Curiosità

"Il gandinese copiato da Mozart", il 7 gennaio merenda con Quirino Gasparini

Uno spettacolo teatrale dedicato alle famiglie e ai bambini

"Il gandinese copiato da Mozart", il 7 gennaio merenda con Quirino Gasparini
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Uno spettacolo teatrale dedicato alle famiglie e ai bambini, per scoprire un personaggio incredibile e gustare una merenda tipica. È in programma sabato 7 gennaio alle 15 nell’auditorium della biblioteca comunale di Gandino il quarto appuntamento della rassegna “Racconti da gustare in una valle da fiaba”, organizzata dalla Comunità Montana Valle Seriana in collaborazione con Promoserio e con il contributo di Regione Lombardia.

Dallo scorso autunno, ogni mese, la proposta degli attori del Teatro Minimo ha condotto il pubblico di ogni età a scoprire particolari personaggi della Valle Seriana: la contessa Clara Maffei a Clusone, Fra Tommaso da Olera ad Alzano Lombardo, Alessandro Bonvicino “Il Moretto” ad Ardesio e (il prossimo 28 gennaio alle 15 presso la Biblioteca di Gorno) il minatore Charlie.

L’appuntamento a Gandino è imperniato sul musicista settecentesco Quirino Gasparini (1721-1778), nato in paese e divenuto maestro di cappella del Duomo di Torino. A renderlo celebre il fatto che il mottetto da lui composto “Adoramus te, Christe”, fu per oltre un secolo attribuito a Wolfgang Amadeus Mozart ed addirittura inserito nel celeberrimo catalogo Köchel (codice K327), riferimento fondamentale per la produzione del grande salisburghese.

Quirino Gasparini è entrato nella storia della musica per la sua buona produzione e per i suoi rapporti diretti e indiretti con Mozart. "L’Adoramus te, Christe", attribuito per oltre un secolo al compositore austriaco, fu probabilmente ascoltato e appuntato su alcuni fogli da Leopold Mozart, padre di Wolfgang. Fogli finiti poi fra le carte del compositore, con conseguente errata attribuzione del brano, rivelata nel 1922 da Hermann Spies, maestro di cappella a Salisburgo.

Mozart fu allievo di contrappunto del Martini nel 1770 e Gasparini e i Mozart si incontrarono, al più tardi nel 1771, a Torino. La maestria del Gasparini compositore d'opera è testimoniata efficacemente in una lettera di Leopold Mozart a padre Martini del 2 gennaio 1771, riguardante il “Mitridate” del figlio, nella quale si legge come alcune delle cantanti chiamate a interpretare l'opera in questione, in particolare Antonia Bernasconi, pretendessero di inserirvi alcune arie e un duetto tratti dalla corrispondente partitura del Gasparini.

Il ritrovo a Gandino presso la Biblioteca Comunale di Piazza Vittorio Veneto è fissato per le 15. Dopo lo spettacolo seguirà merenda tipica a base di prodotti della filiera del Mais Spinato di Gandino. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili al numero 035.704063 oppure sul sito valseriana.eu

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