Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (24-29 settembre 2018)

Notizie su Bergamo e provincia (24-29 settembre 2018)
Eventi 29 Settembre 2018 ore 09:00

29 SETTEMBRE

 

1 – Parcheggio alla Fara, l’Unesco accusa il Comune di scarsa attenzione. Ma Gori non ci sta e risponde

L’Icomos è un ente compreso nel complesso dell’Unesco che ha il compito di monitorare opere che più o meno direttamente influiscono sulle città incluse tra i patrimoni dell’Unesco. Bergamo, come noto, è una di quelle, e in città è in corso di realizzazione un’infrastruttura che sta facendo discutere da anni. Si parla del parcheggio alla Fara. Il Comune, ormai dieci giorni fa, si è svegliato con un messaggio spiacevole proveniente proprio dall’Icomos, che accusava l’Amministrazione di condotta superficiale nello studio legato alla realizzazione del parcheggio e nelle valutazioni sull’impatto ambientale e sociologico. Accuse «infondate», spiega il Comune, che ha convocato una conferenza stampa, nella mattina di oggi (29 settembre), per rispondere punto per punto alle accuse. Specificando, per bocca del sindaco Giorgio Gori, che «c’è molta amarezza per le valutazioni poco oggettive e per l’appello a informazioni distorte diffuse da un ente che dovrebbe essere super partes e che invece rivolge insinuazioni relative a presunti fini politici nella realizzazione di questo parcheggio, che è il risultato di un lavoro che ha visto coinvolte più amministrazioni, di destra e di sinistra». Le accuse di Icomos: «il parcheggio non è stato oggetto di studi di impatto archeologico; non sono state effettuate analisi idrologiche avanzate utili a capire la circolazione dell’acqua che alimenta le cisterne; non sono state effettuate analisi geologiche del terreno, eterogeneo, su cui si sono effettuati gli scavi; il parcheggio danneggerà sant’Agostino perché andrà ad aumentare il traffico in Città Alta; il parcheggio va a ostacolare la realizzazione di uno spazio verde per la collettività; come dimostrano gli episodi franosi, la Rocca è a rischio, così come il complesso culturale vicino al parcheggio».

Tutti studi che in realtà sono stati fatti, e anche in maniera accurata, come spiega il sindaco Gori: «I progetti sono stati oggetto di valutazione di impatto archeologico da parte degli organismi preposti dallo Stato italiano alla verifica della compatibilità degli interventi con la permanenza dei valori e dei beni culturali, che ne ha accertato la compatibilità; altrettanto accurati sono stati gli studi geologici, condotti con mezzi tali da operare con un coefficiente di sicurezza al di sopra di quanto richiesto dalle normative vigenti, con misuratori altamente tecnologici capaci di registrare in tempo reale comportamenti anomali. La Rocca tra l’altro è tappezzata di questi misuratori, che non hanno mai registrato anomalie in quell’area; le analisi idrologiche sono state ovviamente condotte: non sono state rilevate cisterne nell’area interessata; il parcheggio non aumenterà il traffico sotto la porta di Sant’Agostino, ma lo diminuirà: eliminando i parcheggi lungo le strade e segnalando la disponibilità di parcheggio nel nuovo silo mediante pannelli posti già in città bassa risulta evidente che si accederà in auto in Città Alta solo se residenti o se sicuri di poter trovare un parcheggio libero. La realizzazione di questo parcheggio tra l’altro permetterà di pedonalizzare molte aree che attualmente sono ancora a traffico parzialmente limitato, come ampiamente spiegato in questi mesi. Tra l’altro noi avevamo ereditato dalle amministrazioni precedenti un progetto che prevedeva la rotazione dei parcheggi, oltre che abbonamenti altissimi per i residenti e il mantenimento dei parcheggi in Fara. Direi che per come si presenta oggi, non si può certo dire che il progetto rischi di “aumentare il traffico” di Città Alta. Per quanto riguarda lo spazio verde, Icomos si riferisce all’Ex Parco Faunistico: parco in visibile stato di degrado e tutt’altro che storico. Tra l’altro il parcheggio in Fara sarà interrato e rivestito con giardini a terrazzamento disponibili e fruibili alla collettività: proprio quello che Icomos si auspica». Il documento presentato dal Comune è molto ampio e preciso, e sarà approfondito nei prossimi giorni.

Il sindaco fa sapere: «Nonostante l’amarezza, ci teniamo a rinnovare la nostra fiducia nell’Unesco e in Icomos, invitandoli a tornare a visitare Bergamo per chiarire eventuali dubbi che la nostra risposta – che poi è costituita da una serie di dati di fatto ampiamente verificabili – non è stata in grado di chiarire. Ci tenevamo ad essere noi i primi a divulgare la notizia di questo rapporto Icomos, per questioni di trasparenza».

2 – Ladra ubriaca in appartamento. Ora dice di non ricordare nulla

L’hanno sorpresa in un appartamento in via Oriano a Treviglio. Aveva preso orologi d’oro e posate, ma era in stato di ebbrezza. Arrestata dagli agenti del Commissariato di Treviglio, B.M., quarantenne di origine rom, nel processo per direttissima ha detto al giudice di non ricordare nulla: «Io cercavo solo una mia amica, la signora Maria».

3 – Colpi di pistola contro l’ex moglie, indagano anche i Ris

Salvatore D’Apolito ancora non si trova. È fuggito da Negrone di Scanzorosciate in Vespa, giovedì, dopo aver sparato 6 colpi di pistola contro l’ex moglie, ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni XXIII: tre proiettili sono andati a segno. Le ogive dei proiettili sono state inviate al Ris per capire se l’arma fosse già stata usata per altri delitti.

4 – Gli incivili che abbandonano rifiuti pizzicati dalle telecamere

«Possiamo finalmente comunicare che l’abbandonatore seriale di via Matteotti è stato identificato con l’utilizzo delle foto-trappole. L’incivile sarà convocato al Comando di Polizia locale per la notifica del verbale». Lo scrive su Facebook il Comune di Trescore Balneario, pubblicando la fotografia dell’«abbandonatore».

5 – Ex sindaci di Foppolo e Valleve: il pm chiede la revoca del carcere

Mercoledì gli ex sindaci di Foppolo e Valleve, Giuseppe Berera e Santo Cattaneo, sono finiti in cella dopo che la Cassazione ha rigettato il ricorso della difesa contro la decisione del Riesame nell’ambito dell’inchiesta sulla Brembo Super Ski (Bss). Il pm Gianluigi Dettori, però, ha chiesto la revoca del carcere, invocando invece il divieto di dimora nella Bergamasca, che basterebbe per scongiurare contatti in Val Brembana.

6 – Tir multati sulla sp 472 nonostante il divieto

Una trentina di tir multati in pochi giorni. Viaggiavano sulla sp 472 Bergamina tra Casirate e Arzago incuranti del divieto di transito in vigore da oltre un mese. I mezzi pesanti con massa superiore alle 3,5 tonnellate, invece, per compiere il tragitto dovrebbero utilizzare la nuova “bretella” la Variante alla sp 472 che dal casello autostradale Brebemi porta a sud.

 

28 SETTEMBRE

 

1 – Installazione di 32 colonne di ricarica | per auto elettriche: Bergamo avanti

Sono partiti i primi lavori per l’installazione di 32 colonnine di ricarica per auto elettriche da parte del Comune di Bergamo con A2A: primo intervento in centro città, a Porta Nuova, ma il servizio arriverà presto in ogni quartiere della città.

2 –  21enne giù dal quarto piano dopo una lite con fidanzata

È giallo a Zingonia di Verdellino, dove questa mattina, poco prima delle 10, un giovane 21enne di origini nigeriane è precipitato dal quarto piano di un palazzo in via Oleandri. Le dinamiche della tragedia non sarebbero ancora del tutto chiare. La caduta sarebbe avvenuta dalla finestra del palazzone, dal quale il ragazzo avrebbe fatto un volo di 12 metri prima di schiantarsi al suolo. Le sue condizioni risulterebbero inevitabilmente gravissime. I carabinieri stanno indagando attualmente sulle circostanze della vicenda choc poiché dalle prime informazioni pare che sul terrazzo dal quale il 21enne sarebbe precipitato, la serranda sia stata trovata abbassata. Non si esclude inoltre che il giovane abbia deciso di gettarsi nel vuoto dopo aver avuto un violento diverbio con la fidanzata, stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine.

3 – Le gelaterie festeggiano i nonni delle case di riposo

Martedì 2 ottobre, giornata dedicata ai nonni, ritorna l’iniziativa dei Gelatieri bergamaschi di Ascom Confcommercio Bergamo che regala un sorriso e un momento di dolcezza agli anziani delle case di riposo, all’insegna del piacere del gelato e del gusto della solidarietà. Per festeggiare la ricorrenza 22 gelaterie della provincia (con qualche sconfinamento nel bresciano) offriranno vaschette e coni gelato agli ospiti delle case di riposo e dei centri anziani locali. Per i gelatieri è un’occasione per rafforzare i rapporti con il territorio, per gli ospiti delle residenze un momento di festa con un alimento che non solo è goloso ma è anche raccomandato dai dietologi perché in grado di fornire nutrienti di cui le persone anziane spesso hanno bisogno.

4 – Bucano il tetto e rubano cosmetici. Inseguimento da film con arresto

Stanotte, alle 4, sulla Rivoltana, una gazzella del Nucleo Radiomobile di Treviglio ha ingaggiato un inseguimento “da film” con un furgone, risultato poi rubato. A bordo del mezzo sospetto un 33enne rumeno, pluripregiudicato e residente in provincia di Pavia. Lo straniero, probabilmente insieme ad altri complici tuttora ricercati dagli investigatori dell’Arma, poco prima avevano compiuto un importante furto di prodotti cosmetici di valore all’interno di una ditta di Fornovo San Giovanni, entrando nell’azienda attraverso un foro creato nel soffitto. Caricato il furgone della refurtiva, i ladri si sono allontanati. Nel frattempo l’allarme della ditta ha attivato la centrale operativa della Compagnia di Treviglio, allertando quindi le pattuglie in quel momento impegnate nel controllo del territorio. Ad Arzago d’Adda è stato quindi intercettato il furgone, poi risultato rubato e già oggetto di sequestro preventivo per reati fallimentari da parte del Tribunale di Monza. Da qui è nato un inseguimento a tutta velocità, terminato quando il conducente, un rumeno 33enne specializzato in furti professionali, è scappato a piedi per i campi circostanti. È stato arrestato per furto pluriaggravato e possesso di strumenti di effrazione.

5 – È ancora caccia all’uomo che ha sparato all’ex moglie

I testimoni dicono che è scappato a bordo di una Vespa bianca con la targa coperta, dopo aver sparato sei colpi all’ex moglie Flora Agazzi, 53 anni, ferendola all’addome e al collo. Le forze dell’ordine stanno ancora cercando Salvatore D’Apolito, 50 anni, che si è dato alla fuga dopo aver minacciato con l’arma anche un muratore che lavorava in un vicino cantiere e ha assistito alla scena.

6 – Graduation Day, consegna delle lauree domenica 7 in Piazza Vecchia

Quest’anno, in occasione del 50esimo anniversario dell’ateneo, l’Università degli Studi di Bergamo organizza per la prima volta nella sua storia il Graduation Day, la cerimonia pubblica di consegna dei diplomi di laurea magistrale, ispirata alla tradizione anglosassone del Commencement Day. Atteso un ospite d’eccezione per un saluto speciale agli studenti durante l’evento, domenica 7 ottobre in Piazza Vecchia: Roberto Vecchioni.

7 – Rapinatore arrestato dopo una rissa con le guardie

È stato arrestato in flagranza di reato un moldavo trentenne, clandestino, che nel pomeriggio di giovedì 27 settembre ha compiuto un furto aggravato all’interno di un supermercato di Brembate. Per rimuovere le placche antitaccheggio ha utilizzato una tronchesina. La sua azione non è però sfuggita ai vigilantes, che hanno provato a fermarlo. La sua reazione è stata violente e ne è nata una colluttazione. Nel frattempo è intervenuta una pattuglia dei carabinieri di Capriate, che hanno fermato l’uomo.  A causa del tafferuglio l’accusa è dunque passata da furto a rapina impropria.

8 – Chi lascia le Mobike fuori zona prende una multa da 7 euro

Mobike cambia politica per evitare i casi di malcostume verificatisi nel servizio di bike sharing a flusso libero a Bergamo. D’ora in poi se le biciclette non verranno riportate all’interno dell’area operativa, Mobike addebiterà agli utenti un costo di servizio di 7 euro per il recupero delle stesse e l’addebito verrà prelevato direttamente dal Portafoglio Mobike dell’utente. Se il credito del Portafoglio Mobike andrà in negativo non sarà più possibile utilizzare la app se finchè non verrà saldato il debito mediante una ricarica sufficiente.

 

27 SETTEMBRE

 

1 – Scanzo, uomo spara alla moglie. Ricerche a tappeto per fermarlo

Sparatoria questa mattina a Scanzorosciate, nella frazione Negrone. Una donna di 50 anni. F.A.. è rimasta gravemente ferita. A spararle l’ex marito, S.D., 50enne residente a Villasanta, in Brianza. Secondo la ricostruzione dei militari questa mattina l’uomo si sarebbe recato fuori dalla villa dove la ex moglie lavora come badante. Le avrebbe prima squarciato le gomme dell’auto poi, quando la donna, accortasi di quanto stava accadendo, è uscita di casa, avrebbe esploso diversi colpi di arma da fuoco. Sul posto si sono immediatamente precipitati i soccorritori della Croce Bianca con un’ambulanza e un’automedica. La donna è stata trasportata d’urgenza al Papa Giovanni di Bergamo, dove è stata ricoverata in condizioni gravi. Dell’ex marito, al momento, nessuna traccia. Dopo aver sparato alla 53enne si sarebbe allontanato, prima a piedi e poi a bordo di una Vespa 50, facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri hanno fatto partire una vera e propria caccia all’uomo per ritrovarlo.

2 – Ardesio, folla fuori e dentro la chiesa per Luigi

Gremita la chiesa di Ardesi oggi per i funerali del 14enne Luigi Zanoletti, morto in seguito all’incidente tra due autobus nel piazzale della piccola stazione di Gazzaniga. Molta gente è rimasta fuori. Tutto il paese si è fermato, in segno di lutto e rispetto: i negozi e gli uffici chiusi, le attività sportive sono state sospese e le bandiere sono state posizionate a mezz’asta.

3 – Lavori in corso a Bergamo Alta nelle prossime settimane

Due chiusure importanti nelle prossime settimane potrebbero causare disagi al traffico verso e da Bergamo Alta: si prevedono infatti lavori in corso (uno da parte di Uniacque, l’altro del Comune di Bergamo) in due dei punti di accesso al centro storico. Mercoledì 3 ottobre sarà chiusa, dalle ore 6 alle ore 12, porta Garibaldi: il Comune di Bergamo deve infatti approntare il cantiere per la pulizia del lato nord delle Mura veneziane, un intervento molto importante e atteso da molto tempo. La porta sarà quindi chiusa al traffico per consentire lo scarico del ponteggio sotto il viadotto e il montaggio di una struttura per sistemare il tetto della porta, che ha registrato qualche infiltrazione durante le piogge dei mesi scorsi. Lavori molto attesi di allacciamento alla rete fognaria, invece, in via Borgo Canale, che sarà interdetta alla circolazione dal giorno 8 Ottobre al giorno 17 Ottobre. I lavori che saranno effettuati nella parte alta della via, tra i civici 12 e 24 (all’altezza del Ristorante Colombina), chiuderanno di fatto l’accesso a Città alta da via Borgo Canale.

4 – Retata antiprostituzione a Zingonia. Multati pure i clienti (insospettabili)

Retata antiprostituzione sulle “strade del sesso” di Zingonia. I controlli dei carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno portato a sei denunce penali nei confronti di sei transessuali brasiliani (tutti irregolari, con un’età compresa tra i 20 e i 30 anni) e sanzioni per alcune centinaia di euro ai clienti, nella maggior parte dei casi padri di famiglia dallo stile di vita apparentemente irreprensibile, in violazione dell’ordinanza sindacale vigente antidegrado. «Questo a voler dimostrare – scrivono i militari – come il problema della prostituzione sia da ricercare anche nella crescente domanda da parte del mercato interno che stimola inevitabilmente un redditizio fenomeno criminale che ne produce la conseguente offerta».

5 – Morta la donna rimasta incastrata nell’auto a Cene

L’impatto con la sua auto contro un palo della luce alla fine è stato fatale. Sara Tarchini, 35enne di Albino, è morta ieri all’ospedale Papa Giovanni di  Bergamo dove era stata portata ormai in fin di vita. Aveva perso il controllo della sua Fiat 500 poco prima delle 3.30 nella notte di martedì, lungo la provinciale ,in via Caduti, a Cene. Per liberarla dalle lamiere si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

6 – Fiori sul luogo dove ha perso la vita il piccolo Luigi

Fiori e messaggi sul luogo della tragedia. Gli studenti dell’Isiss Valle Seriana, stamattina prima delle lezioni hanno fatto visita alla stazione di Gazzaniga, dove lunedì ha perso la vita il 14enne Luigi Zanoletti per uno schianto tra due bus. C’erano 150 ragazzi sul luogo della tragedia e tutta la classe di Luigi, la prima LC. Un minuto di silenzio, poi l’ingresso in classe.

7 – Roger Federer a Cassano per girare lo spot della Barilla

Chi ieri, mercoledì 26 settembre, ha notato un particolare assembramento di folla davanti a Villa Borromeo a Cassano si sarà certamente domandato il perché. Il motivo è presto detto. Il campione  di tennis Roger Federer era in città per girare uno spot televisivo della Barilla. Il campione svizzero è già stato protagonista di una pubblicità per la nota casa italiana, e ora ha fatto il bis nella villa cassanese. Un “blitz” a sorpresa, tanto che in pochi hanno potuto vedere da vicino il tennista.

8 – Ricordo di Giovanni Battista Camozzi Vertova, primo sindaco di Bergamo

Poiché ricorre quest’anno il bicentenario della nascita di Giovanni Battista Camozzi Vertova (1818-1906), patriota risorgimentale e dal 16 gennaio 1860 primo sindaco di Bergamo del Regno d’Italia, venerdì 28 settembre alle ore 12,30, nella cappella del Famedio, al cimitero monumentale di Bergamo, verrà scoperta una lapide in suo onore. Nel pomeriggio a Palazzo Frizzoni, alle ore 17, proseguirà il ricordo di questo cittadino illustre, e ci sarà la presentazione del vincitore della borsa di studio a lui intitolata.

 

26 SETTEMBRE

 

1 – La Mercedes rubata a Bergamo ritrovata dalla polizia di Tenerife

Un’auto rubata a Bergamo ma ritrovata dalla polizia locale di Tenerife. Nel capoluogo Santa Cruz. La foto del mezzo è stata stata pubblicata sui social network dagli agenti dell’isola delle Canarie. Il veicolo era da tempo parcheggiato in via San Martín: dopo alcuni controlli la polizia ha appreso che l’auto era stata rubata in Italia, con denuncia presentata proprio a Bergamo. Ora è nel deposito comunale.

2 – Tamponamento sull’asse alle 17, lunghe code verso Bergamo

Incidente sull’asse interurbano oggi alle 17, e traffico bloccato. Si sono formate subito lunghe code da Curno in direzione Bergamo. Si è verificatoun tamponamento di tre auto che, fortunatamente, non ha avuto gravi conseguenze per le persone che si trovavano a bordo dei veicoli coinvolti. Feriti in modo lieve un ragazzo di 23 anni e una ragazza di 27.

3 – Tenta di rapinare una ragazza puntandole un coltello

Attimi di terrore per una ragazza di 20 anni che, stanotte, rientrando a casa, è stata aggredita alle spalle da un uomo che, armato di coltello, ha cercato di rapinarla della propria borsa. I fatti in questione si sono consumati in piena Zingonia e precisamente in Corso d’Africa a Verdellino. Le urla della ragazza hanno attirato il fratello della stessa che, percepita la gravità della situazione, è sceso in strada e ha così affrontato l’aggressore, un 40enne italiano, residente a Vaprio d’Adda , sino a questo momento incensurato. Nel frattempo sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Zingonia allertati da una chiamata al 112. I militari sono così riusciti a rintracciare l’autore della violenta tentata rapina, che è stato difatti arrestato in flagranza di reato. Rinvenuto e sequestrato anche il coltello utilizzato per tale azione criminosa. Secondo il racconto della vittima, il suo aggressore, a bordo di un’utilitaria, aveva già in precedenza seguito la ragazza e quindi probabilmente già pianificato il suo successivo intervento delittuoso.

4 – Boom di Airbnb nella Bergamasca. Più 69 per cento in soli due anni

Il numero degli alloggi presenti su Airbnb non sembra conoscere sosta. Da un’indagine sulla shadow hospitality presentata dal presidente nazionale di Federalberghi Bernabò Bocca al Ministro del Turismo Gian Marco Centinaio risulta che in Italia sono quasi 400mila ad agosto 2018. Di questi, 2.154 sono presenti sul territorio bergamasco. Un dato che significa una crescita del 69,34% rispetto ad agosto 2016. Gli albergatori denunciano la concorrenza sleale del fenomeno.

5 – Tentano il furto in villa, messi in fuga grazie ai vicini

Un esempio di attenzione, di controllo del vicinato e di collaborazione con le Forze dell’ordine quello che è accaduto ieri mattina, in zona Cappuccini, a Caravaggio. A cercare di mettere a segno il colpo, in una villetta della zona Cappuccini a Caravaggio, due donne subito notate, però, da una coppia di vicini di casa che ha subito dato l’allarme. Erano circa le 11. La chiamata è stata inoltrata subito alla Polizia locale di Caravaggio e ricevuta la segnalazione chiara e tempestiva della vicina di casa è riuscita a raggiungere il luogo in pochissimo tempo. Arrivati sul posto, infatti, gli agenti con la loro sola presenza hanno fatto desistere le due ladre che si sono date alla fuga dal retro dell’abitazione. Nel frattempo, durante i pochi minuti necessari ad arrivare sul posto, le due ladre erano riuscite ad alzare la tapparella, rompere una finestra e mettere a soqquadro una stanza. Gli armadi erano aperti e il contenuto sparso un po’ ovunque, ma le ladre non sono riuscire a rubare nulla. Le ricerche delle due fuggitive, però, non hanno dato alcun esito.

6 – Tragedia di Gazzaniga, c’è un video in cui l’autista corre

Proseguono le indagini per fare luce sullo schianto tra due pullman a Gazzaniga, che è costato la vita al 14enne di Ardesio Luigi Zanoletti. Gli inquirenti hanno esaminato varie riprese della videosorveglianza. In una si vede l’autista dell’articolato, correre verso il suo mezzo ad Albino, quindi la necessità di fare estremamente in fretta, per quello che può significare.

7 – Muore mamma 41enne: era tornata dal mare con la febbre

Il cuore di Olga Ovchinnikova, 41 anni, si è fermato domenica sera a causa di un batterio che le ha stroncato i polmoni. Arrivata dalla Russia ad Almè per amore, moglie di Luigi Tarchini, aveva due figli, Lorenzo di 18 anni e Micole di 14 anni. Olga era tornata dalla Sardegna a metà agosto con la febbre. Poi il ricovero d’urgenza in terapia intensiva e da lì tutto è precipitato.

8 –  Ruba snack in un supermercato e prende a sassate un cliente

Un banale furto di generi alimentari si è alla fine trasformato in una violenta tentata rapina aggravata con lesioni personali. Ieri nel tardo pomeriggio a Romano di Lombardia, presso un supermercato del centro, un giovanissimo marocchino ha rubato alcuni generi alimentari (brioche e barrette di cioccolato) del valore commerciale di pochi euro. Dopo l’azione predatoria, il 15enne straniero si è allontanato dall’esercizio commerciale, venendo però nel contempo inseguito da un cliente del negozio e anche da un dipendente, dopo l’allarme dato appunto dalla direzione. Armato di pietre raccolte probabilmente da terra il minorenne ha però aggredito violentemente il cliente in questione colpendolo con forza sia in testa che sulle braccia, procurandogli così delle lesioni personali guaribili in una settimana. Oltre a ciò, ha iniziato lanciare altre pietre contro la dipendente del supermercato che lo seguiva, per cercare di guadagnarsi la fuga e quindi l’impunità. Nel frattempo una pattuglia della stazione dei carabinieri di Romano, allertata tramite 112, è intervenuta rintracciando l’autore del reato e traendolo in arresto.

 

25 SETTEMBRE

 

1 – Quattordicenne morto sotto il bus. Giovedì i funerali e lutto cittadino

Si terranno giovedì alle 15 nella chiesa parrocchiale di Ardesio i funerali del 14enne Luigi Zanoletti, morto ieri per uno scontro tra autobus nel piazzale della stazione di Gazzaniga. Uno degli altri due ragazzi feriti rischia ancora di perdere le gambe. Nel frattempo il Comune di Ardesio ha proclamato il lutto cittadino.

2 – Dominavano il mercato della cocaina, quattro arresti nell’Isola

Nella mattinata di martedì 25 settembre i carabinieri della compagnia di Zogno e della stazione di Almenno San Salvatore hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere e di divieto di dimora in provincia di Bergamo a carico di due italiani e due tunisini. Il quartetto aveva creato un giro di spaccio che coinvolgeva gran parte della Bergamasca. L’indagine era partita ad aprile dopo la perquisizione di un uomo trovato in possesso di “polvere bianca” oltre che di grosse somme di denaro contante e di alcuni cellulari. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire l’attività della banda, che era riuscita a monopolizzare lo spaccio in numerosi comuni, tra cui Brembate. Gli altri posti dove spacciavano erano Zogno, Paladina, Presezzo, Almè, Villa d’Almè, Ubiale Clanezzo, Valbrembo, Sedrina, Almenno San Salvatore e Ponte San Pietro. Il giro d’affari era di decine di migliaia di euro.

3 – Atelier d’artista aperti: visite guidate su prenotazione

Visite guidate gratuite (tramite prenotazione) in tre studi d’artista a Bergamo, Seriate e Bollate per gli amanti dell’arte, per gli studenti o anche solo per chi ha curiosità di scoprire da vicino i luoghi, le tecniche, gli strumenti di lavoro. Si parte con tre protagonisti della scultura del Novecento e con i loro spazi: Piero Cattaneo (1929-2003) a Bergamo, Gianni Grimaldi (1930) a Seriate e Armando Marrocco (1939) a Bollate. Il pubblico, attraverso visite guidate, testimonianze e workshop, potrà godere del privilegio di entrare in luoghi di norma riservati. L’Officina della Scultura è un’iniziativa promossa da Associazione Piero Cattaneo, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Provincia di Bergamo e il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Città metropolitana di Milano e Città di Seriate. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con prenotazione obbligatoria (fino a esaurimento posti) tramite mail info@pierocattaneo.org e tramite telefono: 333.2698886.

4 – Muore in A21 tornando dalle ferie. Grave la figlia di quattordici anni

Tragedia domenica sera sull’A21 tra le uscite di Cremona e Pontevico. In un incidente è morto un uomo, Salvatore Ortaggio, 36 anni, di Villa di Serio. In gravi condizioni si trova la figlia di 14 anni. Ferita anche la compagna di 35 anni. La Ford C Max guidata da Ortaggio, secondo la ricostruzione della polizia stradale di Cremona, si è spostata sulla corsia di sorpasso, schiantandosi contro il new jersey che ha fatto da rampa, facendo fare al mezzo un volo di una quarantina di metri e altre carambole. La figlia è stata sbalzata fuori dall’auto. Morto anche il cane che era in auto con la famiglia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Cremona, le ambulanze del 118, l’elisoccorso e gli agenti della polizia stradale.

5 – Minaccia di morte la moglie, 47enne allontanato dai carabinieri

Questa notte i carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno dato esecuzione all’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare di un marito violento, un muratore albanese 47enne. I fatti si sono verificati a Romano di Lombardia. Qui una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Treviglio è intervenuta dopo l’ennesima furibonda lite tra due coniugi, oramai separati di fatto in casa. La donna, un’albanese di 30 anni, nei mesi scorsi, aveva già denunciato ai carabinieri di Romano di Lombardia la situazione di violenza fisica e psicologica costretta a subire dal proprio coniuge, quasi 20 anni più grande di lei. Una chiamata al “112” ha quindi dato l’allarme e così determinato l’intervento dei militari. Anche davanti ai militari dell’Arma il 47enne ha minacciato di morte la consorte. A questo punto nei confronti dell’uomo è scattata la misura precautelare dell’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare che, come disposto con il pm di turno della Procura della Repubblica di Bergamo, andrà in convalida davanti al gip del Tribunale orobico. Gli atti di violenza contestati al 47enne sarebbero avvenuti anche davanti ai tre figli della coppia; per tale ragione è stata contestata l’aggravante specifica della violenza assistita. Il 47enne nell’ultimo periodo stava addirittura istigando il figlio di 12 anni nei confronti della madre, al punto tale da fargli assumere anche atteggiamenti intolleranti nei suoi confronti. Della grave e delicata situazione familiare, nell’ultimo periodo, se ne stava anche occupando attivamente un Centro Antiviolenza del territorio, in stretto contatto con i carabinieri per prevenire appunto qualsivoglia situazione di rischio e pericolo per la donna.

6 – Beccato dai carabinieri con 5 chili di marijuana, arrestato 24enne

Nella serata di lunedì, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bergamo hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne di origini rumene, già noto alle Forze dell’ordine e disoccupato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, poiché trovato in possesso di circa 5 chili di marijuana, in parte nascosta addosso e in parte ritrovata nella sua abitazione in via San Giorgio di Costa di Mezzate.

7 – Cena tra imprenditori e amici contro la fibrosi cistica

Venerdì 28 settembre, nella seicentesca Villa Pesenti Agliardi di Paladina, tra le più belle dimore storiche della Lombardia, un esclusivo charity dinner riunirà imprenditori, amici e molti volti noti dell’industria e dell’imprenditoria bergamasca in una serata unica e straordinaria: “Together for life”.  Un appuntamento ambizioso, a sostegno del progetto scientifico “Task Force for Cystic Fibrosis”, promosso da Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus in sinergia con Istituto Gaslini e Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, a cui andrà l’intero devoluto. Si punta a staccare un assegno da 100mila euro per contribuire a migliorare la qualità della vita di chi combatte ogni giorno la fibrosi cistica, la malattia genetica grave più diffusa, che consuma polmoni e anni e che solo la ricerca ha il potere di sconfiggere.

8 – La sorpresa nel bosco: trovano un porcino da oltre 8,4 etti

I bergamaschi Lina Minola con il marito Vincenzo Cavalleri erano in vacanza nella zona delle Valli Giudicarie, nel Trentino occidentale. Top secret, come sempre accade, il luogo esatto in cui hanno trovato un piccolo grande tesoro: un porcino di 840 grammi.

 

24 SETTEMBRE

 

1 – Scontro tra due bus nel piazzale. Morto un quattordicenne di Ardesio

È Luigi Zanoletti, quattordicenne di Marinoni di Ardesio, la vittima dello scontro tra i due bus avvenuto questo pomeriggio nel piazzale della stazione di Gazzaniga. Il ragazzo frequentava la prima Liceo scientifico all’Isis “Valle Seriana”, istituto che si trova proprio a pochi passi dal luogo dell’incidente. E stato portato in codice rosso al Papa Giovanni di Bergamo, ma per lui non c’è stato nulla da fare. I tre ragazzi coinvolti erano da poco usciti da scuola e aspettavamo l’autobus per far rientro dalle loro famiglie. Un sedicenne di Valgoglio ha riportato gravi ferite alle gambe e rischia l’amputazione. Il terzo, pure di Ardesio, è in condizioni meno gravi.

2 – Si ribalta con l’auto e scappa sul tetto di una cascina

È stato fermato dai carabinieri ed è stato sottoposto a una perquisizione il marocchino fuggito dopo essersi ribaltato con l’auto in via Albarotto. L’uomo, 40 anni, dopo essere uscito dall’auto, è entrato in Cascina Bradella dove, probabilmente con l’aiuto di qualcuno, è riuscito a raggiungere il tetto attraverso il lucernario. I carabinieri, però, erano già sul posto lo hanno raggiunto e perquisito forse alla ricerca di sostante stupefacenti. Ora verrà portato in caserma per accertamenti.

3 – Basta pullman e camion sul ponte Quisa

Da mezzogiorno è scattato il divieto di transito a bus e camion di peso superiore a 3,5 tonnellate sul ponte Quisa, tra Mozzo e Ponte San Pietro. Ragioni di sicurezza. Lo comunica il Comune di Mozzo in accordo con Atb e con il Comune di Ponte San Pietro.

4 – Zingonia, spacciatore urina in piazza | Redarguito, aggredisce un senegalese

Sabato sera in Piazza Affari, a Zingonia, verso le 20.30, un senegalese da anni residente nel condominio Barbara 1 ha notato un marocchino che urinava senza pudore in mezzo alla piazza. Vista anche la presenza di bambini, l’uomo avrebbe chiesto allo spacciatore di smetterla, rimproverandolo aspramente. A quanto pare al marocchino non è andata giù la reprimenda dell’altro uomo. Così ha pensato bene di armarsi di una bottiglia di vetro e spaccarla in testa a chi aveva osato rimproverarlo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e un’ambulanza. Il senegalese è stato trasportato d’urgenza in ospedale e gli sono stati dati alcuni punti di sutura alla testa. Ma i residenti di piazza Affari e limitrofi non hanno voluto far passare la cosa sotto silenzio. Ieri sera, domenica, a 24 ore dall’accaduto, si sono ritrovati tutti in piazza per un momento di solidarietà nei confronti del ferito. Erano presenti i membri dell’associazione La Rinascita, il parroco don Lorenzo e il rappresentante dell’associazione dei senegalesi bergamaschi. Presente anche il ferito che ha ringraziato tutti per il gesto.

5 – Cinque video per la sicurezza a scuola firmati Bozzetto

Per due anni l’assessorato all’Istruzione del Comune di Bergamo ha lavorato con scuole e associazioni genitori per raccogliere segnalazioni e indicare i passi possibili per migliorare i percorsi casa-scuola in città. «Abbiamo allora voluto che il punto di vista dei bambini e delle bambine divenisse centrale e attivo nel chiederci (a noi adulti) se non sia possibile fare meglio. Lo Studio Bozzetto &Co ci ha aiutato, mostrando, in cinque pillole video, gli strumenti a disposizione per fare megllio: il piedibus e comunque il camminare con i propri figli, la bicicletta, il trasporto pubblico, le aree di parcheggio, l’attenzione agli attraversamenti pedonali». A partire da ierie per 5 domeniche, appuntamento alle ore 18 sulla pagina del Comune di Bergamo.

6 – Oltre diecimila partecipanti ieri per la StraBergamo

Un grande fiume di magliette verdi ha animato il Sentierone ieri mattina. L’entusiasmo e la carica delle circa 10.100 persone che hanno partecipato alla quarantaduesima edizione della StraBergamo, la marcia non competitiva tra le vie più belle della città alta e bassa, si sono propagati per tutta la città. Complice la bella giornata di sole, alla partenza si sono presentati in tantissimi: runner professionisti, famiglie con bambini anche molto piccoli, gruppi di amici giovani e meno giovani, cani piccoli e grandi (per loro, lungo il percorso, punti ristoro con acqua fresca e golosi spuntini a cura dello sponsor Aldog).

7 – Levate, armato di bottiglia molesta i passeggeri del treno regionale

Ieri sera i carabinieri della Compagnia di Treviglio sono prontamente intervenuti a richiesta del capotreno di un convoglio regionale in transito nella stazione di Levate quando è giunta la segnalazione di intervento al 112. I militari dell’Arma hanno così rintracciato, fatto scendere dal treno e infine denunciato in stato di libertà per interruzione di pubblico servizio un 24enne nigeriano, residente in provincia di Cremona, responsabile di alcuni momenti di panico tra i passeggeri del treno, costretto poi a fermarsi oltremodo presso la stazione di Levate. Armato di una bottiglia rotta, lo straniero, senza alcun apparente motivo, avrebbe iniziato a molestare gli occupanti del mezzo, costringendo così il capotreno a richiedere urgentemente l’intervento dei carabinieri. Alla stazione di Levate, i militari dell’Arma sono così saliti sul treno e bloccato l’extracomunitario, in presumibile stato di alterazione psico-fisica, accompagnandolo infine in caserma.

8 – Abbandono scolastico preoccupante nella Bergamasca

Più di uno studente su quattro, anche a Bergamo, abbandona gli studi prima di averli terminati. Secondo i numeri della rivista specializzata Tuttoscuola, è sempre la dispersione scolastica uno dei problemi maggiori della scuola italiana. A Bergamo la percentuale relativa al quinquennio che va dal 2013/14 al 2017/18 si attesta al 26.87%, un dato più alto sia della media regionale (pari a 25.83%) e a quella nazionale (24.74%).

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