Dal Giornale di Treviglio

Amazon, parlano due dipendenti «A Casirate si lavora con serenità»

Amazon, parlano due dipendenti «A Casirate si lavora con serenità»
Pensare positivo 02 Marzo 2019 ore 05:00

Sulle condizioni di lavoro in Amazon si è sentito dire di tutto e di più. Lavorare per Amazon secondo alcuni resoconti sarebbe un vero e proprio incubo, tra turni di lavoro massacranti, tempistiche impossibili da rispettare e divieti persino di andare in bagno. Ma due dipendenti del polo di Casirate raccontano tutta un’altra storia. Ne parla il Giornale di Treviglio.

Welfare e feste. La polemica sulle condizioni di lavoro in Amazon è tornata alla ribalta dopo le recenti polemiche tra l’azienda e il sindacato. Ma chi lavora a Casirate non sembra sentire molto la necessità di tutela sindacale, almeno stando al racconto di Lara Lanzeni e Valentina Sirtori. «Ci avevano detto da subito che il contratto sarebbe stato a termine – spiegano -, sono stati molto onesti. Il clima è sereno, c’è molta disponibilità da parte dei manager che, al bisogno, si mettono anche i guanti e lavorano insieme a noi. L’azienda per noi, e per tutti quelli che ci lavorano, è un po’ come una grande famiglia, dove a tutti viene data l’opportunità di dimostrare il proprio valore e c’è la massima comprensione nel rispetto reciproco. Ci sono alcuni giorni in cui facciamo colazione tutti insieme con le brioches, i giorni in cui mangiamo la pizza tutti insieme in pausa pranzo e festeggiamo anche i compleanni».

 

 

I commenti. I commenti all’articolo non sono mancati, soprattutto su Facebook. Sandro, un ex dipendente, scrive: «Hanno fatto loro proprio il lavaggio del cervello… Sempre a disposizione per dare una mia versione uguale e contraria! Colazioni insieme… torte… quando serve indorare la pillola e c’è qualcuno che ci crede pure… che tristezza». Marco la pensa diversamente: «Non credete a tutto quello che leggete e viene scritto nei vari blog e post riguardo Amazon. Io ho iniziato a lavorare in Amazon a metà ottobre del 2018 a Piacenza, in attesa dell’apertura del nuovo sito a Casirate d’Adda. E in Amazon ci lavoro ancora. Non e vero tutto quello di negativo che viene scritto. Come in tutti i posti, bisogna solo avere voglia di lavorare: non mi risulta che nessuna azienda ti paghi per cazzeggiare. Non e vero che non puoi usufruire del bagno quando ti necessita: ovviamente non ci puoi stare ore. Caffè gratis e acqua gratis, oltre a internet free, sono garantiti. Per quanto mi riguarda, è la prima azienda che trovo molto seria sia per quanto riguarda la sicurezza che per altro. Fiero di essere un magazziniere e di lavorare in Amazon. E fiero di me stesso».

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