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Bosco della Memoria, con la campagna di crowdfunding raccolti oltre 126 mila euro

Sono 587 i donatori che hanno scelto di sostenere il progetto dedicato al ricordo delle vittime del Covid. Il Bosco della Memoria è stato inaugurato al parco della Trucca il 18 marzo, alla presenza del Presidente del Consiglio Mario Draghi

Bosco della Memoria, con la campagna di crowdfunding raccolti oltre 126 mila euro
Pensare positivo Bergamo, 25 Marzo 2021 ore 14:49

Si è chiuso raccogliendo la sorprendete somma di 126.618 euro il crowdfunding lanciato per sostenere il Bosco della Memoria al parco della Trucca, progetto ideato dall’Associazione Comuni Virtuosi, sposato da Palazzo Frizzoni e inaugurato ufficialmente alla presenza del Presidente del Consiglio Mario Draghi il 18 marzo.

La campagna, ospitata da Banca Etica sul suo network per il crowdfunding, si è chiusa domenica (21 marzo): 587 donatori hanno scelto di contribuire a un’iniziativa pensata per ricordare le vittime del Covid con un’installazione viva e permanente, che prevede la posa entro l’autunno di 850 piante divise in 14 stanze rotonde.

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Le risorse raccolte finanzieranno non soltanto il progetto, ma anche le attività culturali e ricreative che saranno realizzate una volta ultimato il Bosco, in autunno. «Questa campagna è stata come un lento germogliare – ha commentato Marco Boschini, coordinatore dell’Associazione Comuni Virtuosi e ideatore del progetto -. Partita piano, si è dilatata tra febbraio e marzo raccogliendo nel viaggio risorse economiche ma soprattutto persone, istituzioni, associazioni. Parti importanti di uno dei territori più colpiti dalla prima ondata di pandemia».

«Abbiamo voluto un monumento vivo, un memoriale che respira e sopravvive per un periodo ben più lungo della vita di un uomo – ha ricordato il sindaco Giorgio Gori in occasione dell’inaugurazione -. Lo abbiamo voluto nel parco più grande della città, accanto all’ospedale Papa Giovanni XXIII, in cui tante persone sono morte nei mesi scorsi, ma molte di più sono guarite. Questo bosco sarà di tutti noi, per tutti noi, uno spazio da vivere, condiviso e aperto. È molto significativo che il Bosco della Memoria nasca anche dal contributo di tante persone che hanno perso un parente, un amico, una persona cara o che semplicemente vogliono farci sentire la loro vicinanza: le ringrazio tutte, di cuore, di aver voluto esserci, al fianco del Comune di Bergamo e dell’Associazione dei Comuni Virtuosi».