglio verso Mozzanica su viale Europa Unita. Improvvisamente si è sentito male e ha perso il controllo dell’auto, una Fiat Punto. L’auto ha sbandato invadendo la corsia di marcia opposta e si è schiantata contro il cancello del gommista Minoia. Fortunatamente in quel momento il viale era sgombro, un colpo di fortuna considerato che di solito è molto trafficato, soprattutto in quell’orario. Sul posto sono arrivati i soccorritori della Croce Bianca di Rivolta d’Adda con un’ambulanza. Presente anche un’automedica oltre ai carabinieri, gli agenti della Polizia locale e i Vigili del Fuoco. Quando sono arrivati i soccorsi l’uomo era ancora al volante dell’auto, con i segni del malore stampati in volto. È stato trasportato in ospedale in condizioni di media criticità.

4 – Minaccia quattro giovani con la pistola. Azzano, 49enne arrestato dai carabinieri

Si sono presi un bello spavento e hanno chiamato il 112. Quattro giovani sono scappati da un 49enne tunisino che li aveva minacciati con una pistola carica. L’uomo, con precedenti per furto e porto illegale d’arma, è stato individuato e fermato dai carabinieri con la calibro 22 ancora con sè. I carabinieri l’hanno convinto a consegnarla. Il tunisino è stato arrestato. L’accusa? Porto d’armi abusivo, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale.

5 – Anziana scippata a Brignano, presi grazie alle telecamere

Era appena uscita dal parrucchiere, ieri pomeriggio a Brignano, la donna di 70 anni vittima di uno scippo in centro paese. Prima di ripartire in sella alla sua bicicletta aveva sistemato la borsa nel cestino, ma non aveva notato i due uomini che la stavano tenendo d’occhio. I due che viaggiavano a bordo di una Lancia Y, scelta la vittima, l’hanno raggiunta a un incrocio e approfittando del momento il conducente ha allungato la mano fino al cestino e si è portato via la borsa. L’anziana, però, non è si fatta intimorire e sebbene spaventata si è recata subito negli uffici della Polizia locale per denunciare l’accaduto. Gli agenti hanno subito visionato le immagini della videosorveglianza e grazie a queste sono riusciti a risalire al numero di targa dell’auto. La coppia di ladri è stata quindi identificata in pochissimo tempo. Si tratta di due italiani, residenti nel milanese, già noti alle Forze dell’ordine per precedenti di questo tipo.

6 – Ciserano, operazione antidroga dei carabinieri in centro paese

È stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti il marocchino 32enne, clandestino sul territorio nazionale e con alle spalle già altri precedenti di polizia. Lo straniero, ieri, è stato catturato dai carabinieri della Stazione di Zingonia durante un ordinario servizio controllo del territorio, mentre si trovava in centro paese a spacciare in pieno giorno. Alla vista dei militari, il 32enne si è dato alla fuga a piedi, poco dopo è stato comunque fermato e così trovato in possesso di un etto e mezzo di droga, tra hashish e cocaina.

7 – A rischio l’inchiesta sulla Motorizzazione per un cavillo

Una sorta di cavillo, e nulla più, rischia di far precipitare l’architettura accusatoria dell’inchiesta in cui soni indagate ben 23 persone della Motorizzazione di Bergamo. Gli avvocati difensori, infatti, hanno sollevato l’eccezione di inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche e ambientali. Lo racconta oggi L’Eco di Bergamo.

8 – «Same discrimina», esposto in tribunale di Cisl e Uil

Same nel mirino dei sindacati Fim-Cisl e Uilm-Uil. Il motivo? La multinazionale del trattore di Treviglio avrebbe un atteggiamento discriminatorio nei loro confronti, con un comportamento antisindacale ed esclusioni scientifiche dalle trattative. Le Rsu aziendali hanno quindi presentato un esposto in tribunale e richiesto l’intervento delle segreterie nazionali. «Che i rapporti intersindacali alla Same non siano mai stati idilliaci è cosa risaputa – è scritto in un comunicato congiunto –  ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’esclusione “scientifica” delle Rsu di Cisl e Uil al tavolo della trattativa durante tutta la fase di negoziazione sul contratto aziendale relativo ai temi dell’orario di lavoro e delle flessibilità che hanno comportato deroghe alle normative contenute nel Contratto nazionale. Servono pari dignità e l’abbandono di ogni atteggiamento discriminatorio». La lotta sindacale si sposta quindi in Tribunale: Fim e Uilm di Bergamo hanno infatti denunciato Same per comportamento antisindacale, per la violazione del Ccnl e per una serie di iniziative volte a impedire alle proprie componenti Rsu la partecipazione alla trattativa per il rinnovo del contratto aziendale sull’orario di lavoro nell’azienda trevigliese. Inoltre, hanno notificato alle segreterie nazionali le violazioni della Fiom provinciale e della sua delegazione Rsu in Same, l’unica ammessa alle trattative, «che ha condiviso con la direzione aziendale un comportamento antisindacale verso i componenti delle altre rappresentanze sindacali».

 

22 MAGGIO

 

1 – Montenegrone, schianto vicino al tunnel. Muore un motociclista di 38 anni

Scontro fatale tra un’auto e una moto Ducati oggi pomeriggio sulla statale 671 a Scanzorosciate, appena prima dell’ingresso della galleria Montenegrone. Sul posto l’automedica e l’ambulanza della Croce Bianca di Bergamo. Il motociclista coinvolto, un 38enne, è deceduto.

2 – Omicidio di Palosco, altri due indagati arrestati

Due ulteriori indagati sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Treviglio al termine delle indagini che hanno segnato la svolta finale nell’omicidio del 22enne di Palosco. Determinanti le intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche alcuni interrogatori in carcere dei precedenti arrestati. Sono due indiani a essere finiti in manette: Lally Harpinder e Singh Hardeep, detto “Happy”. Amandeep Singh è stato ucciso lo scorso 10 settembre con due colpi di pistola che lo hanno raggiunto mentre si trovava sul balcone di casa. A sparare un connazionale insieme a una decina di indiani.

3 – Reperti romani in un’area a elevato potenziale archeologico

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Bergamo e Brescia ha confermato l’autenticità dei reperti “rinvenuti” a Calvenzano. Si tratta di due laterizi murati all’interno del pozzo Babbiona in via Misano. «Un embrice e un mattone di età romana, pertinenti verosimilmente a una tomba o a una struttura rinvenuta in zona durante la realizzazione del pozzo nel 1944», cita la comunicazione della Soprintendenza inviata al Comune di Calvenzano e al Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca.

4 – Si stacca una lastra di marmo. Caravaggio, 15enne ferito a scuola

Poteva avere conseguenze ben più serie l’incidente avvenuto ieri alla Scuola per lavorare nell’Agroalimentare, gestita dalla Fondazione Maddalena di Canossa, e ospitata nell’edificio storico di via Prata 17, Caravaggio. Una struttura di oltre cent’anni giudicata in modo severo dai vigili del fuoco e dai tecnici dell’Ats Bergamo intervenuti in seguito al distaccamento e alla caduta di un gradino in marmo di oltre 30 chilogrammi da una delle scale che collegano il piano terra al primo piano. Lo studente stava scendendo la scala quando la lastra si è staccata e gli è piombata addosso colpendolo a una gamba. Grandissimo lo spavento per il 15enne che, poco dopo, è stato soccorso da un’ambulanza della Croce rossa di Treviglio e trasportato in ospedale in codice verde. Sul posto, oltre a pompieri e Ats, anche i carabinieri della stazione cittadina e il sindaco Claudio Bolandrini. La scala è stata transennata e su disposizione del primo cittadino è stato interdetto l’utilizzo del primo piano fino a quando non verranno ristabilite le condizioni di sicurezza. Nel frattempo le lezioni verranno spostate tutte al piano terra.

5 – Frode fiscale da 16 milioni di euro, nove denunciati

Omesse dichiarazioni fiscali, indebite compensazioni di crediti Iva, distruzione di documentazione contabile. Sono questi i principali reati contestati dalla Guardia di Finanza di Bergamo a nove persone, tra cui un 44enne di Foresto Sparso, ritenuto il principale artefice di una ingente frode fiscale. È finito nei guai in qualità di amministratore di fatto di tre società, aventi sede dichiarata a Milano, ma in realtà operanti a cavallo tra il basso Sebino e il Bresciano, intestate solo formalmente a due prestanome, anch’essi di Foresto Sparso. Le indagini sono partite dai militari della Brigata di Sarnico. I Finanzieri avevano notato sul conto di un 74enne, attivo presso diversi uffici postali della zona a cavallo della Val Calepio e l’Ovest bresciano, importanti prelievi di somme di denaro contante per conto di un non meglio identificato imprenditore locale. I militari si sono messi subito sulle tracce dell’uomo e, dopo una serie di pedinamenti, hanno raccolto gli elementi necessari a far scattare le indagini. Le attività investigative, coordinate dal pm di Milano Sergio Spadaro, hanno richiesto un impegno di diversi mesi nel corso dei quali è stato necessario procedere con osservazioni, appostamenti, interrogazioni alle banche dati, perquisizioni di abitazioni e uffici di società, tra cui una sede operativa occulta a Palazzolo sull’Oglio – scoperta grazie ai pedinamenti dell’anziano “spallone” -, analisi di documenti e supporti informatici sequestrati, assunzione di informazioni da testimoni, accertamenti presso varie aziende che hanno intrattenuto rapporti con le società oggetto d’indagine. Il sistema di frode scoperto dai Finanzieri di Sarnico era sostanzialmente basato sull’utilizzo di diverse società, succedutesi nel tempo, sfruttate un paio d’anni e poi immediatamente sostituite da altre, formalmente prive di attinenza tra loro, ma in realtà strettamente collegate, tramite le quali le persone denunciate lavoravano nel settore edile e della gomma offrendo prestazioni a prezzi talmente competitivi da sbaragliare la concorrenza, operando nell’assoluto anonimato. Infatti le aziende, intestate a teste di legno, avevano come sede dichiarata meri recapiti, senza uffici, non dichiaravano nulla al Fisco, non versavano imposte e contributi grazie ad indebite compensazioni di inesistenti crediti d’imposta e svanivano in fretta, distruggendo le contabilità aziendali e svuotando giornalmente i conti societari, attraverso il prelievo di contanti da parte di una serie di complici del principale indagato, tutti identificati e denunciati all’Autorità Giudiziaria.

6 – Domenica Historic Gran Prix a Bergamo Alta: le strade chiudono alle 13.30

Domenica 27 maggio appuntamento a Bergamo Alta con il Bergamo Historic Gran Prix, la rievocazione storica della corsa automobilistica sul circuito delle Mura. Rispetto alle edizioni precedenti ci sono delle novità. La manifestazione si terrà solo nel pomeriggio (non più durante tutto l’arco della giornata) dalle ore 13.30 (ora di chiusura delle strade) alle 18.00 circa. Il percorso prevede passaggio da Piazza Cittadella, via Boccola, via Fara, si prosegue nel tratto davanti a Porta S. Agostino, poi lungo il viale delle Mura, Colle aperto, di nuovo via Boccola e così via. Lungo tutto il percorso sarà in vigore il divieto di sosta dalle ore 7.00 alle 18.00, anche per gli autoveicoli che espongono il contrassegno per disabili. La partenza delle manche, che saranno una di seguito all’altra, senza interruzioni, è previsto alle 14.00 e il termine dell’ultima manche alle 18.00. In Piazza Cittadella sarà vietato sostare dalle ore 19 di sabato 26 alle 19 di domenica, eventuali veicoli in sosta saranno rimossi. Per i residenti e gli aventi diritto rimane libera la circolazione sui Colli percorrendo via tre Armi, via Borgo Canale e via Sudorno e via Castagneta, ma non sarà possibile attraversare il percorso. Dalle 12.00 alle 18.00 non verrà effettuato servizio di trasporto pubblico verso Bergamo Alta: modifiche al percorso dei bus saranno comunicate da Atb nei prossimi giorni.

7 – Tentano il furto nella cava, arrestati due marocchini

Sono stati arrestati entrambi in flagranza di reato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio per tentato furto aggravato i due marocchini pregiudicati, regolari sul territorio nazionale e residenti nella Bassa Bergamasca. Si tratta di due giovani di 19 e 23 anni. I due, ieri nel tardo pomeriggio, sono stati catturati da una pattuglia dei carabinieri della stazione di Fara Gera d’Adda insieme a un altro equipaggio del Comando di Brembate mentre stavano tentando un furto ai danni di una cava di Pontirolo Nuovo, posta nei pressi della SP 142. È stata una chiamata al 112 giunta alla centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Treviglio ad attivare i militari dell’Arma. Giunti sul posto i carabinieri sono infatti riusciti a rintracciare i due giovani magrebini, poco prima che riuscissero a mettere a segno il colpo. Per accedere all’interno della cava, i due stranieri avevano già infranto una porta finestra con un grosso martello, recuperato poi dai carabinieri a poca distanza dai due e quindi sottoposto a sequestro penale. Per spavalderia, uno dei due giovani aveva ripreso anche alcune scene della loro azione criminale con il telefono cellulare, quasi a voler testimoniare una sorta di vanto per quanto compiuto.

8 – Guasto a Milano Porta Garibaldi, ritardi e treni cancellati

Guasto a Milano Porta Garibaldi, ritardi e treni cancellati. Inizia malissimo la mattinata dei pendolari della Bassa. Questa mattina, come riportato dai sito di Trenord, un guasto agli impianti che regolano la circolazione a Milano Porta Garibaldi ha avuto ripercussioni su tutta la linea. Il guasto, ora risolto, ha causato e potrà ancora causare ritardi fino a 60 minuti.

 

21 MAGGIO

 

1 – Gravissimo incidente sul lavoro. Operaio perde la mano a Casnigo

Un nuovo, grave infortunio sul lavoro, questa volta in Val Seriana. Un operaio di 45 anni di Fiorano al Serio ha perso la mano destra mentre stava lavorando alla Poliplast, una ditta di via Carrali a Casnigo. L’incidente è avvento alle 10.50. L’operaio, stando alle prime informazioni, stava lavorando su un macchinario che trita la plastica quando la mano destra è rimasta intrappolata.  Immediati i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Croce blu di Gromo e l’elisoccorso del 118. L’operaio è stato trasferito all’ospedale San Gerardo di Monza, nella speranza di poter procedere alla ricostruzione delle dita amputate.

2 – Gattina sbranata al parco da un cane a Treviglio

Gattina sbranata al parco da un cane di grossa taglia. È successo venerdì della scorsa settimana nei giardini pubblici di via Grossi a Treviglio e ora la micia lotta tra la vita e la morte. Anche se, secondo il veterinario che l’ha curata, il suo destino è ormai segnato. Un episodio che è solo la punta dell’iceberg dei problemi che ci sono in quell’area verde. C’è infatti il divieto di accesso per i cani, ma molti padroni fanno finta di non saperlo e fanno scorrazzare liberamente i cani all’interno. Qualcuno addirittura ha tagliato più volte la recinzione per fare entrare il proprio animali. E così mamme e bambini spesso sono costretti alla fuga.

3 – Intitolata a Celestino Maria Fava, vittima di ‘ndrangheta, la palestra della scuola “Rosa”

Intitolata questa mattina a Celestino Maria Fava la palestra della scuola primaria “G. Rosa” dell’Istituto Camozzi. Celestino Maria Fava venne ucciso a ventidue anni dalla ‘ndrangheta il 29 novembre 1996 a Palizzi, paese della Calabria in cui viveva; ad oggi i colpevoli non sono stati individuati. Gli studenti della scuola “Rosa” nel corso dell’anno scolastico hanno intrapreso un percorso di educazione alla legalità, grazie al quale sono venuti a conoscenza della storia di Celestino Maria Fava anche attraverso la testimonianza diretta dei suoi genitori e famigliari. Proprio per questo motivo lo scorso 21 marzo, in cui si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, nel corso della seduta del Consiglio comunale dei ragazzi gli studenti hanno proposto di intitolare la palestra della propria scuola al ventiduenne calabrese, proposta che è stata accolta favorevolmente dal Consiglio comunale.

4 – Rubato il furgone del gruppo alpini. Caravaggio, l’appello corre sui social

Rubato il furgone del Gruppo Alpini di Caravaggio. Il furto è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì. I ladri si sono intrufolati all’interno del piazzale recintato della sede della Protezione civile dove era stato parcheggiato il Fiat Doblò utilizzato dalle Penne nere per le loro tante attività. Un danno non indifferente per il gruppo che utilizza il furgone per partecipare alle tante attività in zona soprattutto ora che inizia la bella stagione. Un furgone che gli alpini, tra l’altro, stavano ancora pagando. Il Gruppo Alpini ha condiviso sui social un appello perché chiunque abbia visto qualcosa possa aiutare a recuperare il furgone. Immediata la denuncia ai carabinieri della stazione cittadina, ma dalle prime indagini non è emerso nulla.

5 – Furto di carte di credito a Urgnano, condannata una donna

Diventa definitiva la condanna per appropriazione indebita continuata ed utilizzo fraudolento di moneta elettronica. Arrestata e portata in carcere dai carabinieri della compagnia di Treviglio una 35enne pregiudicata. Dovrà scontare un anno e mezzo di reclusione per fatti risalenti al 2008 e 2009. I carabinieri si sono presentati a casa sua e l’hanno arrestata su ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Bergamo.

6 – Rotonda al buio da due mesi, continuano gli incidenti a Pontirolo

Una  rotonda al buio da ormai due mesi, teatro di quattro incidenti dall’inizio dell’anno. Succede  a Pontirolo, all’incrocio tra   via e la Provinciale per Treviglio. Praticamente, la principale porta d’accesso al paese. Polemica in aula, ma per il vicesindaco Pierangelo Bertocchi la colpa è delle assicurazioni.

7 – Trota record pescata nell’Adda

Coronamento di un sogno per Mikhael Conti. Il 29enne residente a Pedemonte, frazione di Berbenno, ha pescato dall’Adda una trota da record. Sabato sera infatti all’amo è stato preso un esemplare dalle dimensioni incredibili: circa un metro la lunghezza della trota marmorata pescata. Incontenibile la gioia del pescatore che ha immortalato lo straordinario evento. Mikhael Conti quasi non ci credeva quando ieri sera sotto al ponte di Caiolo in Provincia di Sondrio ha tirato su dall’acqua il pesce di fiume del peso di 9 kg. Il grosso pesce per il grande sforzo non si è più ripreso quindi Mikhael ha chiamato i guardiapesca che lo hanno prelevato per le analisi del caso.

8 – Francesco vince il campionato nazionale di nuoto promozionale svoltosi ad Agropoli

Grande soddisfazione per la città di Romano quando domenica uno dei suoi cittadini, Francesco Carelli, 18 anni appena compiuti ha vinto al campionato nazionale di nuoto promozionale svoltosi ad Agropoli. Francesco nello stile libero ha staccato tutti i suoi avversari, risparmiandosi fino alla prima tornata quando con uno sprint da campione ha lasciato una lunga scia dietro sé, con gli avversari che si sono arresi di fronte alla sua potenza di bracciata. Buona anche la prestazione dell’atleta romanese nello stile a farfalla.  Carelli ha gareggiato nel campionato che è stato organizzato dalla Fisdir, Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, che è la Federazione Sportiva Paralimpica cui il Cip (Comitato Italiano Paralimpico) ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale. Il romanese Francesco Carelli è conosciuto anche nel mondo della musica e dello spettacolo. Nel 2016 infatti è stato scelto per fare da comparsa nel videoclip della canzone di Luciano Ligabue G come Giungla. Nel finale della canzone, Francesco compare seduto su una scala accanto ad una ragazza e con un gesto romantico intriso d’affetto la bacia sulla guancia.

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