Stasera a Palermo contro l'Azerbaijan

Per fortuna c’è la Nazionale E ritorna il genio di Pirlo

Per fortuna c’è la Nazionale  E ritorna il genio di Pirlo
09 Ottobre 2014 ore 05:30

E per fortuna che c’è la Nazionale. Juventini, romanisti, moralisti, assolutisti, generalisti, tutti insieme (più o meno) appassionatamente. Perché quando la maglia chiama, l’Italia risponde. Ovviamente quella di Antonio Conte, che affronta l’Azerbaijan e (martedì 13 ottobre) Malta, partite di qualificazione a Euro 2016. Via Thiago Motta ed Osvaldo. Il primo ha accusato una tendinopatia inserzionale all’adduttore destro, il secondo uno stiramento di secondo grado all’adduttore sinistro. C’è Pirlo, che aveva sostituito Bonaventura. Confermato Verratti, a lungo in dubbio per una noia muscolare. Sì a Pellé e Zaza. Rugani, invece, l’altra sorpresa di questo giro di convocati, è passato in Under 21 con Gigi Di Biagio. Per lui c’è tempo.

Non più per l’Italconte, che ovviamente adesso deve confermare le buone (buonine) prestazioni viste qualche settimana fa. Adesso c’è da spingere e far vedere che i ragazzi terribili son tornati e non hanno voglia di farci smettere di sognare. «Qui c’è spazio per tutti», aveva detto Conte durante l’incoronazione a ct. Lo avevano fatto anche i suoi predecessori, ma poi nessuno si era azzardato a uscire da convocazioni diplomatiche. Invece Conte sta portando in azzurro diverse sorprese. Dopo Zaza (ormai entrato nel giro) ecco Pellé, e dopo di lui ecco Rugani. Segno che l’ex allenatore della Juventus crede davvero in un progetto giovane e fresco, e che possa lasciare fuori da Coverciano qualsiasi tipo di polemiche strascico del campionato.

Ci era quasi riuscito. Poi: Bonucci. Già in ritiro, il difensore aveva twittato «Sciacquatevi la bocca» dal ritiro di Coverciano. Per poi rimediare: «Non volevo offendere nessuno, massimo rispetto della Roma, tifosi e giocatori». La cosa ha sollevato un altro polverone. E’ intervenuto Oriali, il team manager della Nazionale, e anche Conte ha fatto sapere che cose del genere, finché c’è lui, non saranno più ammesse. «La Nazionale deve unire, non dividere, c’è un regolamento preciso, non ha bisogno di essere scritto, basta e avanza, da questo punto di vista Conte è stato chiaro da subito», ha detto Oriali. Al punto che Bonucci è uscito allo scoperto in una conferenza stampa per fare mea culpa sull’accaduto.  Intanto il ct dell’Azerbaijan, Berti Vogts, ha elogiato la nostra nazionale. La rispetta, la teme. «La nuova Italia di Conte mi piace, è capace di passare velocemente dalla fase difensiva a quella offensiva. Inoltre, la nuova coppia d’attacco Immobile-Zaza è temibile. Sono veloci e ottimi realizzatori». Sconfitti nella prima partita contro la Bulgaria, gli azeri hanno il ruolo di Cenerentola del girone insieme a Malta. La partita si gioca a Palermo. Calcio d’inizio ore 20.45.

ITALIA, I 23 CONVOCATI:

Portieri: 1 Buffon, 12 Sirigu, 16 Perin
Difensori: 19 Bonucci, 3 Chiellini, 4 Ogbonna, 13 Ranocchia
Centrocampisti: 14 Aquilani, 6 Candreva, 20 Darmian, 2 De Sciglio, 15 Florenzi,
8 Marchisio, 18 Parolo, 23 Pasqual, 21 Pirlo, 5 Poli, 9 Verratti
Attaccanti: 22 Destro, 10 Giovinco, 11 Immobile, 17 Pellè, 7 Zaza

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