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Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (22-27 dicembre)

Notizie su Bergamo e provincia (22-27 dicembre)
Eventi 25 Dicembre 2014 ore 15:00

27 DICEMBRE

 

1 – Arriva la prima neve e sono numerosi gli incidenti

Sono bastati pochi fiocchi, che hanno imbiancato Bergamo e la sua provincia tra la mattina e il primo pomeriggio di sabato 27 dicembre, per creare non pochi disagi al traffico. Tra distrazione e fondo stradale viscido e scivoloso, sono stati numerosi gli incidenti, seppur, fortunatamente, di poco conto. In via Suardi, intorno alle 14, una 500 e un’auto di un servizio privato di vigilanza si sono scontrate ad un incrocio. Precedentemente, a Cerete in via Donizetti, un’auto s’è ribaltata. Il 47enne alla guida s’è ferito, ma non in modo grave. Intorno alle 13, lungo la Rivoltana, all’altezza di Arzago d’Adda, due auto si sono scontrate: ferite ben 6 persone, ma anche in questo caso, per fortuna, nessuno in gravi condizioni. Sempre 6 sono i feriti in un incidente in autostrada, avvenuto intorno alle 14, all’altezza del casello di Seriate.

2 – Le temperature sono scese per la prima volta sotto 0° e arriva la prima neve in città. La Protezione Civile intanto revoca l’allerta maltempo dalle 24 di stasera

Già il 26 dicembre le temperature erano scese di qualche grado rispetto ai giorni della vigilia e di Natale, ma sabato 27 dicembre, per la prima volta nell’autunno-inverno 2014, la temperatura è scesa sotto i 0°. Vento freddo che ha portato una perturbazione di aria gelida proveniente da Nord-Ovest e che ha portato anche qualche fiocco di neve in pianura. Niente tormente, solo un po’ di nevischio misto a pioggia, ma i primi fiocchi stanno imbiancando, oltre che le montagne, anche i rilievi a bassa quota. In città, da metà mattinata, dei tenui fiocchi stanno regalando un clima prettamente natalizio. Le previsioni parlano di pochi centimetri e niente più. Difficilmente la neve farà presa sulle strade, complice anche il sale gettato dai mezzi antineve entrati in funzione alle primi luci del mattino. La perturbazione durerà fino a domenica, seppur non siano previste né piogge né nevicate. Poi, nella notte tra domenica e lunedì, giungerà un nuovo sistema perturbativo, questa volta dalla Russia, carico di nuova aria gelida. L’inverno è definitivamente arrivato.

Nella mattinata di sabato 27 dicembre, nel frattempo, con la prima neve è arrivata anche la revoca dell’allerta che era stata decisa dalla Protezione Civile della Lombardia. La moderata criticità era inizialmente prevista fino alle 12 di domenica 28, ma un nuovo documento ha annunciato la revoca dell’allerta dalle 24 di sabato 27. In sostanza, da stanotte, non ci saranno più rischi.

3 – Bruno Paloschi, muratore 27enne di Pumenengo, è morto nel sonno per un aneurisma in Australia

Bruno Paloschi, muratore di 27 anni di Pumenengo, è morto il giorno di Natale all’Ospedale di Adelaide, Australia, dove era stato ricoverato in seguito ad un aneurisma cerebrale che l’aveva colpito nel sonno e contro cui non c’è stato nulla da fare purtroppo. Il 27enne era in Australia da un paio d’anni. Era arrivato insieme a un amico, che però aveva fatto ritorno in Italia poco dopo. Paloschi, invece, era rimasto, avendo trovato lavoro come muratore a Perth. In seguito si era trasferito a Melbourne dove, oltre a trovare un impiego come cameriere, si era fidanzato con una ragazza di origini giapponesi. Aveva abitato anche a Sydney prima di stabilirsi ad Adelaide, dove è stato colto dall’aneurisma. A Pumenengo, suo paese d’origine, lo conoscevano tutti, anche perché i suoi genitori, Sofia e Marino, vivono ancora lì. Non appena saputa la notizia, i due son partiti per l’Australia.

4 – Scoppia incendio a Treviglio: distrutto un appartamento e 6 persone finite in ospedale affumicate

Il 25 dicembre, giorno di Natale, un incendio è scoppiato nella palazzina al civico 24 di via San Capitanio e Gerosa, a Treviglio. Il bilancio, dopo ore di combattimento dei Vigili del Fuoco contro le fiamme, è un appartamento distrutto e 6 persone finite al Pronto soccorso per il fumo. Le fiamme sono partite da un balcone al secondo piano, nell’abitazione di proprietà della famiglia Magni. I vetri sono esplosi e le fiamme hanno danneggiato l’appartamento mentre il fumo ha invaso le abitazioni ai piani superiori mettendo in pericolo i residenti e affumicandone 6. Per fortuna nessuno di loro pare in condizioni preoccupanti.

5 – Rapinatore alla Farmacia Grassi di Bergamo: «Aveva una pistola ma era agitato»

Attimi di terrore quelli che si sono vissuti venerdì 26 dicembre, intorno alle 19.30, alla Farmacia Grassi in via Tremana, a Bergamo, quando un uomo, col volto coperto dal casco integrale, è entrato nell’attività brandendo una pistola. Ha puntato l’arma contro uno dei collaboratori della titolare e l’ha intimato di consegnargli i soldi. «Era molto agitato – racconta la titolare -, secondo me sotto effetto di droga, tanto che ha perso i soldi mentre usciva. È tornato indietro e ci ha urlato di stare fermi con le mani in alto, di guardare da un’altra parte altrimenti ci avrebbe sparato. Noi abbiamo obbedito, eravamo tutti spaventati». Il rapinatore è poi scappato a bordo di una Vespa di colore bianco, facendo perdere le sue tracce. Le testimonianza dicono che si trattasse senza alcun dubbio di un italiano.

6 – Mentre i familiari dormono, lui esce di casa e si perde: attimi di panico per la scomparsa di un bimbo di 2 anni e mezzo

Intorno alle 17 del 25 dicembre, una donna che abita in un condominio di via Berizzi, a Bergamo, ha notato all’angolo di una strada un bambino di poco più di 2 anni, senza scarpe e infreddolito. Ha subito chiamato il 112 ed è intervenuta una pattuglia della polizia locale che, per controllare le sue condizioni di salute, hanno portato il piccolo al pronto soccorso dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Intanto si cercava di risalire all’identità del bambino mostrando una sua foto appena scattata a tutti i residenti della zona in cui era stato trovato. Successivamente qualcuno s’è ricordato di aver visto il piccolo a casa della nonna, in uno dei palazzi della zona. Le forze dell’ordine hanno così, finalmente, rintracciato la famiglia e scoperto quanto accaduto: nessun abbandono, semplicemente il piccolo aveva aperto la porta ed era fuggito mentre i suoi parenti dormivano.

7 – Rave a Filago, blitz delle forze dell’ordine: non è stata trovata droga

Musica sparata a tutto volume e tantissimi giovani: è stato un rave party in piena regola quello che ha avuto luogo nella notte tra giovedì 25 dicembre e venerdì 26, in un capannone in disuso della zona industriale di Filago. Almeno 150 giovani hanno partecipato, con la musica tenuta a volumi altissimi, tanto che alcuni testimoni hanno affermato di sentirla anche a chilometri di distanza. Intorno alle 10 della mattina di venerdì 26 dicembre, Carabinieri e Digos hanno fatto irruzione nell’area, interrompendo la festa abusiva. Alla struttura non erano stati fatti danni: non c’erano né murales, né erano stati fatti danneggiamenti particolari. I giovani rimasti stavano o dormendo, o mangiando, o semplicemente chiacchierando. Quando gli agenti hanno intimato loro di sgombrare l’area, l’hanno fatto senza alcuna lamentela. Durante la perquisizione non è stata trovata droga. Sono stati però identificati gli organizzatori e nelle prossime ore verranno probabilmente denunciati.

8 – Va a pagare la benzina ma gli rubano lo scooter e… la posta. Era un postino di Dalmine

Alle 11 della mattina della vigilia di Natale, un postino di Dalmine si era fermato al distributore di carburante Agip di Dalmine, in via Locatelli, per fare il pieno al suo scooter di servizio. Ma, appena si è allontanato dal mezzo per pagare, un furfante gliel’ha portato via, con tanto di tutte le missive per gli abitanti della zona.

9 – In alta montagna si aspetta la neve, per ora si scia solo in alta Val Brembana. Ma oggi è attesa la neve

Quella di sabato 27 dicembre potrebbe essere la giornata della svolta, con 1 centimetro di fiocchi in pianura e una decina o forse più in montagna. È quanto si attende nelle prossime ore. Poca roba, che però potrebbe bastare a far aprire gli impianti delle Orobie e a rendere scivolose le strade. Gli impianti da sci bergamaschi, infatti, al momento non vanno affatto bene: resiste Foppolo, dove però sono aperte solo 3 piste sulle 16 disponibili. Il freddo di questi giorni potrebbe anche agevolare il lavoro dei cannoni della neve artificiale, ma si spera nel cielo. Non si scia neanche alla Presolana e al Monte Pora. Tuttavia, in previsione del 31, le previsioni parlano di nevicate abbondanti in arrivo in alta quota.

 

26 DICEMBRE

 

1 – Da domani arriva il gelo e possibili nevicate anche in pianura

Dal weekend del 27-28 dicembre, l’inverno vero irrompe sull’Italia. Dopo un Natale relativamente mite, una corrente fredda colpirà nel fine settimana il Nord Italia, portando anche possibili nevicata in pianura. Da lunedì a capodanno, invece, ondata di gelo russo. In previsione della neve, anche la Protezione civile è in allerta, prevedendo moderata criticità sull’Alta Pianura Occidentale e Orientale a decorrere dalla mezzanotte del 27 dicembre fino a revoca.

2 – Dal 21 dicembre alla vigilia fa due incidenti ed evade dai domiciliari altrettante volte

Un trentenne nato a Milano ma residente a Gandellino, ha dato vita ad una settimana pre-natalizia assai movimentata. Pluripregiudicato ed ex tossicodipendente, l’uomo era già noto alle forze dell’ordine e così, il 21 dicembre, quando lo zio del ragazzo ha dato l’allarme, le forze dell’ordine si sono subito messe sulle sue tracce: il 30enne aveva infatti rubato l’auto dello zio. Mentre fuggiva con l’automobile, però, l’uomo si era schiantato contro un muretto ad Ardesio, in via D’Acquacc. Fortunatamente non si era fatto male nessuno. Uscito illeso dall’incidente, ha pensato bene di rubare un furgone dalla carrozzeria Neri ma ha fatto pochi metri e si è schiantato anche con quello, abbattendo il cancello e la recinzione della ditta e danneggiando, oltre al furgone, un’altra auto parcheggiata. Finalmente le forze dell’ordine riuscirono a fermarlo. Il magistrato, in attesa del processo per direttissima, aveva disposto per lui gli arresti domiciliari. Mezz’ora dopo, la madre aveva però chiamato nuovamente i Carabinieri, dicendo che il figlio era scappato. A piedi in questo caso e proprio per questo venne fermato poco dopo. Il 30enne era stato portato in caserma a Clusone e sistemato in cella di sicurezza: processato, oltre che per il furto dell’auto e il danneggiamento, anche per evasione dagli arresti domiciliari, venne però condannato nuovamente agli arresti nelle mura domestiche. Il 24 dicembre una nuova fuga: questa volta in bici, in giro per i boschi dei dintorni. Per l’ennesima volta il 30enne è stato fermato dai Carabinieri.

3 – Brebemi, col nuovo anno sconti del 15% per incentivare il traffico

La Brebemi, dopo un avvio in salita tra poco traffico e tante critiche, tenta di ripartire con l’arrivo del 2015. La mossa è uno sconto sui pedaggi del 15% per per i possessori di Telepass che sceglieranno Brebemi e Teem (per quest’ultima sul tratto aperto al traffico per collegare la A35 alle provinciali Rivoltana e Cassanese). Lo sconto sul pedaggio sarà compreso fra il 10% e il 15%. Una decisione che era stata anticipata dal presidente della Brebemi s.p.a., Francesco Bettoni, sin dal giorno dell’inaugurazione. L’obiettivo è incentivare il traffico sul nuovo tratto autostradale, che per ora sta ottenendo medie ben al di sotto delle attese.

4 – Un’auto con a bordo 4 bambini è finita in un canale a Casnigo: stanno tutti bene

Si è sfiorata la tragedia a Casnigo, lungo la provincia della Val Gandino, nel tardo pomeriggio del 25 dicembre: un’auto, guidata da un 34enne e con a bordo quattro bambini (3 maschi di 10, 12 e 13 anni e una bambina di 7), è uscita di strada finendo nel sottostante canale. Il conducente, di origine senegalese e residente nella zona, si ipotizza che sia stato colto da leggero malore o forse, più semplicemente, sia stato distratto da uno dei piccoli. Fortunatamente nessuno dei passeggeri è in gravi condizioni. I cinque occupanti sono stati trasportati negli ospedali di Seriate e Bergamo con traumi e sospette fratture, ma niente di più. L’auto è stata recuperata con non poche difficoltà.

5 – La sera della vigilia un incendio ha spaventato Gandino

Un grosso incendio è divampato la sera della vigilia in via Opifici, a Gandino, lungo la strada che sale verso Valpiana. Il rogo, che si ipotizza possa essere di origine dolosa, ha incenerito attrezzi, legname e materiali accatastati in alcune baracche da un residente della zona. Ci son volute ore per spegnere le fiamme. Durante le operazioni un forte boato ha spaventato soccorritori e abitanti vicini al capannone: si trattava di un compressore andato a fuoco.

6 – Rissa tra ubriachi la sera della vigilia. Accoltellato un uomo a Seriate

Son dovuti intervenire i Carabinieri intorno alle 22 della sera della Vigilia di Natale, a Seriate, per sedare una rissa nata all’esterno del locale “Caffetteria del Centro”. I protagonisti avevano iniziato a litigare per futili motivi, probabilmente dopo aver bevuto un po’ troppo. Durante la rissa, però, è stato accoltellato un 42enne, probabilmente da un marocchino di 45 anni. Lo straniero è subito scappato, lasciando il ferito a terra, ma è stato poco dopo rintracciato nella sua abitazione e messo in stato d’arresto per lesioni personali aggravate. L’italiano è stato invece soccorso e trasportato all’ospedale Bolognini di Seriate: le sue condizioni non sono gravi.

7 – Il 24 dicembre, Bossetti ha incontrato in carcere la moglie e i tre figli

Dopo più di 6 mesi passato nel carcere di via Gleno, anche per Massimo Giuseppe Bossetti, l’uomo accussato dell’omicidio di Yara Gambirasio, è giunto il primo Natale dietro le sbarre. Il 24 dicembre, giorno della vigilia di Natale, per gli auguri delle festività Massimo Bossetti ha però potuto riabbracciare la moglie, Marita Comi, e i suoi tre figli.

8 – L’intervista de L’Eco di Bergamo ad Antonio Monella

Il 24 dicembre, L’Eco di Bergamo ha intervistato Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago condannato a più di 6 anni di reclusione per aver ucciso, nel 2006, un ladro. Ha passato il Natale in carcere, in attesa di risposte sulla richiesta di grazia avanzata al presidente della Repubblica. Monella è parso un uomo logicamente provato, consapevole di aver ucciso una persona, ma anche convinto di non meritare una pena carceraria così dura: «La mia pena è iniziata 8 anni fa, quella tragica notte. Credo che la grazia parziale, sostanzialmente ipotizzata anche dal tribunale di sorveglianza, possa rappresentare una misura adeguata che mi consentirebbe di accedere a una misura alternativa al carcere. Più per i miei cari, che per me». Già, perché per questo Natale lontano da casa, ad aver sofferto, sono stati anche e soprattutto i suoi familiari, che ora stanno lottando per riportarlo a casa. Nei giorni precedenti, Monella aveva ricevuto in carcere la visita di una delegazione della Lega Nord, guidata da Salvini, che ha recapitato all’imprenditore circa 2mila lettere d’auguri scritte da persone normale, che sono a lui vicine e sperano possa arrivare, a breve, una risposta positiva alla sua domanda di grazia.

9 – Fermati due spacciatori in stazione

Il 23 dicembre, dalle 19 alle 24, i Carabinieri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo, andando a presidiare, nel dettaglio, le aree di piazzale Marconi, la stazione ferroviaria e il relativo sottopassaggio, nonché la stazione Autolinee, impiegando un totale di 6 pattuglie e disponendo dell’ausilio dell’unità cinofila del Nucleo Carabinieri di Orio al Serio. Sono state controllate circa 30 persone a piedi e diversi esercizi pubblici della zona, controlli che hanno consentito di fermare, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un senegalese di 34 anni in possesso di 52 grammi di marijuana e un 28enne senegalese, anch’egli segnalato dall’unità cinofila, in quanto trovato in possesso di circa 37 grammi di hashish.

10 – Strano furto il pomeriggio di Natale: rubate tre macchina per fare il gelato alla Ice-Berg

La ditta Ice-Berg di via Pandini 6, a Bergamo, è stata vittima, nel pomeriggio del giorno di Natale, di un furto assai particolare: sono infatti state sottratte 3 macchine per fare il gelato. Il colpo è avvenuto intorno alle 16, quando due uomini incappucciati sono sfuggiti agli agenti di sorveglianza intervenuti dopo che era scattato l’allarme. I 2 hanno scavalcato le recinzione e sono fuggiti verso via Autostrada, lasciando a terra una macchina per il gelato. Le guardie hanno trovato il cancello e la porta d’ingresso aperte. Il titolare ha affermato che, da un primo sopralluogo, pare manchino 3 macchine per il gelato, di marca Carpigiani, del valore di circa 30mila euro ciascuna. Pesano più di 100 chili e per caricarle i ladri devono avere utilizzato un furgoncino o un camion.

11 – A Romano di Lombardia parte il progetto “Controllo di vicinato”

Il 24 dicembre, il sindaco di Romano di Lombardia Sebastian Nicoli, insieme a Fabio Pansera, veterinario cittadino, e Mario Suardi, già vicesindaco leghista nel passato mandato, è stato presentato il progetto “Controllo di vicinato”, con protagonisti i cittadini che abitano in una stessa via o in uno stesso quartiere e che si impegneranno a dare protezione alle abitazioni anche dei propri vicini di casa. Il 4 gennaio è stato organizzato un banchetto in piazza Roma per raccogliere le adesioni e per il 10 gennaio è stata convocata un’assemblea pubblica in cui verrà spiegato il progetto e il suo funzionamento. I cittadini promotori sono una ventina e l’obiettivo è quello di realizzare un patto tra le famiglie che abitano nella stessa via o nello stesso quartiere per presidiare il territorio, segnalare persone sospette in circolazione e aiutare gli anziani nel prevenire le truffe che colpiscono queste fasce deboli.

 

23 DICEMBRE

 

1 – Il Tar blocca il coprifuoco in Borgo S. Caterina. Locali aperti fino alle 2.30 nei festivi

Martedì 23 dicembre, il Tar di Brescia ha in parte accolto il ricorso presentato da sei commercianti di Borgo Santa Caterina contro l’ordinanza del Comune di Bergamo, che aveva imposto la chiusura anticipata dei locali pubblici della via. In attesa della Camera di consiglio che si terrà il 14 gennaio, il Tribunale amministrativo ha parzialmente sospeso il provvedimento del sindaco. In questo modo, dunque, nei giorni festivi i locali potranno restare aperti fino alle 2.30, con effetto immediato.

2 – Francesco Micheli sarà il nuovo direttore artistico del Bergamo Musica Festival Donizetti

Dopo che nelle scorse settimane era stato comunicato che Francesco Bellotto sarebbe stato sostituito a scadenza del suo mandato (il 31 dicembre 2014), martedì 23 dicembre, con un comunicato stampa, Palazzo Frizzoni ha reso noto il nome del nuovo direttore artistico del Bergamo Musica Festival Gaetano Donizetti: sarà Francesco Micheli. Il suo nome è stato proposto dall’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti ed è stato approvato dal Cda della Fondazione Donizetti. L’incarico sarà valido per la stagione lirica 2015-2016, ma è rinnovabile per altri 5 anni. La Ghisalberti afferma: «Francesco Micheli, giovane ma già affermato regista di opera e direttore artistico di diversi teatri italiani, ha il profilo richiesto dall’Amministrazione per programmare la stagione lirica secondo i nuovi criteri di finanziamento chiesti dal FUS (Fondo Unico dello Spettacolo). Ha entusiasmo, capacità di coinvolgimento e, ne sono certa, porterà una nuova visione dell’opera lirica e un grande rilancio della sua stagione nel nome di Donizetti». Soddisfatto anche Micheli, che afferma: «A Bergamo sono nato e qui ho scoperto l’amore per il teatro e per la musica. Sono passioni che in questi anni ho coltivato nelle tante città italiane ed estere dove mi son trovato a vivere e lavorare. Ora torno da dove tutto quanto è cominciato. Con immensa gioia e onore mi metterò quanto prima al servizio del teatro, della gente e della città per tenere alto il valore della musica e di Gaetano Donizetti, genio che il mondo ci invidia». Ad inizio febbraio al Teatro Donizetti ci sarà la presentazione del neo-direttore e delle linee guida della prossima stagione.

3 – Approvato l’ordine del giorno proposto da deputato Fontana per la riapertura delle case da gioco (S. Pellegrino compresa)

Il Governo ha dato, martedì 23 dicembre, il via libera all’ordine del giorno proposto dal deputato bergamasco Gregorio Fontana (Forza Italia), dove si discuterà della possibilità di riaprire il Casinò Municipale di San Pellegrino Terme e tutte le realtà simili a livello nazionale. Se il Governo onorerà l’impegno assunto si tratterà di un passaggio importante e fondamentale per il rilancio occupazione e turistico della Valle Brembana, già aiutati dall’apertura delle nuove terme avvenuto il 19 dicembre. Anche in Regione i consiglieri spingono per la riapertura, firmando un documento proposto dall’ex sindaco di Bergamo, Roberto bruni.

4 – A Bergamo crescono gli spettatori dell’Atalanta

A livello nazionale, ancora una volta, calano i dati relativi al riempimento degli stadi. Al termine della 16esima giornata, la media degli spettatori in Serie A (22.051) registra un calo del 6,1% rispetto al dato finale della scorsa stagione (23.481). Ma l’Atalanta fa eccezione, perché, tralasciando l’attuale situazione che, di fatto, lascia mezza Curva Nord vuota, la media presenze è di 15.541 spettatori contro i 14.194 dell’intera stagione precedente. Un più 9,4% che fa balzare i nerazzurri dalla 15esima alla 13esima posizione.

5 – Arrestati due albanesi per furti

Due albanesi, classe 1990 e 1987, sono stati arrestati a Campagnola il 23 dicembre. Nella casa del primo, clandestino, oltre ad arnesi da scasso e merce di illecita provenienza, è stata ritrovata una pistola calibro 7,65 di fabbricazione belga, svariate munizioni, 67 grammi di marijuana e anche uno scanner per ascoltare le conversazioni delle forze dell’ordine. È stato arrestato per la detenzione dell’arma (nascosta in un aspirapolvere) e denunciato per una notevole serie di reati, tra cui ricettazione e detenzione stupefacenti. Il secondo era già stato condannato per una rapina. Era stato espulso ma è poi rientrato clandestinamente. Nella sua abitazione sono state ritrovate delle uniformi della polizia originali e diversi stemmi delle forze dell’ordine che potrebbero essere stati utilizzati per compiere delle truffe. Altri due albanesi sono stati denunciati.

6 – Terme di San Pellegrino: a 4 giorni dall’inaugurazione è già un successo. E si pensa a nuovi parcheggi

Sono passati appena 4 giorni dall’inaugurazione di venerdì 19 dicembre, ma le terme di San Pellegrino stanno già riscuotendo un inatteso successo. I dati parlano chiaro: domenica 21 dicembre si sono contati oltre 400 ingressi e lunedì 22, seppur fosse ancora un giorno lavorativo, ce ne sono stati 280. Moltissime anche le telefonate d’informazione, magari avventori che approfitteranno dei giorni di ferie post natalizi per visitare il nuovissimo impianto. Soddisfazione ai vertici di QC Terme, il gruppo gestore, che ammettono di essere piacevolmente sorpresi del successo. Sorridono anche le piccole attività commerciali del centro cittadino, che da tempo non vedevano, in periodi lontani dalle vacanze, tanti avventori. Ora, però, si deve migliorare e per questo si sta pensando alla creazione di un parcheggio da almeno 300 posti auto, perché in questi giorni i parcheggi del centro cittadino sono stati presi letteralmente a ruba. Possibile che uno spazio del cantiere per la futura area residenziale e commerciale che sorgerà affianco alle terme venga adibito a parcheggio.

7 – La Guardia di Finanza di Venezia ha sequestrato 1.170 metri quadrati di tessuto recante il marchio contraffatto “Burberry”

La Guardia di Finanza di Venezia, attraverso la fase operativa dell’inchiesta “English Style”, ha sequestrato, martedì 23 dicembre, 1.170 metri quadrati di tessuto recante il marchio contraffatto della noto casa di moda Burberry. Il valore commerciale stimato è di circa 100mila euro. I beni sequestrati erano tenuti a Mestre e a Bergamo. La nostra città, infatti, veniva utilizzata come centro di “spaccio” del tessuto in tutto il Nord Italia. Dallo studio dei documenti fiscali e amministrativi e grazie all’ausilio di apposite banche dati, è risultato che l’illegale distribuzione era opera di una ditta gestita da cittadini italiani a Bergamo.

8 – Camion perde tronchi che stava trasportando, schiacciate due auto in sosta: paura a Cisano

Lunedì 22 dicembre, si è sfiorata la tragedia sulla strada statale Lecco-Cisano: un rimorchio, che stava trasportando dei grossi tronchi, ha perso parte del suo carico e due auto in sosta sono state letteralmente schiacciate. L’incidente si è verificato all’altezza del 49 di via Mazzini intorno alle 12.30. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma l’incidente poteva avere conseguenze decisamente più gravi.

9 – Un guasto a un passaggio a livello tra Grumello del Monte e Montello-Gorlago ha creato ritardi ai treni

Per tanti pendolari è l’ultimo giorno lavorativo, ma anche oggi non hanno potuto iniziare la giornata in tranquillità. Sulle linee ferroviarie, infatti, ci sono stati diversi ritardi. Per la linea Bergamo-Brescia il motivo è legato ad un guasto a un passaggio a livello tra Grumello del Monte e Montello-Gorlago, che ha portato anche a ritardi superiori ai 20 minuti. Non sono mancati disagi anche sulla linea Bergamo-Milano, come ha riferito L’Eco di Bergamo su segnalazione di un lettore: i freni di una delle carrozze di un convoglio diretto al capoluogo lombardo hanno infatti sprigionato un fumo nauseabondo che ha portato all’evacuazione della carrozza, causando di conseguenza diversi ritardi, seppur più contenuti di quelli esposti in precedenza.

10 – Nel 2015 Ubi Banca potrebbe inglobare (e salvare) Monte dei Paschi

Ubi Banca è una delle banche italiane che sta meglio in questo difficile periodo finanziare anche per tanti istituti di credito. L’hanno dimostrato anche gli “stress test” effettuati dalla Bce poche settimane fa. E per questo motivo, il 2015 si preannuncia un anno intenso ma foriero di cambiamenti importanti per il Gruppo Ubi. L’ultima indiscrezione parla della possibilità di un salvataggio, da parte dell’istituto bergamasco, della Monte dei paschi di Siena, la banca più antica d’Italia, che sta vivendo una crisi senza precedenti. Nell’ultima settimana il suo titolo è sceso di ben 17 punti percentuali. Ubi Banca osserva con interesse alla possibilità di un accordo con l’istituto toscano, ma a due condizioni (dicono i meglio informati): nessuna concreta corsa al rilancio di un istituto che va, invece, riformato da cima a fondo e la possibilità di rilevare solamente ciò che le interessa. Ovvero? Nello specifico gli sportelli di Antonveneta, cioè 4 agenzie in Trentino-Alto Adige, 59 in Friuli-Venezia Giulia e 288 in Veneto. In tutto 351 agenzie che per Ubi Banca rappresenterebbero la conquista del Nordest. Questo accordo permetterebbe a Monte dei Paschi di mantenere l’indipendenza e di rientrare nei parametri richiesti dalla Bce.

11 – La Sab saluta il Natale con 41 nuovi mezzi e una vigilia… gratis

Lunedì 22 dicembre, la Sab ha presentato i 41 nuovi mezzi che ringiovaniranno la sua flotta a partire dai prossimi giorni. Di questi 41, 28 sono Euro 6 nuovi di zecca, mentre 13 sono usati, ma molto recenti (Euro 5). L’investimento complessivo è stato di 8,3 milioni di euro, di cui 2 milioni di finanziamento pubblico, mentre il resto, cioè oltre 6 milioni, è arrivato dalle casse Sab. La flotta è stata quindi rinnovata per il 12%, contando nel complesso 350 mezzi. Ma la Sab ha voluto fare anche un piccolo regalo a tutti i suoi utenti: mercoledì 24 dicembre, vigilia di Natale, le corse sui suoi autobus saranno tutte gratuite.

12 – Il gup ridimensiona l’indagine sui Carabinieri di Zogno: a processo solo 6 dei 21 indagati

È stata ridimensionata dal gup Giovanni Petillo l’inchiesta sui Carabinieri (principalmente di Zogno) e sugli infermieri “spioni” di 6 ospedali della Bergamasca, che dura da quasi 4 anni sotto la guida del pm Franco Bettini. Sui 41 indagati finiti davanti al giudice preliminare, in 19 sono stati riconosciuti estranei alle contestazioni: 6 sono stati prosciolti in abbreviato e per altri 13 è invece scattato il non luogo a procedere. Dei 21 militari indagati, solamente 6 andranno a processo. Si alleggerisce la posizione del maresciallo Vito Cavallo, ritenuto l’epicentro dell’indagine: è stato rinviato a giudizio per 15 capi d’imputazione, ma per altri 18 ha ottenuto il non luogo a procedere. È stato invece prosciolto con rito abbreviato il capitano dei Carabinieri Filippo Bentivogli, che era accusato per non essere intervenuto a festini in cui girava cocaina.

13 – Si apre il concorso “Un gancio in mezzo al cielo. Storie di speranza” dedicato a Giulia Gabrieli

Giulia Gabrieli è morta 3 anni fa a causa di un tumore. Aveva solo 14 anni. Eppure è riuscita, nonostante la giovane età, a lasciare ai posteri una meravigliosa testimonianza: un libro, intitolato proprio con il nome che è stato dato al concorso che i suoi genitori hanno voluto indire attraverso l’associazione “conGiulia Onlus”. Il concorso è dedicato a tutti gli studenti delle scuole primarie e secondarie che hanno vissuto direttamente la malattia o che ne hanno fatto esperienza attraverso un amico, un familiare, un conoscente, oppure semplicemente vogliono dare una libera e inedita chiave di lettura a vicende di sofferenza. È, naturalmente, un concorso letterario. Per ogni informazione sull’iniziativa andate QUI, al sito dell’associazione.

 

22 DICEMBRE

 

1 – Belotti rischia il processo per le frasi contro il pm Letizia Ruggeri del 2012

Era il 31 gennaio 2012 quando Daniele Belotti, segretario provinciale della Lega Nord bergamasca, scrisse una mail a vari amministratori locali della Bergamasca criticando apertamente il modo di condurre le indagini sul caso Yara Gambirasio del pm Letizia Ruggeri. Il leghista elencava le presunte criticità del lavoro del pubblico ministero, per poi puntare il dito sul diniego a concedere la visione di alcuni atti al consulente dei genitori di Yara Gambirasio, scrivendo: «Un diniego che conferma un basso profilo sia tecnico che morale». Letizia Ruggeri aveva così querelato Belotti per diffamazione. Per competenza, il caso era arrivato sulla scrivania della Procura di Venezia, dove il pm Carlo Nordio aveva chiesto l’archiviazione perché le parole del leghista erano sì offensive, ma non diffamatorie. La Ruggeri però, assistita dal legale Roberto Bruni, si era opposta. Lunedì 22 dicembre, il gip di Venezia ha chiesto che il pm di Bergamo formuli, entro 10 giorni, l’imputazione coatta e Belotti rischia realmente di andare a processo.

2 – Malviventi entrano in casa di una 79enne in via Leoncavallo e la aggrediscono per farsi dare la combinazione della cassaforte

Momenti di vero panico per una signora 79enne residente in via Leoncavallo a Bergamo (zona Malpensata): nella notte tra domenica 21 e lunedì 22 dicembre, infatti, tre malviventi sono entrati in casa sua e l’hanno aggredita allo scopo di farsi dare la combinazione della cassaforte. La donna, però, non la sapeva: la cassaforte, infatti, non era sua, bensì della figlia e del genero, da diversi anni residente all’estero. Nonostante le minacce dei delinquenti, la donna non ha saputo dar loro risposta. Alla fine, capendo che la 79enne stava dicendo la verità, i tre hanno deciso di aprirla con la forza. Il rumore ha però messo in guardia i vicini di casa che hanno avvisato le autorità. Quando le forze dell’ordine sono giunte sul posto, però, i tre erano già fuggiti con il bottino, che non si sa a quanto ammonti.

3 – Salvini con una delegazione ha fatto visita a Monella al carcere di Bergamo

Lunedì 22 dicembre una delegazione della Lega Nord, guidata dal leader Matteo Salvini, ha fatto visita ad Antonio Monella, l’imprenditore di Arzago che si trova in carcere per la condanna a 6 anni di reclusione comminatagli dopo aver ucciso un ladro che gli aveva rubato in casa e gli stava rubando anche l’auto. Un paio di mesi fa, in concomitanza con l’avvio della campagna di tesseramento 2015, il Carroccio aveva lanciato un’iniziativa: raccogliere, tra i bergamaschi, delle cartoline d’auguri da portare all’imprenditore. La Lega ha fatto sapere che sono oltre 2mila le cartoline raccolte e che c’è stata una partecipazione incredibile all’iniziativa da parte della cittadinanza. Insieme a Salvini c’erano i senatori Giacomo Stucchi e Nunziante Consiglio, l’assessore regionale Claudia Terzi, il segretario provinciale della Lega Daniele Belotti e il capogruppo a Palazzo Frizzoni Alberto Ribolla. La delegazione ha consegnato a Monella le cartoline di auguri raccolte per lui. Sul suo profilo Facebook, il leader del Carroccio Salvini ha scritto: «Purtroppo per lui (Monella, ndr), grazie a uno Stato buono coi delinquenti e severo con le persone perbene, passerà un Natale lontano da casa. Chi volesse mandargli un messaggio di auguri può scrivere ad Antonio Monella, c/o casa circondariale di via Gleno, Bergamo».

4 – Il bilancio di fine anno di Sacbo e lo sguardo al 2015

La Sacbo, società gestrice dell’aeroporto di Orio, ha presentato lunedì 22 dicembre un bilancio di fine anno, che non ha però evitato di lanciare importanti segnali in vista del 2015. Quello che si sta per chiudere è stato un anno particolare, perché il rifacimento della pista e la chiusura conseguente per 3 settimane hanno sicuramente alterato i numeri di Orio al Serio, che chiuderà con circa 8 milioni e 750 mila passeggeri, meno dei 9 milioni del 2013. Il presidente Miro Radici però ricordare come quello dell’anno scorso fu un risultato storico e l’obiettivo è di superarlo l’anno prossimo. Sempre Radici afferma con sicurezza che il 2015 sarà anche l’anno dell’accordo con Verona per il rilancio dello scalo di Montichiari, un progetto in cui Sacbo crede molto. Nel 2014 è cresciuto del 3% il settore merci, un dato decisamente positivo, che fa guardare anche con grande ottimismo a Expo 2015.

5 – Donna 61enne di Brescia colta d’infarto sul treno giunto alla stazione di Bergamo

Una donna di 61 anni, bresciana, è morta in seguito ad un infarto. Il tragico episodio è avvenuto la mattina di lunedì 22 dicembre, sul treno che da Brescia stava giungendo a Bergamo, proprio una volta che il convoglio era giunto alla stazione orobica. Avvisato il capotreno, subito è stata allertata la Polizia ferroviaria della stazione di Bergamo che ha chiamato il 118. Una volta giunto in stazione il treno, i medici erano già sul binario pronti per prestare soccorso. Per permettere i soccorsi e le attività necessarie è stato cancellato il treno in partenza da Bergamo per Milano delle 8.55.

6 – Oriocenter premiato per la sua compagna pubblicitaria

In occasione del Christmas Meeting del Cncc, ovvero l’Associazione che riunisce tutti i soggetti collegati all’industria di centri commerciali, parchi commerciali e factory outlet, si è svolta la cerimonia dei Cncc Awards, cioè i premi assegnati alle eccellenze del settore. Tra i vincitori, quest’anno, c’è anche l’Oriocenter. Il grande centro commerciale di Orio al Serio, tra i più grandi e noti d’Italia, si è aggiudicato il “Certificate of merit” nella categoria “Consumer & Advertising Campaign”. In sostanza è stata premiata la campagna pubblicitaria intitolata “Tutto, per tutti” e realizzata dalla Canali&C., sotto la direzione creativa di Raffaele Manfredi.

7 – Bergamo tra le prime 10 città italiane per occupazione delle camere d’albergo a novembre

L’Eco di Bergamo ha reso noto lunedì 22 dicembre un report dell’Italian Hotel Monitor, l’ osservatorio della performance alberghiera nei 45 maggiori capoluoghi di provincia italiani sul movimento alberghiero, elaborato mensilmente da Trademark Italia grazie alle risposte di oltre 546 albergatori, gestori e dirigenti. Come riporta il quotidiano locale, Bergamo rientra nella top ten delle città con la percentuale di occupazione delle camere d’albergo più alta di novembre: se solo Milano, Firenze e Genova superano il 70%, Bergamo, insieme a Torino, Roma, Venezia, Siena, Bologna e Parma è ampiamente sopra il 60%.

8 – Fino a Natale bel tempo e un po’ di nebbia, ma niente neve. Da Santo Stefano, invece, arriverà un po’ d’inverno

È tutta colpa (o merito) dell’alta pressione delle Azzorre, che sta accarezzando l’Italia tenendo lontano l’inverno vero e le gelate a cui siamo stati abituati gli anni passati. Così, fino a Natale, saranno il sole e la nebbia ad accompagnarci. Ciò significa che anche sulle montagne non arriverà la tanto attesa neve. Qualche speranza in più, però, ci sarà dal 26 dicembre, Santo Stefano, quando l’inverno farà una fugace apparizione: in quel momento la neve potrebbe imbiancare anche a quote medie. Nei prossimi quattro giorni, quindi, il clima sarà nel complesso mite, specie in quota data l’assenza di nevicate e le temperature che saranno sopra le medie del periodo. Solo nelle aree in cui sarà la nebbia il clima sarà un po’ più freddo a causa della fastidiosa umidità.

9 – Domenica 21 il centro città è stato preso d’assedio. E l’assessore Zenoni fa il punto sulle Ztl pre-natalizie

È passata solo una settimana da quando i commercianti e le opposizioni hanno criticato aspramente la scelta della Giunta di chiudere diverse vie al traffico e limitare la viabilità con Ztl aggiuntive: il centro era rimasto vuoto e in pochi hanno pensato che, forse, il motivo era principalmente la fastidiosa pioggia. Domenica 21 dicembre, invece, il centro di Bergamo è stato preso letteralmente d’assedio: l’ultimo weekend pre-natalizio ha visto i bergamaschi (e non solo) scendere in strada alla ricerca degli ultimi regali, invogliati dal cielo sereno e dai tanti appuntamenti nelle varie piazze. Non si sono potute evitare, come logica conseguenza, le code di auto: da via Simoncini si estendevano lungo via Bonomelli per poi diramarsi verso via Bono e viale Papa Giovanni XXIII. Il problema principale sono diventati i parcheggi. Alle 17 i 5 principali autosilo del centro hanno fatto registrare il tutto esaurito. Semivuoti, invece, i parcheggi più lontani dalle vie centrali, seppur gratuiti e forniti di mezzi di trasporto pubblico: la Malpensata, ma anche Loreto e quello di viale Pirovano. Segno che forse, i bergamaschi, hanno poca fiducia nel trasporto pubblico cittadino.

Intanto, lunedì 22 dicembre, l’assessore alla Mobilità, Stefano Zenoni, ha fatto un bilancio sull’iniziativa delle Ztl domenicali pre-natalizie sul suo blog. La sua riflessione inizia con una serie di simpatiche “equazioni”: «Ricapitolando: 8 dicembre – sole x viale chiuso al traffico = folla in centro. 14 dicembre – pioggia leggera x viale chiuso al traffico = non molta gente. 21 dicembre – sole x viale aperto = folla in centro. Non sono un matematico e le avrò pure scritte male, ma mi pare che due variabili siano chiaramente correlate, ovvero il tempo meteorologico e la quantità di persone. L’altra, la chiusura, è una variabile secondaria per l’appeal del centro, o quasi». Zenoni chiude la sua riflessione con una stoccata alla precedente Giunta: «Gli unici errori a cui vogliamo riparare, sapendo che sarà faticoso, sono quelli fatti negli anni passati». A suo parere, infatti, le code in centro e i parcheggi esterni “snobbati” dagli automobilisti sono la conseguenza di anni in cui si è detto ai bergamaschi di venire in città, portando anche le proprie auto lungo il Sentierone. La volontà della Giunta Gori è di rimediare a quell’errore, ridando vita al centro e riconsegnandolo ai pedoni.

10 – Il bilancio del Questore di Bergamo, Fortunato Finolli, a Bergamonews

Bergamonews ha intervistato il Questore di Bergamo, Fortunato Finolli, chiedendogli di fare un bilancio dell’anno che si sta per concludere. Un anno ricchissimo di lavoro per lui, tra l’arresto di Bossetti, gli scontri degli ultrà atalantini e il tema della sicurezza molto sentito dai sindaci bergamaschi della Lega. Fiducia nel lavoro della Procura e delle forze dell’ordine sono le linee guida che il Questore dice di aver sempre seguito e di voler seguire anche per l’anno che verrà. Anno che vedrà come protagonista l’Expo a Milano, in cui anche Bergamo, grazie all’aeroporto di Orio, avrà un ruolo importante.

11 – In 700 sono stati fuori dalla Curva Nord

Anche Atalanta-Palermo è stata guardata dal vivo solamente dai tifosi in possesso della tessera del tifoso. Il Prefetto, infatti, ha vietato l’ingresso al Comunale, per la terza partita casalinga consecutiva, ai tifosi non in possesso della tessera. E così non è finita la protesta dei tifosi della Curva Nord, che anche ieri, in circa 700, hanno supportato la Dea stando all’esterno e lasciando praticamente vuoto il settore. Cori, slogan, fumogeni, bandiere e striscioni: gli ultrà hanno supportato la Dea (che ha pareggiato 3-3 in rimonta) per tutta la partita, come se fossero all’interno dello stadio. Non sono mancati cori di solidarietà agli ultrà che erano stati arrestati per gli scontri seguiti al match contro la Roma, che dopo essere stati in carcere si trovano ora ai domiciliari in seguito alla decisione del Tribunale del Riesame. Non ci sono stati contatti di alcun tipo con le forze dell’ordine poste a presidio dell’area.

12 – La messa del Vescovo alla casa di riposo della Fondazione Carisma

Domenica 21 dicembre, il Vescovo di Bergamo, Monsignor Beschi, ha celebrato la messa presso la casa di riposo della Fondazione Carisma (lo storico Gleno). Molta la gioia e la commozione degli anziani, dei loro familiari e dei malati che hanno assistito alla funzione, dove Monsignor Beschi ha avuto parole dolci per tutti loro. Sono tante le mani che ha stretto e le benedizioni fatte. «Negli anziani, negli ammalati è commovente come la speranza appaia evidente. Mi ha fatto piacere che una signora mi mostrasse una foto scattata con il vescovo Roberto Amadei. È bellissimo vedere le persone che li accompagnano, volontari, ma spesso figli, mariti, mogli» ha dichiarato il Vescovo.

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