Pensare positivo
Le coppie nate in campo

Quando galeotto fu lo sport

Quando galeotto fu lo sport
Pensare positivo 29 Gennaio 2015 ore 14:00

Finché competizione non ci separi. Ma forse resterebbero uniti anche in quel caso, perché l'amore vince su tutto, o no? Ah, l'amore. Era agosto, era il '53. Faceva caldo. Molto prima di Twitter e qualche anno prima che l'uomo arrivasse sulla luna, Fausto Coppi, il campionissimo, con quella bella maglia di campione del mondo, aspettava lei, Giulia, la dama bianca. Bastò un bacio, e fu subito scandalo. Da quel gossip un po' così, che bastava un nonnulla per riempire pagine e pagine di rotocalchi non è rimasto granché. Oggi i cuori si riempiono di sport, di emozione, di post su Facebook, di cinguettii a caratteri limitati. L'amore ai tempi di Internet e della tivù. Niente è più segreto e, anzi, gli amori nascono sul terreno della competizione, fanno giri immensi e, qualche volta, nemmeno si lasciano.

 

A

 

Due che non si sono mai lasciati sono Andre Agassi e Stefanie Graf. Lui di Las Vegas, lei di Mannheim, 30 Slam sotto lo stesso tetto. «Il tennis mi ha dato tutto ciò che di più prezioso ho nella vita», scrive Agassi a un certo punto nella sua biografia. La notorietà? Il successo? La gloria imperitura? «Mia moglie». Li pizzicano nel 2000, a Melbourne. Un anno prima, subito dopo aver vinto il Roland Garros, Andre manda un bigliettino a Steffi. Nasce l'amore. Ah, l'amore. Un sospiro ci riporta ad Atene, nel 2004. È l'anno in cui Federica Pellegrini, 16 anni appena, conquista il primo argento olimpico. All'epoca lei sta con un altro, Luca Marin, ma poi finisce lì e finalmente inizia la storia (tormentatissima) con il bel Filippo. Chi? Magnini, certo. Ti amo e poi ti odio, e poi ti amo: a novembre nel 2013 lei gli sbatte la porta in faccia: «Con Filippo è finita». Ma poi, galeotto San Silvestro, si rimangia tutto con una foto su Twitter. «Le Olimpiadi del 2016 a Rio, in Brasile, saranno le ultime per noi, qui chiuderemo la nostra carriera, dopodiché ci sposeremo».

 

LONDRA: PALLANUOTO; MAGNINI E PELLEGRINI IN TRIBUNA

 

Ah, l'amore. Sofferto, certo, come quello tra Flavia e Fabio, Pennetta e Fognini. Il primo bacio se lo danno a Barcellona, là, proprio sotto alla luna. Lei: «Usciti dalle ultime rispettive storie, ci siamo ritrovati seduti a parlare, parlare...». Lui: «Solo adesso ci stiamo rendendo conto che siamo una coppia…». Che per adesso sta bene così, per il matrimonio c'è ancora tempo. Sì, l'amore. Quello che ci ha fatto sospirare nel 1960, a Roma, città magica e speciale, da sfondo alla storia di Livio e Wilma. Berruti e la Rudolph. «Io e Wilma non consumammo mai quell'amore». Gli allenatori della squadra Usa fanno capire all'italian boy che Wilma l'ha già adocchiata un pugile del Kentucky, uno che è meglio non infastidire. «Quel pugile che stava dietro a Wilma era un certo Cassius Clay».

 

Carolina Kostner vince gli Europei di pattinaggio di figura
L'amore, l'amore che fa il suo giro. Quello di Jimmy Connors e Chris Evert, che negli anni Settanta riempie i magazine di gossip in tutto il mondo. Una relazione durata il tempo di un sospiro, tre anni appena, e segnata da un episodio drammatico che probabilmente causa anche l'annullamento del loro annunciato matrimonio: un aborto deciso senza consultare il partner. Ah, l'amore. Lo stesso, maledetto amore costato carissimo a Carolina Kostner. «Il mio ex fidanzato ha fatto uso di doping e apparentemente ci sono finita di mezzo». Alex Schwazer, l'uomo per cui dice una bugia. La campionessa è stata squalificata per 16 mesi per aver aiutato l'ex fidanzato a sottrarsi a un controllo antidoping, poi trovato positivo all'Epo nel 2012. «Avevo piena fiducia nella persona che amavo e non mi sono posta la domanda». Per amore, sì. Solo per amore.