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Caloni Agnelli, si riparte alla grande La parola al vicepresidente Agnelli

Caloni Agnelli, si riparte alla grande La parola al vicepresidente Agnelli
Pensare positivo 24 Agosto 2017 ore 07:00

Mercoledì 2 agosto è ufficialmente partita la stagione 2017/2018 della Caloni Agnelli Bergamo. Tutti i ragazzi, compreso il neosposino Ludovico Dolfo (convolato a nozze un paio di settimane fa), si sono ritrovati a casa Agnelli agli ordini di coach Gianluca Graziosi e del suo staff per il primo incontro stagionale, che ha fatto da preludio alle otto settimane scarse di preparazione in vista dell'inizio del campionato previsto per il 24 settembre. «Abbiamo fatto un bel lavoro - spiega il vicepresidente Angelo Agnelli -. Ci siamo rinforzati nei reparti in cui eravamo carenti e, secondo il mio punto di vista, il nostro miglior acquisto è stata la conferma della diagonale Jovanovic-Hoogendoorn, unita alla permanenza di Pierotti. Quindi abbiamo allestito una buona squadra in grado di potersi allenare bene. Coach Graziosi è uno che cura molto le sedute e un organico di questo tipo lo aiuterà certamente».

 

Coach Gianluca Graziosi e il vicepresidente Angelo Agnelli

 

La vecchia-nuova Olimpia. L'Olimpia 2017/2018 sarà ancor più bergamasca grazie all'innesto del centrale Damiano Valsecchi, proveniente dalla Ceramiche Globo Civita Castellana, e a Luca Innocenti, che dalla prossima stagione vestirà la maglia di libero (alternandosi con Franzoni) abbandonando quella di schiacciatore utilizzata fino al termine dello scorso campionato. «L'idea di portare Innocenti a fare il libero era una soluzione cui pensavamo già da diverso tempo - prosegue Angeli Agnelli -. Ha avuto la voglia di accettare un ruolo di sacrificio e avrà la fortuna di avere al proprio fianco un compagno come Franzoni, che è un ragazzo che si è fatto le ossa in B riuscendo a ritagliarsi spazi importanti anche nello scorso campionato. Sono sicuro che tutto ciò gli consentirà di crescere ulteriormente. Valsecchi? È un giocatore già formato. Aveva voglia di tornare a giocare a Bergamo perché è la sua città. Poi ha visto come stiamo lavorando e si è fatto ingolosire. Arriverà per sostituire l'ex capitano Luppi, ma sono convinto che con un allenatore come Graziosi possa migliorare ancora».

 

 

Gli obiettivi di quest'anno. La scorsa stagione si è chiusa con un bilancio più che positivo, ma ora questa Caloni Agnelli Bergamo sarà in grado di ripetersi? «Noi cercheremo di fare bene, poi l'appetito verrà mangiando. Non ci poniamo limiti - continua l'imprenditore bergamasco -, strada facendo si delineerà quella che sarà la vera forza di questa squadra. L'anno scorso volevamo una salvezza tranquilla e invece ci siamo trovati proiettati verso l'alto esprimendo per lunghi periodi un gioco entusiasmante. Noi cerchiamo di mettere nelle migliori condizioni il nostro validissimo staff che, a mio avviso, ha a disposizione un buon organico sufficientemente coperto in ogni ruolo. Poi sarà il campo a dare i verdetti».

 

 

Il calendario e gli abbonamenti. La stagione 2017/2018 prevede un calendario ancor più fitto della precedente. «Dicembre sarà il mese cruciale - spiega il vicepresidente dell'Olimpia -, perché fra campionato ed eventualmente Coppa Italia ci saranno tantissime partite. Non hai a disposizione tempo per allenarti bene: viaggi e giochi. Sarà un mese intensissimo, che io definirei una sorta di pre-playoff perché lo stesso accade quando sei nella fase conclusiva della stagione. Il girone? Tosto, ma come lo è l'altro. Non vedo nessuna squadra messa malissimo, ci sarà molta bagarre per cercare di rimanere nelle prime posizioni ed evitare scomodi turni di spareggio. Sarà fondamentale iniziare nel migliore dei modi e noi, che a differenza dell'anno scorso partiamo da una base solida, dobbiamo sfruttare questo tipo di situazione. Inoltre stiamo per lanciare la campagna abbonamenti. Ci aspettiamo una piccola crescita nel numero di tessere, ma anche nelle presenze alle singole partite. Poi è chiaro che ogni volta dobbiamo fare i conti con le tante variabili (ad esempio gare dell'Atalanta e orari di gioco sempre diversi, ndr) che vanno ad incidere. Ma siamo consapevoli di avere uno zoccolo duro e ripartiamo ancora da quello».

Infine il capitolo PalaNorda, che quest'anno vedrà protagonista anche il basket, con la BB14 ripescata in A2: «Giocando loro al sabato, non dovrebbero crearci noie, se non qualcosa dal punto di vista organizzativo - conclude Agnelli -. Il palazzetto oggi è questo e dobbiamo tenercelo stretto. La Foppa? Con il club di Bonetti abbiamo una buona collaborazione, cerchiamo di darci una mano vicendevolmente».