Pensare positivo
Con il contest fotografico

Come arrivarci e altri consigli Appuntamento per tutti da Christo

Come arrivarci e altri consigli Appuntamento per tutti da Christo
Pensare positivo 02 Luglio 2016 ore 04:00
[Foto in apertura da Instagram, Antonio Cadei]

 

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, sono bastati pochi giorni perché anche i più scettici si ricredessero. The Floating Piers si sta rivelando un successo incredibile, senza precedenti per il nostro territorio e il Sebino in particolare. Centinaia di migliaia di persone si sono riversate, a meno di una settimana dalla sua apertura, sulle rive del lago d'Iseo per godere dell'ultima meraviglia dell'artista bulgaro-americano Christo. Un afflusso di visitatori superiore anche alle attese, tanto che l'organizzazione è dovuta correre ai ripari, di fatto decidendo, dopo appena pochi giorni, la chiusura notturna della passerella onde evitare che questa si usurasse eccessivamente prima del 3 luglio, giorno in cui verrà rimossa. Giovedì 23 giugno, il Comitato di coordinamento ha diffuso una nota con tutti i dettagli: dal 24 giugno fino al 3 luglio, la passerella sarà chiusa al pubblico dalle 24 alle 6, con accesso consentito soltanto fino alle 22.

Conseguentemente a questa decisione, tutto il sistema di trasporti da e per l'opera è stato rimodulato, così da consentire ai visitatori di raggiungere The Floating Piers in tempo per la visita e defluire successivamente verso i luoghi di partenza, al fine di garantirne la sicurezza e l’incolumità. In particolare, nei giorni di maggior afflusso (come giovedì 23 giugno, ma anche venerdì 24 giugno), potrebbero venir attivati i blocchi della circolazione stradale e ferroviaria nelle fasce orarie dalle 10 alle ore 12 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18, garantendo i i soli mezzi in deflusso, così da non creare eccessive code. Inoltre, fino al 3 luglio, i treni presteranno servizio in partenza direzione The Floating Piers fino alle ore 20, successivamente saranno garantiti treni solo in deflusso; i parcheggi remoti e i bus navetta in partenza saranno operativi dalle 5.30 alle 19, salvo fasce orarie di blocco. Pertanto a partire dalle 19 i bus navetta effettueranno esclusivamente corse in rientro da Sulzano ai parcheggi e l’ultima corsa sarà effettuata all’1. La Navigazione Lago d’Iseo, infine, effettuerà l’ultima partenza per Montisola alle 22. Nuove prenotazioni sulle corse successive alle 22 non saranno più accettate, mentre le prenotazioni già confermate saranno garantite in qualsiasi orario. Coloro i quali sono muniti di prenotazione per i battelli della potranno accedere ai parcheggi ancorché questi saranno chiusi nelle ore di blocco. Il servizio di navigazione per i residenti sarà garantito come da piano ordinario.

 

https://www.youtube.com/watch?v=CdBKNCPKBE8

 

L'attesa per l'apertura e poi... Attorno alle 6 di sabato 18 giugno si contavano già centinaia di persone a Sulzano. Voci dicevano che la passerella avrebbe aperto attorno alle 8. Tra i primi rappresentanti istituzionali a giungere sul posto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni: «Grande emozione, un sogno che è diventato realtà. Un’opera d’arte unica al mondo, una giornata spettacolare». Poco dopo ecco arrivare anche il numero uno della Provincia, Matteo Rossi, e il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, accompagnato dalla moglie Cristina Parodi. Rossi si mostra visibilmente emozionato: «Sì, sono emozionato. Il lago d’Iseo è sempre stato il fratello minore dei laghi lombardi, ingiustamente. Per noi è la possibilità di portare questo territorio all’attenzione del mondo intero che sta parlando di questo lago. Questi eventi sono degli acceleratori nei processi turistici: un’occasione che cambierà la vita del lago e di questi paesi, mantenendo però un turismo di qualità». Contento di esserci anche Gori: «Un’opera molto particolare, non è sufficiente ammirarla in fotografia. Spero che una parte dei molti turisti che verranno sul lago si fermerà a Bergamo: abbiamo fatto molta comunicazione per promuovere la città e l’aeroporto di Orio come scalo privilegiato per arrivare alla passerella. Sul lago d’Iseo ci vengo da quando avevo 3 anni e credo sia un luogo molto sottovalutato». Sua moglie non vede l'ora di incominciare la passeggiata: «Ho proprio voglia di camminare sopra questa passerella, l’esperienza vera sarà questa».

Verso le 7.30, dopo oltre un'ora di attesa, tra le centinaia di persone in coda c'è un po' di tensione. L'Eco di Bergamo riporta il malumore di alcuni presenti e il malore di una donna, ma fortunatamente non pare essere nulla di grave. Poi, finalmente, alle 7.50 ecco il via libera: la passerella è aperta! Un fiume di persone si riversa sul bellissimo telo color giallo dalia. Purtroppo la pioggerella della notte convince molti a tener su le scarpe, "infrangendo" così uno dei consigli di Christo: «Va vissuta a piedi scalzi». E proprio l'artista arriva sul posto cinque minuti dopo l'apertura al pubblico della sua opera. Ad accoglierlo un fortissimo applauso. Praticamente insieme a lui è arrivata sul posto anche Maria Elena Boschi, il ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento. È lei a rappresentare il Governo in questo giorno storico per il Sebino. La Boschi si ferma qualche istante a parlare con Christo, che saluta tutte le istituzioni presenti.

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Come arrivarci: consigli e informazioni. È da tempo che il piano di trasporti e mobilità per The Floating Piers è stato messo a punto. Secondo le previsioni sono attese oltre mezzo milione di persone che potranno accedere al ponte in maniera totalmente gratuita e senza alcun tipo di tipo di prenotazione. La passerella può essere percorsa in entrambi i sensi di marcia ed è omologata sia per normodotati che per disabili. Tutte le zone a traffico limitato che sono istituite saranno infatti accessibili alle auto dei portatori di handicap che esibiscano l’attestazione. In caso di mancanza di aree parcheggio perché superate le disponibilità, è sempre possibile caricare e scaricare un disabile e un accompagnatore di modo da consentire l’accesso all’opera d’arte. Il consiglio è quello di evitare le ore di punta e i giorni festivi. L'opera consta di un pontile galleggiante lungo 4,5 chilometri (3 sull’acqua e 1,5 sulla terraferma) che collega Sulzano con Montisola e l’isola di San Paolo: 220mila cubi galleggianti di polietilene ad alta densità ricoperti da 70mila metri quadrati di telo impermeabile giallo/oro. Per poter godere di tutto questo è necessario raggiungere Sulzano. Già, ma come?

 

IN AUTO

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L’opzione auto è caldamente sconsigliata. Uno degli effetti collaterali dell’opera di Christo è l’aumento esponenziale del traffico e parcheggiare potrebbe rivelarsi quasi impossibile. Anche perché le automobili non possono accedere a Sulzano. Si può posteggiare nei paesi a Nord e a Sud, dove sono previsti numerosi parcheggi: a Marone, Pisogne, Lovere, Pilzone, Iseo, Sarnico e Paratico. Da tutti questi parcheggi sono garantite frequenti navette per Sulzano, così come da altre cittadine più lontane, come Capriolo, Cortefranca e Provaglio. Il parcheggio auto non è prenotabile, a meno che non si prenoti il battello per Montisola e, contemporaneamente, il parcheggio convenzionato (al riguardo leggete QUI). Chi sceglie la moto deve posteggiare all’uscita della SS 510, dove è stato creato un parcheggio apposito. Ultima dritta: c'è l'app "The Floating Piers Parking" che permette di conoscere in tempo reale la disponibilità dei vari parcheggi situati attorno al lago.

 

IN TRENO

Lato ferrovia della stazione di Sulzano

L'opzione più consigliata e, probabilmente, più comoda. Sono complessivamente 84 le corse al giorno sulla linea Brescia-Iseo-Edolo (81 nei giorni festivi). Si parte alle 5.30 del mattino e si chiude all’1.30 di notte. Di queste 84, ben 73 corse fermano a Sulzano, ovvero il doppio rispetto al normale servizio. Queste 73 corse sono a disposizione di 29mila persone al giorno. La stazione di Sulzano è situata ad appena un centinaio di metri dalla passerella. Per chi arriva da Bergamo, Treviglio, Milano, Cremona o Verona è necessario fare un cambio treno a Brescia, dove nelle due settimane di durata dell'opera fermeranno ben 287 corse di Trenord e le Frecce di Trenitalia. Proprio Trenord ha reso noto di aver rinnovato la flotta della linea Brescia-Iseo-Edolo con 3 nuovi treni ATR 125 a 4 carrozze con 243 posti a sedere, che andranno ad aggiungersi agli 8 ATR 125 già presenti sulla linea. Tutte le info a riguardo, comunque, sono rinvenibili QUI o sull'app ufficiale Trenord. La compagnia ha anche previsto dei biglietti speciali: il "Day Pass", biglietto giornaliero per raggiungere Sulzano da tutta la Lombardia valido per un adulto e ragazzi fino ai 13 anni compiuti legati da un rapporto di parentela, al costo di 13 euro; il "Family Day Pass", biglietto giornaliero per raggiungere Sulzano da tutta la Lombardia valido per due adulti e ragazzi fino ai 13 anni compiuti legati da un rapporto di parentela, al costo di 26 euro. La tratta Brescia-Sulzano, invece, costerà, esclusivamente per questi giorni, 7 euro (andata e ritorno).

Un'ultima opzione ferroviaria, un po' diversa dal solito, è il Treno Blu, cioè l’iniziativa che coinvolge alcuni treni storici che torneranno a viaggiare su binari riaperti nel 1994 dopo 30 anni anni di abbandono. Nei weekend del 18-19 giugno, 25-26 giugno e del 2-3 luglio, con partenze da Milano, Bergamo e Palazzolo, il Treno Blu organizza una corsa a bordo di un convoglio storico che accompagnerà i passeggeri da Bergamo fin sulle sponde del lago (QUI tutte le info).

 

IN AUTOBUS

ISEO

Sono diversi i viaggi in autobus organizzati per arrivare alla passerella, ma quello che può maggiormente interessare i bergamaschi è quello con partenza da Orio. Regione Lombardia e Provincia di Bergamo, in collaborazione con Turismo Bergamo, hanno dedicato alla passerella il progetto “IseoExpress”, ovvero un servizio di navetta gratuito che dà la possibilità ai turisti in arrivo all’aeroporto di visitare l’opera e accedere alle bellezze del lago. Dal 18 giugno al 3 luglio 2016 i passeggeri che sbarcano all’aeroporto di Bergamo avranno la possibilità di usufruire gratuitamente del viaggio di andata verso Sulzano e di ritorno verso l’aeroporto. Il servizio è disponibile con prenotazione obbligatoria collegandosi al sito dedicato al progetto, oppure su Visit Bergamo e Iseo Lake. Gli orari di partenza e di ritorno sono fissi: l’andata verso Sulzano (con accesso zona Ztl) è disponibile alle 8, 12 e 16, mentre il rientro è fissato per le 14, 18 e 22.30.

Ci sono poi due navette ufficiali che faranno la spola, andata e ritorno, nei 16 giorni sulla statale rivierasca, trasportando i visitatori dai parcheggi dei Comuni limitrofi direttamente alla passerella con accesso esclusivo alla zona chiusa al traffico. Questo servizio non può essere prenotato, il biglietto per la corsa singola è emesso a bordo ad un costo di 2,50 a tratta da Iseo e Marone a Sulzano e 1 euro per le fermate intermedie. Inoltre un’ulteriore navetta farà da spola dal parcheggio dedicato ai motociclisti in località Tassano.

 

IN BATTELLO

traghetti-sulzano-peschiera-monteisola

Il battello è, solitamente, il mezzo più usato per visitare le bellissime località del lago d'Iseo. Anche perché, quando non c'è la passerella, è l'unico modo di raggiungere Montisola. Bisogna anche tenere conto che, oltre a Sulzano, altri due "ingressi" all'opera sono previsti a Peschiera Maraglio e Sensole, dove sono previsti gli arrivi di numerosi battelli nelle due settimane di The Floating Piers. Si salpa dai Comuni sparsi lungo le sponde del lago, sia in provincia di Bergamo che di Brescia. In occasione dell’evento, la compagnia Navigazione Lago d’Iseo ha predisposto un servizio di linea integrato che consente di raggiungere varie località di Montisola.

  • Lovere-Pisogne-Riva di Solto-Castro-Marone per Monte Isola/Carzano
  • Iseo per Montisola/Peschiera
  • Sarnico-Clusane-Predore-Tavernola per Montisola/Sensole

Questi collegamenti sono prenotabili, mentre non sono prenotabili i collegamenti 24 ore su 24 tra Sulzano e Monte Isola/Peschiera e tra Sale Marasino e Monte Isola/Carzano. Le info sono sul sito della società Navigazione Lago d'Iseo. I porti bergamaschi da cui sarà possibile salpare sono quelli di Lovere, Castro, Riva di Solto, Tavernola Bergamasca, Predore e Sarnico. Secondo il prefetto di Bergamo Francesca Ferrandino, da qui potrebbero passare, nelle due settimane di apertura dell'opera, circa 67mila persone, la maggior parte da Sarnico, che deve essere pronta ad accogliere più di 28mila turisti alla settimana. Per questo è previsto l'impiego di 120 volontari della Protezione Civile anche nel Comune del Basso Sebino.

 

IN BICICLETTA

bike

Chi sceglie, infine, di raggiungere la passerella in bicicletta, ha a disposizione due itinerari, ma in ogni caso non potrà accedere (per decisione del prefetto di Brescia) nel territorio comunale di Sulzano e sarà quindi obbligato a lasciare la bici nelle aree previste al limitare dei confini del paese e proseguire poi con le navette. Il primo itinerario va da Pisogne a Sulzano, lungo la sponda orientale del lago d’Iseo. Si parte da Pisogne e, una volta giunti a Marone, si può scendere sul lungolago per proseguire fino a Sale Marasino. A questo punto bisognerà dirigersi verso il distributore della Esso, dove il Comune ha attrezzato un’area-sosta con rastrelliere. Pagando 2 euro per il parcheggio si potrà quindi usufruire gratuitamente della navetta, che in pochi minuti condurrà a Sulzano. La seconda opzione è la ciclabile che collega Sarnico a Pilzone, nella parte meridionale del lago d’Iseo. Raggiunta Iseo, si deve prendere la ciclabile fino a Pilzone. Qui la bicicletta può essere lasciata nella Zona NK, un'ex fabbrica dismessa, vicino al passaggio a livello della cittadina. Poi via di navetta.

Il contest fotografico su Instagram. Un'occasione enorme, dal punto di vista turistico, per tutto il Sebino e per Montisola in particolare. L'opera in sé, certo. I numerosi turisti, ovvio. Ma non solo: un volano pazzesco saranno anche le migliaia e migliaia di fotografie che circoleranno sui social, postate dai fortunati che sulla passerella ci andranno e vorranno lasciare un segno del loro passaggio nella rete. Per questo non poteva mancare un photo-contest internazionale per l'avvenimento. A organizzarlo sono quelli di Iseo Lake e inLombardia. Il concorso è già iniziato il 15 giugno e terminerà il 15 luglio, è gratuito ma prevede un'iscrizione, da effettuarsi QUI. Il resto è semplice: basta pubblicare su Instagram, senza alcun limite numerico, i propri scatti accompagnati dall'hashtag #TheFloatingPiers. Le foto saranno poi valutate da una giuria di esperti: incaricati dei circoli fotografici della provincia di Bergamo, Brescia, Milano, fotografi professionisti, rappresentanti degli enti del turismo locali e molti altri. Ai vincitori andranno bottiglie di vino del Consorzio Franciacorta, ma anche coloro che raccoglieranno più "cuori" sul social riceveranno dei premi.

 

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Le solite polemiche. La grandezza dell'evento è innegabile, è davanti agli occhi di tutti. Per l'ultimo appuntamento con la stampa di Christo, avvenuto il pomeriggio di giovedì 16 giugno direttamente dalla passerella, erano presenti media da tutto il mondo, compresi Al Jazeera e New York Times. E Montisola guarda tutto questo con gli occhi un po' spaesati, gli occhi di chi non è abituato alle luci della ribalta. Questa meravigliosa isola lacustre, infatti, i turisti li ha sempre osservati con distacco. Sono ben accetti, chiaro, ma non amati. Invece ora ci si aspetta un vero e proprio tsunami turistico. Roba nuova. Per molti l'occasione di cambiare passo anche in futuro; per altri, invece, quasi una seccatura. L'Eco di Bergamo del 17 giugno racconta, attraverso un bell'articolo di Stefano Serpellini, queste due anime di Montisola. Gli scettici e gli entusiasti. I secondi sono la maggioranza, ma c'è chi, come la blogger Giulia Inverardi, ha dato voce al proprio dissenso sulla rete, ricevendo diversi feedback favorevoli ai suoi interventi. La ragazza spiega: «Quest'opera è la quintessenza del consumismo. La gente arriverà, si farà un selfie e crederà di aver vissuto l'arte. C'è il rischio di diventare Gardaland. La cosa che mi ha dato più fastidio è che un'opera così mastodontica e invadente l'abbiamo subìta. La gente del posto non è stata interpellata. Noi non ti trattiamo da villeggiante, ma tu, Christo, quando vai in casa di qualcuno devi almeno bussare. Agli incontri con la popolazione, invece, ci si è limitati a comunicare decisioni già prese. E poi: come ha fatto ad avere tutti i permessi in pochi mesi? In altri Paesi ci sono voluti anni perché potesse dar corso ai suoi progetti. E non credo che in quegli Stati lo abbiano bloccato per fargli un dispetto. Penso piuttosto che abbiano valutato con maggior attenzione i rischi e le esigenze della popolazione. Da noi non lo si è fatto. Vivere in un posto bello non può diventare un incubo».

Le parole di Inverardi rappresentano sicuramente il punto di vista di qualcuno, Ed è innegabile che un'opera del genere causerà disagi ai residenti e 16 giorni di vera e propria follia. Ma sempre di 16 giorni si tratta. Di 16 giorni vissuti al centro dell'attenzione del mondo. 16 giorni in cui Montisola e il Sebino potranno far conoscere a tutti le proprie bellezze, le proprie ricchezze, le proprie usanze. Insomma, forse per una volta le solite polemiche si possono anche mettere da parte, no?

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