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ICityRank

Bergamo è la sesta città italiana più innovativa e la seconda per sistemi di Wi-Fi pubblico

A stabilirlo è la ricognizione che ForumPA svolge annualmente per stabilire il livello di digitalizzazione nei servizi della pubblica amministrazione del Paese

Bergamo è la sesta città italiana più innovativa e la seconda per sistemi di Wi-Fi pubblico
Pensare positivo Bergamo, 16 Dicembre 2020 ore 14:51

Bergamo si piazza al sesto posto della classifica delle città italiane più innovative e digitali, preceduta da Firenze, Bologna, Milano, Roma e Modena. Le altre città lombarde nella Top-20 sono Pavia (14esima), Brescia (15esima) e Cremona (18esima). A stabilirlo è la graduatoria dell’ICityRank, la ricognizione che ForumPA svolge annualmente per stabilire il livello di digitalizzazione nei servizi della pubblica amministrazione del Paese. Una classifica che quest’anno, a causa degli effetti della pandemia, è necessariamente diversa dal solit. Il rapporto infatti non si concentra, come di consueto, sul tema delle smart cities, ma isola il capitolo della trasformazione digitale degli enti, che nel caso di Bergamo è valutato con una tripla A (AAA).

La classifica, realizzata con il supporto di EnelX, tiene conto dei risultati ottenuti secondo otto indicatori. Generalmente si è osservata una accelerazione dei processi di trasformazione che ha coinvolto, seppure in proporzioni diverse, tutti gli otto ambiti osservati: accessibilità on line dei servizi pubblici, disponibilità di App di pubblica utilità, adozione delle piattaforme digitali abilitanti, utilizzo dei social media, rilascio degli open data, trasparenza, implementazione di reti Wi-Fi pubbliche e diffusione delle reti intelligenti.

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Bergamo, in particolare, si piazza al terzo posto in Italia per servizi online ai cittadini, dietro Roma e Pisa; è seconda dietro Firenze per i sistemi di Wi-Fi pubblico grazie a BergamoWifi; quinta per la diffusione di applicazioni municipali di pubblica utilità, davanti a Brescia e Cremona; quarta per l’attivazione di Spid, PagoPA e dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente; settima per la diffusione delle cosiddette “reti intelligenti” nei servizi urbani.

«L'indice della trasformazione digitale pubblicato da FPA dimostra ancora una volta che la pandemia per Bergamo è stata un'accelerazione di processi di innovazione – commenta l’assessore all’innovazione Giacomo Angeloni -. Lavorare con i cittadini sulla digitalizzazione non è solo un investimento nel software, ma anche nell’accompagnamento dei cittadini nell’utilizzo degli strumenti come, ad esempio, la diffusione dello Spid. Continuiamo a innovare con la consapevolezza che il futuro dovrà vederci sempre più capaci di investire sul data management. Siamo convinti che non si possa governare senza comprendere le dinamiche attraverso l’analisi e la elaborazione della enorme mole di dati che emergono dalle esigenze dei cittadini e dalle azioni dell’Amministrazione».