Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e Provincia (27-26 agosto)

Notizie su Bergamo e Provincia (27-26 agosto)
25 Agosto 2014 ore 17:35

27 AGOSTO

 

1 – Cercatore di funghi precipita e muore in un canalone

Un pensionato di 74 anni è morto mercoledì 27 agosto precipitando in un canalone a Mezzoldo, in località Ponte dell’Acqua. Si chiamava Giancarlo Biffi, era di Calusco d’Adda, ed era uscito in mattinata con un amico a cercare funghi. I due si erano poi separati ma con l’accordo di rivedersi in seguito. All’appuntamento, però, il 74enne non è più arrivato ed è scattato l’allarme. Verso sera il corpo del pensionato è stato notato in fondo a un canalone.

2 – La colomba di Picasso su Palazzo Frizzoni

L’Amministrazione comunale di Bergamo ha deciso di esporre lungo la facciata di Palazzo Frizzoni, l’effigie della Colomba di Picasso, simbolo universale della pace, accompagnata dalla parola «Pace». La volontà del Comune – dice un comunicato – è quella di richiamare la necessità che nelle terre martoriate dai conflitti le popolazioni inermi siano salvaguardate, protette e sostenute con ogni mezzo e che i governi, l’Europa e gli organismi internazionali sia adoperino in tutti i modi possibili per perseguire questo obiettivo, unitamente alla cessazione dei conflitti ed al ripristino, in tali aree, della pace tanto agognata. La fotografia dei due marò che da due anni è esposta all’esterno del Palazzo sarà spostata sulla facciata di Palazzo Uffici, prospiciente Palazzo Frizzoni.

3 – Doccia gelata per Carlo Nicora (e a seguire tanti altri)

Il direttore generale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, Carlo Nicora, ha accettato la sfida lanciata da Elena Carnevali e si è sottoposto alla doccia gelata, l’Ice Bucket Challenge. Sottolineando l’impegno degli operatori dell’Ospedale di Bergamo a fianco dei malati di SLA, Nicora ha invitato ad investire sulla ricerca, invitando Giuseppe Remuzzi, Direttore del Dipartimento di medicina e ricercatore di caratura internazionale, a partecipare all’appello. Remuzzi ha invitato tutti gli operatori a donare un’ora del proprio lavoro di settembre a favore della ricerca. Nicora ha poi nominato come prossimi testimonial delle docce gelate il direttore de L’Eco di Bergamo Giorgio Gandola, il presidente provinciale Aiop Francesco Galli e il direttore sanitario del Papa Giovanni XXIII Laura Chiappa, che a sua volta ha accolto la sfida nominando il direttore del Dipartimento di chirurgia dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, Michele Colledan, il direttore della Gastroenterologia 1 – epatologia e trapiantologia Stefano Fagiuoli, e il Direttore generale della Volley Bergamo Giovanni Panzetti.

 

 

4 – Si schianta contro un tir in sosta, muore operaio di Treviglio

Massimo Marafante, 40 anni, è morto dopo essersi schiantato con la sua Kia Picanto contro il tir che lo precedeva, fermo in attesa che un’auto svoltasse. È costata molto cara la distrazione all’operaio residente a Geromina, frazione di Treviglio. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio del 26 agosto sulla strada statale 11 che collega Cassano d’Adda (Milano) a Treviglio, sul territorio del comune milanese. Intervenuti sul posto Vigili del Fuoco, Carabinieri, due ambulanze e l’elisoccorso dell’Ospedale Niguarda di Milano, ma i tentativi di rianimare l’uomo sono stati vani. Nessuna conseguenza, fortunatamente, per il camionista tamponato.

5 – L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico avvia un procedimento contro Uniacque

Federconsumatori rende noto che l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha avviato un procedimento nei confronti di Uniacque per accertare la violazione in materio di servizio idrico integrato per l’adozione di provvedimenti sanzionatori e prescrittivi. Il motivo sarebbe vederci chiaro circa gli ultimi aumenti tariffari attuati dalla società. Ci vorranno circa 9 mesi per portare a termine tutta la procedura e, nel frattempo, Federconsumatori e Adiconsum chiedono al Consiglio d’Amministrazione di Uniacque di sospendere l’applicazione gli aumenti tariffari.

6 – Iniziata la vendemmia anche nella Bergamasca

Si è fatto di tutto per rimandare il più possibile l’avvio della vendemmia, in altre zone iniziata già a metà agosto, ma alla fine non è stato più possibile attendere. Da ieri è iniziata la raccolta dell’uva anche sul territorio orobico, soprattutto di quella a bacca bianca (Chardonnay e Pinot grigio) e di quella per la produzione di spumante e vini bianchi fermi. Il maltempo che ha colpito tutto il Nord Italia in questa estate mai arrivata, ha certamente creato non pochi problemi: si stima che il 30% degli acini dovrà essere scartato.

7 – A Mozzo il sindaco disarma la polizia locale

Una situazione di tensione tra due agenti della polizia locale di Mozzo ha costretto il sindaco, Paolo Pelliccioli, a un provvedimento drastico: il ritiro degli armamenti dei due vigili. La vicenda è finita anche davanti ad un magistrato, che ha incaricato i Carabinieri di svolgere un’indagine circa la conflittualità venutasi a creare all’interno dell’ufficio della polizia locale.Il sindacato autonomo Ospol-Csa di Bergamo ha espresso la volontà di indire una giornata di sciopero per i dipendenti del Comune di Mozzo in seguito al provvedimento del sindaco.

 

26 AGOSTO

 

1 – Monsignor Malvestiti nuovo vescovo di Lodi

Al termine della solenne celebrazione per Sant’Alessandro, nella Cattedrale di Bergamo, il vescovo Francesco Beschi ha reso noto che il Papa ha nominato vescovo di Lodi monsignor Maurizio Malvestiti, attuale Sottosegretario della Congregazione delle Chiese Orientali presso la Santa Sede. Sacerdote bergamasco nato a Marne nel 1953, monsignor Malvestiti succede a monsignor Giuseppe Merisi, di Treviglio, che aveva rassegnato le sue dimissioni per raggiunti limiti d’età. Sale così a 26 il numero di vescovi bergamaschi. «A conclusione della celebrazione patronale e quasi a suo coronamento – ha detto monsignor Beschi -, sono lieto di dare l’annuncio ufficiale dell’elezione di monsignor Maurizio Malvestiti a nuovo Vescovo di Lodi. Le felicitazioni più sentite nei confronti della sua persona si uniscono alla preghiera e alla riconoscenza al Signore e al Santo Padre, che ancora una volta ha riconosciuto nel clero bergamasco uomini adatti per responsabilità tanto delicate e impegnative». Ricordando le recenti parole del Papa ai giovani pellegrini: “Siete bravi voi bergamaschi”, il Vescovo ha concluso: «È un riconoscimento che estendiamo a monsignor Maurizio e a tutta la comunità, come motivo di rinnovato impegno».

Monsignor Maurizio Malvestiti dopo gli studi ecclesiastici nel Seminario Vescovile di Bergamo, è stato ordinato sacerdote l’11 giugno 1977. In seguito ha proseguito gli studi accademici in Teologia a Roma. Ha svolto numerosi incarichi: Vicario parrocchiale a Pedrengo; dal 1978 al 1994 Educatore, Insegnante e Vicerettore delle Medie del Seminario di Bergamo, Coadiutore festivo nella Parrocchia di Suisio, Vicerettore della Comunità del Liceo del Seminario, Studente a Roma. Dal 1994 al 2009 Officiale e poi Capo-ufficio nella Congregazione per le Chiese Orientali col compito di segretario particolare dei tre Cardinali Prefetti che si sono succeduti alla sua guida. Dal 2009 Sottosegretario della medesima Congregazione, Responsabile dell’ufficio Studi e Formazione, Membro delle Commissioni Bilaterali tra la Santa Sede e gli Stati di Israele e Palestina, Docente nel Pontificio Istituto Orientale e Rettore della Chiesa di San Biagio degli Armeni in Roma, Cappellano Conventuale dell’Ordine di Malta. Conosce l’inglese e il francese. È stato nominato Cappellano di Sua Santità nel 1996 e Prelato il 26 agosto 2006.

 

2 – Il Vescovo Beschi apre la messa per Sant’Alessandro con un invito alla preghiera per Vanessa Marzullo e Greta Ramelli

Un messaggio semplice quello di monsignor Beschi in apertura della messa per la solennità di Sant’Alessandro che si è svolta nella mattina del 26 agosto al Duomo di Città Alta. Tutti i presenti hanno così dedicato una preghiera alle due ragazze, Vanessa Marzullo di Brembate Sopra e Greta Ramelli della provincia di Varese, rapite in Siria il 31 luglio. Da allora non si hanno più loro notizie.

 

3 – I legali di Antonio Monella non credono nella grazia e puntano su un vizio di forma

Da lunedì 25 agosto, l’imprenditore di Arzago, Antonio Monella, potrebbe finire in carcere. È scaduta la sospensiva della pena detentiva di sei mesi concessa dal Tribunale in seguito alla condanna per 6 anni e 2 mesi dell’uomo, che nel 2006 aveva ucciso un giovane albanese che gli stava rubando l’auto. La legge non prevede ulteriori proroghe. I legali hanno già richiesto la grazia al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ma loro stessi ammettono di sperarci poco, nonostante le 10 mila firme raccolte dal sindaco Gabriele Riva. Una speranza ancora c’è però: oggi ci sarà un incontro tra gli avvocati di Monella e il procuratore Francesco Dettori. Il motivo risiede nella possibilità di far valere un vizio procedurale che allunghi la sospensione della pena detentiva.

 

4 – Sopralluogo degli australiani intenzionati a riaprire le miniere di Oltre il Colle e Valle del Riso

Li attendevano da tempo ma solo ieri, in una piccola delegazione composta da sette uomini, si è presentata la società australiana Energia Minerals Limited, che ha messo sul tavolo 50 milioni di euro per riaprire le miniere di Oltre il Colle e in Valle del Riso. L’idea è di iniziare ad estrarre lo zinco già nell’agosto del 2016. Dopo aver visitato fisicamente i luoghi, l’amministratore delegato della società si è detto soddisfatto e ottimista. La riapertura dei centri estrattivi porterebbe molti posti di lavoro.

 

5 – A settembre apre in via Autostrada il B&B Hotel

È prevista per metà settembre l’apertura del nuovo B&B Hotel in via Autostrada, laddove un anno fa si trovava la Casa della Lavoratrice. La struttura appartiene alla catena di alberghi “low cost” (s tre stelle) francese, sbarcata nel 2008 in Italia e oggi in possesso di 18 strutture sul territorio italiano, contando anche quello che aprirà a breve a Bergamo. Saranno 95 le camere a disposizione dei visitatori.

 

6 – Morto, dopo dieci giorni, Enrico Depressi, 52enne di Caravaggio

Il 14 agosto, Enrico Depressi, uomo di 52 anni residente a Caravaggio, fu vittima di un grave problema cardiocircolatorio e venne ricoverato d’urgenza all’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Dopo dieci giorni sospesi tra vita e morte, l’uomo è purtroppo deceduto. Sposato, padre di due figli adolescenti, l’uomo era titolare di un’autofficina, aperta molti anni fa da suo padre. I funerali si svolgeranno mercoledì 27 agosto, alle 16.30, presso la Chiesa Santi Fermo e Rustico di Caravaggio.

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