Solidarietà

Djokovic, vero fuoriclasse: «La donazione a Bergamo? Non mi interessava si sapesse»

A metà aprile il campione della racchetta fece «un'ingente donazione» alla Asst Bergamo Ovest. Fu il direttore Assembergs a renderlo noto. Ora Nole commenta: «Abbiamo amici a Bergamo, volevamo fare qualcosa»

Djokovic, vero fuoriclasse: «La donazione a Bergamo? Non mi interessava si sapesse»
30 Aprile 2020 ore 15:34

Campione in campo e nella vita. Novak Djokovic, fuoriclasse della racchetta, è anche un grande filantropo. Insieme alla moglie Jelena, grazie alla Fondazione che porta il suo nome è spesso stato, negli anni, in prima linea con opere di solidarietà, principalmente dedicate alla sua Serbia. Ma davanti all’emergenza Coronavirus che sta vivendo l’Italia, Nole non è rimasto impassibile. Il suo legame col nostro Paese, del resto, è fortissimo.

A metà aprile, Peter Assembergs, direttore generale dell’Asst Bergamo Ovest, ha reso noto che gli ospedali di Treviglio e Romano di Lombardia hanno ricevuto «un’ingente donazione» da parte del campione serbo. La cifra non è stata resa nota, ma Assembergs ha anche aggiunto: «Mi hanno colpito, in particolare, le sue parole: “A me non interessa che si sappia, a meno che non possa servire per sensibilizzare altri potenziali donatori a imitarmi”». Versione che è stata confermata ieri (29 aprile) dallo stesso Djokovic in un’intervista rilasciata a Sky Sport.

«Non volevo che uscisse la mia donazione, ma l’ho fatto con il cuore – ha affermato Nole -. Amo l’Italia con tutto il mio cuore, sono sempre con l’Italia e sento la vicinanza con voi. Ho vissuto per molto tempo lì, a Perugia e a Firenze, mi ha sempre attratto la vostra cultura. Mi sento un po’ italiano e quello che è successo a Bergamo, Milano e in Lombardia ha toccato il mio cuore. Io e mia moglie abbiamo amici di Bergamo che mi hanno raccontato della situazione drammatica che stanno vivendo». Grazie, di cuore, da parte di tutti noi.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia