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I libri di scuola costano troppo? C'è il mercatino in via XX Settembre

I libri di scuola costano troppo? C'è il mercatino in via XX Settembre
Pensare positivo 02 Agosto 2016 ore 02:15

L'inizio del nuovo anno scolastico è ancora lontano, ma c'è chi già ci sta pensando con preoccupazione. Non stiamo parlando dei giovani studenti, bensì dei loro genitori, ogni estate alle prese con i pesanti conti dell'imminente suono della campanella. iscrizioni, materiale scolastico, ma soprattutto libri di testo, sempre di più e sempre più cari. Parallelamente, sul groppone familiare restano i vecchi libri, quelli usati magari giusto un anno e poi diventati inutili. Insomma, una spesa decisamente pesante e che rischia di rendere un diritto come l'istruzione sempre più un lusso. Non stupisce scoprire, dunque, che il mercato dei libri usati si sia ritagliato, di anno in anno, uno spazio sempre maggiore. L'emblema del fenomeno è il successo costante di Libraccio, catena di librerie presente in tutta Italia e specializzata proprio nell'acquisto e rivendita di libri usati. Secondo i dati, nel 2014 il 31 percento dell'intero giro d'affari di Libraccio era composto dalla compravendita di libri usati, percentuale salita al 43 percento nel 2015 e, secondo i primi dati, ulteriormente in crescita quest'anno.

 

libri usati

 

È anche vero, però, che non sempre le vie canoniche del mercato dei libri usati scolastici sono le migliori. Spesso, infatti, si intasca poco ed è complicato trovare i testi che servono a prezzi ribassati. È per questo che, negli ultimi tempi, sono tornati di moda i cari vecchi mercatini. E tra questi anche quello dell'Unione degli Studenti. Si tratta di luoghi fisici gestiti da studenti per gli studenti, in cui chi desidera vendere i suoi libri viene messo in contatto con chi quei testi li vuole comprare. Come spiega la stessa Unione sul proprio sito, infatti, «alla base del mercatino sta la rivendicazione di un diritto sancito dalla Costituzione, il libero accesso al sapere per tutti, indipendentemente dalle condizioni economico-sociali di partenza. Come tutti sappiamo, uno degli ostacoli più grandi alla libera fruizione dei saperi è proprio il costo esorbitante dei libri di testo, e per questa ragione il sindacato studentesco, nel silenzio impotente ed assordante delle istituzioni, si impegna in prima persona per abbattere questo ostacolo».

 

 

Bergamo è una delle città che ha aderito all'iniziativa e che, dall'anno passato, ospita uno dei tanti Mercatini dei Libri Scolastici Usati organizzato dall'Unione degli Studenti. Come spiegano i ragazzi che danno vita all'iniziativa, «i libri portati verranno messi in conto vendita e rivenduti al 50%: al proprietario andrà il 40% del totale e verrà trattenuto da noi solo il 10%. Il mercatino ovviamente sarà senza fine di lucro, le poche entrate ci serviranno per coprire le spese che abbiamo avuto per realizzare il mercatino». L'appuntamento è, fino al'1 ottobre, in via XX Settembre 105 a Bergamo, nel portone affianco al negozio Bijou Brigitte, tutti i mercoledì (dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18) e tutti i sabato (dalle 15 alle 18). Per ulteriori informazioni è possibile scrivere una mail all'indirizzo di posta elettronica unionedeglistudentibergamo@gmail.com, oppure consultare la pagina Facebook "Unione Degli Studenti Bergamo".

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