Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e Provincia (1-6 dicembre)

Notizie su Bergamo e Provincia (1-6 dicembre)
05 Dicembre 2014 ore 09:55

6 DICEMBRE

 

1 – Il Balzer resterà aperto fino al 7 gennaio, poi verrà riaperto il 24 per la nuova gestione

L’accordo c’è ed è finalmente una buona notizia: il Balzer resterà aperto durante tutte le festività natalizie e di fine anno, fino al 7 gennaio. Poi, da quel giorno fino al 24 gennaio, resterà chiuso per permettere i piccoli lavori di rinnovamento previsti, perché dal 24 subentrerà ufficialmente la nuova gestione della società Codesa di Giovanni Barghi, l’imprenditore che più fortemente ha voluto rilevare la nota pasticceria sul Sentierone dalla società Air Chef. La firma del contratto è ad un passo e lo conferma anche Barghi stesso: «Contiamo di riuscirci entro mercoledì». All’imprenditore fa eco anche Francesco Perolari, amministratore dell’Immobiliare Fiera, proprietaria dei locali: «La trattativa è stata complessa, con soggetti diversi, ma ora gli elementi del contratto sono stati sistemati». Proprio la trattativa tra l’immobiliare e Barghi, a fine novembre, s’era incagliata, facendo tremare lavoratori e Comune. Ma, grazie anche alla mediazione del sindaco Gori e della Giunta stessa, era stato fatto ripartire il dialogo. I sindacati ringraziano anche Air Chef, che nonostante da tempo avesse annunciato la volontà di lasciare, ha accettato di tenere aperto il Balzer anche durante le festività, oramai prossime. 

2 – Atalanta-Cesena: ultrà resteranno fuori dallo stadio per protesta e poi andranno al carcere a chiedere la liberazione dei 5 arrestati. Supporto dagli ultrà del Brescia

La decisione del prefetto è arrivata il 5 dicembre e così, dopo la sfida di Coppa Italia contro l’Avellino, anche la sfida interna di campionato di domenica 7 dicembre, contro il Cesena, non potrà essere vista da qualsiasi tifoso della Dea: solamente i tifosi in possesso della tessera potranno andare allo stadio. Una decisione che ai supporters atalantini non piace per niente, a maggior ragione agli ultrà, che hanno dunque deciso di pretestare. Domenica, proprio in occasione della partita contro il Cesena, gli ultrà resteranno all’esterno della Curva Pisani e da lì supporteranno la squadra. L’idea iniziale era di allestire un maxischermo per poter vedere la partita restando fuori dallo stadio, ma un comunicato dell Nord ha precisato, il 6 dicembre mattina, che purtroppo non è stato possibile organizzarsi in tal senso. Nessun ultrà, anche quelli in possesso della tessera, entreranno al Comunale, ma resteranno fuori in segno di protesta. Nel frattempo, allo stadio, non ci sarà nemmeno la tifoseria ospite, a cui è stata vietata la trasferta, decisione che ha fatto andare su tutte le furie la società romagnola, che ha emesso in un comunicato in cui si dice amareggiata e arrabbiata, anche perché la decisione del prefetto è, a loro parere, «una misura del tutto ingiustificata che colpisce una tifoseria, la nostra, che ha sempre tenuto un atteggiamento esemplare e che oggi paga le violenze messe in atto dai tifosi di altre squadre». Gli agenti, nonostante l’assenza di supporters avversari, saranno molti. Secondo alcuni siti locali, inoltre, al termine della partita gli ultrà nerazzurri dovrebbero recarsi al carcere in via Gleno, per manifestare la loro vicinanza ai cinque arrestati dopo la guerriglia al termine di Atalanta-Roma e chiedere la loro scarcerazione.

Intanto, nella giornata di venerdì 5 dicembre, gli ultrà del Brescia, da sempre rivali duri e puri degli ultrà atalantini, hanno emesso un comunicato stampa in cui danno il loro appoggio ai “colleghi/rivali/” nerazzurri, intitolato “Senza se, senza ma: solidarietà!”. In questo, si legge: «Una situazione paradossale, all’interno della quale si è voluto colpire innanzitutto la società dell’Atalanta, in assoluto fra le più serie, rispettose, lungimiranti e trasparenti realtà in circolazione (credeteci quando -seppur a denti stretti- diciamo questo). Di conseguenza, sono state colpite duramente la città di Bergamo e l’intera tifoseria neroazzurra, probabilmente nel tentativo (fallito!) di spaccarla al suo interno e renderla quindi più… malleabile e accondiscendente. Infine, qualcuno ha cercato perfino di “isolare” e criminalizzare tutti quei tifosi che, seguendo la loro coscienza (e non certo la propria convenienza), in maniera ostinata e dignitosa hanno rifiutato fin da subito la controversa tessera del tifoso, strumento inutile, costoso e -soprattutto- discriminatorio. Ora, nessuno (tanto meno noi, sia chiaro) può stabilire con esattezza cosa sia successo nel dopo partita di “Atalanta vs Roma”. Solamente le indagini in corso potranno farlo con precisione. Ci domandiamo quindi perché, ancora una volta, a essere penalizzato oltremisura sarà principalmente chi ha fatto il voucher e ha rifiutato la tessera del tifoso?! Quello che sta accadendo a Bergamo è -nella sua drammaticità- qualcosa di unico e perverso; un precedente inquietante che scalfisce anche quei pochi avanzi di democrazia sopravvissuti». Il comunicato si chiude con un messaggio diretto agli ultrà atalantini: «Cari “cugini”, oggi sarebbe facile per noi ironizzare sulle vostre disgrazie, e in un recente passato probabilmente qualcuno della nostra grande e complessa famiglia l’avrebbe fatto senza alcuno scrupolo. Solamente la “calata” a Roma del vostro Sindaco per chiedere ulteriori restrizioni e punizioni avrebbe meritato una decina di striscioni sarcastici e alimentato un’intera stagione di sberleffi (quale rappresentate del proprio popolo/territorio può concepire un autogol più clamoroso?!). Prima di tutto, però, vogliamo pensare a chi sta pagando più di ogni altro (e probabilmente per tutti) sulla propria pelle gli errori generali che sono stati commessi da tanti, e non solo dagli Ultras. Ci riferiamo naturalmente ai ragazzi arrestati e alle loro famiglie. Ci perdonino i benpensanti dell’ultima ora, ma non riusciamo nemmeno a immaginarceli i tifosi bergamaschi (almeno quelli che conosciamo noi) “caricare” dei petardi con chiodi e bulloni. Questo, al di qua dell’Oglio, lo pensano in tanti, e non solo gli Ultras (evidentemente, un motivo ci sarà).»

3 – Le parole dell’avvocato Silvia Gazzetti dopo aver rimesso il proprio mandato difensivo di Bossetti

Nel pomeriggio di venerdì 5 dicembre, l’avvocato Silvia Gazzetti, salita alle cronache per essere stata prima il legale d’ufficio e poi quello incaricato, insieme al collega Claudio Salvagni, di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo in carcere dal 16 giugno con l’accusa di essere l’assassino di Yara Gambirasio, ha emesso un comunicato stampa in cui rendeva noto di aver deciso di lasciare il suo incarico difensivo del muratore di Mapello a causa di dissidi con il collega Salvagni. Inizialmente l’avvocato ha preferito non commentare, facendo parlare solamente le parole usate all’interno del comunicato, ovvero: «Preso atto delle inconciliabili posizioni di questo difensore rispetto a quelle espresse dal collega nell’ambito del collegio difensivo del signor Massimo Bossetti, in ordine all’adeguata condotta e alla linea difensiva da sostenere nella piena tutela degli interessi dell’indagato, alla luce delle quali appare ragionevole ritenere non più sussistenti le condizioni idonee a proseguire oltre lo svolgimento di un efficace, proficuo, e sereno patrocinio difensivo e tenuto altresì conto dell’approssimarsi di importanti scadenze processuali, lo scrivente avvocato Silvia Gazzetti ha oggi inteso rimetter il proprio mandato difensivo». Sabato 6 dicembre, però, i giornalisti de Il Giorno sono riusciti a ottenere alcune risposte a poche domande. La Gazzetti spiega semplicemente che «c’erano troppe divergenze, divergenze insanabili. Non era più possibile proseguire, nella prospettiva di un processo di questo calibro e di quanto può rischiare la persona indagata. Una difesa non più coesa non avrebbe fatto l’interesse di Bossetti». Specifica poi che non c’è stato alcun episodio particolare che l’ha spinta a questa decisione, soltanto «la diversità di scelte strategiche, l’impossibilità di mantenere una linea comune. Niente di personale». Nonostante questa decisione, Silvia Gazzetti si dice certa dell’innocenza di Bossetti. Il collega Salvagni evita ogni commento, ringraziando l’avvocato Gazzetti per il lavoro svolto fino a oggi.

4 – A Palosco, nella notte, è tornata in azione la “banda del botto”: fatto saltare un altro Bancomat

Settimana scorsa era toccato alla Cassa Rurale di Fara Olivana, questa volta, invece, alla Banca di Credito Cooperativo di Calcio e Covo a Palosco: la cosiddetta “banda del botto” ha fatto saltare il Bancomat portandosi via il bottino. È successo nella notte tra il 5 e il 6 dicembre, probabilmente con l’oramai acclarato metodo: viene immesso del gas nello sportello che, a contatto con una scintilla del sistema elettronico, fa saltare per aria la struttura del Bancomat. La banca si trovava in Piazza Marconi, al pian terreno di una palazzina di due piani. Le cose, fortunatamente, non hanno riportato danni.

5 – Guidava un tir con 550mila euro di merce: assalito, viene legato e abbandonato a Mozzanica

Momenti di panico per un autotrasportatore di San Giuliano Milanese nella mattina di venerdì 5 dicembre. L’uomo stava infatti guidando il suo tir, trasportando un carico di apparecchi elettronici, cellulari e abbigliamento del valore complessivo di circa 550mila euro. All’improvviso, nei pressi di Settala (Milano), una banda di 5 uomini ha assaltato il tir, hanno legato l’uomo e l’hanno nascosto nella cuccetta della motrice. Poi, una volta giunti a Mozzanica, i banditi hanno abbandonato l’uomo, ancora legato con delle fascette da elettricista a mani e piedi. A quanto pare, la banda avrebbe portato il tir con tutto il carico in un capannone a Trebbiano (Milano), dove ha fatto perdere le proprie tracce e quelle del carico.

6 – Rubata un’intonacatrice da un cantiere, ma è stata ritrovata grazie al Gps

I furti nei cantieri sono diventati, negli ultimi anni, sempre più frequenti. Così le imprese hanno deciso di correre ai ripari, montando su molti macchinari (particolarmente costosi) un sistema Gps, in grado di rintracciare la refurtiva. Proprio grazie alla tecnologia è stato possibile rintracciare un’intonacatrice che giovedì 4 dicembre era stata rubata da un cantiere di Caravaggio. I titolari dell’impresa, di Ghisalba, hanno ritrovato il macchinario a Torre Pallavicina, all’interno di un furgoncino Renault Kangoo. È stato denunciato il titolare del mezzo, un kosovaro di 31 anni.

7 – È passato un mese, ma il gusto alla stazione ferroviaria di Melzo causerà ritardi fino a marzo. Parola di Rfi e Trenord

Sembra incredibile, ma quasi un mese dopo il 13 novembre, giorno in cui il maltempo causò un guasto alla centralina della stazione di Melzo mettendo ko l’intero traffico ferroviario tra Bergamo e Milano in quei giorni di pioggia, Trenord e Rfi hanno annunciato che sempre quel guasto creerà alcuni ritardi ancora a lungo. Almeno fino a marzo. Infatti da martedì 9 dicembre al 28 febbraio 2015, i treni della linee Torino-Milano-Brescia-Verona-Venezia e Milano-Bergamo via Treviglio, dalle 9.50 alle 14.50 e dalle 21.30 alle 5, potranno subire ritardi di 5 minuti. Sono state salvaguardate le fasce orarie a maggiore intensità di traffico pendolare. Fuori dalle fasce orarie prima indicate tutti i treni, dai Freccia Bianca ai regionali, faranno ritardo fino a cinque minuti. I provvedimenti annunciati sono necessari per poter fare i lavori di riparazione agli impianti ferroviari di Melzo, messi fuori combattimento dal maltempo il 13 novembre scorso. Il Comitato pendolari di Bergamo ha formalizzato la richiesta di un risarcimento/bonus straordinario collegato ai ritardi subiti in quei giorni.

8 – I commercianti di Borgo Santa Caterina lanciano una petizione contro il coprifuoco imposto dal Comune

Palazzo Frizzoni ha imposto, con un’ordinanza, la chiusura di tutte le attività commerciali di via Borgo S. Caterina (la via della movida bergamasca) all’1.30 di notte. Un’ordinanza che non è certo andata giù ai commercianti locali che hanno così deciso di lanciare una petizione contro questo coprifuoco imposto dalla Giunta Gori. Da lunedì 8 dicembre partirà così la raccolta firme per l’iniziativa “Salviamo la movida in Borgo Santa Caterina”. La petizione sarà on line da lunedì, su proposta di sei locali: Reef Cafè, Shake Bar, Doma Shot, Chiringuito Cafè, Marika’sss e La Ciupiteria. I commercianti spiegano di voler «difendere il diritto dei giovani ad aggregarsi e il diritto dei commercianti di lavorare nel rispetto della legge». Tra le premesse alla petizione, viene sottolineato come, i «sette punti del programma elettorale di Gori, ancora visibili sul sito del sindaco», non sono stati minimamente rispettati. Dalla richiesta di presidio costante, la destinazione di un locale a bagno pubblico o il posizionamento di bagni chimici nelle vie laterali, l’impegno a potenziare il trasporto pubblico serale fino all’identificazione di aree alternative a Borgo Santa Caterina, privilegiando quelle dismesse. I commercianti, quindi, chiedono che, prima di colpevolizzare loro, sia l’amministrazione a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale.

 

5 DICEMBRE

 

1 – L’avvocato Silvia Gazzetti lascia la difesa di Bossetti per dissidi con il collega Salvagni

Nel pomeriggio di venerdì 5 dicembre un comunicato stampa ha reso noto che Silvia Gazzetti, legale di Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accusato di essere l’assassino di Yara Gambirasio e in carcere dal 16 giugno, ha deciso di rinunciare al mandato difensivo del muratore di Mapello. Un fulmine a ciel sereno, che la Gazzetti spiega così: «Preso atto delle inconciliabili posizioni di questo difensore rispetto a quelle espresse dal collega nell’ambito del collegio difensivo del signor Massimo Bossetti, in ordine all’adeguata condotta e alla linea difensiva da sostenere nella piena tutela degli interessi dell’indagato, alla luce delle quali appare ragionevole ritenere non più sussistenti le condizioni idonee a proseguire oltre lo svolgimento di un efficace, proficuo, e sereno patrocinio difensivo e tenuto altresì conto dell’approssimarsi di importanti scadenze processuali, lo scrivente avvocato Silvia Gazzetti ha oggi inteso rimetter il proprio mandato difensivo». Alla base della decisione dell’avvocato, dunque, ci sarebbero dei dissidi con il collega Claudio Salvagni, che è stato scelto dalla famiglia per affiancare la Gazzetti, inizialmente nominata d’ufficio. Contattato da diversi giornalisti, la legale ha preferito comunque non aggiungere alcun commento.

2 – Sacbo conferma il nuovo Cda e le cariche, dando anche l’ok per l’avvio del negoziato con Verona per Montichiari

Nella mattina di venerdì 5 dicembre, il Consiglio di Amministrazione di SACBO, riunito nella sede degli uffici direzionali a Grassobbio per la presa d’atto delle delibere assunte nell’assemblea degli azionisti svoltasi il 1 dicembre 2014, ha confermato le nomine e le cariche per il nuovo Cda. Miro Radici resta presidente, con vice  Emilio Zanetti e Yvonne Messi. I consiglieri sono: Pierfranco Barabani, Giovanni Paolo Malvestiti, Laura Pascotto, Enrico Piccinelli, Renato Redondi, Roberto Rio e Cesare Zonca (Piccinelli e Redondi). Nella stessa riunione, inoltre, il Cda Sacbo  ha attribuito al presidente Miro Radici il mandato di firmare una lettera di intenti con la società Valerio Catullo di Verona e avviare il negoziato per lo sviluppo dell’Aeroporto di Brescia Montichiari.

3 – Rifiuti nascosti nel cemento: 4 denunce nel Basso Sebino

Sono 4 le persone che il Comando del Corpo Forestale di Sarnico ha denunciato per violazione delle norme ambientali in materia di gestione dei rifiuti e di tutela del paesaggio. In seguito a due diverse operazioni in diverse località situate nel Basso Sebino, infatti, gli agenti hanno rintracciato traccie di rifiuti nascosti in blocchi di cemento per edilizia. Nella prima operazione sono i titolari di una ditta di Villongo ad essere finiti nei guai e ben 600 metri cubi di rifiuti speciali, compresa una quantità di scorie di fonderia e 61 blocchi di cemento quantificati in oltre 120 metri cubi miscelati ad altri rifiuti, sono stati sequestrati dagli agenti della Forestale. I titolari delle due ditte e il direttore dei lavori sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria. Nel secondo caso è stato denunciato il titolare di una ditta operante nel settore del giardinaggio, il quale, in un terreno di proprietà di altre persone in località Mulino a Viadanica, ha stoccato rifiuti speciali vegetali provenienti da attività di manutenzione dei giardini privati.

4 – Muore uomo di 96 anni investito ad Albino 

Tragico incidente intorno alle 22.30 di giovedì 4 dicembre, ad Albino. Un anziano di 96 anni, che stava camminando lungo la strada provinciale, è stato investito da una Volkswagen Polo guidata da una donna di 37 anni. Il violento impatto ha provocato diverse ferite gravi per l’uomo, che nonostante il veloce intervento dei soccorsi non è stato salvato. Ancora da chiarire le modalità dell’incidente.

5 – Palazzo Frizzoni indice un bando per l’assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica

Il Comune di Bergamo ha reso noto nella mattinata di venerdì 5 dicembre l’apertura di un bando pubblico per l’assegnazione di 100 appartamenti in affitto a canone sociale e 15 a canone moderato. La domanda va presentata a partire da giovedì 18 dicembre 2014 fino a venerdì 30 gennaio 2015. C’è anche la possibilità di farsi aiutare nella compilazione della domanda, prendendo un appuntamento al numero verde 035-399950, dal 16 dicembre al 23 gennaio, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, da lunedì a venerdì. Tutte le informazioni le potete trovare sul sito del Comune, QUI.

6 – Il Comune di Bergamo diminuisce il numero di interventi pubblici

La Giunta Gori ha presentato venerdì 5 dicembre il nuovo Piano delle Opere Pubbliche per il triennio 2015-2017. Gli interventi previsti sono 108. Il costo previsto è di 105 milioni di euro, 42 in meno di quelli dell’amministrazione Tentorio. Del resto Palazzo Frizzoni ha dovuto stringere la cinghia, puntando così su interventi mirati: la valorizzazione del centro, i lavori al Teatro Donizetti e la riqualificazione di piazza Cavour. Sono stati conteggiati anche circa 400mila euro l’anno per interventi da effettuare su segnalazione dei cittadini.

7 – Niente presepe all’istituto De Amicis alla Celadina. Ma non è un divieto e i genitori smentiscono le proteste

All’istituto De Amicis alla Celadina è scoppiata la protesta dei genitori degli alunni dopo che il preside della scuola, Luciano Mastrorocco, avrebbe deciso di vietare il presepe, per non discriminare i fedeli di altre religioni. La percentuale di alunni non italiani, infatti, si aggira sul 30% e in alcune classi raggiunge anche il 50%. Per questo motivo il direttore scolastico ha risposto “no” alla richiesta, avanzata da un’insegnante nei giorni scorsi, per la realizzazione di un presepe all’interno dell’istituto. Mastrorocco, sull’edizione locale del Corriere della Sera di venerdì 5 dicembre, giustifica la propria decisione: «Non sono l’anticristo, ma questo è l’indirizzo con cui ho guidato questa scuola da 8 anni a questa parte. È un modo di rispettare tutti». Protestano, però, alcuni genitori degli alunni cattolici, che ritengono giusto far crescere i loro figli «secondo il nostro credo. Poi, da grandi, saranno liberi se seguirlo oppure no». O almeno, così sembrava. Perché a metà giornata è arrivata la smentita su L’Eco di Bergamo: «Non c’è stato nessun divieto da parte mia, è la linea educativa della scuola che vuole crescere i bambini in un confronto tra culture differenti, ma senza imporre celebrazioni rituali e simboliche – ha dichiarato Mastrorocco -. Solo un genitore mi ha chiamato per questa questione». La conferma del fatto che in realtà non c’è stata nessuno protesta arriva dalle parole dei genitori, raccolte da L’Eco, i quali si dicono indifferenti alla questione.

8 – Orio si fa il regalo: per Natale pronti i primi 1.500 posti del nuovo parcheggio

La prima tranche di lavori nel nuovo parcheggio dell’aeroporto di Orio al Serio è oramai in dirittura d’arrivo e per Natale saranno pronti già 1.500 posti auto. L’annuncio l’ha dato la Sacbo, società gestrice dello scalo. Il parcheggio esterno offrirà tariffe low cost, tra le più basse sul mercato, abbinate al servizio di collegamento diretto e no-stop con il terminal grazie a navette continue e gratuite. La conclusione completa dei lavori è invece prevista per l’avvio di Expo 2015, quando Sacbo spera che Orio diventi un fulcro dei tanti visitatori internazionali che giungeranno in Italia per visitare l’esposizione che si terrà a Milano. I posti auto complessivi dovrebbero essere circa 3mila.

9 – Il prefetto raddoppia: anche Atalanta-Cesena aperta solo ai possessori della tessera del tifoso. E oggi Raimondi si opera a Barcellona

Dopo l’avvilente spettacolo di Atalanta-Avellino, partitya di Coppa Italia giocatasi il 3 dicembre alle 15 e a cui hanno assistito solamente (pochissimi) possessori della tessera del tifoso, il prefetto Francesca Ferrandino ha deciso di “replicare” l’ordinanza anche in vista della sfida di campionato tra Atalanta e Cesena, con grande delusione per tanti tifosi della Dea. Il prefetto ha giustificato la propria scelta «sulla scorta degli elementi forniti dal Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive ed in base all’orientamento espresso dal questore di Bergamo ed al parere favorevole reso dai rappresentanti delle forze di polizia nel corso della riunione tecnica di coordinamento che si è svolta nella mattinata del 3 dicembre». Una decisione che spiazza, anche perché la tifoseria romagnola non è certamente tra le più acerrime avversarie di quella atalantina. Ma, secondo la prefettura, il gemellaggio tra Cesena e Brescia avrebbe potuto portare a disordini.

Nel frattempo, dopo aver svolto gli ultimi accertamenti clinici all’Humanitas Gavazzeni, Cristian Raimondi è pronto all’intervento chirurgico dopo la rottura del crociato di cui è stato vittima lo scorso weekend, nella sfida contro l’Empoli. Il giocatore, nella giornata di venerdì 5 dicembre, verrà operato a Barcellona, sotto la mano esperta del Dott. Cugat.

10 – Sparatoria a Bolgare del novembre 2013: chiesta l’archiviazione per i Carabinieri coinvolti nella morte di Behexhed Bushi

Erano le 2.30 del 23 novembre 2013 quando, a Bolgare, tre Carabinieri di Bergamo si lanciarono all’inseguimento di Behexhed Bushi, albanese di 27 anni, e due suoi complici, dopo un furto compiuto al bar “La Piazza” di Villongo. Le forze dell’ordine erano riusciti a rintracciare sulla strada Paloscana la Mercedes su cui i malviventi erano fuggiti, ma una volta raggiunti, i furfanti tentarono di investire uno degli agenti. Nella concitazione iniziò una sparatoria, con otto colpi di pistola esplosi. Uno di questi colpì Bushi, che morì poco dopo. Circa un anno dopo, giovedì 4 dicembre, il pm Giancarlo Mancusi ha chiesto l’archiviazione del fascicolo a carico dei tre Carabinieri. I militari erano stati iscritti nel registro degli indagati con le ipotesi di reato di omicidio colposo ed eccesso colposo di legittima difesa.

11 – Il 10 dicembre apre il nuovo McDonald’s a Dalmine

Mercoledì 10 dicembre aprirà i battenti il 500esimo punto vendita McDonald’s italiano e lo farà a Dalmine, all’uscita Dalmine-Lallio della strada statale 525 in via Provinciale. Il locale impiegherà 33 persone e in occasione dell’inaugurazione terrà una grande festa, aperta a tutti, e che prenderà il via alle ore 16 del 10 dicembre. Dalle 18.30 alle 21 sarà possibile gustare, al prezzo lancio di 1 euro, uno dei nuovi panini della catena di fast food. 

12 – Sono stati oltre 4.500 gli interventi dei Vigili del Fuoco, a Bergamo e provincia, nel 2014

Il 2014 è stato un anno di lavoro extra per i Vigili del Fuoco. A confermarlo i dati, diffusi il 4 dicembre dal centro di comando di via Condussi: sono stati 4.542 interventi totali, 1.414 dei quali per lo spegnimento di incendi e 1.209 per l’emergenza maltempo. E nonostante ci sia stato un aumento del numero di interventi dovuti ad incendi (passati dal 26% al 31% del totale), a pesare sul computo finale dell’anno sono stati soprattutto i numerosi interventi richiesti a causa del maltempo che ha falcidiato il territorio orobico anche durante tutti i mesi estivi, in agosto e settembre in particolare.

13 – Dal 5 dicembre tornano i “Forconi” in Malpensata

Nella mattina di venerdì 5 dicembre, al piazzale della Malpensata, torna un presidio del cosiddetto “movimento dei Forconi”, un anno dopo la protesta del 2013. Il 5 dicembre sarà soprattutto una giornata di propaganda e volantinaggio. Ma come spiegano gli organizzatori, «abbiamo già l’accordo con la Questura per un eventuale corteo in caso in cui i numeri ce lo consentano. Fino al 9 dicembre cercheremo di avere la massima visibilità possibile, poi valuteremo la possibilità di intraprendere anche altre azioni». Nel dicembre dello scorso anno il Coordinamento si era insediato su via per Orio, sotto il viadotto della Circonvallazione, in un punto che era diventato il loro quartier generale. Lentamente la protesta perse incisività, dopo anche alcune incursioni nel centro città, precisamente in stazione, davanti a Palazzo Frizzoni e sotto la casa dell’allora sindaco Franco Tentorio.

14 – Michele Oberti atleta dell’anno 2014 per il Comune di Bergamo

Giovedì 4 dicembre, durante una seduta straordinaria del Consiglio Comunale a Palazzo Frizzoni, è stato consegnato il riconoscimento come atleta dell’anno 2014 di Bergamo a Michele Oberti, mezzofondista che aveva già conquistato il titolo di Atleta Lombardo 2013. Oberti ha 27 anni, un diploma di perito elettrotecnico e una passione enorme per l’atletica, che all’inizio della passata stagione sportiva è stata decisiva per la conquista del titolo italiano assoluto degli 800 metri e l’ottenimento della convocazione in Nazionale. Nella vita di tutti i giorni fa l’impiegato, ma il premio che gli è stato consegnato a Palazzo Frizzoni dal sindaco Giorgio Gori dimostra l’attenzione e l’orgoglio di tutta la cittadinanza per i propri atleti, di spicco o di nicchia che siano.

 

4 DICEMBRE

 

1 – Maria Grazia Panigada è il nuovo direttore del teatro Donizetti

L’incarico per l’affidamento del servizio per la programmazione delle Stagioni teatrali di Prosa per la Stagione 2015/2016 del Teatro Donizetti e del Teatro Sociale è stato affidato a Maria Grazia Panigada. Il suo progetto, si legge nel comunicato stampa del Comune, «è ritenuto dalla Commissione esaminatrice più meritevole rispetto a quelli presentati dagli altri candidati per motivi diversi». Questi includono: il raggiungimento di nuovo pubblico, la progettazione accurata di spettacoli a favore delle scuole e in collaborazione con l’Università e il coinvolgimento negli spazi teatrali di associazioni diverse. A presentare domanda di candidatura erano stati in 47, mentre 5 persone erano state ammesse ai colloqui di selezione, tenutisi presso il Salone Missiroli del Teatro Donizetti lo scorso lunedì 1 dicembre. 

2 – Gli impianti bergamaschi chiusi all’Immacolata

Per colpa del termometro, che segna diversi gradi sopra la norma rispetto al periodo, la neve adatta a scire si trova solo sopra ai 2000 metri . Il clima rende impossibile produrre anche la neve sparata. Per questo motivo, le stazioni bergmasche rimarranno chiuse il prossimo weekend. Da settimana prossima, invece, è atteso un ritorno del freddo, con le prime nevicate anche in pianura, previste per il 10 dicembre. Da domenica inizieranno a penetrare correnti fredde che probabilmente ci porteranno a fare i conti con l’inverno, che si presenterà con tre violente ondate dalla Russia, previste tra il 7 e il 13 dicembre.

3 – Distilleria di grappa in un casolare a Sarnico.

Una distilleria clandestina è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Bergamo in un casolare disabitato a Sarnico. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato 133 litri di grappa. La scoperta è avvenuta seguendo un mezzo agricolo che trasportava vinacce, normalmente utilizzate per la produzione di grappa, che venivano poi scaricate all’interno della cascina. I militari hanno inoltre notato uscire del fumo da uno dei comignoli. Quando il blitz è scattato una persona stava caricando alcuni contenitori nel bagagliaio di un’auto: si trattava di 3 damigiane, contenenti complessivamente 133 litri di grappa, e un alambicco. Il responsabile è stato denunciato per il reato di fabbricazione clandestina di bevande alcoliche; la grappa e le attrezzature per la distillazione sono state sottoposte a sequestro.

4 – Incidente tra un’automobile e una moto a Gorle: grave una donna

Giovedì mattina, intorno alle 8.30, si sono scontrate un’automobile e una moto in via Europa, a Gorle. Una donna di 40 anni è rimasta gravemente ferita nell’impatto.

5 – Forze dell’ordine gratis su treni e pullman

La Regione ha stanziato 6.1 milioni di euro per accertare la presenza agenti e ufficiali delle Forze dell’Ordine sui bus e i treni, come annunciato dall’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Alberto Cavalli. L’intesa con le forze dell’ordine ha potuto contare sulle firme di Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Vigili del fuoco, Guardia forestale e Polizia locale e su alcuni gestori del Trasporto pubblico locale, tra cui Anav Lombardia, Asstra Lombardia, Trenord e Navigazione Lago d’Iseo. 

6 – Il Comune di Torre Boldone arruola volontari per monitorare il Paese

Con un annuncio sul sito ufficiale, l’amministrazione del Comune di Torre Boldone ha deciso di istituire i VOT (Volontari osservatori del territorio). Nell’annuncio si chiede ai cittadini di unirsi e partecipare. Gli uffici comunali raccoglieranno le adesioni alle passeggiate, che avranno lo scopo di monitorare l’eventuale presenza di ladri o fatti sospetti. Il primo cittadino di Torre Boldone, Claudio Sessa, ha affermato che i VOT circoleranno tutte le sere osservando il territorio, allo scopo di limitare drasticamente i furti.  

7 – Pioggia fino al weekend, poi il freddo 

I metereologi confermano le previsioni dei giorni scorsi: fino al weekend ancora parecchi annuvolamenti, ma da venerdì le precipitazioni dovrebbero diminuire. Domenica il tempo sarà in miglioramento, ma per l’Immacolata dovrebbe arrivare il primo, vero freddo della stagione. Il suo arrivo sarà accompagnato da una perturbazione da Nord, che si prospetta di breve durata. Secondo le analisi, le temperature dovrebbero calare di 6 o 8° rispetto a quelle delle ultime settimane. Le temperature dovrebbero ritornare alle normali medie stagionali, quindi niente allarmismi. Un’inversione di tendenza verso la normalità rispetto all’insolito clima di questi giorni.

8 – Incendio (poi domato) alla Isover di Vidalengo

Mercoledì sera, verso le 22, si è sprigionato un incendio alla Isover, azienda produttrice di lana di vetro. Pare che il fuoco sia partito da alcuni bancali a causa di materiale prodotto non ancora raffreddato. I vigili del fuoco di Treviglio, Romano e Dalmine sono accorsi sul posto, e sono riusciti a domare l’incendio. 

9 – Balotelli jr giocherà nel Sarnico

Il fratello minore di SuperMario Balotelli, Enock Barwuah, 21 anni, giocherà nel Sarnico in Eccellenza. La squadra della cittadina lacustre ha ottenuto il sì dal giocatore dopo un lungo corteggiamento, strapandolo al Vallecamonica con il quale aveva iniziato la stagione senza troppi squilli. Il fratello più famoso, attaccante del Liverpool, ha spesso approfittato delle pause dei campionati per seguire da vicino le gare del fratello minore, attirando, ovviamente, tifosi, fan e curiosi.

3 DICEMBRE

 

1 – Grave incidente a Mornico: un’auto finisce sotto un tir. Tre feriti, uno in condizioni critiche

Mercoledì 3 dicembre, intorno alle 16, un grave incidente è avvenuto a Mornico, in via Baraccone. Un’auto, che viaggiava in direzione del comune di Palosco, è finita praticamente sotto ad un tir, un grande autoarticolato che viaggiava nella stessa direzione. I feriti sono tre, di cui uno in condizioni gravi.

2 – Il meteo annuncia che settimana prossima arriverà il freddo e le prime nevicate anche in pianura

Fino ad oggi il clima è stato clemente: tanta pioggia, molta umidità, ma le temperature non sono mai scese molto e l’autunno inoltrato che stiamo vivendo non è certo tra i più rigidi degli ultimi anni. La musica, però, sta per cambiare. O almeno è quello che ci raccontano le previsioni: con l’inizio di settimana prossima dovrebbe arrivare anche il primo vero freddo. Tanto che il 10 dicembre è prevista anche la prima neve in pianura. Da domenica sulla Penisola inizieranno a penetrare correnti fredde che ci porteranno a fare i primi conti con l’inverno, che si presenterà sotto forma di tre ondate violente in arrivo dalla Russia tra il 7 e il 13 dicembre. Sorridono le località di montagna: il ponte dell’Immaccolata potrebbe essere l’occasione migliore per iniziare la stagione sciistica.

3 – Gli ultrà dell’Atalanta hanno disertato la sfida casalinga contro l’Avellino e hanno seguito, per protesta, la Primavera

L’avevano annunciato lunedì e, alla fine, gli ultrà hanno mantenuto la parola data. La Curva Nord, con circa un centinaio di tifosi, ha disertato la partita casalinga dell’Atalanta, di Coppa Italia, contro l’Avellino e, alle 14, si sono recati a Zingoni per supportare la Primavera di mister Bonacina che affrontava le giovanili del Milan. L’iniziativa è stata presa come forma di protesta verso la decisione del prefetto di Bergamo, Francesca Ferrandino, di negare la possibilità di assistere alla partita al Comunale ai tifosi non muniti di tessera del tifoso. La Curva Nord ha così “occupato” pacificamente la tribuna del campo di Zingonia e ha supportato la squadra nerazzurra giovanile. Non sono mancati cori di protesta versa le forze dell’ordine, il ministro Angelino Alfano (reo di aver negato, per i prossimi tre mesi, le trasferte a tutti i tifosi della Dea) e verso i giornalisti che, nei giorni scorsi, sono stati molto critici verso il mondo della tifoseria organizzata.

4 – Anche il Trony dell’Oriocenter annuncia la chiusura: a febbraio 20 persone senza lavoro

I gestori del punto vendita Trony presso il centro commerciale Oriocenter hanno annunciato la prossima chiusura dell’attività. «Un bel regalo di Natale» l’hanno definito sarcasticamente i rappresentanti della Cisl. Il Trony chiuderà i battenti a febbraio 2015. Nei giorni scorsi si era avviata una trattativa tra Fisascat e azienda, dopo che i vertici nazionali avevano comunicato la chiusura di una decina di punti vendita su tutto il territorio. Ora, però, dopo la comunicazione della decisione, i sindacati accusano: «Non c’è stata trattativa». Gli ultimi bilanci hanno portato all’inevitabile verdetto: le spese superavano del 10% il fatturato, soprattutto a causa dell’alto costo dell’affitto. E così i 16 lavoratori a tempo indeterminato e i 4 a tempo determinato entreranno ora in Cassa Integrazione Straordinaria. Inutili le scuse dell’azienda, però, davanti ai sindacati, che accusano: «Un anno e mezzo fa, Trony rilevava da Darty il negozio di Orio. Allora non sapeva quanto incideva l’affitto?»

5 – Amianto, negli ultimi 13 anni, a Bergamo, 432 casi accertati di mesiotelioma

L’Eco di Bergamo del 3 dicembre ha pubblicato un’inchiesta relativa agli effetti dell’amianto sulla popolazione bergamasca: negli ultimi 13 anni, in città e provincia, sono stati 432 i casi accertati di mesotelioma, cioè il tumore che colpisce il mesotelio, il tessuto che riveste la parete interna del torace, dell’addome e dello spazio intorno al cuore. Dal 1985, i conti del servizio di Prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro arrivano fino a 500 casi. Questo tumore, che nel 66% dei casi è stato scatenato dall’esposizione all’amianto, concede, in media, appena un anno di vita dal suo insorgere. Tra le zone della Bergamasca maggiormente colpite dal mesotelioma c’è il Sebino, dove l’amianto è stato “portato” nell’immediato dopoguerra.

6 – La Digos analizza i video sugli scontri dopo Atalanta-Roma e individua, vicino al Baretto, uno degli ultrà arrestati

La Digos ha iniziato ad analizzare i video delle telecamere di sorveglianza nel circondario dello stadio con l’intento di fare chiarezza sugli scontri avvenuti sabato 22 novembre dopo la partita tra Atalanta e Roma. Nello specifico, l’intento degli inquirenti è capire se i 5 ultrà che si trovano in carcere hanno attivamente partecipato agli scontri con la polizia. E proprio da uno dei video analizzati, la Digos avrebbe individuato uno dei 5 arrestati, Michael Regazzoni di Valtorta, precisamente in via dei Celestini, la strada che arriva da Borgo Santa Caterina e si trova nei pressi del noto Baretto dei tifosi atalantini. Data la scarsità delle informazioni fornite dagli inquirenti, difficile capire se il fatto sia più un alibi per il ragazzo arrestato, o invece un ulteriore atto di accusa, nel caso in cui, dall’ora, si ritenesse che stesse fuggendo dagli scontri. Intanto, per martedì 9 dicembre è stata fissata l’udienza del Riesame, che dovrà valutare sul ricorso contro la convalida agli arresti.

7 – Trattativa in corso per salvare i 64 lavoratori della Natura.com di Bolgare

L’azienda agricola Natura.com di Bolgare ha annunciato da tempo la prossima chiusura. Con la fine dell’attività, resterebbero a casa ben 64 lavoratori. Per questo, da diverso tempo, i sindacati stanno discutendo con i vertici dell’azienda per trovare una soluzione. Una riunione si è tenuta nella mattina di mercoledì 3 dicembre presso la Direzione provinciale del lavoro di Brescia. Si è scelto Brescia perché Natura.com chiuderebbe la sede di Bolgare per trasferire la propria attività a Manerbio, in provincia di Brescia. Nonostante il lavoro sia calato, l’azienda ha ammesso che il principale motivo della chiusura della sede di Bolgare è il trasferimento dell’attività a Manerbio, dove al momento sono impiegati 200 lavoratori tra precari delle agenzie e appalti a cooperative. I sindacati, dunque, vedono una via di uscita diversa dal licenziamento per i 64 dipendenti di Bolgare: lo spostamento a Manerbio. Cosa, però, non ben vista dalla società, che seppur si sia mostrata scettica, ha dichiarato di voler dare una risposta entro il pomeriggio di giovedì 4 dicembre, in occasione della riunione già programmata presso l’agenzia regionale Arifl, a Milano.

8 – Da inizio anno sono 41mila le sanzioni per l’accesso abusivo ad aree a Ztl

Da inizio 2014 alla fine di ottobre sono ben 40.920 le sanzioni comminate per accesso abusivo nelle aree a Ztl della città, tra centro e Città Alta. Circa 134 al giorno. Veramente tante. Praticamente, sul totale di 117.323 verbali emessi, uno su tre è arrivato a causa dell’ingresso non autorizzato in un’area a Ztl. L’incasso per Palazzo Frizzoni, “grazie” a queste multe, varia tra i 2,4 e i 3,4 milioni di euro, tenendo conto che l’infrazione costa, agli automobilisti sprovveduti, 84 euro, che si abbassano a 58,80 euro se la multa viene pagata entro 5 giorni dalla notifica.

9 – Il “Ragno” Zambetti accusato di stare progettando l’evasione del figlio in carcere in Slovenia

Durante un’udienza del processo contro Giambattista Zambetti, detto il “Ragno”, per associazione a delinquere, usura, estorsione e ricettazione, l’accusa ha anche fatto intendere che gli inquirenti sono quasi certi del fatto che Zambetti stesse progettando l’evasione del figlio, che si trova incarcerato in Slovenia. Per ricostruire la vicenda bisogna tornare al settembre 2011, un mese dopo la cattura del figlio di Zambetti e del suo complice Eugenio Russo. I carabinieri della Val Seriana stanno compiendo delle indagini al di là del confine tra Italia e Slovenia e notano il “Ragno” appostato sul terrazzo di un centro commerciale che dà sul campetto di calcio del carcere di Capodistria, dove era allora detenuto il figlio (oggi è stato trasferito in quello di Lubjana). Gli inquirenti ipotizzano che Zambetti Senior stesse progettando l’evasione del figlio.

10 – L’Ospedale Papa Giovanni premiato per la cartella clinica elettronica

Mercoledì 3 dicembre, l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è stato premiato dalla Regione Lombardia per la nuova cartella clinica elettronica usata in tutte le terapie intensive e subintensive. Il riconoscimento è giunto in seguito ad un bando di concorso indetto per valorizzare le esperienze di miglioramento della documentazione sanitaria. La cartella clinica elettronica è usata, al Papa Giovanni, dal secondo semestre del 2013, circa un anno dunque, con risultati ottimi.

11 – All’Ospedale di Treviglio vanno a fuoco i quadri elettrici

Nel pomeriggio di martedì 2 dicembre, il panico si è diffuso all’Ospedale di Treviglio. Nel primo pomeriggio, infatti, sono andati in fiamme i quadri elettrici della struttura. Fortunatamente c’è stata solo tanta paura, ma nessun ferito. L’incendio è stato scoperto grazie all’allarme antincendio e non ha costretto ad interrompere l’alimentazione elettrica della Piastra Servizi, ad eccezione della macchina di trattamento aria.

12 – Chi fa quotidianamente meno di 50 km sulla Brebemi, dal 2015 avrà il 20% di sconto

Martedì 2 dicembre la società gestrice del nuovo tratto autostradale Brebemi ha comunicato di aver ricevuto l’ok dalla Cal spa (Concessioni autostrade lombarde) per l’adesione all’iniziativa lanciata a febbraio dal ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture in accordo con l’Aiscat e che permetterà ai pendolari che, quotidianamente, percorrono un tratto di autostrada inferiore ai 50 chilometri, di ottenere uno sconto del 20% a partire dal 2015. L’annuncio è stato dato in concomitanza con quello relativo alla firma sull’accordo tra Brebemi e Polizia Stradale per gli autovelox e i controlli delle volanti sulla A35, fino ad oggi praticamente scoperta dai controlli, o meglio, da dei controlli sistematici. 

 

2 DICEMBRE

 

1 – Il Comune chiude Città Alta e centro al traffico nei fine settimana prenatalizi

Martedì 2 dicembre, Palazzo Frizzoni e Atb hanno presentato un piano di mobilità che coinvolgerà i weekend natalizi di questo mese di dicembre, prevedendo la chiusura al traffico automobilistico sia in Città Alta che in centro a fronte di un potenziamento del servizio pubblico. Nei giorni festivi, dal 7 al 21 dicembre, sarà attivo, dalle 10 alle 19, un collegamento tra il parcheggio della Croce Rossa di Loreto e Colle Aperto, con una frequenza di un autobus ogni 15 minuti. Fondamentale anche il potenziamento della linea 3, quella che arriva dallo stadio: nei giorni festivi 7, 8, 14 e 21 dicembre il servizio sarà posticipato alle 19.30, e lunedì 8 e domenica 14 sarà attiva dalle 13 alle ore 19, con una frequenza del servizio aumentata a 22 minuti. Città Alta resterà chiusa la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19. Il sabato, fino al 20 dicembre, chiuderà al traffico automobilistico anche il tratto di Sentierone che porta verso via XX settembre dalle 14 alle 19. La domenica, invece, resterà chiuso al traffico dalle 10 alle 19 (fino al 21 dicembre) tutto il Sentierone. Per l’occasione sarà messo in commercio un biglietto natalizio da 2,50 euro che permetterà di viaggiare, fino al 6 gennaio, su tutti i pullman urbani per tutto il giorno.

2 – La Curva Nord, per protesta, non seguirà Atalanta-Avellino e sarà a Zingonia a sostenere la Primavera

La Curva Nord dell’Atalanta, in seguito alla decisione del prefetto di Bergamo, giunta sabato 29 novembre, di permettere di assistere alla sfida di Coppa Italia tra Atalanta e Avellino, in programma per il 3 dicembre alle ore 15, solamente ai possessori della tessera del tifoso, ha deciso di non seguire la partita e di andare a Zingonia dove, alle 13.30, sarà in campo la Primavera dei nerazzurri nella Coppa Italia giovanile, contro la Primavera del Milan. La notizia è stata data martedì 2 dicembre dalla Curva Nord stessa, in un comunicato stampa in cui il provvedimento del prefetto è stato definito «vergognoso». Il comunicato si chiude con queste parole: «Suonatevele e cantatevele da soli, incapaci burocrati che prima mettono la partita di mercoledì alle 15, dimenticandosi che qui c’è gente che lavora, e poi vieta in modo discriminatorio l’acquisto dei biglietti. Una cosa è certa, la Curva e la sua gente, non arretreranno di un passo!»

3 – Brebemi raggiunge l’accordo con la Polizia Stradale per gli autovelox

Martedì 2 dicembre è stato firmato l’accordo tra Brebemi e Polizia Stradale per quanto riguarda gli autovelox per il nuovo tratto autostradale inaugurato a luglio. Le firme sono state poste da Roberto Sgalla, direttore centrale per la Polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, e Francesco Bettoni, presidente di Brebemi Spa. La Stradale ha garantito la propria costante presenza sul tratto autostradale. Nello specifico, sarà la stradale della sottosezione di Chiari, in collaborazione con la sezione di Brescia, a occuparsi della Brebemi, con un servizio di vigilanza 24 ore su 24 che verrà posto in essere anche grazie all’ausilio di tecnologie sempre più avanzate.

4 – Matteo Rossi organizza un incontro con i sindaci per Sacbo dopo le polemiche sulla nomina di Piccinelli

Lunedì 1 dicembre è stato ufficialmente nominato nel Cda di Sacbo il senatore di Forza Italia Enrico Piccinelli, uomo scelto dal presidente della Provincia Matteo Rossi. La nomina, nei giorni scorsi, ha creato non poche polemiche, trasversali, giunte sia dall’interno del Pd che da esponenti del centrodestra. Il motivo principale è il fatto che il nome è stato scelto senza un effettivo confronto tra le parti. Per questo Matteo Rossi ha deciso di organizzare subito un incontro con i sindaci dei comuni coinvolti dallo scalo di Orio per dettare la linea politica in Sacbo. Il faccia a faccia tra il numero uno di via Tasso e i primi cittadini dell’area aeroportuale è previsto per venerdì 6 dicembre.

5 – L’Arpa studia nuove traiettorie delle rotte per diminuire la popolazione coinvolta dai decibel

L’Arpa sta studiando in questi giorni alcune nuove traiettorie delle rotte da Orio per diminuire la popolazione coinvolta dai decibel. Il primo progetto arrivato sul tavolo della commissione tecnica Sacbo prevede un netto cambio di programma: la ripartizione del traffico al 50% sulla rotta “ante 2009” in direzione Treviolo (che passa in vicino dell’ospedale), mentre l’altro 50% effettuerebbe una virata stretta su Azzano. Stando alla relazione, questo cambio di programma consentirebbe una riduzione della popolazione esposta a livelli compresi tra i 60 e i 63 decibel: in particolare Bergamo passerebbe da 3.907 a 1.703 cittadini coinvolti, Orio al Serio da 406 a 401. A pagarne le conseguenze, però, Azzano San Paolo, che passerebbe da 171 a 622 abitanti coinvolti. La proposta ha dunque scatenato l’ira del sindaco del comune, Simona Pergreffi.

6 – Sfogo di due madri degli ultrà in carcere dopo gli scontri di sabato 22 novembre

Martedì 2 dicembre, su L’Eco di Bergamo, viene pubblicato lo sfogo di Sonia Bellomo e Patrizia Franchioni, cioè le madri di Luca Bonfanti e Federico Radaelli, due dei 6 ultrà accusati di aver partecipato agli scontri con la polizia nella sera di sabato 22 novembre. «Se fosse dimostrato che mio figlio ha lanciato le bombe carta, sarei la prima a dirgli che merita di stare in carcere – dichiara Sonia Bellomo, il cui figlio si trova attualmente in carcere -. Ma così no. Lui ha giurato di essere al Baretto e di non aver partecipato agli scontri e 35 persone hanno testimoniato per confermarlo. Gli inquirenti facciano presto a mostrare i filmati delle telecamere di viale Giulio Cesare per capire se mio figlio e gli altri erano lì o no. Non capiscono che rischiano di tenere in cella degli innocenti?». «Quando la Digos li ha intercettati hanno alzato le mani – spiega invece Patrizia Franchioni, il cui figlio è l’unico degli ultrà arrestati a cui sono stati assegnati i domiciliari -. Gli ho detto: ma perché non sei scappato? Federico mi ha risposto che non aveva nulla da nascondere».

7 – Il traliccio dei vigili in San Vigilio è abusivo

Dal castello di San Vigilio c’è una vista mozzafiato su tutta Bergamo, ma a rovinare il panorama c’è anche un traliccio alto ben 9 metri. È stato posizionato lì nel 2011 e serve alla polizia locale, per comunicare a distanza. Tre anni dopo si scopre che il Comune non avrebbe mai chiesto le autorizzazioni necessarie per il posizionamento di quel traliccio. È bastata una fotografia (di lamentela) inviata al responsabile per Bergamo dei Beni architettonici e del paesaggio, Giuseppe Napoleone, perché si scoprisse la cosa. Ed è stato lo stesso Napoleone a confermare che, dopo un confronto con l’assessore Valesini, si è scoperto che l’iter burocratico per la costruzione di quel traliccio su di un bene sotto vincolo ambientale e monumentale non è stato rispettato. Valesini aggiunge: «Non bisogna essere tecnici per intuire che in quel punto non si può installare una struttura così senza interpellare la Sovrintendenza». Possibile dunque che il traliccio venga spostato.

8 – Mancano i soldi e le biblioteche resteranno aperte di meno

Un taglio complessivo di circa 20 ore a settimana: è quello che ha deciso Palazzo Frizzoni, costretto a tagliare i costi anche per quanto riguarda le biblioteche comunali, le quali, come detto, chiuderanno prima. Il nuovo piano, che è stato studiato dagli uffici dell’assessorato alla Cultura ed è già stato approvato in quella sede, è parte del documento presentato nella Commissione speciale giovani dal presidente Niccolò Carretta. Il documento verrà sottoposto alla Giunta e riguarderà novità su tutti gli spazi studio cittadini, con l’intento di rispondere alle nuove esigenze degli studenti. Ma, oltre alla proposta di reti wi-fi e aule autogestite per ammodernare il sistema bibliotecario, sono stati presentati anche nuovi orari, che riducono le ore di servizio e permetterebbero un contenimento dei costi di gestione delle strutture. La minoranza, naturalmente, critica il piano.

9 – Paura al Jam di Nembro: qualcuno spruzza spray al peperoncino e l’aria diventa irrespirabile

Nella sera di sabato 29 novembre, al pub Jam di Nembro, si sono vissuti attimi di panico tra i 300 ragazzi che erano nel locale. Ad un certo punto, infatti, l’aria è diventata irrespirabile e, dopo poco tempo, molti giovani hanno iniziato a starnutire e tossire. La paura si è diffusa e il locale è stato svuotato. In realtà la colpa è di qualche buontempo che ha spruzzato all’interno del pub dello spray al peperoncino. «Quello che è successo è stato ripreso dalle undici telecamere di sorveglianza montate all’interno – spiega Cristian Bonfanti, gestore del locale -. Dai filmati si vede che il getto è partito vicino alla consolle: è qui che sono cominciati i primi malesseri. Nulla di grave, per fortuna, anche se mi risulta che una ragazza presente sabato è stata male anche per tutta la giornata di domenica». Nessuno capisce il movente, ma intanto Bonfanti ha deciso di non sporgere denuncia. Nel caso in cui scoprisse il responsabile, dice semplicemente che non sarà più ben accetto al Jam.

10 – I mercatini natalizi di Bergamo tra i migliori in Europa

L’Eco di Bergamo, martedì 2 dicembre, riporta l’interessante notizia che i mercatini natalizi di Bergamo sono tra i migliori d’Europa. Precisamente al tredicesimo posto. A dirlo è il portale internazionale buzzed.com, che in un articolo consiglia circa 40 mercatini di Natale da visitare in tutta Europa, mettendoli in classifica. E Bergamo si piazza ad un ottimo tredicesimo posto. In particolare, il sito segnala le casette di legno di Piazzale Alpini e le tradizionali bancarelle di Santa Lucia. Una bella soddisfazione.

 

1 DICEMBRE

 

1 – Rottura del crociato per Cristian Raimondi. 

L’infortunio nella partita con l’Empoli si è rivelato grave per Cristian Raimondi, uno dei più combattivi e rappresentativi giocatori dell’Atalanta. La risonanza magnetica effettuata all’Ospedale Giovanni XXIII ha evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Per il calciatore stagione finita. Raimondi dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico di ricostruzione, probabilmente a Barcellona

2 – Sacbo ha reso noto, con comunicato, la formazione del nuovo Cda. Confermata la nomina di Enrico Piccinelli

Con un comunicato stampa inviato la mattina di lunedì 1 dicembre, la Sacbo ha reso nota la formazione del nuovo Cda della società per il biennio 2014-2016. Oltre alla attese conferme, è stata confermata anche la nomina del senatore di Forza Italia Enrico Piccinelli, nominato dalla Provincia nonostante le tante critiche bipartisan per la scelta effettuata da Matteo Rossi. Ecco le parole della Sacbo:

«Si comunica che, ad esito dell’assemblea degli azionisti di SACBO, riunita in prima convocazione nella sede degli uffici direzionali a Grassobbio, alla presenza di tutti i soci, il consiglio di amministrazione di SACBO risulta così composto: Miro Radici, Emilio Zanetti, Yvonne Messi, Pierfranco Barabani, Giovanni Paolo Malvestiti, Laura Pascotto, Enrico Piccinelli, Renato Redondi, Roberto Rio, Cesare Zonca. Gli amministratori resteranno in carica per il triennio 2014-2016, ovvero fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2016.»

3 – Incidente ad Almenno San Bartolomeo, muore 74enne

Nel pomeriggio di lunedì 1 dicembre, in seguito ad un tragico incidente ad Almenno San Bartolomeo, è morto Battista Rota, di 74 anni. Lo schianto è avvenuto in via Gerosa, intorno alle 15.30. L’uomo, un pensionato del luogo, si trovava al volante della sua Mercedes, quando si è sentito male: un arresto cardiaco. Il 74enne ha perso il controllo della vettura ed è finito contro un cipresso, andandosi a schiantare violentemente. Per lui non c’è stato nulla da fare nonostante i soccorsi abbiano tentato, per 45 minuti, di salvarlo.

4 – Follia a Treviglio: uomo insegue 4 studenti con un coltello da macellaio

Attimi di panico a Treviglio, attorno all’ora di pranzo di lunedì 1 dicembre. Un uomo di 40 anni, residente a Treviglio e già noto alle forze dell’ordine per problemi psichici, ha inseguito 4 studenti nel sottopasso della stazione brandendo un grosso coltello da macellaio. Pare che il 40enne avesse avuto una discussione nel sottopasso della stazione centrale con i 4 studenti (due ragazzi e due ragazze). Successivamente all’alterco l’uomo si sarebbe recato in un ristorante dove avrebbe rubato un grosso coltello da macellaio utilizzato nella cucina e, ritornato nel sottopasso, ha minacciato di morte i giovani, agitando il coltello nella loro direzione. I quattro sono così scappati, inseguiti dall’uomo che non è fortunatamente riuscito a raggiungerli. Ha poi abbandonato l’arma sotto una macchina parcheggiata. A causa dello choc, una delle ragazze inseguite ha perso i sensi. L’uomo è stato fermato dalle forze dell’ordine.

5 – Bergamo è 41esima per qualità della vita, 8 posizioni in meno rispetto al 2013

Lunedì 1 dicembre, Il Sole 24 Ore ha pubblicato l’annuale classifica della qualità della vita nelle principali città italiane. Bergamo si piazza ad un modesto 41° posto, ben 8 posizioni sotto rispetto al piazzamento ottenuto 12 mesi fa. I dati riguardano la qualità della vita in 107 province nel 2014, confrontandola con i dati dello scorso anno. Bergamo si trova circa a metà della classifica. Per l’elaborazione della classifica vengono analizzati alcuni parametri chiave. Il capoluogo orobica brilla per quanto riguarda i servizi, l’ambiente e, soprattutto, la salute: in quest’ultimo parametro, Bergamo è prima in assoluto. Pessima, invece, la situazione sul fronte dell’ordine pubblico: la nostra provincia è tra le meno sicure d’Italia, al 93° posto (in peggioramento).

6 – Trovati 1.500 kg di rame in un garage a Romano di Lombardia. fermati 4 albanesi

Nella sera del 29 novembre, i Carabinieri di Romano di Lombardia, dopo una lunga indagine, hanno fatto irruzione in un’abitazione a Romano, precisamente in via San Francesco d’Assisi. Nella parte posteriore dello stabile c’era un garage abusivo, dove sono stati scoperti 3 albanesi intenti a separare cavi e tubi di rame dalla guaina che li ricopriva. Bloccati i 3, è stato perquisito un garage di cui risultavano proprietari 2 di loro e lì è stato trovato rame per un peso complessivo di 1.580 chilogrammi, il cui valore stimato è di 6 mila euro. Il materiale è stato sequestrato. I 3 albanesi sono stati denunciati e con loro anche un quarto, cioè proprietario del box dove è stato trovato il materiale sospetto.

7 – Diffida di pagamento alla Provincia per il mancato versamento della quota dovuta per i servizi turistici

Il Corriere della Sera, nella sua edizione locale, rende noto che l’agenzia consortile Turismo Bergamo, nella persona di Luigi Trigona, ha intimato a Matteo Rossi, numero uno della Provincia, il versamento della quota dovuta per il 2014. La cifra ammonta a circa 375mila euro che via Tasso dovrebbe pagare alla srl di cui possiede il 45,15% delle quote. Il versamento manca perché i tagli a cui lo Stato sta sottoponendo il bilancio della Provincia sono drastici. In cassa non ci sono più fondi, tanto che per pagare opere come la variante di Zogno, Rossi s’è detto pronto a vendere le azioni possedute dalla Provincia della Brebemi. E così, una realtà importante come Turismo Bergamo, che avrebbe il compito di sponsorizzare la città in vista di Expo 2015, rischia di aver le mani legate. Nei primi 18 mesi del suo mandato, Trigona ha riportato in attivo i bilanci dell’agenzia, ma l’equilibrio finanziario si basa sulla certezza che i soci assicurino la loro quota, cosa non fatta, al momento, da via Tasso.

8 – Sciopero generale dei lavoratori del pubblico impiego Cisl per il contratto

Scendono in piazza, lunedì 1 dicembre, i lavoratori del settore Pubblico del sindacato Cisl. Il motivo dello sciopero è che, da ben 5 anni, non viene rinnovato il contratto dei lavoratori di scuola, sanità, funzioni centrali, servizi pubblici locali, università, ricerca, sicurezza, soccorso e terzo settore. Come logico, la protesta potrebbe arrecare diversi disagi alla cittadinanza in svariati settori del servizio pubblico, dalla sanità alla scuola.

8 – Il Liceo classico Sarpi miglior scuola bergamasca nel preparare gli studenti all’Università

Secondo la ricerca effettuata, a livello nazionale, dalla Fondazione Giovanni Agnelli, il liceo classico Sarpi di Bergamo è, nel territorio locale, il migliore nella preparazione dei propri studenti agli studi universitari. Come spiega L’Eco di Bergamo, nel database del software usato dalla Fondazione (che si chiama Eduscopio ed è stato pensato per aiutare i giovani a scegliere al meglio la scuola per gli studi superiori) sono presenti oltre 4mila scuole di tutt’Italia, analizzate in relazione alla capacità di preparare e orientare gli studenti agli studi universitari. Sono stati analizzati i risultati conseguiti da 700mila studenti nel loro primo anno di università, dal 2009-2010 al 2011-2012, ed è stata sviluppata una speciale classifica. Facendo una ricerca tra gli istituti che si trovano nel raggio di 10 chilometri da Bergamo, il liceo classico Sarpi batte la concorrenza. Alle sue spalle lo scientifico Mascheroni e lo scientifico Giovanni Maironi da Ponte di Presezzo.

9 – Riprendono i lavori di riqualificazione dell’ex statale 11 Padana Superiore a Mozzanica

Dopo un lungo stop (3 mesi) dovuto dal mancato pagamento, alla ditta appaltatrice, dei lavori svolti fino a quel punto da parte della Provincia, lunedì 1 dicembre sono ripresi i lavori di riqualificazione dell’ex strada statale 11, Padano Superiore, a Mozzanica. Lo ha comunicato il sindaco del Comune, Pino Fossati.

10 – La furia degli abitanti di Branzi va in scena: inseguiti ladri con spranghe e bastoni

Domenica 30 novembre, a Branzi, è andato in scena un pomeriggio di fuoco. Il Comune, da diverso tempo, era vittima di numerosi colpi, a cui le forze dell’ordine non erano riusciti a mettere freno. Così gli abitanti, stanchi, hanno deciso di farsi giustizia da sé. Intorno alle 17, un’auto sospetta si aggirava per via San Rocco, la via centrale di Branzi. La cosa ha destato sospetti e la voce è presto girata tra gli abitanti del paese. Alcuni di loro hanno dunque deciso di pedinarla. L’auto, una Bmw X3 grigia, è stata parcheggiata in fondo al viale, ma, non appena i due uomini che si trovavano sul mezzo sono scesi, sentendosi braccati, si sono dati alla fuga a piedi, fuggendo nei boschi che circondano Branzi. A rincorrerli, inizialmente, sono state solo 5 persone, ma in breve il gruppo è arrivato a contare ben 30 persone, tutte munite di pile e alcuni anche di spranghe o bastoni per difendersi, alla ricerca dei ladri. I Carabinieri sono stati subito avvisati e nel giro di pochi minuti sono giunti a Branzi. Nell’auto, risultata essere una vettura rubata circa 20 giorni fa nel milanese, sono stati ritrovati degli attrezzi da scasso, quali un’ascia e due perforatori manuali, una felpa e due passamontagna.

11 – Le abitazioni storiche di Maj e Puccini in vendita a Schilpario e Caprino

Consultando il sito di vendite di immobili Immobiliare.it, è possibile trovare in vendita le abitazioni storiche del cardinale e paleografo Angelo Maj, a Schilpario, e quella di Giacomo Puccini, a Caprino Bergamasco. L’immobile a Schilpario, dove nacque il cardinale nel lontano 1782, sono 120 metri quadri in vendita alla modica cifra di 125mila euro. Il costo così basso è dovuto ai diversi lavori di ristrutturazione che necessita. Decisamente più alta la richiesta per la casa in cui, negli anni ’80 del XIX secolo, visse Puccini: 450mila euro per 248 metri quadri disposti su tre livelli. Insieme ad essa vengono venduti anche il cascinale (dove c’erano le stalle) e il fienile. C’è anche un ampio giardino privato.

12 – Patti Smith in visita a Sotto il Monte alla casa di Papa Giovanni XXIII

Nel pomeriggio di domenica 30 novembre, a Sotto il Monte, precisamente nella casa, divenuta luogo di pellegrinaggio, in cui è cresciuto Papa Giovanni XXIII, nato Angelo Giuseppe Roncalli, è stata gradita e inattesa ospite Patti Smith, l’icona del rock mondiale. La cantante è arrivata a Sotto il Monte accompagnata da Walter Alborghetti, promoter dell’evento al Creberg Teatro in cui, nei prossimi giorni, si esibirà la rock star americana. Incuriosita dal luogo, Patti Smith ha visitato l’abitazione sussurrando un canto leggero, lontano dalle note graffianti che l’hanno resa famosa. È proprio lei, inoltre, a rendere noto che la mattina aveva passeggiato per le strade di Bergamo Alta, e di averla «trovata bellissima».

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