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nuovo singolo

Gli Iside, l'altra band bergamasca che pubblica per la Sony Music (come i Pinguini)

“Pastiglia v7” ha già sfondato la soglia dei cinquantamila ascolti su Spotify

Musica Bergamo, 06 Febbraio 2021 ore 01:56

di Matteo Rizzi

Lo scorso anno ve l’avevamo pure detto di stare attenti agli Iside, ma in caso non ci aveste ascoltato ora c’è la conferma dei fatti: il nuovo singolo Pastiglia v7 è la prima pubblicazione della band bergamasca sotto l’ala di Sony Music Italia, la celebre major che pubblica i brani, tra gli altri, dei Pinguini Tattici Nucleari.

La crescita degli Iside è stata davvero esponenziale e ha visto svolgersi le sue tappe principali - in totale controtendenza - nei mesi più difficili della storia recente del settore musicale.

I primi brani pubblicati da totali indipendenti circolavano sulle piattaforme a partire dagli inizi del 2019, dopodiché tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 il contratto con l’etichetta di distribuzione Peermusic aveva permesso alla band di togliersi le prime soddisfazioni (numeriche) e di far conoscere il proprio nome a partire dagli ambienti milanesi e via via in tutto il resto del paese, con qualche scampagnata anche oltre le Alpi (Spotify aveva inserito un loro brano in una playlist con distribuzione targetizzata sul mercato francese). Alla fine di gennaio dello scorso anno i primi cinque brani erano stati raccolti nell’Ep Indico. Dopo l’ep il 2020 li ha visti pubblicare altri quattro pezzi: Nessuno, Draghi, Maremoto e Delta, questi ultimi in collaborazione rispettivamente con il milanese See Maw e con il catanese Meli.

Nel frattempo la band era entrata nel roster di Factory Flaws, etichetta che, dopo una partenza in sordina sul mercato italiano (l’attività pre 2020, pur essendo tutt’altro che trascurabile, aveva un target rivolto principalmente al mercato internazionale), si è autorevolmente imposta anche sulla scena nazionale pubblicando i brani di alcuni degli artisti più interessanti dell’ultimo anno. Sul finire dell’anno la doppietta più importante di tutte, almeno per ora: la band è entrata nel progetto di Spotify “Radar Italia”, che ha visto la piattaforma svedese selezionare i dodici progetti più interessanti di diversi Paesi, e poche settimane più tardi ha annunciato la firma con Sony.

Quella di Pastiglia v7 è la prima di una serie di pubblicazioni che, da quello che si capisce dalle dichiarazioni rilasciate dai ragazzi a varie testate negli ultimi giorni, porteranno a un album che dovrebbe vedere la luce già nel corso del 2021.

Il brano, che ha già sfondato la soglia dei cinquantamila ascolti su Spotify e di cui è stato anche pubblicato il video ufficiale su YouTube, è nato – come la maggior parte dei lavori degli Iside – dalla mente e dalla penna di Dario Pasqualini, “primo” autore dei brani nonché cantante del gruppo; dopo la stesura della bozza iniziale, il brano viene poi lavorato negli studi di Giorgio Pesenti, Dario Riboli e Daniele Capoferri, gli altri tre membri della band. Un processo di continui scambi di vedute e di evoluzioni: v7, sigla che completa il titolo del brano, significa infatti “settima versione”, ed è il modo in cui è stato rinominato il progetto il cui export coincide con la versione pubblicata del brano sul computer di uno dei membri della band. I quattro sono amici fin dai tempi delle elementari, e da sempre coltivano progetti musicali condivisi.

Il progetto Iside, campanilismi a parte, è davvero uno dei progetti più interessanti sul panorama nazionale: il sound internazionale, concettualmente accostabile al mondo dell’Alt R’n’b contemporaneo (anche se gli Iside hanno fin da subito cercato di ritagliare un percorso del tutto personale nei meandri delle loro influenze), il timbro vocalico e la vena lirica di Dario Pasqualini, versatili e inconfondibili allo stesso tempo, le raffinate scelte strumentali a livello di arrangiamento e di produzione, che rivelano competenza, abbondanza di idee e apertura alla sperimentazione, restituiscono una visione della musica raffinata e organica, in cui nessun elemento – nemmeno la voce – prevale su altri, ma in cui il dialogo tra le parti è anzi costante e sostenuto.

Gli Iside sono una delle poche band che oltre a creare brani dall’alto contenuto emotivo, riescono a spiccare anche da un punto di vista tecnico/compositivo e a far appassionare tanto i cuori infranti di tutta Italia, quanto i nerd della composizione e della tecnica del suono. Ed ecco perché dobbiamo fare tutti il tifo per loro.