Scuole professionali e artigiani

Sul Sentierone la Fiera dei mestieri Perché è un evento importante

Sul Sentierone la Fiera dei mestieri Perché è un evento importante
08 Maggio 2015 ore 14:00

La Fiera dei Mestieri, intitolata Formazione & Artigianato motori dello sviluppo, promossa da Provincia, Comune di Bergamo, Diocesi di Bergamo, Confartigianato Bergamo, in collaborazione con Confesercenti, ha come primo obiettivo quello di creare una vera e propria rete, capace di coinvolgere tutte le realtà impegnate nella formazione professionale sul territorio bergamasco. «Ci è sembrato doveroso – ha spiegato il Presidente della Provincia, Matteo Rossi – mettere in vetrina la formazione professionale, rilanciandola e ponendola in stretta sinergia con chi rappresenta gli artigiani, ovvero chi il lavoro non lo impara, ma già lo fa. In un momento in cui la Provincia fa fatica in termini di bilancio, aver organizzato questa fiera ha davvero un valore eccezionale, il ringraziamento va a chi dentro la Provincia ha tenuto giorno per giorno il passo, costruendo tutta la rete organizzativa». Ma di che si tratta esattamente? E perché ne vale la pena.

Il mercato del lavoro e il collegamento con la scuola. Il problema della disoccupazione giovanile è un ritornello frequente per i media e una realtà davvero problematica: basti pensare che, al momento, la quota degli under 24 che non lavorano sfiora il 42 percento. Ma c’è un paradosso: ci sono molte aziende che non trovano figure adatte da assumere, nonostante ne abbiano necessità, perché non riscontrano nei candidati le professionalità necessarie a coprire certi ruoli.

 

 

«Sono le professionalità che fanno grande il Made in Italy – ha continuato Rossi -. Mestiere e formazione significa mettere insieme il sapere concreto, che si plasma con il quotidiano, che si rende utile e si mette a disposizione della comunità. C’è un salto culturale da fare, serve migliorare la qualità ed indirizzarsi verso l’internazionalizzazione. Questa fiera è un messaggio a tutte le famiglie bergamasche, che devono scegliere e scommettere sulla formazione professionale, perché non si tratta di un ripiego ma di un’eccellenza».

Ha confermato le parole di Rossi anche il Presidente di Confartigianato Bergamo, Angelo Carrara, che ha aperto il suo intervento sottolineando l’importanza e la dignità del lavoro: «Il lavoro ha una dignità in quanto tale, soprattutto se fatto con passione e se si trovano gli sbocchi giusti per i ragazzi. Abbiamo aderito subito a questo progetto, perché il concetto alla sua base è molto importante. Io collaboro con molte scuole tedesche, francesi o svedesi, è impressionante vedere l’importanza e la dignità dei percorsi professionali in quei Paesi, a confronto con quelli che abbiamo noi. Noi abbiamo fatto scuola con i corsi di formazione professionali – ha continuato Carrara – i saldatori che uscivano dalle nostre scuole professionali sono riconosciuti in tutto il mondo. Dobbiamo tornare a fare questo percorso».

Alla fiera, allora, non a caso saranno presenti anche due scuole tedesche, invitate proprio al fine di mostrare come questi percorsi siano qualificanti, tanto da condurre anche ad un percorso universitario. Mentre il percorso giusto in questo senso è già stato intrapreso da Confartigianato Bergamo, che ha da poco istituito una sezione chiamata Confartigianato Education, con il fine di collegare il percorso scolastico con le imprese, aprendo una strada per lo sviluppo futuro di scuole ed imprese su tutto il territorio.

 

[Clicca sull’immagine per il programma completo della manifestazione]

Fiera mestieri 2

 

Il programma. La manifestazione coinvolgerà 29 istituzioni formative, sei istituzioni scolastiche con percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, più di 60 artigiani rappresentanti dei diversi mestieri e circa 750 persone tra alunni e docenti. Aprirà venerdì 8 maggio, giorno in cui il Presidente Rossi taglierà il nastro inaugurale alle 14.30 presso la tensostruttura del Sentierone e saranno presenti anche il Direttore Ufficio per la pastorale Sociale e del Lavoro, Don Cristiano Re ed il presidente di Confartigianato Bergamo, Angelo Carrara. Gli stand saranno dieci e saranno aperti al pubblico venerdì, fino alle 18, sabato, dalle 14.30 alle 19 e domenica, dalle 10 alle 18.

Sabato mattina, ore 9.30, presso lo spazio Viterbi, all’interno dell’edificio della Provincia in Via Tasso, verrà organizzato il seminario Dalla scuola all’impresa: l’eccellenza della formazione bergamasca per sostenere e rilanciare l’occupazione giovanile, per raccogliere spunti e riflessioni sul mondo della formazione professionale.  Sul Sentierone invece, si terranno diversi eventi, tutti curati dagli allievi delle scuole professionali, oltre agli stand espositivi, che saranno gestiti da imprenditori artigiani, in rappresentanza di diversi mestieri.

Sabato 9 maggio alle 18, e domenica 10 maggio alle 17, gli allievi dei percorsi di Operatori del benessere presenteranno due sfilate di acconciatura ed estetica, mentre gli studenti dei corsi di alimentazione allestiranno dimostrazioni di show cooking.

Domenica 10 maggio sarà protagonista, dalle ore 16 alle 18, Matteo Manzotti, un allievo dell’azienda bergamasca formazione di Treviglio, che mostrerà la preparazione della sua torta, realizzata al concorso nazionale di Golositalia, grazie alla quale è stato premiato dal guru dei dolci Iginio Massari.

Non poteva mancare nemmeno qui il turismo, infatti sabato 9 maggio e domenica 10 maggio dalle ore 15.30, gli allievi dell’Istituto Superiore Galli di Bergamo dei percorsi di operatore ai servizi di promozione e accoglienza e servizi del turismo, proporranno delle visite guidate ai monumenti storici, artistici e culturali della città.

Sabato 16 maggio ci sarà invece l’incontro conclusivo con il Vescovo Francesco Beschi, che alle ore 10 nello spazio Viterbi della Provincia risponderà alle domande degli studenti sul tema: Ma ne vale la pena? Esperienze di vita tra scuola e lavoro.

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