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Dieci auto elettriche da condividere Bergamo fa come le grandi capitali

Dieci auto elettriche da condividere Bergamo fa come le grandi capitali
Pensare positivo 21 Maggio 2019 ore 10:30

La chiamano sharing e-mobility: una rivoluzione recente che entra in azione da sabato 1 giugno anche a Bergamo. Dieci auto elettriche tutte da condividere. Il servizio Muoviti Controcorrente - Car Sharing Bergamo by Lozza è stato presentato il 18 maggio all’interno del Festival dell’Ambiente e nasce grazie alle sinergie realizzate tra Lozza Spa, service ufficiale Mercedes Benz e Smart, Ald Automotive, società leader nel Nlt (noleggio a lungo termine) e Comune di Bergamo.

Cinque stalli. Saranno messe a disposizione 10 auto elettriche in sharing, posizionate in 5 stalli (Sentierone, Croce Rossa di Loreto, Palazzetto dello Sport in città bassa, Colle Aperto e Piazza Mercato del Fieno in Città Alta) così da consentire una nuova fruizione urbana a cittadini e turisti.

 

 

La mano del Comune. Il Comune di Bergamo ha varato una delibera con cui si è stabilito che: le auto elettriche private potranno circolare in tutte le Ztl previa registrazione con il Comune e potranno parcheggiare gratuitamente con il “disco orario” nelle zone blu sostando il tempo massimo previsto dalla zona blu in cui si è posteggiato o cambiando il “disco orario” in caso di sosta prolungata; le auto elettriche in car sharing potranno, oltre a transitare in tutte le Ztk, parcheggiare gratuitamente nelle zone blue nelle zone gialle residenti. L’ottica è quella di una mobilità integrata, in cui lo sharing elettrico diventa una componente importante della viabilità urbana. A oggi, sul territorio di Bergamo, sono già presenti 32 colonnine pubbliche e 4 sono state inaugurate di recente al nuovo gasometro. Con questo progetto si fa un ulteriore passo in avanti, sia in termini di infrastrutture che di agevolazioni nel servizio, con l’obiettivo di incidere nei comportamenti degli utenti, generando un approccio culturale alla mobilità più sostenibile e consapevole.

Tutto in una app. Il servizio sarà usufruibile in maniera veloce e intuitiva tramite l’app “Popmove”, inserendo numero di patente e carta di credito. Gli utenti avranno a disposizione uno spazio per le interazioni e i feedback e grazie al controllo via dashboard, ogni auto sarà prontamente manutenuta e ricaricata quando necessario da uno staff dedicato. Inoltre, grazie al supporto logistico dell’app, si creerà un sistema sociale di controllo. Il costo? Venti centesimi al minuto, 8 euro all’ora, 56 euro al giorno.