Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (3-8 novembre)

Notizie su Bergamo e provincia (3-8 novembre)
Eventi 06 Novembre 2014 ore 14:30

8 NOVEMBRE

 

1 – 188 Comuni della Bergamasca a rischio frane ed esondazioni

Su L’Eco di Bergamo di sabato 8 novembre c’è un’interessante intervista a Sergio Chiesa, geologo già dirigente di ricerca al Cnr-Idpa (Istituto per la dinamica dei processi ambientali), che rende noto come, nella Bergamasca, sono ben 188 i Comuni a rischio esondazioni e frane. La conferma è data dal piano per l’assetto idrogeologico secondo il quale 28 paesi hanno forti problemi di dissesto idrogeologico.

2 – Il Papa Giovanni XXIII ospedale all’avanguardia nelle nuove tecnologie per interventi coronarici

Attraverso un comunicato stampa, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII rende noto di essere uno degli ospedali all’avanguardia in Europa circa una nuova tecnologia per compiere interventi coronarici. Il comunicato recita che «La Cardiologia Interventistica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, prima in Europa, ha eseguito 10 interventi di angioplastica coronarica con una nuova tecnica che combina le immagini angiografiche con quelle tridimensionali e in vivo della tomografia ottica (OCT). La sincronizzazione delle due metodiche consente al medico di vedere nel dettaglio le placche che restringono le coronarie, grazie all’OCT, e nello stesso tempo il punto esatto in cui sono posizionate, grazie all’angiografia. Giulio Guagliumi, cardiologo interventista del Papa Giovanni, ha dato un contribuito decisivo allo sviluppo di questa nuova tecnologia. Un’arma in più per il cardiologo, soprattutto nei casi complessi, una sorta di navigatore che guida il medico».

3 – A Bergamo è emergenza case: niente occupazioni, ma 1.300 sfratti nel 2013

A Roma, Milano e molte altre metropoli italiane è scoppiano il caso delle abitazioni occupate. Al momento, per fortuna, nel capoluogo orobico non sono ancora stati riscontrati casi del genere. I sindacati degli inquilini, però, sottolineano che a Bergamo l’emergenza abitativa è comunque molto forte. In particolare, a dare un segno tangibile della situazione, sono le statistiche relative agli sfratti, dal 2008 in continua crescita: dall’anno in cui è iniziata la crisi al 2009, l’aumento del numero di sfratti è stato stimato dai sindacati intorno al 300%. Nel 2009 le famiglie sfrattate furono poco più di mille. I primi dati relativi al 2013 parlano di circa 1.290 sfratti. I sindacati puntano poi il dito contro Palazzo Frizzoni e l’amministrazione, rea di non saper gestire al meglio gli alloggi comunali, spesso vuoti perché privi di manutenzione (si parla di circa 250 alloggi comunali ad affitto popolare non assegnati). Attualmente sono 800 le persone in graduatoria per ottenere un’abitazione popolare. Intanto la Aler comunica che nel 2015 verranno “consegnate” a chi ne ha diritto altre 400 abitazioni, tra quelle nuove e quelle riqualificate. Tra queste, gli stabili di Borgo Palazzo (107), di via Carnovali (90) e di piazzale Aquileia (33).

4 – Nella serata di sabato 8 novembre torna a Nembro il feretro di Giampaolo Azzola. Lunedì, ad Albino, i funerali

Dopo che le autorità albanesi hanno compiuto tutte le analisi del caso, è stato dato l’ok per il rientro del corpo di Giampaolo Azzola in Italia. L’imprenditore di 55 anni, originario di Alzano Lombardo ma da sempre residente a Nembro con la famiglia, è stato ucciso, all’alba di martedì 4 novembre, in un night club di Tirana, città in cui si era trasferito per lavoro circa due anni fa. Secondo le prime ricostruzioni attuate dalle autorità albanesi, Azzola sarebbe stata una vittima incolpevole della furia omicida di un 25enne del posto, che a causa di una litigata con alcuni connazionali, ha tirato fuori una pistola e ha iniziata a sparare, provocando la morte di 4 persone, tra cui appunto Azzola. In mattina il feretro verrà trasferito, con un traghetto, da Durazzo a Bari e una volta giunto in Puglia verrà portato a Nembro, dove dovrebbe arrivare nel tardo pomeriggio, atteso dai familiari. La camera ardente sarà allestita nella casa della famiglia d’origine, in via Luigi Carrara, mentre il funerale è previsto per lunedì alle 15 ad Albino.

5 – Premio Bergamo XXXI Edizione: al via la raccolta delle candidature per la giuria giovanile edizione 2015

Palazzo Frizzoni rende noto che gli amanti della lettura, in particolare i più giovani, possono presentare la propria candidatura per partecipare, in qualità di giurati, alla XXXI edizione del Premio Bergamo di Narrativa. Caratteristica del premio, uno tra i più significativi e radicati a livello nazionale, è l’importanza attribuita al giudizio dei lettori: la designazione del libro vincitore del Premio compete, esclusivamente, ad una giuria popolare a cui può iscriversi chiunque abbia la passione e la curiosità per i libri e per la narrativa. Tra i 100 membri della giuria, infatti, ben 40 posti sono assegnati a giovani al di sotto dei 25 anni. Come di consueto l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Bergamo, in collaborazione con l’Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, si occupa della raccolta delle candidature e della selezione dei giurati under 25: potranno infatti presentare la propria candidatura tutti i giovani che non avranno ancora compiuto i 25 anni di età alla data dell’1 marzo 2015. Chi sarà selezionato in qualità di giurato riceverà gratuitamente tutti i libri finalisti, potrà conoscere gli autori durante gli incontri programmati tra marzo e aprile e dovrà votare il proprio libro preferito secondo le modalità che verranno in seguito comunicate. Per candidarsi è sufficiente scaricare e compilare l’apposito modulo dal sito www.giovani.bg.itLa scadenza per presentare la propria candidatura è fissata per il giorno 19 dicembre 2014.

6 – Italcementi torna a crescere nel terzo trimestre del 2014: fatturato salito dello 0,7%

15,8 milioni di euro è il profitto netto che Italcementi è riuscita a guadagnare nel terzo trimestre del 2014. Lontani dai numeri a cui l’azienda leader bergamasca era abituata anni fa, ma certamente un sorriso tenendo conto della perdita di circa 37 milioni di 12 mesi fa. Il fatturato è dunque salito dello 0,7%, toccando quota 1,07 miliardi di euro. I dati sono stati comunicati dalla Italcementi stessa, che conferma dunque le previsioni di una crescita per l’anno in corso, soprattutto rispetto al rosso del 2013. Nel complesso, nei 9 mesi del 2014, i ricavi di Italcementi sono scesi del 3,1%, a oltre 3,11 miliardi di euro, principalmente a causa dell’effetto dei cambi e della dinamica dei prezzi in Europa.

7 – Il sindaco Gori, presente all’assemblea Anci, critica la riforma delle Province di Delrio

«Una riforma abbastanza confusa e sbilenca nei risultati»: seppur con la solita pacatezza a cui è abituato, il primo cittadino di Bergamo, Giorgio Gori, è chiaro nel dare il proprio giudizio sulla riforma delle Province varata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Graziano Delrio. Il giudizio è arrivato durante la XXXI assemblea annuale dell’Anci. Il sindaco ha continuato: «Il profilo della riforma è ancora abbastanza confuso: le funzioni, in teoria, non sono ancora definite, ma, nei fatti, sono rimaste le stesse delle vecchie Province. In compenso le risorse si sono volatilizzate». Per risolvere questa situazione, secondo Gori, occorre favorire un patto tra Comuni e Province, per ridurre, attraverso una gestione condivisa, le rispettive spese di gestione.

8 – Il primo giorno di libertà dal 9 maggio di Benvenuto Morandi

La notizia è arrivata la sera di giovedì 6 novembre: Benvenuto Morandi, l’ex sindaco di Valbondione e ex direttore della filiale dell’Intesa Sanpaolo Private Banking di Fiorano al Serio, accusato di aver sottratto milioni di euro dai conti correnti dei suoi clienti, è tornato in libertà. Il pm ha infatti richiesto l’annullamento della misura degli arresti domiciliari, iniziata il 9 maggio scorso, perché ha ritenuto che non fosse più presente il rischio della reiterazione del reato. Morandi, dunque, non ha più il braccialetto elettronico ed ha solamente un obbligo di firma. L’Eco di Bergamo ha seguito la sua prima giornata di ritorno alla libertà: dopo aver passato la mattinata in casa, è uscito per recarsi al pronto soccorso dell’ospedale di Piario, dove ha fatto alcune analisi e ha fatto visita a un parente.

9 – Beccato con 4 kg di marijuana sulla macchina

Un 26enne, albanese ma residente a Bonate Sopra, è stato fermato dalle autorità mentre trasportava sulla sua Mercedes ben 4 chilogrammi di marijuana. Il giovane è stato processato per direttissima, mentre è stato denunciato a piede libero un suo connazionale 22enne che si trovava in auto con lui. Sono stati fermati lungo la statale 42 all’altezza di Stezzano. Il guidatore, messo alle strette, ha ammesso di trasportare droga e ha escluso ogni responsabilità del passeggero suo connazionale. I controlli, però, non sono stati dei controlli fortuiti: le forze dell’ordine erano già arrivate a lui attraverso un pacco postale con 425 grammi di marijuana, arrivato da Tenerife all’aeroporto di Milano Malpensa, che era stato intercettato dalla Guardia di Finanza prima che giungesse all’albanese di Bonate.

10 – 30 tonnellate di pesce sequestrate ad Azzano San Paolo

Venerdì 7 novembre, il nucleo ispettivo della Guardia Costiera di Venezia ha sequestrato 30 tonnellate di prodotti ittici surgelati non a norma da un magazzino di stoccaggio ad Azzano San Paolo. Di queste, 4 tonnellate erano prodotti scaduti da anni, 3 invece erano etichettate in maniera scorretta, per rendere il prodotto più pregiato, e 17 tonnellate, invece, erano prodotti etichettati con denominazioni non previste dalla attuale legislazione. Un commerciante è stato per questo denunciato. Già nel 2010 lo stesso ingrosso di pesce era stato colpito da un sequestro analogo.

 

7 NOVEMBRE

 

1 – Arpa rende noto che Orio che non peggiora l’inquinamento

«Non ci sono aumenti significativi delle concentrazioni degli inquinanti connessi alle emissioni legate alle regolari attività aeroportuali di Orio al Serio. Non sono emerse quindi criticità. Questo il risultato delle campagne di rilevamento con laboratori mobili effettuate da Arpa Lombardia durante la chiusura temporanea dello scalo aeroportuale dall’8 maggio all’8 luglio scorsi»: con queste semplici parole l’Arpa ha reso noti i risultati delle analisi compiute tra i mesi di maggio e luglio circa gli effetti dell’attività aeroportuale di Orio sull’inquinamento. In sostanza, secondo Arpa, dopo aver preso i dati nei giorni in cui l’aeroporto era fermo e altri dati durante la regolare attività, confrontandoli, non è stato riscontrato alcun peggioramento della situazione. C’è però da dire che per ora bisogna fidarsi dell’Arpa, perché di statistiche concrete ancora non ce ne sono: prima del 2015, anzi, non verranno diffusi i dati.

2 – Ritrovato il corpo senza vita della donna scomparsa a Dorga il 18 ottobre

Venerdì 7 novembre è stato ritrovato il corpo senza vita della donna di 44 anni di Dorga, scomparsa il 18 ottobre dalla propria casa. Il corpo è stato ritrovato in fondo a una cascata sulla via Mala ad Angolo Terme, in Val Camonica, a pochi chilometri di distanza dall’albergo Alpino di Castione, dove aveva lasciato la vettura la mattina in cui aveva fatto perdere le proprie tracce.

3 – Il pm ha chiuso le indagini sul disastro ferroviario di Pontida del 7 novembre 2013

Un anno esatto fa, a Pontida, perdevano la vita Umberto Pavesi, di 79 anni, e suo figlio Claudio, di 49. I due erano sull’ambulanza che attraversò il passaggio a livello, con le sbarre alzate, di Pontida e fu travolta da un treno della linea Bergamo-Lecco. Il 7 novembre 2014, il pm Maria Cristina Rota ha chiuso ufficialmente le indagini ed è dunque probabile che a breve si andrà a processo. L’unico indagato, al momento, è Aurelio Carminati, il capostazione di Ambivere, che ha 20 giorni per decidere se farsi interrogare o se presentare una memoria difensiva.

4 – Benvenuto Morandi torna libero: basta arresti domiciliari, solo obbligo di firma

Benvenuto Morandi, l’ex sindaco di Valbondione accusato di truffa aggravata e furto nell’inchiesta sui milioni sottratti ai correntisti dell’Intesa Sanpaolo Private Banking di Fiorano al Serio, di cui era presidente di filiale, dalla sera di giovedì 6 novembre è libero. I pm Maria Cristina Rota e Carmen Santoro hanno richiesto l’annullamento della misura degli arresti domiciliari per l’imputato, dopo 6 mesi nella sua abitazione con braccialetto elettronico. Ora, per Morandi, ci sarà solo l’obbligo di firma ai domiciliari. La decisione è arrivata, quasi obbligata, dopo che nei giorni scorsi il gip Raffaella Mascarino ha detto no alla richiesta di giudizio immediato avanzato dall’accusa. Con quella decisione, di fatto, è venuto anche meno, secondo i pm, il rischio di reiterazione del reato.

5 – A gennaio verrà riaperto lo scalo ferroviario per il trasporto merci, ma al massimo per 3 anni

A gennaio 2015 riaprirà lo scalo ferroviario per il trasporto merci, dopo che a dicembre si concluderanno gli ultimi lavori. La notizia è stata data venerdì 7 novembre, dopo che l’accordo è stato sottoscritto il 6. Il contratto prevede appunto la riapertura dello scalo merci, ma temporanea, per un massimo di 3 anni non rinnovabili. In prospettiva c’è l’ipotesi di spostare lo scalo a Verdello, come prevede un accordo di programma sottoscritto dalla Regione Lombardia.

6 – L’Accademia Carrara riaprirà il 23 aprile 2015

Il sindaco Giorgio Gori e l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti hanno ufficialmente comunicato la data di riapertura dell’Accademia Carrara: 23 aprile 2015. Giovedì 6 novembre è arrivato l’annuncio che si attendeva da tempo, in concomitanza con l’apertura delle buste del bando per l’installazione dell’impianto di illuminazione, penultimo passo prima dell’ultimo bando previsto per gli arredi della nuova Carrara. Gli ultimi lavori, nel frattempo, proseguono spediti secondo quanto riferito da Gianpietro Bonaldi, presidente della Cobe Direzionale s.p.a., società controllata da Palazzo Frizzoni che ha seguito i lavori di ristrutturazione dell’Accademia.

7 – Sacbo, salta tutto il Cda?

Il Corriere della Sera, venerdì 7 novembre, scrive che, ai piani alti della Sacbo, si sta pensando seriamente ad una mossa inattesa: le dimissioni in blocca di tutto l’attuale Cda. Il motivo è che, a partire da settimana prossima, la società gestrice dello scalo di Orio vivrà una settimana fondamentale e sarà necessaria l’assoluta compattezza di tutti i consiglieri per fronteggiare al meglio la “battaglia” intestina con i tre consiglieri della Sea, azienda milanese controllante di Linate e Malpensa, e fortemente contraria all’accordo che Sacbo sta tentando di portare a termine con la Save per la gestione condivisa dell’aeroporto bresciano di Montichiari. Come spiega dunque il Corriere, serve stabilità, il contrario di come si presenta oggi il clima nel Cda Sacbo, con l’agitazione per la presenza in Consiglio di 2 esponenti nominati dal centrodestra allo scadere del mandato amministrativo e che il centrosinistra di Gori non ritiene rappresentativi. Già il 13 novembre è prevista una discussione sulla trattativa per Montichiari e così la società di Orio vuole arrivare a quel giorno con le spalle il più possibile coperte. Per questo si sta addirittura valutando di far dimettere l’intero Cda, per poi procedere immediatamente al reinsediamento dei consiglieri con l’eccezione dei due contestati. In questo modo l’assemblea tornerebbe totalmente legittimata. Di certo, in ogni caso, il consigliere leghista Diego Alborghetti e l’ex Alleanza Nazionale Pietro Macconi, sembrerebbero decisi a lasciare autonomamente il loro ruolo. Gori deve così riflettere sui nomi dei nuovi consiglieri.

8 – Pirovano presidente delle Autostrade Bergamasche s.p.a., e Belotti e la Lega si irritano

La nomina, dell’ex presidente della Provincia, il leghista Ettore Pirovano, come presidente delle Autostrade Bergamasche s.p.a., ha creato non pochi malumori all’interno del Carroccio. Non per la nomina in sé, quanto per il fatto che nessuno, all’interno del partito, ne sapeva nulla, a partire dal segretario provinciale Daniele Belotti. «Ci sono rimasto male – ha dichiarato Belotti a L’Eco di Bergamo -. Non contesto la nomina decisa da soci di una società privata. Piuttosto il fatto che Pirovano non abbia mai ritenuto opportuno di comunicarlo al direttivo provinciale che io mi sono impegnato a improntare alla massima trasparenza e partecipazione».

9 – Bidello dell’artistico accusato di molestie a 9 studentesse

Un bidello di 55 anni del liceo artistico statale Giacomo e Pio Manzù è stato accusato di molestie a 9 studentesse, tutte minorenni (16 anni). Le segnalazioni sono arrivate sulla scrivania della preside dell’istituto, Laura Ferretti, e infatti, da un paio di settimana, l’uomo risulta essere stato momentaneamente sospeso dall’attività lavorativa. Contro di lui, al momento, non c’è nulla di concreto e la scelta della sospensione è stata fatta solamente in via precauzionale. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, un esposto sarebbe già stato inviato alla Questura, ma non c’è ancora nulla di concreto. Per il momento nessuno parla di episodi particolarmente pesanti, quanto di palpamenti, sgradite attenzioni e confidenze che, secondo la versione delle studentesse, andavano ben oltre il limite. Messo di fronte alle accuse, lui avrebbe in parte ammesso.

10 – Denunciato cacciatore di Zanica per aver messo il collare elettronico al proprio cane

Un cacciatore di 60 anni, residente a Zanica, è stato denunciato a piede libero dai Carabinieri. L’accusa è di aver utilizzato, sul proprio cane da caccia (di razza Setter), un collare elettronico allo scopo di addestrarlo. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il cacciatore si trovava a caccia a Pozzuolo Martesana (Mi) quando il cane si era allontanato ed è stato notato da un veterinario di Inzago, che passava per caso. Il medico si è fermato, incuriosito dalla presenza dell’animale. Si è avvicinato e ha notato che il Setter aveva al collo un collare elettrico, dispositivo generalmente utilizzato per l’addestramento dei cani, capace di inviare scosse tramite elettrodi in metallo. Ha così deciso di esporre denuncia ai Carabinieri.

11 – L’8 novembre la salma di Giampaolo Azzola torna a Nembro

Nel pomeriggio di sabato 8 novembre, è atteso a Nembro il ritorno sul suolo italiano del feretro di Giampaolo Azzola, l’imprenditore di 55 anni ucciso all’alba di martedì 4 novembre in un night club di Tirana, città in cui abitava e lavorava da oltre due anni. La procura della capitale albanese, dopo l’autopsia sul corpo dell’uomo, ha disposto il nullaosta per la restituzione della salma ai familiari. Il feretro arriverà nella mattinata di sabato 8 a Bari, con un traghetto partito da Durazzo, e verrà poi trasferito a Nembro. Gli inquirenti di Tirana sono sempre più certi che Azzola sia stata vittima innocente della furia omicida di un uomo (già arrestato e in carcere) e che non c’entrava nulla con la sparatoria che si era innescata nel locale in cui è rimasto ucciso.

12 – Montolivo testimonial della campagna per il restauro della Chiesa di San Bernardino a Caravaggio

Dalla sua città natale, oramai, manca da molto tempo, ma Riccardo Montolivo, centrocampista del Milan e della Nazionale azzurra, non dimentica le sue origini. E così ha accettato di diventare testimonial della campagna lanciata dai suoi concittadini per il restauro della Chiesa di San Bernardino di Caravaggio. Il calciatore ha inviato una lettera in cui è riportato il testo del messaggio che vuole venga diffuso, messaggio che esprime il suo amore per quella Chiesa e il suo dolore nel vederla nello stato in cui è adesso.

 

6 NOVEMBRE

1- Casa a luci rosse a Valbondione: condannati 4 gestori del “bar”

Avrebbero gestito per anni una specie di casa di appuntamenti sfruttando il bar come punto di appoggio. L’indagine, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, è scattata quando mogli e fidanzate, stanche di essere trascurate dai rispettivi compagni, avevano fatto arrivare lamentele e segnalazioni su questa attività ai carabinieri di Ardesio. Secondo l’accusa erano i quattro gestori del bar ad organizzare il tutto: dall’arrivo all’aeroporto di Orio al Serio di giovani slovacche, tra i venti e i venticinque anni, (circa 20 ragazze sono passate dal 2009 al 2013 nel locale) al loro trasporto dallo scalo fino a Valbondione. Qui le signorine venivano alloggiate in un appartamento a poca distanza dal locale e i clienti venivano messi in contatto con le prostitute. Il locale, «Le Cascate» di Valbondione in breve tempo era diventato la maggior attrazione del paese. Tra gli avventori del bar a “luci rosse” parecchi uomini del paese, mariti e fidanzati, che rincasavano tardi e con il portafogli vuoto: di lì la “rivolta” delle mogli che ha portato, nel corso dell’udienza preliminare di mercoledì 5 novembre, alla condanna dei quattro gestori a tre anni ciascuno di reclusione.

2- Expo 2015, dalla Regione 700 mila euro per tre comuni bergamaschi

Regione Lombardia hafinanziato con 700 mila euro complessivi le proposte presentate da tre Comuni bergamaschi in vista di Expo 2015 per la valorizzazione del patrimonio culturale. Questi fondi garantiranno le risorse necessarie a valorizzare alcuni luoghi simbolo come l’Accademia Carrara pronta alla riapertura nei giorni appena prima dell’avvio dell’esposizione universale. Ecco nel dettaglio i finanziamenti regionali: 298 mila euro al comune di Bergamo per il progetto “Un Museo per la Città – Valorizzazione integrata della nuova Accademia Carrara in occasione della riapertura”; 300 mila euro al comune di Treviglio, in collaborazione con Brignano, Pagazzano e Romano di Lombardia per il progetto “I luoghi fortificati della Bassa pianura bergamasca tra il Granducato di Milano e la Serenissima” e, infine, 123 mila euro all’Unione Media Val Cavallina, Borgo di Terzo per il progetto di valorizzazione del patrimonio culturale.

3- Maltempo in Bergamasca: viadotti chiusi e sgomberi a Ponte Nossa, Clusone e Villa d’Ogna

Abbondanti precipitazioni nella notte hanno indotto il sindaco di Ponte Nossa a emettere un’ordinanza per la chiusura del ponte De Angeli. Il traffico è ora collegato dal ponte San Bernardino, antico passaggio che è stato rinforzato da un intervento di consolidamento. Il sindaco di Clusone, dal canto suo, ha emesso un’ordinanza di sgombero che interessa quattro persone residenti in una casa di via Tasso dove le piogge hanno causato il crollo di parte della copertura finita rovinosamente nel giardino interno. A Villa d’Ogna è stato chiuso il collegamento pedonale che dalla località Sant’Alberto porta alla Biciocca e anche il passaggio lungo la pista ciclo pedonale che costeggia il fiume.

4- Si prendono a pugni in due scuole cittadine: a un sedicenne del Paleocapa asportata la milza

Si sono verificati due episodi di violenza all’Itis Paleocapa e al Caniana. L’episodio più grave è avvenuto nell’istituto superiore di via Gavazzeni (Itis Paleocapa) dove, durante un’assemblea studentesca, un diciottenne ha sferrato un pugno all’addome a un compagno di classe, di 16 anni, che probabilmente tentava di zittirlo: il ragazzo ha accusato un malore ed è stato trasportato al vicino ospedale Humanitas Gavazzeni dove lo hanno dovuto operare d’urgenza asportandogli la milza. Il responsabile è stato denunciato con l’accusa di lesioni gravi. Anche alla scuola di via del Polaresco (il Caniana) sono volati pugni tra due ragazzi, con la rottura dei denti di uno dei due.

5- Come è stato ucciso Giampaolo Azzola: il racconto dell’amico

«Un’accesa discussione tra due gruppi di giovani stava prendendo una brutta piega e, così, io e Giampaolo avevamo deciso di allontanarci dal night club: io sono andato un momento alla toilette quando ho sentito degli spari, sono uscito e nella carneficina ho visto coinvolto anche il mio amico» racconta a L’Eco di Bergamo Arben Shuaipi, albanese, amico di Azzola conosciuto nel suo lungo soggiorno nella nostra provincia dove aveva avviato un’attività nel mondo dell’edilizia. «Per caso ci siamo trovati in mezzo a quel massacro», afferma Shuaipi che, due anni fa, insieme a Paolo Azzola si era trasferito stabilmente in Albania per affari.

6- Fermati due albanesi: in macchina avevano 4,6 Kg di marijuana

I carabinieri del nucleo radiomobile di Bergamo hanno fermato due albanesi (uno è in arresto) a Stezzano, sulla statale 42, dopo aver eseguito un controllo nella mercedes su cui viaggiavano: all’interno dell’auto sono stati rinvenuti 4,6 kg di marijuana. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno anche trovato 435 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita, e tre telefoni cellulari, presumibilmente utilizzati per la gestione della spaccio. Il controllo è scattato nella notte, nell’ambito della lotta agli stupefacenti. Alla conclusione dei vari accertamenti, A.N., 26 anni residente a Bonate Sopra, è stato arrestato per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre D.G, di 22 anni residente a Verdellino, è stato denunciato a piede libero per concorso nel medesimo reato.

7- Bergamo: + 20,7% di export verso la Cina

Bergamo cresce di un + 20,7% nell’export verso la Cina. La Germania e la Francia rimangono i Paesi dove la nostra provincia esporta di più, ma, nel confronto tra il II trimestre del 2013 e quello del 2014, si è verificata una crescita esponenziale verso il Paese asiatico. Il dato emerge da un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano da cui si evince anche che l’export del manifatturiero lombardo ha un giro d’affari di 53 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2014 rappresentando il 28% del totale manifatturiero italiano (+0,6 rispetto al 2013). Bergamo, insieme a Brescia e Milano, è tra le province più attive in Lombardia nell’export: a crescere sono, in particolare, le esportazioni di macchinari e apparecchi dove Bergamo sale del 6%.

5 NOVEMBRE

 

1 – Continua a piovere su tutto il Nord. In Bergamasca occhi puntati su Serio e Brembo

Ha iniziato a piovere nel pomeriggio di lunedì 3 novembre e, almeno fino alla tarda serata di mercoledì 5 novembre, la perturbazione non darà tregua al Nord Italia. Situazione sotto controllo a Bergamo e nella Bassa, mentre sulle Orobie sono stati riscontrati forti acquazzoni che hanno fatto salire l’allerta per i fiumi Serio e Brembo. A Seriate gli occhi sono tutti puntati sul corso d’acqua che attraversa la città, salito a livelli preoccupanti seppur non ancora allarmanti. Stesso discorso per il fiume Brembo, che ha raggiunto i livelli di guardia ed è già ora tenuto sotto controllo da parte della protezione civile.

2 – Ispezione della Guardia di Finanza negli uffici di Italcementi e Italmobiliare

Nella giornata di mercoledì 5 novembre, le fiamme gialle hanno compiuto un’ispezione presso gli uffici milanesi e bergamaschi di Italcementi e Italmobiliare: secondo l’agenzia MF-DowJones, l’indagine, che ha preso il via da un’inchiesta della Consob, riguarderebbe un’ipotesi di insider trading, cioè la compravendita di titoli di una società da parte di soggetti che, per la loro posizione, sono in possesso di informazioni riservate non di pubblico dominio.

3 – Il presidente della Save apre le porte ad un accordo con Sacbo per la gestione di Montichiari e zittisce la milanese Sea

Si fa sempre più acceso lo scontro tra la Sea, società milanese gestrice degli scali di Malpensa e Linate, e il duo Sacbo-Save, da mesi in trattativa per trovare un accordo per la gestione coordinata dell’aeroporto bresciano di Montichiari. Dopo gli scontri intestini al Cda di Orio (di cui la Sea detiene il 31% circa), ha parlato il presidente della veneziana Save, Enrico Marchi, il quale si è detto speranzoso circa un possibile accordo per la gestione comune di Montichiari tra Verona e Bergamo. Ma sulla possibile buona conclusione della trattativa, pesa il ricorso fatto al Governo dalla Sea, che critica l’operazione di scalata che la Save ha posto in essere sulla società veronese Catullo, gestrice dello scalo di Verona. La risposta di Marchi alla società milanese è dura: «Sea una volta se le prende con Alitalia, un’altra col governo, un’altra ancora con la Save, ma io ho l’impressione che prima di tutto dovrebbe prendersela con se stessa. Magari lasciando tranquilli gli altri». Intanto, nonostante i tempi di Roma, che deve dare una risposta al ricorso della Sea, siano assai lunghi, giovedì 13 novembre il Cda di Sacbo dovrà dare una risposta sulla questione Montichiari. Se i consiglieri bergamaschi hanno già mostrato il loro parere positivo circa l’operazione, i dubbi restano per i 3 consiglieri di quota Sea.

4 – Perde il controllo dell’auto e si schianta contro la cancellata del Santuario di Caravaggio: morto Maicol Mapelli, giovane di 25 anni

Nella notte tra martedì 4 e mercoledì 5 novembre, intorno alle 2.30, un ragazzo di 25 anni di nome Maicol Mapelli, residente a Calvenzano, è morto all’ospedale di Treviglio in seguito ad un brutto incidente stradale. Stava percorrendo in un’auto la strada per tornare a casa quando, a pochi metri dall’imboccare la strada Rivoltana, ha perso il controllo dell’auto e si è andato a schiantare sulla cancellata del Santuario di Caravaggio. L’impatto è stato molto forte e le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravi. È stato trasportato all’ospedale di Treviglio, dove però è morto poco dopo. Ancora poco chiari i motivi dell’incidente: un colpo di sonno, un malore o forse l’alta velocità unita all’asfalto scivoloso a causa delle intense piogge.

5 – Dopo l’aumento dei parcheggi dell’ospedale, Bhp corre ai ripari: arrivano le agevolazioni sulla sosta lunga

Martedì 4 novembre, l’amministrazione dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII si era, per la prima volta, esposta duramente contro la società Bergamo Hospital Parking, gestrice dei parcheggi della struttura ospedaliera, aumentati di 10 centesimi da sabato 1 novembre. Dopo le critiche che le sono piovute addosso, la Bhp è corsa ai ripari rendendo note, attraverso le parole del presidente Nicola Sanfilippo, le prossime mosse relative ai parcheggi in questione: agevolazioni sulla sosta giornaliera, sul notturno e sul medio e lungo periodo. E per i prossimi anni nessun aumento dei prezzi. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra Bhp, i vertici dell’Ospedale e la Provincia, per confrontarsi, finalmente, sul tema.

6 – La Cassazione rimanda a processo gli ultrà per associazione a delinquere

La decisione della Corte di Cassazione è giunta nel pomeriggio di martedì 4 novembre: accolto il ricorso del pm Carmen Pugliese, sentenza annullata e processo da rifare. Al centro del processo gli scontri di Atalanta-Catania del 2009, Atalanta-Inter del 2010, l’assalto alla Bèrghem Fest, con imputati 7 ultrà atalantini (tra cui il più noto è Claudio Galimberti, detto Bocia) per associazione a delinquere e l’allora assessore regionale della Lega Nord Daniele Belotti, accusato in concorso esterno. Il 19 marzo, il gup Patrizia Ingrascì aveva però prosciolto il Bocia e i suoi da questa contestazione, dichiarando il non luogo a procedere e disponendo il rinvio a giudizio solo per i singoli episodi in cui si sarebbero resi protagonisti di disordini. Era stato prosciolto da ogni accusa anche Belotti.

7 – La Provincia vara il progetto per l’impianto d’illuminazione delle gallerie ciclabili della Val Brembana

La Provincia ha finalmente pronto il progetto per l’impianto d’illuminazione delle gallerie ciclabili tra Camerata Cornello e San Giovanni Bianco, in Val Brembana. Il progetto era stato più volte sollecitato dalla Comunità Montana. Le luci verranno posizionate sulla volta delle gallerie, a differenza di quelle attualmente presenti, posizionate a terra, più suggestive, ma decisamente poco funzionali. Spesso, infatti, lasciavano i ciclisti al buio sia per le infiltrazioni d’acqua che danneggiavano l’impianto, sia per i vandali che rompevano le lampadine o i sensori per l’accensione delle luci.

 

4 NOVEMBRE

 

1 – Bergamasco ucciso in un night a Tirana

Giampaolo Azzola, di 55 anni, originario di Alzano Lombardo, è stato ucciso a Tirana, in Albania, durante una sparatoria in un night club dove si trovava con un altro italiano. Con lui sono state assassinate altre tre persone, tutte albanesi. Il bergamasco da alcuni anni aveva aperto un negozio di abbigliamento sportivo nella capitale albanese. Secondo le prime informazioni, dopo una rissa scoppiata per ragioni ancora sconosciute, l’uomo sarebbe stato raggiunto da tre colpi di pistola ed è morto durante il trasferimento in ospedale. La polizia ha arrestato tre persone. Tra loro Kostantin Xhuvani, di 25 anni, figlio di un parlamentare albanese della maggioranza di centro sinistra, già condannato per un omicidio avvenuto nel 2011. Le altre vittime sono Arber Demiraj 19 anni, Edison Jaho 36 anni e Enea Xhaji, 38 anni. La Farnesina ha confermato la morte di un connazionale a Tirana.

2 – Dal 15/11/2014 al 30/04/2015 obbligatorie sulle provinciali le catene o le gomme da neve

La Provincia ha emesso martedì 4 novembre l’ordinanza relativa all’uso obbligatorio di catene o gomme da neve sulle strade provinciali. L’obbligo sarà attivo dal 15 novembre 2014 al 30 aprile 2015. L’ordinanza recita: «Si ritiene di dover prescrivere, per i veicoli transitanti lungo le strade gestite da questa Provincia, l’obbligo di circolare con a bordo mezzi antisdrucciolevoli omologati o muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio». I ciclomotori a due ruote e i motocicli «possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto».

3 – Gori cambia il metodo di selezione del direttore artistico del Donizetti: basta nomina, selezione aperta a tutti

La Giunta Gori ha compiuto un importante cambio di rotta per quanto riguarda il Teatro Donizetti. Palazzo Frizzoni deve infatti sostituire l’attuale direttore artistico per la prosa Luigi Giuliano Ceccarelli, nominato 5 anni fa dall’allora assessore alla Cultura Claudia Sartirani, ma ha deciso di non procedere con la classica nomina, bensì aprendo una selezione a chiunque volesse candidarsi. Entro il 18 novembre gli interessati dovranno far pervenire le loro domande secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato sul sito del Comune. Verranno valutati il curriculum, l’esperienza maturata nella programmazione di cartelloni teatrali, nell’ideazione e nel coordinamento di progetti culturali. Al prescelto verrà offerto un contratto di un anno per la stagione teatrale 2015/2016.

4 – La Legge di Stabilità premierebbe i tagli di Palazzo Frizzoni: 8 milioni in più da spendere

Lunedì 3 novembre, in Commissione Bilancio alla Camera, è iniziato l’iter relativo alla Legge di Stabilità del Governo Renzi. Se la discussione dovesse arrivare all’entrata in vigore senza particolari emendamenti, Palazzo Frizzoni vedrebbe premiati gli sforzi di spending review fatti negli ultimi mesi con 8 milioni di euro sbloccati e subito spendibili dal Comune di Bergamo. Come spiega il Sole 24 Ore, se da un lato il Governo ha previsto per il 2015 tagli complessivi per 1,5 miliardi, dall’altro ha stimato un allentamento sul patto di stabilità di circa 3 miliardi di euro in vista di un suo definitivo superamento. Per Bergamo ciò significa 3,5 milioni di euro di ulteriori tagli e circa 8 milioni di euro in più da spendere in investimenti rispetto ai precedenti vincoli.

5 – Benvenuto Morandi, niente udienza il 18 dicembre: il giudice dice no al giudizio immediato

Benvenuto Morandi, ex sindaco di Valbondione ed ex direttore della filiale di Private Banking Intesa Sanpaolo di Fiorano al Serio, accusato di aver sottratto illecitamente milioni di euro dai conti correnti dei propri clienti, non andrà a processo con giudizio immediato il 18 dicembre. L’ha deciso il giudice Raffaella Mascarino che ha accolto un’eccezione procedurale sollevata dai difensori di Morandi e ha annullato la richiesta di giudizio immediato presentata dai pm. Il gip Alberto Viti aveva inizialmente accettato la richiesta dei pubblici ministeri e fissato l’udienza per il 18 dicembre. I legali di Morandi hanno presentato immediatamente un’istanza in cui osservavano che i reati contestati al loro assistito ricadevano fra quelli per cui la legge prevede la citazione diretta a giudizio, non l’udienza preliminare, né il giudizio immediato. Ad averla vinta, alla fine, sono stati gli avvocati dell’imputato.

6 – Unanimità sullo stanziamento di 7 milioni di euro dalla Fondazione Cariplo per il Donizetti, Galgario e Sotto al Monte

Lunedì 3 novembre, il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità l’ok per lo sblocco di circa 7 milioni di euro di finanziamenti della Fondazione Cariplo destinati a tre diversi progetti: il restauro del Donizetti, la riqualificazione del dormitorio al Galgario e il piano per l’accoglimento di pellegrini e turisti a Sotto il Monte, paese natale di Papa Giovanni XXIII. Se l’iter dovesse concludersi positivamente, al teatro andranno 3,5 milioni di euro, mentre agli altri due progetti andranno, rispettivamente, 1,5 e 2 milioni di euro.

7 – Dalle 22 del 5 novembre alle 5 del 6 novembre sarà chiuso il casello autostradale di Bergamo

Autostrade per l’Italia comunica che sull`A4 Milano-Brescia, per lavori di pavimentazione, dalle ore 22 del 5 alle ore 5 del 6 novembre, saranno chiusi al traffico i rami di ingresso e uscita della stazione di Bergamo da e per entrambe le direzioni di marcia. Per il traffico da e per Milano si consiglia, quindi, in alternativa la stazione di Dalmine. Per il traffico da e per Venezia si consiglia in alternativa la stazione di Seriate.

8 – Prime mattinate di piogge e il traffico va in tilt

Sino ad oggi l’autunno era stato assai clemente, regalando tanto sole e poche giornate di pioggia (a differenza che in estate). Ma è bastata la prima giornata uggiosa che, nella mattina di martedì 4 novembre, sono state segnalate code in molte strade, a partire dalla circonvallazione. Dal viadotto di Boccaleone al centro città, cronometro alla mano c’è chi ha impiegato 25 minuti. Non ci hanno impiegato di meno gli automobilisti che sono entrati in centro passando da via Don Bosco.

9 – Tagli della Provincia, luci spente su quattro strade

I tagli erano già stati previsti dalla precedente amministrazione, ma Rossi, appena giunto in via Tasso, non ha potuto fare altro che dare l’ok all’attuazione degli stessi. Così, sull’asse interurbano, la tangenziale Sud di Bergamo nel tratto tra Treviolo e Stezzano, la provinciale 498 «Soncinese» e il viadotto di Sedrina, le luci dei lampioni sono state spente. Restano al buio i rettilinei, mentre viene garantita la luce nelle gallerie e all’altezza degli svincoli, per ragioni di sicurezza. In tutto, i lampioni che in queste serate non si accenderanno sono 1.150 su un totale di circa 13 mila. Il risparmio è stato quantificato in circa 50 mila euro.

10 – Il parcheggio dell’Ospedale costa 10 centesimi in più

Da sabato 1 novembre, parcheggiare all’Ospedale Papa Giovanni XXIII costa 10 centesimi in più. Una novità che, tra l’altro, non era nemmeno stata annunciata. L’azienda gestrice dell’ospedale, che fino ad oggi non si era mai esposta sul tema, ha deciso di schierarsi, dichiarando di non condividere la scelta di aumentare il costo del parcheggio fatta dalla società Bhp, che controlla i posti auto al Papa Giovanni.

 

3 NOVEMBRE

 

1 – Tossicodipendente, ricoverato al Papa Giovanni, si chiude in bagno e si inietta una dose. Muore per overdose

Nella notte tra domenica 2 e lunedì 3 novembre, un uomo di 42 anni tossicodipendente, non residente in Lombardia, è deceduto per overdose presso l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Il tossicodipendente, che si era inizialmente allontano da un centro di recupero della provincia, si è recato al Pronto Soccorso dell’ospedale chiedendo aiuto nella sera di sabato 1 novembre. Voleva tornare in comunità. L’uomo è stato visitato ed è stato organizzato il trasporto in ambulanza alla struttura, ma nei minuti successivi ha deciso di allontanarsi per iniettarsi una dose. È stato ritrovato senza vita in un bagno dell’ospedale, chiuso dall’interno. I Carabinieri stanno ora indagando sull’accaduto.

2 – Legambiente rivela che a Bergamo il 66% delle case è nelle classi energetiche peggiori

Lunedì 3 novembre, a Milano, Legambiente e Rete Irene hanno presentato i dati relativi alle prestazioni energetiche delle case lombarde. Se in tutte le Regioni le cose non vanno bene, Bergamo non si salva di certo. Come spiega L’Eco di Bergamo, in città solo il 10% delle case appartiene alle classi energetiche migliori. Ma soprattutto, il 66% sta tutto dentro quelle peggiori, E, F e G. Solo l’1,3% delle case è in categoria A (e solo Lecco e Sondrio vanno meglio), lo 0,2% in A+ e l’8,5% in B. Il 10,4% e il 13,3% sono nelle classi C e D. Il resto tutte nelle classi peggiori.

3 – Arrestato un 47enne per detenzione di oltre 2 chili di marijuana

Nella mattinata di lunedì 3 novembre è stato arrestato un uomo di 47 anni residente a Bergamo. Il motivo? Coltivava in casa una piccola piantagione di marijuana da cui aveva già ottenuto oltre 2 chilogrammi di droga. La scoperta dopo la perquisizione dell’abitazione dell’uomo in via Mangili, dove oltre all’enorme quantità di marijuana, gli inquirenti hanno anche rinvenuto due attrezzature per la coltivazione, l’illuminazione, il riscaldamento e l’essicazione domestica della cannabis. La sostanza e il kit sono stati posti sotto sequestro, mentre l’uomo è stato arrestato e andrà a processo per direttissima.

4 – Incendio in un appartamento a Torre Boldone. Disabile salvato dal figlio

Domenica 2 novembre, intorno alle ore 21, un incendio è divampato in un appartamento di una palazzina in via Colombera 16, a Torre Boldone. Nella casa vivono il padre, un disabile di 58 anni, e il figlio di 29 anni. Erano in casa quando il ragazzo ha sentito il padre lamentarsi dalla sua stanza. Ha aperto la porta ed ha visto le fiamme. Ha così trascinato il padre fuori da casa e, dopo aver tentato invano di spegnere il rogo, ha contattato i vigili del fuoco. Per il 58enne sono state riscontrate ustioni di secondo grado, ma ha rifiutato il ricovero non essendo gravi le sue condizioni. Al momento gli inquirenti stanno tentando di risalire alle cause dell’incendio, anche se l’ipotesi più probabile è che l’uomo si sia addormentato con la sigaretta accesa. L’abitazione è stata dichiarata inagibile ma nessun altro appartamento della palazzina ha avuto danni.

5 – In via Moroni al via i lavori per un nuovo distributore. L’ex pompa di benzina era diventata zona di bivacco

Otto anni fa, l’allora società gestrice, la Agip, aveva deciso di chiudere i battenti. Da allora, l’ex distributore di benzina era diventato una zona di bivacco per tossicodipendenti e senza fissa dimora. Nonostante i ciclici raid delle forze dell’ordine, la malandata struttura continuava ad essere usato come bivacco. Ma qualcosa sta cambiando: l’Eni avrebbe commissionato i lavori di recupero (apparentemente già iniziati) del distributore situato all’incrocio tra via Cerasoli e via Moroni, subito prima del passaggio a livello. Attualmente, come riferisce L’Eco di Bergamo, si sta procedendo con i lavori di scavo e bonifica, necessari per il rifacimento della pavimentazione e la pulizia del piazzale. Lo stabile, invece, rimarrà lo stesso e verrà solamente ristrutturato. I lavori sono stati commissionati il 6 ottobre e dovrebbero terminare nel febbraio 2015. Il costo dovrebbe ammontare a circa 120 mila euro.

6 – Muratore di San Paolo d’Argon arrestato: in auto con una pistola carica non denunciata

Lo hanno fermato i Carabinieri all’altezza del casello autostradale di Trezzo d’Adda nella tarda serata di sabato 1 novembre. Nell’auto è stata rinvenuta una pistola calibro 9, completa di caricatore e con sei colpi in canna. Arma non denunciata. È stato così arrestato un muratore di 55 anni, residente a San Paolo d’Argon.

7 – A Sarnico 120 nuovi appartamenti all’ex Stoppani

È stata la sede del colosso delle vernici del lago d’Iseo, la Stoppani, una delle ultime eredi della storia industriali di Sarnico, che ha però chiuso i battenti da qualche anno. Ora diventerà la sede di 120 nuovi appartamenti, una delle più grandi operazioni immobiliari che si siano mai fatte sulle sponde del Sebino. 16 mila metri quadrati su cui verranno costruiti circa 35 mila metri cubi di case, per un’investimento che dovrebbe quantificarsi in una cifra compresa tra i 35 e i 40 milioni di euro. È arrivato, nei giorni scorsi, l’ok di massima dell’Ufficio tecnico del Comune e i lavori dovrebbero prendere il via tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016, con le operazioni di abbattimento della vecchia struttura industriale Stoppani. Il progetto è stato realizzato dallo Studio Maffi Progettazioni di Sarnico su richiesta dell’Immobiliare Stoppani. Di certo, gli appartamenti che verranno realizzati, saranno molto ambiti, con una vista lago invidiabile.

8 – Chiesta la benemerenza civica per il ragazzo che prese in giro le Sentinelle in piedi vestito da grande dittatore

Passare dall’essere fermato dalla Digos all’essere il candidato per una benemerenza civica. È la strana storia di Giampietro Belotti, il bergamasco che, vestito da grande dittatore, protestò contro le Sentinelle in piedi il 5 ottobre, durante la manifestazione tenutasi in Piazza Sant’Anna. L’associazione Rompiamo il Silenzio Bergamo ha infatti depositato a Palazzo Frizzoni la richiesta ufficiale di benemerenza civica per il ragazzo. Il motivo? «Un gesto coraggioso e sfrontato, una protesta ironica ma diretta» spiega, nel documento depositato in Comune, l’associazione, che poi invita Gori e la sua Giunta a «condannare politicamente una volta per tutte le manifestazioni delle Sentinelle in Piedi e scendere in piazza con noi».

9 – Bocconi avvelenati per cani da caccia nei boschi di Endenna di Zogno

Lunedì scorso l’ultima vittima: un esemplare di Bovaro bernese di 3 anni e mezzo, morto dopo aver mangiato un boccone avvelenato nei boschi che sovrastano Camanghè di Endenna, territorio comunale di Zogno. Si arriva così a 6 casi di cani da caccia avvelenati negli ultimi mesi, un vero e proprio allarme. Gli agenti della Forestale si sono così messi in moto per tentare di risalire all’autore, o agli autori, del gesto, pattugliando in maniera massiccia l’intera zona boschiva in cui sono stati ritrovati i bocconi avvelenati. Per ora le ricerche non hanno dato nessun esito.

10 – Asl di Bergamo centrale unica di acquisto per i farmaci: un’iniziativa positiva

Da sabato 1 novembre, l’Asl di Bergamo è diventata la centrale unica d’acquisto di farmaci. Cosa significa? Come spiega L’Eco di Bergamo, l’Asl orobica diventa l’unico acquirente alla fonte, cioè alle aziende farmaceutiche, per conto di tutte e 15 le Asl del territorio regionale, e sempre lei è il soggetto indicato dall’accordo tra Regione, Federfarma Lombardia e Asl, all’organizzazione dei magazzini e dello stoccaggio dei farmaci, che verranno così distribuiti alle farmacie.

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