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Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (8-12 settembre)

Notizie su Bergamo e provincia (8-12 settembre)
Eventi 10 Settembre 2014 ore 13:30

12 SETTEMBRE

 

1 – Quando sparì Yara, Bossetti non andò a lavoro. I legali dell’uomo precisano che l’aveva già ammesso

Gli inquirenti avrebbero un indizio in più contro Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo in carcere da 3 mesi con l’accusa di essere l’assassino di Yara Gambirasio. Gli investigatori, grazie alle testimonianze degli ex colleghi di lavoro del muratore di Mapello, hanno appurato che Bossetti, il giorno della scomparsa della tredicenne, non era andato al lavoro. Quel 26 novembre 2010, Bossetti l’ha sempre ricordato come un giorno come gli altri: lavoro e poi casa con la famiglia. Le altre persone che invece lavoravano con lui presso il cantiere di Palazzago, sono concordi nel ricordare che quel giorno il muratore non era sul posto di lavoro. Claudio Salvagni, legale di Bossetti insieme a Silvia Gazzetti, ha però precisato che era stato lo stesso uomo, durante il secondo interrogatorio con il pm Letizia Ruggeri, ha confermare la sua assenza dal cantiere nel pomeriggio del 26 novembre 2010.

2 – Giorgio Gori parteciperà alla protesta di Altroconsumo contro Trenord

Il sindaco parteciperà alla manifestazione di protesta indetta da Altroconsumo per lunedì 15 settembre (dalle 16 alle 20) contro Trenord. L’obiettivo è ottenere i rimborsi per i disagi subiti nel dicembre del 2012, quando i pendolari furono vittima di gravi disagi a causa di un guasto informatico che mandò in tilt il traffico ferroviario della compagnia. Altroconsumo sarà a disposizione di tutti coloro che vorranno partecipare, per raccogliere firme di persone interessate ad aderire alla class action dell’associazione nei confronti di Trenord. Attualmente sono già oltre 3 mila e 700 le firme raccolte.

3 – A San Lorenzo di Rovetta, uomo di 66 anni muore in un incidente

Venerdì 12 settembre, intorno alle 7.30, un uomo di 66 anni di Sovere è morto in un incidente a San Lorenzo di Rovetta. A causa di un malore avrebbe perso il controllo dell’auto schiantandosi contro il muro di un’abitazione. I soccorsi sono stati inutili, l’uomo è deceduto pochi istanti dopo l’impatto.

4 – Il Commissariato di Treviglio non verrà chiuso, ma verrà potenziato

A maggio, il ministro Angelino Alfano aveva assicurato sulle pagine de L’Eco di Bergamo che il Commissariato di Treviglio non sarebbe stato chiuso, anzi, sarebbe stato potenziato da lì a poco. Venerdì 12 settembre arriva la conferma da parte di Alessandro Marangoni, vicecapo della Polizia di Stato.

5 – Sempre più candidature per il posto di Direttore Artistico al Teatro Donizetti

A ottobre scade il contratto di Luigi Giuliano Ceccarelli con il teatro Donizetti, direttore della stagione di prosa e altri percorsi, e pare che, a differenza di altri suoi colleghi, non ci sia l’intenzione, a Palazzo Frizzoni, di rinnovargli il mandato. Sulla scrivania dell’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti sono già giunti, quindi, diverse candidature per sostituire Ceccarelli. Da Umberto Orsini a Maurizio Donadoni, noti attori, fino a figure meno di spicco, ma comunque interessate al ruolo: molte le autocandidature per il ruolo oggi occupato da Ceccarelli.

 

11 SETTEMBRE

1- Zogno, esplode bombola di gas: un uomo ustionato sul 90% del corpo è gravissimo

Stamattina lo scoppio di un bombola a gas in una casa a Somendenna (Zogno) ha prodotto un incendio ed un uomo di 42 anni è rimasto ustionato sul 90 percento del corpo. I vigili del fuoco giunti sul posto hanno estratto dalle fiamme l’uomo che è stato trasportato all’Ospedale Niguarda di Milano, ma le sue condizioni paiono essere disperate. Da quanto è dato sapersi, l’uomo – dopo lo scoppio – ha tentato di scappare dalla casa correndo su una mulattiera, ma le ferite erano troppo gravi e si è accasciato al suolo. È ancora da verificare, ma probabilmente l’uomo era in compagnia di altre due persone che devono essersi ferite in modo lieve e sono scappate in auto: forse si tratta di stranieri che avevano trovato rifugio nella casa disabitata.

2- Acquazzoni in Bergamasca. Chiuse le scuole medie di Grumello e la materna di Chiuduno

Durante la serata di mercoledì 10 settembre si è abbattuta un’altra forte bomba d’acqua sulla Bergamasca, causando i principali danni nella zona di Trescore, Chiuduno, Gorlago, Carobbio e Grumello la stessa zona colpita una ventina di giorni fa dall’esondazione del Cherio. Il temporale che si è scatenato ha fatto straripare rogge e canali di scolo allagando strade, cantine, garage, scuole e danneggiando parecchie auto.  I vigili del fuoco hanno ricevuto oltre cento telefonate con richieste di interventi in tutta la zona ma, fortunatamente, non si è registrato alcun ferito. Intanto, sono state chiuse le scuole medie di Grumello e la materna di Chiuduno invase completamente dall’acqua. 

3- Non doveva passare da Caravaggio il camion che ha ucciso Elisabetta Facchetti

Il camion che ha investito e ucciso Elisabetta Facchetti, pensionata di 65 anni, non avrebbe dovuto attraversare il centro storico di Caravaggio. Ai mezzi pesanti (tra cui quello in questione) che trasportano ghiaia per la realizzazione del tratto Treviglio-Brescia della linea ferroviaria della Tav, infatti, il Comune aveva dato indicazione di percorrere un preciso percorso, che prevede il passaggio per Masano, sulla nuova tangenziale esterna all’abitato della frazione, e non per il centro storico di Caravaggio.

4- Denunciati quattro ultrà dell’Atalanta per lancio di fumogeni contro Spezia e Pisa

Quattro ultrà atalantini sono stati denunciati a piede libero per aver lanciato dei fumogeni in occasione delle partite casalinghe contro lo Spezia (9 agosto) e contro il Pisa in Tim Cup il 23 agosto. Nei loro confronti (tre sono stati identificati dalla Digos durante Atalanta-Pisa e uno nel match contro lo Spezia) è stata avviata la procedura per l’ottenimento del Daspo con l’accusa di possesso e lancio di artifizi pirotecnici. Il provvedimento li costringerebbe a star lontano dallo stadio quando gioca l’Atalanta. Lo fa sapere la questura.

5- Statale chiusa tra Trescore ed Albano per smottamento

La strada statale 42Dir «del Tonale e della Mendola», nel tratto tra Albano e Trescore, rimane chiusa in entrambe le direzioni a causa di uno smottamento avvenuto nella notte. Per lo stesso motivo è chiuso in entrambe le direzioni lo svincolo «Trescore Balneario». Lo ha comunicato l’Anas che sta verificando la possibilità di ripristinare la viabilità in senso unico alternato in base alle condizioni del tratto stradale.

6- Bergamo quinta in Italia per l’export 

Nel primo semestre 2014 Bergamo raggiunge la quinta posizione in Italia per l’export facendo segnare un +4,6. La nostra si conferma tra le province che contribuiscono in misura più marcata a sostenere le vendite nazionali sui mercati esteri dietro Milano, Torino, Vicenza e Brescia. Il volume d’affari sfiora i 7 miliardi di euro. Lo dice l’Istat nell’ indagine sul commercio con l’estero.

7- Bossetti, istanza di scarcerazione da ripresentare

L’istanza di scarcerazione di Massimo Bossetti è stata dichiarata inammisabile dal gip Ezia Maccora in quanto non è stata notificata dai legali del carpentiere di Mapello agli avvocati della parte offesa. Si tratta di un vizio di natura procedurale. Ora i legali di Bossetti, Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni, dovranno ripresentare l’istanza avendo cura di notificarla nel contempo ai legali della parte offesa, che nei due giorni successivi alla notifica hanno la facoltà di presentare delle proprie memorie.

8- Nazionale italiana sindaci ad un torneo internazionale in Austria (con due bergamaschi)

La Nazionale Italiana Sindaci di calcio  è partita alla volta di Rauris, cittadina austriaca nel salisburghese, che sabato 13 settembre ospiterà l’edizione 2014 dell’Alpen Cup. Il trofeo internazionale, ormai tradizionale appuntamento oltre confine, vedrà con gli scarpini ai piedi i sindaci di Italia, Austria, Germania, Slovenia e Sudtirolo. Nella Nazionale delle fasce tricolori giocheranno anche due sindaci bergamaschi, Mauro Bonomelli primo cittadino di Costa Volpino e Fabio Donda sindaco di Fonteno.

9- Atb, Alessandro Redondi è il nuovo presidente

Cambio al vertice dell’Atb dove Alessandro Redondi succede a Fabrizio Antonello. Lo ha stabilito l’assemblea dei soci riunitasi in mattinata nella sede di via Gleno a Bergamo per rinnovare i componenti del Consiglio di Amministrazione della Società. Il nuovo cda è così composto: Alessandro Redondi, presidente, Gian Battista Scarfone, amministratore delegato, Maddalena Cattaneo, consigliere, Salvatore Orlando, consigliere e Andrea Bertino, consigliere.

 

10 SETTEMBRE

 

1 – Presentata istanza di scarcerazione per Bossetti

Da circa tre mesi si trova in isolamento in una cella del carcere di via Gleno con l’accusa di aver barbaramente ucciso la tredicenne Yara Gambirasio: Massimo Giuseppe Bossetti continua a dichiarasi innocente e suoi legali si dicono fiduciosi in vista del prossimo processo. Intanto però, Claudio Salvagni e Silvia Gazzetti, avvocati della difesa, hanno presentato al gip Ezia Maccora istanza di scarcerazione per il loro assistito, affermando che «da una rilettura critica degli aspetti contenuti nell’ordinanza non sussistono gravi indizi di colpevolezza». Sarà una partita difficile tenendo conto che lo stesso gip, il 19 giugno, aveva confermato la custodia cautelare dell’uomo ravvisando gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione del reato. Silvia Gazzetti aggiunge che avanzeranno richiesta di un nuovo prelievo del dna sugli slip e i leggins di Yara Gambirasio.

2 – Gori: fiducioso, ma cauto, sull’ipotesi ristrutturazione dello stadio

Il presidente dell’Atalanta, Antonio Percassi, ha annunciato la sera di lunedì 8 settembre, a BergamoTV, l’intenzione di rinnovare lo stadio della città per il 2017. Il progetto sarebbe già pronto e c’è cauto ottimismo. Naturalmente ora inizia il vero cammino, tra permessi, accordi e burocrazia. Un primo contatto con Palazzo Frizzoni c’è già stato e nella serata di martedì 9 settembre il primo cittadino Giorgio Gori ha rilasciato delle dichiarazioni sull’argomento, ammettendo che il progetto stadio interessa sia alla squadra che alla città. Impossibile, però, erigere un nuovo impianto e per questo l’unica via praticabile, come ha spiegato anche Percassi, è quella della ristrutturazione dell’Atleti Azzurri d’Italia. Ci vorrà del tempo, ma le basi per il futuro sono state finalmente programmate.

3 – Orio, tra ottimizzazione e riduzione del rumore dei voli

La Sacbo ha diffuso un comunicato stampa in cui sono riportati i dati ufficiali dell’aeroporto di Orio al Serio per il mese di agosto. Rispetto al 2013 c’è stato un calo del 3,4% dei voli, una media di circa 8 voli in meno al giorno, ma il dato è equilibrato da un aumento (dello 0,73%) nel numero dei passeggeri: 7 mila in più. Ciò a dimostrazione dello sforzo che è stato fatto per ottimizzare l’attività operativa. Il dato è confermato anche dal +22,2% relativo alla merce aerea transitata per lo scalo. Altra importante novità è quella dell’acquisto, da parte di Ryanair, di nuovi Boeing 737-800 Max, che saranno operativi nei prossimi anni ad Orio. Garantiranno un risparmio del 18% del carburante e soprattutto un calo del 40% dell’indice di rumorosità.

4 – È morto Agostino Orizio, fondatore del Festival pianistico di Brescia e Bergamo

Nel tardo pomeriggio di martedì 9 settembre è morto Agostino Orizio, di 92 anni, pianista, direttore d’orchestra e fondatore del Festival pianistico di Brescia e Bergamo. La sua carriera è stata costellata di successi, sia come concertista che come direttore d’orchestra. Nel 2002 gli è stata conferita l’onoreficenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti artistici. Orizio lascia la moglie Luciana e quattro figli.

5 – Prima visita dei familiari a Monella: «Non può fare altro che sperare»

Da lunedì 8 settembre, Antonio Monella, imprenditore edile di Arzago d’Adda condannato a sei anni e due mesi di reclusione per aver ucciso un ladro mentre tentava di rubargli la macchina, si trova in carcere. Si è costituito invece di aspettare che il procuratore capo Francesco Dettori ne ordinasse l’incarcerazione dopo la conclusione dei sei mesi di sospensiva della pena detentiva concessi dal Tribunale dopo la sentenza di condanna. Martedì 9 settembre, l’uomo ha ricevuto la prima visita della moglie Egle, del figlio Alberto e della figlia 13enne. Poche le parole dei familiari, che hanno solo riferito che Monella sta bene e che non può fare altro che aspettare e sperare. Da sei mesi, infatti, i suoi legali hanno fatto richiesta di grazia al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ma una risposta non è ancora arrivata.

6 – Il Vicesindaco di Pontirolo malmenato per 20 euro

È finito all’ospedale, dopo essere stato preso ripetutamente a pugni, il Vicesindaco di Pontirolo, Pierangelo Bertocchi, per 10 anni di sindaco del comune. L’uomo è stato aggredito da un concittadino di 42 anni, all’interno dell’Ufficio tecnico del comune. Il motivo pare sia un malinteso: il 42enne aveva pagato 20 euro in più d’affitto rispetto a quanto dovuto e, secondo quanto riferito da Bertocchi, il vicesindaco voleva rintracciarlo per consegnarli l’esigua somma, ma l’uomo deve aver frainteso e, pensando che Bertocchi volesse chiedergli altri soldi, ha perso il controllo ed ha aggredito il Vicesindaco.

7 – Si allega l’asilo di Cologno al Serio

Si è all’agato l’asilo Papa Giovanni XXIII di Cologno al Serio a causa di un problema alla pompa per il drenaggio. Così, con l’innalzamento della falda acquifera, tutto il piano seminterrato della struttura, in cui si trovano mensa e spazio giochi, s’è allagato. Il problema non è la prima volta che si presenta, nonostante la scuola sia di recente costruzione: aperta sei anni fa, è costata più di 2 milioni di euro. Forti le proteste nei confronti dell’Amministrazione comunale, anche se la Giunta minimizza l’accaduto. La scuola riaprirà lunedì 14 settembre.

8 – Il Tar respinge il ricorso della Brebemi contro i cartelli “sleali” della A4

Il Tar di Brescia ha respinto il ricorso della Brebemi contro i cartelli stradali esposti sulla A4. Oggetto del contendere la segnaletica posizionata in prossimità di Brescia Ovest in cui era esposta una tabella di raffronto delle tratte e delle tariffe di pedaggio delle due autostrade fino a Milano Est, comparsa 24 ore dopo l’inaugurazione di Brebemi, in cui, naturalmente, si mostravano i vantaggi di percorrere la A4 piuttosto che la rivale A35. I giudici hanno però ritenuto inammissibile il ricorso, negando dunque che si tratti di concorrenza sleale.

 

9 SETTEMBRE

 

1 – Nel 2014 sono 2 mila e 379 i licenziati dalle grandi aziende

È arrivato martedì 9 settembre l’ultimo aggiornamento delle liste di mobilità compiuto dalla Sottocommissione Provinciale per gli ammortizzatori sociali e le notizie non sono certamente buone: altri 815 nomi sono stati inseriti, portando a quota 2 mila e 379 le persone che hanno perso il proprio posto di lavoro da inizio anno ad oggi in aziende medio-grandi di città e provincia. L’elenco contiene i nomi di tutte le persone che avevano un contratto a tempo indeterminato con aziende con più di 15 dipendenti e che si ritrovano oggi senza lavoro. L’unica nota positiva è il fatto che si riscontra un calo del 17,74% dei licenziamenti rispetto al 2013, quando nello stesso lasso temporale (da gennaio a settembre) si era arrivati a 2 mila e 892 licenziamenti. Fulvio Bolis, segretario provinciale della CGIL, spiega però, a L’Eco di Bergamo, che la flessione non può essere accolta positivamente: si licenzia di meno semplicemente perché lavora meno gente. Il settore che paga di più il momento di difficoltà economica è quello dell’abbigliamento, con 340 persone messe in lista di mobilità. Seguono il meccanico (217) e l’edile (110). Per quanto riguarda le aziende medio-piccole (con meno di 15 dipendenti), i dati più recenti sono di giugno, quando, da inizio anno, si contavano già 2 mila e 621 licenziamenti.

2 – “Vivi Bergamo” torna giovedì 11 settembre 

L’iniziativa “Vivi Bergamo al giovedì” torna l’11 settembre, per l’ultimo appuntamento di quest’estate che ha sancito il successo della quinta edizione del progetto promosso da Palazzo Frizzoni in collaborazione con Ascom, Confesercenti e Distretto Urbano del Commercio “Bergamo Centro”. Confermata la pedonalizzazione dell’area interessata dall’evento, dalle 20 alle 00.30, con l’apertura serale straordinaria delle attività commerciali e diverse aree dedicate all’animazione per i più grandi e i più piccoli (in Piazza Vittorio Veneto ci sarà Leolandia).

3 – Dalla veranda al pergolato: la Lega continua ad attaccare Gori

Durante la campagna elettorale, il Carroccio aveva attaccato l’allora candidato sindaco Giorgio Gori per la presenza di una veranda abusiva nella sua villa in Città Alta. Oggi, cinque mesi dopo, l’attenzione di Daniele Belotti, segretario provinciale della Lega Nord, si è spostata sulla presentazione di una richiesta per realizzare un pergolato da parte di Gori, nella stessa area in cui si trovava la veranda ora abbattuta. Belotti attacca il primo cittadino, accusandolo di «fregarsene del Regolamento edilizio». Secca la risposta del sindaco: «Capisco che Belotti non abbia niente da fare, ma un partito serio dovrebbe cominciare a preoccuparsi dell’evidente fissazione del suo segretario provinciale per le coperture da giardino. Nel merito, si specula sul nulla. Effettuata la rimozione del portico, ho avanzato la richiesta di posa di un pergolato coperto da un telo, con caratteristiche e dimensioni simili a strutture che il Comune ha spesso autorizzato in aree ugualmente sensibili. Se gli organismi preposti (su cui in alcun modo il sindaco può influire) valuteranno la richiesta ammissibile lo realizzerò, altrimenti ne farò a meno».

4 – Sfascia il negozio per ripicca all’ex fidanzata: fermato 25enne

Sei mesi fa era stato lasciato dalla fidanzata, una 25enne di Bergamo, e il ragazzo, classe ’89, non l’ha presa per nulla bene. Così, dopo diverse minacce, è passato ai fatti: nel tardo pomeriggio di lunedì 8 settembre, in compagnia di tre amici (di cui uno minorenne), si è presentato al negozio in cui la ragazza lavora per fargliela pagare. Essendo ora di chiusura, la giovane e il titolare dell’attività, in via Borgo Palazzo 116, si sono accorti e si sono chiusi dentro, abbassando la saracinesca. I quattro ragazzi si sono dunque sfogati sulla claire, sul citofono e su alcuni vasi all’esterno del negozio, distruggendoli con calci e a colpi di mazza da baseball. Proprio in quel momento una volante della Polizia stava passando nelle vicinanze e, notando l’accaduto, s’è lanciata all’inseguimento dell’auto con i quattro malviventi, che sono stati fermati all’altezza di via Rovelli. Sono stati denunciati per minacce e danneggiamenti. L’ex fidanzato della giovane è stato anche denunciato per stalking.

5 – Il Consiglio comunale dà il via libera ai Delegati di quartiere

È arrivato l’ok del Consiglio comunale al progetto dei Delegati di quartiere voluto dal sindaco Giorgio Gori. Non c’è stato il duro scontro che ci si attendeva e dopo circa tre ore di di discussione è stato approvato il piano di riforma che prevede la suddivisione della città in 23 aree, gestite da 7 nuove figure denominate Delegati di quartiere, che avranno il compito di interfacciare la cittadinanza con Palazzo Frizzoni. La maggioranza ha votato compatta, con l’aggiunta di Sel che si era invece astenuta in commissione. Il voto contrario delle opposizioni non ha quindi creato ostacoli all’approvazione della riforma.

6 – Antonio Monella è in carcere. Il suo vicino di cella è Bossetti

Si è costituito lunedì 8 settembre Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago d’Adda che due anni fa uccise un ladro di nazionalità albanese che stava rubandogli l’auto. A febbraio è stato condannato in via definitiva a sei anni e due mesi di reclusione, ma la magistratura diede l’ok a sei mesi di sospensione della pena detentiva, su richiesta dei legali dell’uomo, che hanno anche presentato richiesta di grazia al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. I sei mesi si sono conclusi e fine agosto e invece che attendere che il procuratore capo Francesco Dettori desse il via all’incarcerazione, lunedì 8 settembre Monella si è presentato di sua spontanea volontà al carcere di via Gleno, consegnandosi alle forze armate. L’imprenditore è stato posto in isolamento in una cella vicina a quella in cui è detenuto Massimo Giuseppe Bossetti, il presunto assassino di Yara Gambirasio. Monella dovrebbe rimanere lì per circa una settimana, come prevede la procedura standard, per poi essere trasferito in un’altra sezione della casa circondariale.

7 – Al “Lotto” di Trescore inizia la scuola, ma manca l’autobus

Inizia martedì 9 settembre l’anno scolastico per gli studenti dell’istituto superiore Lorenzo Lotto di Trescore Balneario, ma i suoi 1.400 ragazzi dovranno raggiungere la scuola a piedi, perché la Sab non ha ancora istituito il servizio di autobus.La tratta prenderà il via solamente venerdì 12 settembre, quando prenderanno il via anche le lezioni al liceo Federici che condivide con il Lotto il campus dell’Albarotto. Forti, naturalmente, le proteste dei genitori degli studenti lasciati a piedi, ma la Sab ha chiesto di portare pazienza fino a venerdì.

8 – Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi aspettano un nuovo bebè

La prima figlia della coppia, la piccola Sole, è nata il 9 ottobre dello scorso anno ed è stata battezzata proprio a Bergamo a giugno. La coppia ha poi annunciato che convoleranno a nozze, sempre nel capoluogo orobico, il 10 ottobre prossimo. Ma nella giornata di lunedì 8 settembre è arrivata una nuova dolce notizia da Michelle Hunziker e il futuro marito Tomaso Trussardi: è in arrivo un nuovo figlio. La news l’ha data direttamente la biondissima svizzera, attraverso il suo profilo Facebook: «Ora possiamo dirlo! Desideriamo rendervi partecipi dell’immensa gioia di diventare nuovamente genitori! Aspettiamo un altro bebè!».

 

8 SETTEMBRE

 

1 – Antonio Monella si è presentato spontaneamente al carcere di via Gleno

Due settimane fa si erano conclusi i sei mesi di sospensione della pena e per Antonio Monella, imprenditore di Arzago d’Adda condannato a 6 anni e 2 mesi di reclusione per aver ucciso un ladro di nazionalità albanese mentre stava tentando di rubargli l’auto, si apriva la possibilità dell’arresto da parte delle forze dell’ordine. Ma, fino ad oggi, il procuratore capo di Bergamo Francesco Dettori non aveva mai ordinato la sua incarcerazione. Alle 10 di lunedì 8 settembre l’uomo si è però presentato di sua spontanea volontà al carcere di via Gleno, accompagnato dai suoi due legali. Dopo che si è costituito, il Comitato per Monella, ha diffuso un comunicato in cui richiede nuovamente la grazia per l’imprenditore. Al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano era già stata inviata la richiesta ufficiale a marzo, per mano dei legali dell’uomo. La domanda non ha mai avuto risposta.

2 – È morto Pasquale “Paky” Quadri, fondatore e presidente della Clay Paky

Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 settembre è deceduto, all’età di 67 anni, Pasquale Quadri, per tanti semplicemente “Paky”, il fondatore e presidente della Clay Paky s.p.a., l’industria di Seriate leader mondiale nel settore dell’illuminazione scenografica. Fondata nel 1976, l’impresa è oggi una dei migliori esempi del “made in Italy” di successo, con il 97% della produzione esportata all’estero e oltre 50 premi internazionali dedicati allo show lighting.

Dietro alle grandi invenzioni della Clay Paky c’è sempre stata la sua mano: imprenditore di successo, ma soprattutto grande amante dell’innovazione e della cultura tecnologica, l’impresa ha saputo rinnovare la propria produzione rimanendo sempre all’avanguardia. Sono oltre 80 i brevetti che Quadri deteneva. Schivo, ha sempre lavorato nell’ombra. L’ultima sua vera apparizione è stata a marzo, quando Quadri è stato insignito del prestigioso premio alla carriera MIPA Awards di Francoforte, più importante manifestazione fieristica mondiale per gli strumenti musicali e attrezzature per lo spettacolo.

A inizio agosto, Quadri ha ceduto la sua azienda alla Osram, la multinazionale della produzione di sistemi di illuminazione. per permettere la continua espansione della Clay Paky. Pasquale Quadri lascia la moglie Antonella e le figlie Alessandra e Francesca.

3 – Gromo, auto precipita per 30 metri. Incredibilmente illesi due giovani

Domenica 7 settembre si è sfiorata la tragedia a Gromo: una Fiata Seicento è uscita di strada ed è precipitata per circa 30 metri, cappottandosi più volte e fermando la sua rovinosa caduta contro due piante. Sull’auto due ragazzi di Stezzano, rispettivamente di 18 e di 16 anni, che sono usciti incredibilmente illesi dall’incidente, se non per qualche lieve ferita.

4 – Rossi e Pezzoni presentano le firme. Inizia la campagna elettorale per la Provincia

Matteo Rossi, candidato del centrosinistra, ha ufficialmente raggiunto le 500 firme per la sua candidatura, mentre Giuseppe Pezzoni dovrebbe aver raggiunto le 415 firme richieste anche se solo lunedì 8 settembre si avrà la certezza, quando i due candidati presenteranno le firme autenticate in via Tasso. Pezzoni si è ufficialmente candidato solamente mercoledì 3 settembre e la sua è stata una vera corsa contro il tempo. Fondamentale l’appoggio ricevuto in extremis dalla Lega Nord per la sua candidatura. Dopo l’ok di via Tasso, inizierà ufficialmente la campagna elettorale che porterà al voto del 28 settembre.

5 – In 48 mila per la Fiera di Sant’Alessandro

Un vero successo: dopo un’estate da dimenticare per il settore agro-alimentare, è arrivata la Fiera di Sant’Alessandro, svoltasi tra venerdì 5 e domenica 7 settembre, a ridare fiato al settore. Oltre 48 mila i visitatori registrati, ben 2 mila in più del 2013. Il vero boom c’è stato proprio nella giornata domenicale, con i padiglioni presi d’assalto dai visitatori. Le oltre 200 aziende espositrici sono certamente soddisfatte dell’ottima riuscita della Fiera, trainata soprattutto dalla seconda edizione del concorso Purosangue Arabi, con una giuria internazionale a decretare i vincitori.

6 – Lucio Bezzana e quei 100 giorni di corsa senza mai fermarsi

Era il suo obiettivo, ma pochi credevano in lui. E invece, alla fine, Lucio Bezzana ce l’ha fatta. L’imprenditore di 60 anni, nativo di Cene ma residente a Bergamo, ha corso consecutivamente, senza pause (se non quelle fisiologiche), per 100 giorni attorno all’anello dell’impianto sportivo di Curno. In totale ha percorso 8 mila e 260,754 chilometri. Un record del mondo a tutti gli effetti, tenendo conto che è il primo in assoluto ad aver tentato una simile impresa. La sua impresa è iniziata alle 12 del 30 maggio scorso e si è conclusa domenica 7 settembre, alla stessa ora, 20 mila e 651 giri di pista dopo. Un vero campione.

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