Gli studi scientifici

Gli 8 benefici della pennichella

Gli 8 benefici della pennichella
07 Marzo 2017 ore 10:13

La frenesia della vita moderna sembra non lasciare spazio per la pennichella. O almeno, solo pochi eletti riescono a rispettare questa buona abitudine. Un vero peccato, perché a quei pochi minuti di sonno post-pranzo si assocerebbero numerosi benefici per la salute, almeno otto. A tal punto che raccomandano un riposino pomeridiano sia l’americana National Sleep Foundation che gli esperti italiani del sonno. Ma quali sono gli otto aspetti positivi correlati?

  • È un toccasana contro lo stress. Soprattutto se il pisolino viene fatto due ore dopo una notte insonne, aiuta ad abbassare i livelli del cortisolo, l’ormone dello stress. Lo dimostrano uno studio condotto su alcuni volontari sani, con qualche problema di sonno agitato, e una seconda ricerca su studenti universitari che, dopo una pennichella di 30 minuti circa, sembravano davvero più rilassati. Se poi al riposino pomeridiano si aggiungono anche attività distensive, come la meditazione, lo yoga o il thai chi si dà un ulteriore ko allo stress.

 

 

  • Protegge il sistema cardiovascolare. Contribuisce cioè a mettere più al riparo il cuore dal rischio di disturbi cardiaci. Un ampio studio, ancora una volta su individui sani, avrebbe attestato in sei anni di follow-up che l’abitudine costante del riposino pomeridiano riduce del 37 per cento le probabilità di morte per malattia coronarica; vantaggio che, seppure più contenuto, permane anche se l’abitudine è occasionale con una riduzione dello stesso rischio pari a circa il 12 per cento. La spiegazione si assocerebbe anche al fatto che la regolarità dei pisolini favorisce il migliore controllo della pressione arteriosa, a vantaggio quindi di più salute e benessere del cuore.
  • Dà una mano anche al sistema immunitario, il quale, se affaticato da una privazione di sonno, indebolisce la sua capacità di difenderci dagli attacchi di agenti esterni. Dunque la pennichella, dopo una notte insonne e prima di quella successiva, diviene fondamentale per non correre il rischio di essere immunitariamemte deboli e beccare banalmente un raffreddore, magari proprio in quel giorno/notte di passaggio.

 

 

  • Migliora la memoria e l’apprendimento. Non è un caso se agli studenti, prima di un esame o in vista di una performance importante, si raccomandi di fare un buon sonno. Un riposo di qualità aiuta infatti a ricordare meglio ciò che si è appreso nella giornata precedente. In particolare il pisolino, anche solo di un’ora o poco meno, ha effetti benefici, specie sulla memoria dichiarativa, quella basata cioè su fatti e informazioni, che serve proprio in occasione di un esame o di una prova.
  • Aiuta a essere più vigili, presenti e efficaci. Ovvero, il buon sonno è una garanzia in più per essere più performanti ed energetici. E se la notte che precede un evento importante è stata tormentata, niente paura perché anche un breve pisolino di soli 25 minuti può contribuire a ridurre il senso di affaticamento e stanchezza, e dare prestanza giusto per il tempo necessario a fare bella figura.

 

 

  • Rende più sicuri sulle strade. È noto che, insieme all’ebrezza, i colpi di sonno sono fra le principali cause di incidenti stradali o di infortuni sul lavoro. Perché la stanchezza o il mancato sonno abbassano i livelli di attenzione e vigilanza. Invece, un pisolino prima di mettersi alla guida, o durante la trasferta se si viaggia da più di due ore, è la migliore prevenzione contro il rischio di incidenti stradali. Lo stesso vale per gli infortuni sul lavoro, nei confronti dei quali il riposino prima dell’inizio del turno abbassa le probabilità di eventi negativi anche del 40 per cento.
  • Favorisce l’umore. Essere riposati fa sentire anche psicologicamente e emotivamente meglio, persino quando si è un po’ giù di tono.
  • Risolve i problemi. Crederlo è un po’ troppo, ma certamente il riposo aiuta a trovare una via di uscita verso qualcosa che con una mente stanca e sotto pressione, sembrava un vero grattacapo. E, se così non fosse, si avrà comunque una visione più chiara e distesa della situazione, che è già la prima risposta a una possibile soluzione. Se poi il sonno è abbastanza lungo da consentire anche la fase Rem, quella nella quale nascono i sogni, si è a un punto decisionale ancora migliore.

 

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