Appuntamento a Ravenna alle 21

Capolavoro Under 17, è finalissima! Schiantata la Juventus per 3-0

Capolavoro Under 17, è finalissima! Schiantata la Juventus per 3-0
Pensare positivo 19 Giugno 2018 ore 06:30
La formazione dell’U17 atalantina. Foto Atalanta.it

 

Un’Atalanta fenomenale travolge la Juventus nella sfida valida per la semifinale scudetto e prosegue la cavalcata verso il tricolore nell’ultimo atto della competizione nazionale. Un 3-0 senza diritto di replica ai bianconeri è il risultato di un big match a senso unico che ha fatto esplodere di gioia il popolo bergamasco. La finalissima, in programma mercoledì 20 giugno alle ore 21 sempre allo Stadio Benelli di Ravenna, è un traguardo prestigioso per gli uomini di Bosi, che vorranno alzare al cielo il trofeo e diventare nuovamente, a due anni di distanza, campioni d’Italia.

 

[I ragazzi dell’Under 17 nerazzurra. Foto Atalanta.it]

 

La super sfida di domenica sera è stata giocata su grandi livelli dalla fortissima squadra capitanata da Cortinovis. Subito in avvio di gara Milani rischia di combinarla grossa perdendo il pallone al limite dell’area e regalando una chance a Petrelli, il quale però trova sulla sua strada il portiere orobico Gelmi. Da qui fino alla fine della partita non si contano più altre occasioni pericolose create dai giocatori della Vecchia Signora. Passano i minuti con l’Atalanta che gestisce il possesso di palla pungendo di tanto in tanto la difesa avversaria, come al 25′, quando il terzino della Nazionale Brogni dalla sinistra effettua un cross sulla testa del bomber Piccoli, bravo a svettare più in alto di Gozzi e a mettere la sfera nell’angolino per il vantaggio. Grandissimo gol del centravanti di Sorisole, vincitore del duello con l’altro numero 9 juventino Petrelli e protagonista di una prestazione da stropicciarsi gli occhi. Suo anche, nella ripresa, il tiro da cineteca imparabile per il portiere torinese Siano a concludere il contropiede fulmineo condotto dal fantasista Traore. Il raddoppio dei nerazzurri è una mazzata per le speranze di rimonta della Juventus, che non riesce a rialzare la testa e incassa anche il terzo gol confezionato dal duo Cortinovis-Traore: triangolo magistrale tra le maglie bianconere e tocco sotto dell’ivoriano a scavalcare il portiere. Prima del fischio finale, l’ennesimo infortunio muscolare della stagione costringe ad uscire anzitempo lo sfortunato Ghislandi. L’espulsione del centrocampista centrale Moukam, insieme alla perdita dell’esterno bergamasco, rappresentano due assenze importanti in vista della finalissima di mercoledì contro la Roma. Le superstar dello show dell’Under 17 sono state Piccoli, autore di una doppietta da urlo, e Traore, sempre più decisivo nelle partite che contano, ma anche Okoli, insuperabile al centro della difesa. È però la prestazione di tutta la squadra a consegnare al gruppo classe 2001 della Dea la seconda finale scudetto in tre anni. La Roma avrà la possibilità di prendersi la rivincita per il match perso nella stagione 2015/’16, ma l’ambiente atalantino spera di assistere al tripudio nerazzurro.

 

[La Primavera di scena al Trofeo Dossena 2018]

 

Settimana positiva quella appena terminata anche per la Primavera di Brambilla, impegnata nella 42esima edizione del Trofeo Dossena. Si ferma ad un passo dal trionfo il cammino dell’U19 orobica, perdendo la finale disputata sabato 16 giugno contro il Flamengo. L’occasione è stata utile al tecnico per dare spazio ai giocatori meno utilizzati durante la stagione e far vivere l’esperienza di giocare in Primavera ai ragazzi della Berretti. Lunedì scorso, l’Atalanta ha fatto il suo esordio nel torneo vincendo 3-1 ai danni del Chievo Verona con le marcature di Peli, Nivokazi su rigore e Rinaldi. Martedì è stata la volta della Rappresentiva U18 Lega Nazionale Dilettanti, e anche in questa gara è stato il gioiellino bergamasco Peli a decidere il risultato grazie al suo gol. Nella terza sfida, vittoria molto convincente della Dea 5-1 contro il Maribor, che le consegna il primo posto nel girone (a segno Fiorese con una doppietta, Pedrini, Cambiaghi e Frana, tutti agli ordini della Berretti di Lorenzi nel corso del campionato). La semifinale di giovedì l’ha decisa ai rigori l’estremo difensore Piccirillo, abile a parare due tiri dal dischetto ai calciatori della Cremonese. Nella finalissima, i ragazzi di Brambilla sono crollati 3-1 sotto i colpi dei brasiliani del Flamengo, nonostante la rete in avvio di gara di Peli che ha illuso i tifosi orobici.

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