È un profumo facile da reperire

Il fiore che stimola il desiderio (Se dovete regalarle un mazzolino)

Il fiore che stimola il desiderio (Se dovete regalarle un mazzolino)
10 Marzo 2015 ore 12:18

Per il maschio italiano esiste un profumo desiderabile: ed è quello di mughetto. Questa essenza odorosa, insieme al testosterone, creerebbe infatti un mix passionale perfetto, in grado di stimolare il desiderio sessuale o, laddove necessario, riaccendere il piacere un po’ assopito. A spiegare questa stretta liaison amorosa tra olfatto, ormoni a mille, genetica e desiderio è uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova e pubblicato sulla rivista Medical Hypothesis.

Un mammifero d’eccellenza. Madre natura insegna; perché molti animali si attraggono, si piacciono e si scelgono dapprima proprio con il naso, affidandosi cioè alla sensazione provata di fronte ad alcuni particolari stimoli odorosi. Fino ad oggi si riteneva che nell’uomo questa componente olfattiva avesse poco o per nulla a che fare con la ricerca e il richiamo verso una compagna. Ma la scienza dice il contrario: il codice genetico olfattivo, insieme naturalmente all’assetto ormonale del testosterone, avrebbe una parte importante nell’eccitare e nel mantenere vivo il desiderio sessuale. Ma meglio essere chiari: un’essenza non vale un’altra, perché il profumo che richiama il  piacere, tanto da essere stato definito dalla scienza il ‘sesto senso della sessualità’ o il profumo di femmina, è quello di mughetto.

 

 

Profumo di donna (o di mughetto?). Chiamiamolo con il suo nome, ovvero Bourgeonal. Non si tratta infatti di essenza di mughetto allo stato puro, ma di una sostanza sintetica che ricorda questo fiore e a cui il naso – in particolare il recettore olfattivo OR1D2 – pare essere molto sensibile. Recettore che è quindi responsabile anche della maggiore o minore attrazione verso una donna: insomma più si percepisce questo odore più la passione è assicurata, mentre, non appena questa profumata sensibilità cala, con essa sembra affievolirsi anche il desiderio.

Come si spiega il fenomeno? Tutto dipende dal fatto che il recettore che si attiva al profumo di mughetto non è espresso solo a livello nasale, ma anche sulla coda degli spermatozoi umani, dove sarebbe in grado di guidare la propulsione degli stessi verso la stessa molecola odorosa. Partendo da questa scoperta, un gruppo di medici e biologi dell’azienda ospedaliera universitaria di Padova hanno condotto una serie di ricerche  – almeno tre, di cui l’ultima presentata in occasione del XXX Convegno di Medicina della riproduzione tenutosi di recente ad Abano Terme – sull’influenza dell’olfatto sull’infertilità di coppia e il desiderio sessuale, arrivando ad interessanti conclusioni.

Gli studi. Il primo lavoro su questa particolare relazione naso-sensi carnali è stato pubblicato nel 2013 sulla rivista internazionale  European Archives of Otorhinolaryngology, in cui si ipotizzava che una possibile causa d’infertilità potesse essere proprio una minore sensibilità sia olfattiva sia spermatica verso il Bourgeonal. A questa prima ricerca ne è seguita una seconda, pubblicata sull’American Journal of Rhinology & Allergy, nella quale si evidenziava un legame a doppio filo tra desiderio sessuale e sensibilità olfattiva in giovani maschi adulti. Ovvero, attraverso un questionario validato a livello internazionale, è stato possibile stabilire che tanto maggiore è la sensibilità olfattiva per il Bourgeonal, tanto più elevato è il desiderio sessuale. Infine l’ultimo, sul Medical Hypotheses, in cui si è studiata la relazione tra sensibilità olfattiva, desiderio sessuale e concentrazione di testosterone ematico. Quindi, ricapitolando, gli studi mettevano in gioco il Bourgeonal sia per la fertilità, sia per il desiderio sessuale, sia per la sua presenza spermatica.

 

 

Le più recenti conclusioni. Dunque è un dato scientifico e di fatto: per piacere e farsi piacere dal maschio (italiano) occorre odorare di mughetto. Le conclusioni dell’ultimo studio padovano dimostrerebbero infatti che la sensibilità olfattiva e l’istinto sessuale sono condizionati dai livelli circolanti di testosterone. In buona sostanza, nei giovani maschi adulti ridotti livelli di testosterone corrisponderebbero a una minore sensibilità olfattiva per il Bourgeonal e quindi a un ridotto desiderio sessuale. Ma anche se così fosse, i maschi italiani non si spaventino perché la loro virilità non è compromessa.

Infatti, tranquillizzano i ricercatori, il trattamento con testosterone può ripristinare la sensibilità olfattiva verso il Burgeonal e, cosa più importante, riaccendere il desiderio sessuale. D’ora in avanti, anche se l’eccitazione è alle stelle, male non fa aggiungere un rametto di mughetto, quando è stagione, nel bouquet floreale offerto alla propria compagna.

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