L'iniziativa

InGruppo, alta cucina a 60 euro con menù stellati (o quasi)

Coinvolti 20 chef, di cui 16 bergamaschi, dal 14 gennaio al 30 aprile. Una proposta che riunisce 20 ristoranti, promuovendo le eccellenze territoriali.

InGruppo, alta cucina a 60 euro con menù stellati (o quasi)
Bergamo, 02 Gennaio 2020 ore 19:18

La grande cucina lombarda si presenta di nuovo con InGruppo. Torna l’iniziativa che da otto anni celebra la ristorazione gourmet, avvicinando anche la clientela meno tradizionale alle meraviglie dell’alta cucina. Venti ristoranti, di cui 8 stellati e 2 tristellati Michelin, proporranno lo speciale format, con menu e proposte dedicate, dal 14 gennaio al 30 aprile, tutti i giorni, sia a pranzo che a cena. L’edizione 2020 nasce sulla scia della 65esima Guida Michelin Italia che ha incoronato la Lombardia come la regione più stellata d’Italia con ben 62 ristoranti premiati. Tra le new entry: Impronte, di Bergamo, che con il giovane chef Cristian Fagone, classe 1988, ha conquistato la sua prima stella e da quest’anno entra a far parte di InGruppo. Con lui anche Il Cantinone, di Madesimo (Sondrio), guidato da Stefano Masanti e il suo sous chef Stefano Ciabarri, uno dei pochi ristoranti in quota (1.550) ad aver conquistato una stella. Al loro fianco Da Vittorio e il Mudec di Enrico Bartolini: fiori all’occhiello di InGruppo che può vantare ben 2 dei 3 chef tristellati della Lombardia (11 in Italia). E ancora Sadler, Casual, Frosio, Il Saraceno, Loro e Osteria della Brughiera, tutti con una stella Michelin. Completano il gruppo Collina, La Caprese, Lio Pellegrini, Al Vigneto, Antica Osteria dei Camelì, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Pomiroeu e Cucina Cereda. In totale, 16 ristoranti della provincia di Bergamo, che, secondo la 65esima guida Michelin presentata lo scorso novembre, conferma la sua posizione dell’olimpo della ristorazione italiana. E non è un caso che InGruppo abbia un cuore bergamasco. Da tre edizioni a questa parte però, l’iniziativa guarda aldilà delle mura cittadine interessando anche 2 ristoranti di Milano, uno di Monza-Brianza e, da quest’anno, uno della provincia di Sondrio, favorendo così la massima valorizzazione del territorio lombardo e delle sue eccellenze enogastronomiche.

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Un firmamento che di anno in anno riscuote sempre più successo. Partito nel 2013, InGruppo, riesce a coinvolgere una clientela sempre più variegata e giovane. Sono proprio i millennials, infatti, a guidare le ultime tendenze in fatto di ristorazione. Non è un caso, del resto, che i social network siano tra i principali alleati di InGruppo: al solo annuncio dell’avvio della manifestazione, post e condivisioni legate alle proposte dei ristoranti aderenti si impennano, con molti social avventori pronti a fare il tour di tutti i ristoranti coinvolti nell’iniziativa. Ne sono dimostrazione le pagine Facebook e Instagram di INGruppo, voci dinamiche dell’esperienza. A convincere è, come da tradizione, la formula di InGruppo che prevede proposte di alta qualità nella scelta della materia prima, nella creatività e nella realizzazione del piatto, a un prezzo accessibile. Il format, infatti, propone un menù di 4 portate (con acqua, caffè e vino, in alcuni casi anche con entrèè e pre-dessert) al prezzo di 60 euro a persona. Per Da Vittorio, Sadler e Bartolini, il prezzo è di 120 euro a persona. E i menu InGruppo sono disponibili tutti i giorni, sia a pranzo sia a cena, eccezion fatta solo per San Valentino e Pasqua, il 12 aprile. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, a partire dal 7 gennaio, contattando direttamente il ristorante prescelto, specificando anticipatamente la richiesta del menu “InGruppo”. Tutte le info sono disponibili su www.ingruppo.bg.it, anche in inglese.

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